Ninebot ES2 autonomia reale: prestazioni, autonomia e design in dettaglio
Prima di iniziare come sempre vi lascio il link dove potrete trovarlo ad un ottimo prezzo e con una garanzia affidabile.
Con ES2 è possibile arrivare fino a 25 Km/h di velocità e percorrere 25 km con una sola ricarica. Inoltre aggiungendo una seconda batteria opzionale è possibile espandere la sua autonomia fino a 45 km. Le ruote piene ammortizzate e la funzione Cruise Control, consentono a questo monopattino elettrico di percorrere anche lunghe distanze e di muoversi agevolmente, anche nelle grandi città.
Prestazioni, frenata e frizione con la realtà pratica
Il Segway ES2 è uno scooter incredibilmente popolare nonostante un prezzo moderatamente più alto rispetto ai suoi cugini con specifiche simili. Nonostante questo è campione di vendite ed è facilissimo incrociarne uno per strada.
Questo monopattino elettrico raggiunge i 25 km/h con una accellerazione discreta ma non eccelsa. Il Ninebot ES2 ha un freno rigenerativo anteriore e un freno a pedale nella parte posteriore. Nessuno di questi due è un sistema frenante in generale performante, ma il risultato comunque è presente.
Il freno rigenerativo, come tutti i freni rigenerativi, non è molto potente e non ti fermerà rapidamente. Per fermarti più rapidamente devi anche usare il freno a pedale posteriore, che richiede di spostare la maggior parte del peso su una gamba. In una situazione di emergenza, questa non è una manovra rapida.
Progettazione, manubrio e display
A causa della scelta progettuale di inserire la batteria nello stelo anziché nella base, lo stelo è un po’ più spesso della maggior parte degli altri monopattini elettrici (7 pollici di diametro) Xiaomi vanta 5″. Il manubrio del Ninebot ES 2 si presente con un design molto pulito, a DX la leva dell’accelleratore e a SX la leva del freno elettronico. Il display è pulito, semplice e ben progettato. Il display mostra velocità, modalità di marcia, connettività bluetooth e livello della batteria.
Sia il pneumatico anteriore che quello posteriore del Segway ES2 sono solidi e pieni. Sono fatti di una mescola abbastanza dura e non molto elastica, che ne permette una durata eccelsa.
Performance e utilizzo quotidiano
Concludo questa recensione consigliando il NINEBOT ES 2 per coloro che cercano un monopattino da un desing minimal, con pneumatici che non si possono forare e con un peso non esagerato. Superata la fase in cui i passanti in città guardavano con stupore un adulto su un monopattino, questo mezzo di trasporto è diventato sempre più popolare grazie a versatilità e praticità ed ha anche tutte le carte in regola per essere sempre più “cool”.
La tavola pieghevole con due ruote si può portare senza problemi su metro, treno o altri mezzi pubblici per spostamenti ibridi, permette di coprire medie distanze, si guida facilmente, è adatta sia al marciapiede sia alla strada e consente tipici slalom che permettono d’evitare perdite di tempo anche in caso di stop e semafori rossi.
Ulteriore estensione di questo concetto e ultima frontiera è il monopattino elettrico in linea con il trend imperante nella mobilità che detta legge ormai in ogni tipo di mezzo (auto, scooter, camion, macchine da corsa o bici), ovvero quello del motore a batteria. Noi abbiamo provato il Ninebot ES2 by Segway (599,99 euro), il telaio è robusto e offre un’impressione di solidità, il peso è 12,5 chili che lo rende tutto sommato trasportabile senza eccessive fatiche quasi ovunque, a parte sulle scale dove invece è richiesta una buona dose di fatica.
Attenzione anche alle caviglie durante il trasporto perché questo monopattino è più massiccio e pesante dei “cugini” senza propulsore elettrico. La velocità massima di 25 km/h è quasi sorprendente, come la reattività del motore. Tasto di accensione e display sono posizionati al centro del manubrio, sempre da qui è possibile gestire anche le luci e le tre modalità di marcia, esattamente come un’auto: Sport più veloce e con alti consumi, Normale e a “risparmio energetico”, più lenta e con maggiore autonomia.
L’acceleratore è posizionato sul lato destro del manubrio, per funzionare è necessario che il monopattino sia già in movimento, facile poi “veleggiare” sfruttando il motore elettrico senza compromettere la batteria, ma dosando la leva con il pollice. La classica modalità “a spinta” con il piede funziona anche a mezzo spento, per frenare è possibile optare per il freno meccanico posteriore, oppure per quello elettrico anti-bloccaggio tramite la leva sul lato sinistro. A differenza dei concorrenti, questo dispositivo non presenta dischi, cavi o altri orpelli esterni.
Le luci a led sono sicuramente un valore aggiunto, ben posizionate (frontalmente, dietro e sotto la tavola) e ben visibili, è possibile anche personalizzarle per colore e modalità tramite app. La durata della batteria nascosta nel tubo frontale consente un’autonomia di 25 chilometri, non eccessiva, ma nemmeno ideale, per rimediare è possibile aggiungerne una opzionale (199 euro) nella parte interna del tubo frontale.
L’ES2 grazie al Bluetooth è in grado di comunicare con l’app dedicata. Su questo aspetto è necessario fare una piccola riflessione. Da un lato l’app permette d’aggiornare facilmente il firmware e offre una serie di dati e analisi sugli spostamenti, dall’altro per poterla utilizzare “on the go” è necessario avere un accessorio da posizionare sul manubrio che tenga fermo e visibile il display dello smartphone, una complicazione che cozza contro la facilità d’uso e portabilità di questo tipo d’oggetto.
Abbiamo notato la mancanza di un anello o altro sistema per utilizzare un lucchetto e parcheggiare il monopattino in strada, ma probabilmente l’opzione è stata scartata dai costruttori perché comunque questo tipo di parcheggio è troppo rischioso per via delle varie componenti facilmente staccabili. Manca anche un clacson, ma questo è un problema facilmente risolvibile con un campanello da bici dal costo di pochi euro. Abbiamo trovato complicati i sistemi per la chiusura e apertura del mezzo, ottima invece la maneggevolezza alla guida, anche con le curve più strette o ad alta velocità.
Dettagli tecnici e preferenze d’uso
- Velocità massima: 25 km/h
- Autonomia: 25 km (con batteria unica); fino a 45 km (con batteria opzionale)
- Tipo di pneumatici: pieni
- Frenata: anteriore rigenerativa + pedale posteriore
- Peso: circa 12,5 kg
- Display e connettività: Bluetooth, app dedicata
In definitiva, il Ninebot ES2 è consigliato per chi cerca un monopattino da design minimale, con pneumatici inusualmente resistenti alle perforazioni e un peso contenuto. Le sue caratteristiche lo rendono adatto a spostamenti urbani misti su marciapiede e strada, con una buona stabilità nelle curve e una gestione del peso che permette di muoversi agevolmente tra ostacoli, semafori e pause cittadine.

Кваліфікації EWC | BC (s1mple) vs 1w by Leniniw
Questo modello si adatta bene agli spostamenti ibridi, offrendo una combinazione di autonomia, facilità di trasporto e semplicità d’uso che lo ha reso una scelta frequente tra gli utenti urbani nonostante la competizione di mercato.
