L'Oro degli Ashanti, Riti e Culture: Un Viaggio Emozionante tra Ghana, Togo e Benin
L'Africa occidentale, un crogiolo di culture millenarie e tradizioni vivide, offre un'esperienza di viaggio che va oltre la semplice scoperta turistica. Il tour "L'Oro degli Ashanti, Riti e Culture" è un itinerario intenso che attraversa Ghana, Togo e Benin, tre nazioni vicine ma distinte, ognuna custode di un patrimonio storico e di una realtà quotidiana unica. Questo viaggio è un'immersione profonda nella storia, nell'antropologia e nella lussureggiante natura africana, un'opportunità per connettersi con popolazioni autentiche e comprendere le loro complesse identità.
Dalle Metropoli Moderne ai Villaggi Ancestrali: Il Ghana
Il nostro viaggio inizia ad Accra, la vibrante capitale del Ghana. Questa città, in rapida evoluzione, riesce a conservare un'identità distintiva, un equilibrio tra quartieri moderni e zone più tradizionali dove le attività artigianali prosperano. Le aree amministrative, caratterizzate da eleganti ville del primo Novecento, testimoniano il passato del Ghana come colonia britannica prospera. Un aspetto affascinante dell'artigianato locale sono i sarcofagi "fantasy", creazioni sgargianti e inusuali che prendono le forme di automobili, pacchetti di sigarette, aeroplani, coccodrilli, scarpe, bottiglie di birra e barche. Queste bare, che rappresentano l'occupazione o gli interessi del defunto, sono un'espressione artistica unica, apprezzata a livello internazionale, nata dalla credenza ghanese nella vita dopo la morte.

Proseguendo, visitiamo il Museo Nazionale, che offre una preziosa panoramica della cultura dell'Africa occidentale, e ci fermiamo a Black Star Square, sede del monumento all'indipendenza e della Fiamma della Liberazione Africana, accesa da Kwame Nkrumah nel 1961.
Il percorso ci conduce poi a Cape Coast, dove visitiamo l'imponente castello, costruito dagli Svedesi nel 1653 e successivamente conteso da diverse potenze europee e locali. Questo sito, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità, ospita un toccante museo sulla tratta degli schiavi. Da qui, migliaia di persone furono deportate verso le Americhe, un capitolo oscuro della storia che questo luogo ricorda con forza. La cittadina stessa, ex capitale coloniale britannica, conserva le tracce del suo passato, mentre sulle spiagge circostanti i pescatori continuano a praticare tecniche ancestrali.
Il giorno seguente è dedicato a Elmina, un nome intrinsecamente legato alla storia africana. Il suo porto è un tripudio di colori, animato dalle numerose e vivaci barche da pesca che ogni giorno affrontano l'oceano. Esploriamo i vicoli di questo antico villaggio di pescatori, respirando un'atmosfera unica e vivace. La visita al Castello di San Giorgio, il più antico edificio coloniale dell'Africa sub-sahariana (risalente al 1482), è un'esperienza fondamentale. Originariamente una fattoria fortificata e base per il commercio di oro e avorio, divenne nel XVIII secolo un centro cruciale per la raccolta degli schiavi. Il museo interno narra la storia locale, mentre una passeggiata ci porta a osservare i costruttori di barche da pesca tradizionali, il cui design e metodi costruttivi sono rimasti immutati nei secoli.

Ci dirigiamo poi a nord, verso la regione Ashanti, immergendoci nella vita delle comunità remote di Bonkro e Breku. Qui, il nostro chef locale prepara il pranzo, permettendoci di assaporare la cucina locale. Molti ghanesi vivono in queste comunità rurali, dedicandosi all'agricoltura di sussistenza o lavorando nelle piantagioni di cacao, olio di palma o alberi della gomma. Il nostro impegno in queste aree si estende alla protezione dell'ambiente, in particolare della foresta pluviale dell'Alta Guinea, minacciata da specie in via di estinzione. Attraverso il turismo responsabile, è stata costruita una scuola per oltre 300 bambini, e vengono sponsorizzate squadre sportive locali e programmi di apprendistato per giovani.
Cioccolato, viaggio nelle piantagioni di cacao dove lavorano i bambini - FarWest 20/12/2024
L'incontro con un rappresentante della cooperativa Kuapa Kokoo è illuminante. Questa organizzazione commerciale garantisce ai coltivatori di cacao prezzi equi e promuove il ruolo delle donne nel mondo degli affari. È interessante scoprire che il 44% del cioccolato Divine, marchio in rapida crescita, proviene da queste cooperative. Visitiamo una fattoria di cacao locale per apprendere le tecniche di coltivazione e l'uso tradizionale del frutto. Successivamente, ci addentriamo nella foresta pluviale, partecipando a progetti di riforestazione e compensazione del carbonio attraverso la piantumazione di alberi autoctoni. La serata si conclude con la visione di un film africano all'aperto, un'esperienza comunitaria meravigliosa con gli abitanti del villaggio.
Il viaggio prosegue verso Kumasi, la capitale storica e spirituale dell'antico Regno Ashanti. La nostra esplorazione inizia nei villaggi di Adanwomase e Ntonso, rinomati per la produzione di tessuti locali. Adanwomase è la culla del Kente, un tessuto ricco e colorato, dove artigiani le cui famiglie tramandano questa arte da generazioni lavorano su telai tradizionali. Impariamo la storia dietro i vari disegni, tra cui il "Clinton Kente", creato in onore dell'ex presidente statunitense Bill Clinton.
A Ntonso, scopriamo l'origine dei tessuti e dei simboli Adinkra. Questi simboli, intagliati su gusci di zucca e stampati su stoffa con coloranti naturali, hanno significati profondi e sono ancora ampiamente utilizzati dagli Ashanti per abiti da cerimonia, funerali e occasioni importanti. Creiamo la nostra personale striscia di stoffa Adinkra, apprendendo i significati dietro ogni simbolo.
Kumasi, una città dinamica di circa 3 milioni di abitanti, ci accoglie con la visita al Palazzo Manhyia, residenza dell'Asantehene, il re degli Ashanti. Il museo al suo interno offre un'affascinante prospettiva sulla storia e la cultura Ashanti. Ci immergiamo poi nel vivace Mercato di Kejetia, uno dei più grandi mercati all'aperto dell'Africa occidentale, un labirinto di bancarelle e un alveare di attività che offre uno spaccato autentico della vita quotidiana cittadina.

