Benelli Montefeltro: Evoluzione di un Classico con Canna da 61 cm e Strozzatori Esterni
Il Benelli Montefeltro, fin dalla sua introduzione nel 1983, ha rappresentato una pietra miliare nel mondo dei fucili semiautomatici a funzionamento inerziale. Nato come il primo semiautomatico a impiego inerziale a montare la chiusura a testina rotante, questo modello ha dato origine a una delle famiglie di semiautomatici più apprezzate e longeve prodotte a Urbino. Oggi, il Montefeltro continua a evolversi, mantenendo la sua essenza pur integrando innovazioni che ne migliorano l'estetica e la funzionalità, con particolare riferimento alla configurazione con canna da 61 cm e strozzatori esterni.

Dalle Origini al Rinnovamento: La Storia del Montefeltro
Era il 1983 quando Benelli presentava sul mercato il Montefeltro. Chissà se all’epoca si immaginavano che sarebbe diventato il capostipite della più longeva, e fra le più apprezzate, famiglie di semiautomatici made in Urbino. Fatto sta che oggi, il Montefeltro è ancora lì, declinato in differenti varianti ad arricchire il catalogo Benelli, segno inequivocabile dell’apprezzamento che quest’arma ha ricevuto nel corso degli anni. Non è un caso se in Benelli hanno scelto di presentare il nuovo aggiornamento del Montefeltro proprio in concomitanza con ricorrenze significative. Quest’anno, infatti, ricorre il seicentesimo anniversario della nascita di Federico da Montefeltro, l’uomo che più di tutti ha plasmato la storia di Urbino e a cui Benelli 39 anni fa si è ispirata per la scelta del nome. Questa connessione storica con la figura di Federico da Montefeltro conferisce al Montefeltro un'aura di prestigio e legame con il territorio di origine, Urbino.
Me lo raccontava Chiara, del team Benelli, mentre in maggio, a EOS 2022, per la prima volta toccavo con mano i nuovi Montefeltro. Dopo quel primo contatto, ho avuto l’occasione di provarli sia in pedana che in caccia, a giugno durante il Benelli Test Adventure 2022. Questo ha permesso di valutare le prestazioni del fucile in diverse condizioni operative, confermando la sua versatilità.
Le Nuove Versioni: Wood e Black
Il nuovo Montefeltro è proposto da Benelli in due versioni distinte: Wood e Black. La versione Wood si distingue per il calcio e l’asta realizzati in legno selezionato di noce europeo, materiali pregiati che conferiscono un'estetica classica e raffinata. La versione Black, invece, presenta calcio e asta in tecnopolimero nero caricato con fibra di vetro, una scelta che privilegia la robustezza e la resistenza agli agenti atmosferici, ideale per un uso intensivo e in condizioni ambientali avverse.
A distinguere ulteriormente queste due versioni, oltre ai materiali impiegati, vi è il disegno dell’asta. Nella versione Black, l’asta è caratterizzata da 5 innovativi solchi trasversali, pensati per migliorare il grip della mano durante il brandeggio, offrendo un controllo superiore. L’attacco del portacinghia, nella versione in polimero, è integrato in una svasatura del calcio, soluzione che contribuisce a un profilo più pulito e funzionale.

La carcassa, comune a entrambe le versioni, è realizzata in Ergal anodizzato nero, un materiale leggero e resistente che contribuisce all'equilibrio complessivo dell'arma.
Specifiche Tecniche della Canna e Strozzatori
Un elemento cruciale per la versatilità di un fucile da caccia è la sua canna. Il nuovo Montefeltro è equipaggiato con una canna classica, prodotta tramite rotomartellatura a freddo (non criogenica), una tecnica che garantisce elevata precisione e durata. La bindella è bassa, con una larghezza di 7 mm, e la foratura della canna si attesta tra i 18,3 e i 18,5 mm.
La canna può essere scelta in quattro diverse lunghezze: 61 cm, 65 cm, 70 cm e 76 cm. La versione con canna da 61 cm è particolarmente apprezzata per la sua maneggevolezza e rapidità di brandeggio, rendendola ideale per la caccia in ambienti chiusi o per il tiro istintivo. È importante sottolineare che le canne del nuovo Montefeltro sono compatibili con quelle dei vecchi modelli, permettendo così un'ampia flessibilità di personalizzazione per chi possiede già un Montefeltro di generazioni precedenti.
Un aspetto fondamentale per l'adattabilità a diverse discipline di caccia e tipi di munizionamento è la presenza di strozzatori esterni. Il nuovo Montefeltro viene fornito con una dotazione standard di 5 strozzatori criogenici, che permettono di variare la strozzatura in base alle esigenze specifiche del tiro. Questi strozzatori esterni non solo aumentano la versatilità dell'arma, ma facilitano anche la pulizia e la manutenzione. Il loro utilizzo consente di ottimizzare la rosata a diverse distanze, dal tiro ravvicinato a quello più lungo.

