Trek Émonda SLR: Leggerezza, Rigidezza e Prestazioni da Corsa
La Trek Émonda SLR rappresenta l'apice dell'ingegneria ciclistica per le biciclette da salita, unendo un peso piuma a una rigidità eccezionale, il tutto racchiuso in un design aerodinamico e funzionale. La versione SLR 9 eTap, equipaggiata con il gruppo Sram Red eTap a 12 velocità AXS (guarnitura 48-35 e cassetta 10-33) e ruote Bontrager Aeolus RSL37, nella colorazione ProjectOne Solid Logo, offre un assaggio di ciò che questa macchina da corsa è in grado di fare.

Ciò che salta all'occhio a ruote ferme sono i nuovi profili troncati delle tubazioni e il frontale imponente, elementi che suggeriscono prestazioni aerodinamiche. Tuttavia, colpisce anche la scelta di Trek di mantenere la tradizionale configurazione dell'attacco dei foderi verticali, posizionati in alto sul tubo sella, anziché ribassati come molti concorrenti hanno optato per migliorare l'aerodinamica. Jordan Roessingh, direttore bici road di Trek, spiega questa decisione: "avere i foderi verticali più in alto sul tubo sella è ancora strutturalmente il modo più efficiente di realizzare il telaio. Siamo d'accordo sul fatto che ci sono guadagni aerodinamici con i foderi ribassati, ma si aggiungerebbe peso e non saremmo stati in grado di raggiungere l'obiettivo".
L'obiettivo citato è il peso del telaio, che si attesta a poco meno di 700 grammi (con soli 365 grammi per la forcella). Il peso complessivo della bici in test, in taglia M e senza pedali, è di 6,85 kg. Questo è un numero decisamente contenuto, soprattutto per una bicicletta dotata di freni a disco, che si avvicina pericolosamente al limite di peso di 6,80 kg imposto dall'UCI per le competizioni.
Evoluzione verso il Disco: Una Scelta Strategica
Per la prima volta nella sua storia, la Émonda, modello da sempre dedicato alla salita, viene proposta da Trek esclusivamente con freni a disco. Questa scelta segna un'evoluzione significativa, abbandonando i tradizionali freni a pattino per abbracciare la tecnologia idraulica. La potenza frenante e la modulabilità offerte dai dischi sono ormai uno standard per le biciclette ad alte prestazioni, garantendo sicurezza e controllo in ogni condizione.
Freni a disco sulla bici da corsa
La Salita: Dove la Émonda SLR Eccelle
Ma basta parlare di bicicletta ferma, perché la Émonda SLR fa davvero venir voglia di pedalare. Il peso ridotto è il primo fattore che influenza l'impatto iniziale, ma è soprattutto la rigidità a trasmettere le sensazioni più profonde. E allora, iniziamo subito dal terreno su cui non vedevamo l'ora di saggiare questa bici: la salita.
Leggerezza e reattività si avvertono in modo netto. La Émonda SLR risponde in modo scattante e reattivo, con una rigidità ai massimi livelli. È una bicicletta esplosiva: sembra leggera come una piuma e, allo stesso tempo, si percepisce la sua efficienza, come se non chiedesse altro che di andare più veloce. La prontezza con cui accelera, specialmente sui tratti più ripidi, è fenomenale. La rigidità torsionale della struttura entra in gioco in modo determinante quando si deve rilanciare la velocità, spingendo forte sui pedali. Trovare il limite della Émonda SLR sul suo terreno d'elezione è estremamente difficile, e per noi, francamente, impossibile.
Il cockpit monoblocco in carbonio presenta una sezione frontale sottile e una superficie superiore piatta, ma non così ampia come quella della Madone. Questa configurazione facilita l'ergonomia, in particolare in salita. Il profilo a raggio variabile VR-C (Variable Radius - Compact), con reach e drop più generosi, consente di cambiare rapidamente la presa delle mani, offrendo sicurezza e comfort ottimali in tutte le posizioni. Il misuratore di potenza Quarq, integrato nella guarnitura, si è dimostrato ancora una volta affidabile, permettendo di svolgere efficacemente qualsiasi lavoro basato sui watt.
La Pianura: Fluidità e Velocità Sostenuta
Le caratteristiche sopra decantate rimangono evidenti anche in pianura. La scorrevolezza delle ruote Bontrager Aeolus RSL37, nonostante il loro profilo medio, supporta la Émonda SLR nel suo scorrere via a velocità sostenute, senza eccessivi affanni. Anche in questo contesto, la bicicletta mantiene la sua facilità di mantenere ritmi elevati.
