La Sears Allstate 250: Un Viaggio nel Tempo delle Due Ruote
Le motociclette Sears Allstate 250 rappresentano un capitolo affascinante e spesso sottovalutato nella storia delle due ruote, un connubio tra l'innovazione europea e la distribuzione di massa americana. Vendute attraverso i cataloghi Sears, Roebuck & Co. tra la fine degli anni '50 e la metà degli anni '60, queste moto offrivano un'alternativa accessibile e funzionale alla crescente domanda di trasporto personale nell'America del dopoguerra. La loro eredità si intreccia con quella della Puch austriaca, con cui Sears strinse un accordo per la distribuzione di questi modelli sul suolo americano.

Origini Europee e Design Innovativo: Il Cuore della "Twingle"
Il cuore pulsante di ogni Sears Allstate 250, sia essa la versione standard o la più avventurosa "scrambler", era un motore unico nel suo genere: un bicilindrico a due tempi con due pistoni che condividevano una singola camera di combustione. Questa configurazione, spesso soprannominata "Twingle", era una soluzione ingegneristica adottata da Puch per ottimizzare le prestazioni dei motori a due tempi in un'epoca in cui le valvole rotanti non erano ancora diffuse.
Il design "Twingle" presentava un pistone che precedeva l'altro di pochi gradi di rotazione dell'albero motore. Il cilindro anteriore ospitava le luci di scarico, mentre quello posteriore gestiva le luci di aspirazione. Il carburatore, montato lateralmente sulla parte anteriore del cilindro, era orientato all'indietro nei primi modelli e lateralmente nei modelli più recenti. Questa disposizione particolare consentiva una temporizzazione ottimale della carica aria-carburante e un migliore lavaggio della camera di combustione, migliorando l'efficienza rispetto ai motori a un cilindro di pari cilindrata dell'epoca.

La tecnologia del motore "Twingle" non era del tutto inedita. Si ritiene che un layout simile sia stato sperimentato anche da DKW, un altro produttore europeo, che negli anni '30 utilizzò questa configurazione nei suoi motori da gran premio, addirittura sperimentando con un terzo cilindro "fittizio" orizzontale che fungeva da compressore per il carter. L'eredità di queste innovazioni europee si rifletteva nella robustezza e nella trattabilità dei motori Puch/Sears.
L'Estetica e le Versioni: Dal "Rich Medium Blue" al Nero Intenso
Le Sears Allstate 250 e la loro controparte da 175cc, presentavano una gamma di colorazioni che riflettevano le tendenze dell'epoca e le descrizioni evocative dei cataloghi Sears. Le prime versioni da 250cc erano disponibili in una sfumatura definita "Rich" o "Lustrous Maroon" (bordeaux lucido), un colore ricco e profondo che conferiva un aspetto elegante. Le versioni Deluxe, in particolare per il modello da 175cc, potevano altresì essere rifinite in questo colore.
I modelli da 175cc "Standard" erano spesso verniciati in un vivace "Rich Medium Blue" (blu medio intenso), e si distinguevano per le ruote verniciate in tinta con la carrozzeria e un sistema di accensione a magnete.
Con l'evolversi della produzione, i modelli più diffusi oggi sono quelli realizzati successivamente, che presentavano una finitura in un nero lucido e profondo, un colore classico e intramontabile che conferiva alla moto un aspetto più aggressivo e deciso. Verso la fine della produzione, il modello da 175cc fu eliminato dal catalogo, mentre il 250cc subì alcune modifiche che ne attenuarono leggermente il fascino originario.
Le ultime iterazioni del 250cc videro l'introduzione di componenti "italiani", come il quadro strumenti e le luci CEV. La carrozzeria era disponibile in nero o rosso, con il serbatoio e la cassa del faro verniciati in argento. In queste versioni, il serbatoio perse i pannelli cromati e la sua forma a goccia romantica a favore di un design più squadrato e moderno, in stile "racer".

La Versione "Scrambler": Pronta all'Avventura
Parallelamente ai modelli stradali con il caratteristico serbatoio "toaster-tank", Sears offrì per un paio d'anni una versione "scrambler" della 250cc. Questa variante era pensata per un utilizzo più off-road, pur mantenendo il distintivo motore "Twingle".
