Giustificazione assenza scuola per motivi di salute: linee guida, normative e buone pratiche
Circolare n. 26 fornisce chiarimenti sulle giustificazioni delle assenze degli alunni, con particolare attenzione all’evoluzione normativa introdotta dalla legge regionale n. 53 del 29 luglio 2024. L’art. 10-bis di tale legge, avente oggetto “Semplificazioni sanitarie in ambito pediatrico”, ha abolito in Campania l’obbligo di presentazione dei certificati medici per la riammissione oltre cinque giorni di assenza, ai sensi dell’articolo 42, comma 6, del regolamento emanato con DPR del 22 dicembre 1967, n. …
Nel caso in cui uno studente superi i due giorni di assenza senza averla, il docente, tramite l’area di comunicazione con i genitori sul registro elettronico, dovrà contattare urgentemente la famiglia per segnalare l’inadempienza e richiedere la giustificazione nel RE. Ai genitori va ricordato che, nei segmenti formativi della scuola dell’obbligo (primaria e secondaria), resta importante fornire una giustificazione valida per le assenze, le uscite anticipate, o i ritardi. Durante l’anno scolastico possono verificarsi assenze per malattia, impossibilità di partecipare all’educazione fisica, o necessità di uscite anticipate o entrate posticipate, e va indicato un motivo credibile nella giustificazione.
La circolare sottolinea che, se uno studente è stato a casa per malattia per più di 5 giorni di seguito, in molte regioni si richiede un certificato medico per stabilire il ritorno a scuola. Per le giustificazioni relative a non aver svolto i compiti o per ritardi, l’impostazione è analoga ma con una diversa formulazione nel corpo della giustificazione, indirizzata all’insegnante specifico. In applicazione del Decreto Legge “Caivano”, si cerca di contrastare il disagio giovanile e la povertà educativa, definendo responsabilità in tema di vigilanza sull’obbligo di istruzione per studenti assenti per più di 15 giorni, anche non consecutivi, nel corso di tre mesi, senza giustificati motivi.
Il decreto introduce l’inasprimento delle sanzioni penali per l’inosservanza frequente, inclusa la possibilità di reclusione fino a due anni per gli esercenti la responsabilità genitoriale. Inoltre, i nuclei familiari che non documentano l’adempimento dell’obbligo scolastico perdono il diritto all’assegnazione dell’assegno di inclusione. È attivata sul Registro elettronico, mediante le credenziali genitoriali, la possibilità di giustificare le assenze inserendo la motivazione (esempi: malattia, indisposizione, visita medica, partecipazione ad attività extrascolastiche, assistenza a familiare, ecc.).
Nelle assenze prolungate o programmate, le famiglie possono compilare il Modulo_Motivazione assenze per le famiglie e inviarlo direttamente all’ufficio alunni o al docente coordinatore della classe. Quando i bambini e i ragazzi non vanno in classe per motivi di salute o altre ragioni, i genitori, fino alla maggiore età, sono tenuti a scrivere giustificazioni; spesso, con l’introduzione del registro elettronico, è possibile giustificare da app con un semplice clic, selezionando l’assenza da giustificare e indicando il motivo. Se non è disponibile, la giustificazione può essere inserita nel libretto delle giustificazioni o nel diario/quiz, a seconda dell’età e della scuola.
Attenzione: per assenze inferiori a 5 giorni basta la giustificazione dei genitori, mentre per assenze superiori a 5 giorni potrebbe essere richiesto il certificato medico, anche se ciò dipende dalla scuola e dalla regione. In tutte le giustificazioni è necessario includere dati quali nome e cognome del bambino, classe, date di assenza, motivo dell’assenza, firma e eventuale numero di telefono per eventuali chiarimenti. Nella giustificazione non è necessario specificare nel dettaglio il motivo, basta indicare “Motivi di salute” o “Motivi famigliari”.
Per sintomi simil Covid, conviene contattare prima il pediatra e poi la scuola per capire le azioni da intraprendere, poiché ogni istituto può avere regole particolari. Il testo della giustificazione è semplice da compilare: ad esempio, “Io sottoscritto (nome e cognome del genitore), genitore di (nome e cognome del figlio), frequentante la classe (classe), dell’Istituto (scuola), giustifico mio figlio per l’assenza del/dal [data], per motivi di [motivo]”. In fede, firma del genitore.
Per eventuali dubbi, è consigliabile consultare il sito della scuola o dell’istituto comprensivo e, se necessario, contattare la segreteria. Oggi la gestione delle giustificazioni può avvenire facilmente anche mediante app, con un semplice clic, o mediante libretti delle giustificazioni per le scuole che ancora lo prevedono. Le indicazioni si applicano all’obbligo di istruzione e alle misure di vigilanza, nel contesto di una normativa locale che può variare tra regioni e istituzioni scolastiche.
Buone pratiche per famiglie e docenti
Per una corretta gestione delle assenze è utile mantenere una traccia chiara delle motivazioni e delle date, utilizzare il registro elettronico o il canale di comunicazione previsto, e rispondere tempestivamente alle richieste della scuola. È consigliabile fornire ai professori una giustificazione seria e credibile fin dall’inizio, evitando scuse elaborate o poco verosimili. In caso di malattia, basta indicare “per motivi di salute” senza dettagli e, quando necessario, presentare il certificato medico al rientro se richiesto dalla scuola o dalla regione. In caso di assenze prolungate, è bene informare l’istituto con anticipo e utilizzare i moduli predisposti per facilitare la comunicazione tra famiglia e scuola.
La circolare chiarisce che l’uso del registro elettronico facilita la gestione delle giustificazioni, ma resta fondamentale mantenere una comunicazione chiara tra genitori e docenti, soprattutto in caso di assenze prolungate o programmare interventi di recupero. In caso di dubbi sulla procedura, è opportuno rivolgersi alla segreteria o consultare le indicazioni specifiche fornite dall’istituzione scolastica di appartenenza.
- Motivo dell’assenza: indicare semplicemente “Motivi di salute” o “Motivi famigliari”.
- Date di assenza: specificare i giorni interessati.
- Classe e scuola: cinque dettagli fondamentali per l’identificazione dello studente.
- Firma del genitore e contatto telefonico: per eventuali chiarimenti.
- Modalità di giustificazione: registro elettronico, libretto delle giustificazioni o diario.