I perni passanti sono uno standard ormai consolidato e, in particolare, il perno posteriore da 142x12 mm contribuisce ad aumentare la rigidità del retrotreno, un aiuto sempre gradito quando si accelera. Il comfort offerto è buono, al di sopra delle aspettative per una bicicletta di questa tipologia, riprogettata da zero per massimizzare le prestazioni. La Émonda SLR non scade mai nel livello "scomodo", e ha sorpreso anche corridori professionisti come Vincenzo Nibali, per sua stessa ammissione. L'innovativo sistema IsoSpeed, apprezzato su modelli come la Madone e la Domane, è assente su questa versione, una scelta mirata per evitare di aggiungere quel minimo di peso che potrebbe compromettere l'obiettivo di leggerezza.
La geometria H1.5 è aggressiva ma non esasperata, permettendo di mantenere una posizione aerodinamica per tempi prolungati. Per aumentare ulteriormente il comfort, è possibile montare pneumatici con una larghezza di 28 mm, il massimo passaggio ruota dichiarato da Trek. Tuttavia, a nostro avviso, questa scelta avrebbe senso solo in caso di asfalto rovinato o scivoloso, tipico delle condizioni autunnali o invernali. Un consiglio più pertinente è quello di optare per coperture tubeless sulle ruote Aeolus RSL 37. Le gomme tubeless consentono pressioni di gonfiaggio inferiori, attenuando così le vibrazioni trasmesse dalle asperità del terreno e migliorando significativamente il comfort senza compromettere le prestazioni.

La Discesa: Agilità e Stabilità Sorprendenti
Se si sale, bisogna anche scendere, e la Émonda SLR è altrettanto sbalorditiva in discesa. Ci aspettavamo una bicicletta nervosa, difficile da gestire, che lasciasse poco spazio alle correzioni e non perdonasse errori di traiettoria o di impostazione, data la sua estrema leggerezza. In realtà, invece, grazie anche alle ruote Aeolus RSL 37 dal profilo non estremo, la bicicletta si dimostra agile e maneggevole anche nei tratti tecnici.
L'avantreno, deciso e "muscoloso", necessario per l'aerodinamica, rende la bicicletta stabile e sicura alle alte velocità quando la strada scende. Anche grazie alla forcella Émonda SLR completamente in carbonio, gli inserimenti in curva sono precisi e si segue la traiettoria desiderata senza preoccupazioni, persino esagerando un po' con le frenate in prossimità delle curve.
Occorre, tuttavia, non lasciarsi prendere troppo dall'entusiasmo. La Émonda SLR è una bicicletta da competizione, veloce e reattiva, il che significa che richiede tempo per affinare il feeling e la confidenza con il mezzo. Alle alte velocità e in presenza di vento trasversale, le ruote Aeolus RSL 37 richiedono una certa abilità per gestire il minimo "buffeting" a cui sono soggette, ma solo in queste condizioni particolarmente sfavorevoli.
L'impianto frenante idraulico Sram, con rotori da 160 mm di diametro sia all'anteriore che al posteriore, è potente e molto progressivo, mantenendo prestazioni eccellenti anche durante azioni prolungate, come nelle lunghe discese dai passi alpini. L'unica nota leggermente meno entusiasmante è una corsa delle leve dei freni che, a nostro parere, potrebbe essere leggermente più immediata, ma si tratta di una preferenza soggettiva.
Il Comfort del Posto Guida: La Sella Bontrager Aeolus Pro
Infine, due parole sulla sella, la Bontrager Aeolus Pro "corta", che ha contribuito in modo significativo all'impatto positivo avuto con la Émonda SLR. Ci siamo trovati a nostro agio fin dalle prime pedalate e anche nelle uscite più impegnative. È una sella leggera, caratterizzata da un'imbottitura minima e da scafo e carrello interamente in carbonio. La scanalatura centrale è a tutta lunghezza, e la punta allargata elimina la pressione sui tessuti molli quando si mantiene un assetto proteso con il bacino molto ruotato, tipico della posizione aerodinamica. I binari in carbonio OCLV, situati nella parte anteriore della sella, lasciano libertà alla scocca di flettersi, migliorando ulteriormente il comfort generale durante la pedalata.