La scrambler si differenziava per un telaio tubolare più leggero, parafanghi off-road minimalisti e un sistema di accensione a doppia candela per una combustione più efficiente. Un elemento distintivo era lo scarico rialzato, che correva su entrambi i lati della moto, conferendole un look decisamente più avventuroso.
La pubblicità per questo modello era particolarmente convincente, con affermazioni audaci come: "I piloti professionisti ci dicono che la Allstate scrambler maneggia così bene che sembra correggere gli errori di giudizio del pilota". Questa frase, accompagnata da un disegno umoristico di un pilota sorridente con occhiali e casco a scodella, sottolineava l'agilità e la facilità di guida promesse.
Il prezzo della scrambler era considerevole per l'epoca, circa 700 dollari, una cifra che all'inizio degli anni '60 equivaleva a molti mesi di spesa per la spesa familiare. Oggi, l'acquisizione di una di queste rare scrambler potrebbe richiedere una somma equivalente a parecchi mesi di spesa per la spesa della metà degli anni '90, testimoniando il suo status di oggetto del desiderio per gli appassionati.
L'Accessibilità e la Distribuzione: Un Sogno a Portata di Mano
Una delle ragioni principali per cui le Sears Allstate 250 sono ancora relativamente abbondanti oggi, spesso ritrovate in fienili e campi, è da attribuire alle incredibili opzioni di acquisto e alla consegna a domicilio pubblicizzate nei cataloghi Sears. Con offerte come "$50 di acconto e $42 al mese", l'acquisto di una moto diventava un sogno realizzabile per molti.
Una volta ordinata, la moto veniva spedita in una cassa e consegnata direttamente a casa del compratore, che si trovasse nel Pacific Northwest, nel Midwest, in Florida, a Manhattan o nel Maine. Tuttavia, un dettaglio importante da ricordare era che l'assemblaggio era "parzialmente richiesto" (Some Assembly Required), il che significava che l'acquirente doveva completare l'installazione di alcune parti prima di poterla utilizzare.
Questo approccio alla distribuzione di massa rese le motociclette Sears accessibili a un pubblico molto più ampio rispetto ai canali di vendita tradizionali, contribuendo a diffondere la passione per le due ruote in tutta l'America.
L'Esperienza di Guida: Trattabilità, Cambio e Frenata
Avviare una Sears Allstate 250 ben tenuta, specialmente se si ha familiarità con le moto d'epoca, è un processo relativamente semplice. La procedura prevede l'apertura del rubinetto della benzina, il "solletico" del carburatore con il pistone sulla vaschetta del galleggiante per far affluire il carburante, e la chiusura parziale della presa d'aria con la leva dello starter. L'accensione, tramite una chiave a pulsante stile BMW integrata nel faro, attiva le spie del generatore e del folle.
La leva di avviamento, situata sul lato sinistro, richiede due colpi decisi con la manopola del gas leggermente aperta per mettere in moto il motore bicilindrico. Una volta avviato, è fondamentale aprire gradualmente le finestre dello starter per evitare l'ingolfamento del motore.
La partenza in prima marcia, con la leva sinistra, è fluida, ma il passaggio alla seconda marcia presenta una particolarità. Il rapporto della prima marcia è estremamente corto, ideale per partire da fermi o in salita con un passeggero. La seconda marcia, situata dall'altro lato del folle, richiede a volte un doppio innesto per superare la posizione di folle, e il suo rapporto è significativamente più alto.
Trovare il punto di innesto ideale per la seconda marcia può essere un'arte. Cambiare a bassi regimi rende l'innesto più dolce, ma il motore tende ad affogare a causa del rapporto elevato. Aumentare i giri e la velocità prima del cambio migliora l'accelerazione, ma può portare a un innesto rumoroso e meno agevole. Superata questa fase, i rapporti superiori, la terza e la quarta, offrono cambi più gratificanti.