La tappa successiva ci porta nella regione del Volta, dove incontriamo le famiglie che lavorano le tradizionali perle del Ghana nel villaggio di Krobo. Il popolo Krobo è celebre per la sua maestria nella creazione di gioielli di perline, una tradizione secolare. Assistiamo all'antico processo di produzione e creiamo i nostri gioielli, comprendendo il valore culturale delle perle come simbolo di ricchezza e bellezza in Ghana.
Il viaggio continua verso Akosombo, sulle rive del fiume Volta. Una crociera in barca tra colline e foresta ci regala scenari affascinanti al tramonto.
Attraverso il Togo: Tradizioni e Paesaggi Incontaminati
Lasciamo il Ghana per entrare in Togo. La nostra prima tappa sono le suggestive cascate Ote, nella regione del Volta, un luogo ideale per godere della natura. Dopo pranzo a Ho, capitale della regione, attraversiamo il confine e ci dirigiamo verso Kpalimé. Qui, una passeggiata sul monte Klouto ci permette di apprezzare un'incredibile biodiversità, con la guida locale che ci illustra le proprietà delle piante medicinali e ci fa scoprire una miriade di farfalle colorate.

Il nostro viaggio prosegue verso nord, in una delle aree più affascinanti dell'Africa occidentale. Ci fermiamo in un mercato locale di Atakpame per pranzo, prima di raggiungere Sokodé. Qui assistiamo alla spettacolare danza del cavallo, un'esibizione energica e coraggiosa eseguita dall'etnia locale, che celebra la forza guerriera e l'onore degli antenati.
La mattina seguente è dedicata alla visita dei tessitori tradizionali di Fugu a Bafilo. Scopriamo un tessuto tradizionale diverso dal Kente, con uno stile, colori e design unici di questa regione. Accolti da una famiglia che tramanda questa arte da generazioni, seguiamo il processo di realizzazione.
Ci avventuriamo poi in una remota comunità per assistere all'antico metodo tradizionale di fusione del ferro. Testimoni di un processo che sembra immutato dall'Età del Ferro, dall'estrazione del minerale alla creazione di utensili pronti per il mercato, viviamo un'esperienza autentica e toccante.
Il culmine della nostra esplorazione in Togo è la visita a Koutammakou, il paese dei Batammariba, un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Questo paesaggio del Togo nord-orientale offre scenari mutevoli e opportunità fotografiche straordinarie. Incontriamo le popolazioni locali, impariamo sulla loro vita quotidiana e ammiriamo le loro case tradizionali, le Takienta. Queste incredibili abitazioni di fango, simili a piccoli castelli medievali, sono uniche nell'Africa occidentale e riflettono la struttura sociale e le credenze tradizionali della comunità.

Il Benin: Culla del Vudù e Radici Culturali
Il nostro itinerario si estende infine in Benin, un paese profondamente legato alle tradizioni del vudù. Sebbene i dettagli specifici del Benin non siano dettagliati come quelli del Ghana e del Togo nel testo fornito, il tour promette un'immersione nelle culture africane autentiche, incontrando popolazioni come gli Ashanti, i Somba e i Taneka. Questo implica la partecipazione a cerimonie e riti vudù, l'incontro con guaritori, adepti in stato di trance e sacerdoti, e la scoperta di maschere e cerimonie propiziatorie.
Il viaggio è un percorso intenso attraverso la storia, l'antropologia e la cultura viva dell'Africa occidentale. Dalle vestigia della tratta degli schiavi ai vibranti mercati, dalle tradizioni tessili millenarie ai riti spirituali profondi, "L'Oro degli Ashanti, Riti e Culture" offre un'esperienza indimenticabile e trasformativa. La partecipazione attiva alla vita delle comunità locali, attraverso il turismo responsabile, non solo arricchisce il viaggiatore, ma contribuisce anche al benessere e alla preservazione di queste preziose culture e dei loro ambienti.