È interessante notare come la Sears Allstate 250 eccella nella trattabilità ai bassi regimi, un punto di forza del suo motore "Twingle". A differenza di altre moto dell'epoca, come la Suzuki TS250 o la Yamaha Big Bear Scrambler, che richiedevano regimi più elevati per esprimere il loro potenziale, la Allstate offriva una spinta corposa fin da subito. Tuttavia, in termini di accelerazione pura e velocità di punta, la Yamaha, pur essendo più "peaky" nel suo erogazione, poteva superare la Sears.
Il telaio in lamiera pressata della Allstate si comporta adeguatamente in curva. L'angolo di piega è limitato, ma il cambio di direzione richiede uno sforzo minimo e la moto si dimostra agile anche dopo aver preso una traiettoria in curva. La sospensione, sebbene non sia stata testata con ammortizzatori revisionati, offre un comfort accettabile, anche se i ricambi per la sua revisione sono scarsi.
Con i silenziatori intatti e i cuscinetti in buone condizioni, la moto risulta sorprendentemente silenziosa per gli standard odierni, più di quanto non lo fosse la Yamaha Big Bear. La posizione di guida, per un pilota di corporatura robusta come quella descritta, può risultare un po' stretta, con i pedali leggermente avanzati rispetto alle manopole in stile europeo. Tuttavia, la sella singola ammortizzata, posizionata quasi all'estremità anteriore della moto, costringe a una posizione più avanzata, creando un connubio visivamente non sempre armonioso, ma funzionale. Le versioni successive con sella doppia e manubri in stile occidentale offrono maggiore libertà di movimento, ma sacrificano parte del fascino "continentale" delle prime versioni.
La frenata è affidata a tamburi ampi sia all'anteriore che al posteriore, un retaggio della sua origine alpina, che garantiscono una decelerazione efficace e affidabile, raramente soggetta a fading in condizioni normali di utilizzo.
Manutenzione e Ricambi: Un Tesoro Nascosto
La manutenzione di una Sears Allstate 250 è relativamente semplice, a patto di riuscire a reperire i ricambi. Il sistema di accensione a puntine e condensatore, la frizione in bagno d'olio e la trasmissione finale a catena racchiusa offrono anni di servizio se correttamente mantenuti.
Il motore utilizza una pompa dell'olio integrata nel carter per fornire una miscela di olio e benzina proporzionale all'apertura del gas. Il serbatoio del carburante integra un serbatoio dell'olio separato, da cui derivano i due tappi sul serbatoio. È fondamentale mantenere funzionante la pompa dell'olio, poiché essa inietta olio anche nei cuscinetti principali, un punto critico per la longevità del motore.
Il punto debole più comune del motore risiede nella parte superiore. Secondo le fonti, i pistoni anteriori tendono a bruciarsi entro gli 8.000 km, rendendo raro trovare esemplari con un chilometraggio superiore ancora in buone condizioni di compressione. Ciò è spesso attribuito a una manutenzione trascurata. La posizione del pistone di scarico, direttamente dietro il tubo discendente del telaio e fuori dal flusso d'aria laminare, non è ottimale per il raffreddamento. Occasionalmente, si possono incontrare motori con un rumore di fondo insolito, sintomo di un cuscinetto principale usurato.
Nonostante queste criticità, il motore e il telaio sono generalmente considerati molto robusti. La disponibilità di ricambi è limitata, ma esistono ancora fonti specializzate. MotorWest, ad esempio, sembra essere in grado di fornire ricambi critici, sia a magazzino che su richiesta. Anche DomiRacer/Accessory Mart di Cincinnati, OH, possiede una quantità di parti, avendo acquistato i rimanenti stock Sears negli Stati Uniti all'inizio degli anni '80.
Per quanto riguarda i ricambi estetici e accessori, come per tutte le moto d'epoca, la ricerca può essere una sfida, ma fa parte del fascino di possedere un pezzo di storia motociclistica.
La Sears Allstate 250, con il suo motore unico, la sua storia di distribuzione di massa e la sua innegabile personalità, rimane una macchina affascinante che evoca un'epoca di innovazione accessibile e avventura su due ruote.
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