Il peso complessivo del fucile, con una canna da 70 cm, si ferma a 3 kg, un valore che denota un buon bilanciamento tra robustezza e leggerezza, facilitando il porto prolungato durante le giornate di caccia.
Ergonomia e Design Rinnovati
L'aggiornamento del Montefeltro ha interessato profondamente sia la meccanica che l'estetica. Calcio, carcassa e asta sono stati completamente ridisegnati, adottando linee decisamente più morbide e contemporanee. Il richiamo allo stile già in uso su altri modelli Benelli è evidente, soprattutto nell’astina, la cui linea superiore, ora più sinuosa, sale fino ad abbracciare la canna, ricordando quella già in uso sui più recenti Raffaello.
Nell’astina, e specificamente nella versione Black, risiede una delle scelte estetiche più audaci: i 5 solchi trasversali che emergono dal profilo dell'asta creano un effetto ondulato, studiato per favorire un grip più saldo della mano durante il brandeggio, migliorando la presa anche in condizioni di umidità o con guanti.
Il calcio presenta una geometria della pistola totalmente nuova, progettata a partire da misurazioni antropometriche delle mani dei tiratori. L'obiettivo è offrire il massimo comfort d'impugnatura, adattandosi meglio alla mano del cacciatore. Il calcio è rifinito con uno zigrino intagliato da 1,5 mm di passo, che garantisce un'ulteriore presa sicura.
Per quanto riguarda la gestione del rinculo, il nuovo Montefeltro, come il suo predecessore, non monta sistemi avanzati di ammortizzazione integrati. La responsabilità è affidata esclusivamente a un calciolo in poliuretano intercambiabile. Questo calciolo è disponibile in tre misure, consentendo di modificare il Length of Pull (LOP) - la distanza tra il grilletto e il calciolo. Con il calciolo standard, il LOP misura 365 mm e può essere esteso a 375 mm con il calciolo lungo o ridotto a 355 mm con il calciolo corto. Questi calcioli aggiuntivi sono acquistabili separatamente, offrendo un'ulteriore opzione di personalizzazione per adattare il fucile alle caratteristiche fisiche del tiratore.

La carcassa, in Ergal anodizzata nera, è stata interamente ridisegnata. Pur mantenendo un richiamo ai modelli passati, appare ora più snella e filante, con linee moderne che trovano continuità nel disegno della guardia e dell’asta. Questa evoluzione stilistica conferisce al fucile un aspetto più aggressivo e contemporaneo, senza tradire la sua identità.
Aggiornamenti Meccanici per una Maggiore Funzionalità
Oltre ai miglioramenti estetici, Benelli ha posto particolare attenzione agli aspetti meccanici, con l'obiettivo di ottimizzare l'operatività e l'affidabilità del fucile. Il gruppo di otturazione è stato aggiornato con il sistema "a chiusura facilitata", denominato Easy Locking. Questa è l'ultima importante modifica applicata al sistema inerziale Benelli, che migliora significativamente l'operatività della chiusura, rendendola più fluida e meno problematica anche in condizioni di stress o con mani non perfettamente pulite.
Il gruppo di scatto è stato rivisitato per garantire un carico di tiraggio ridotto, attestandosi tra i 2000 e i 2200 grammi. Questo alleggerimento del grilletto contribuisce a una maggiore precisione nel tiro, riducendo il rischio di errori dovuti a uno scatto troppo pesante. La sicura, a traversino reversibile, rimane invariata, mantenendo la sua affidabilità e facilità d'uso.

Un'enfasi particolare è stata posta sul miglioramento delle operazioni di caricamento e scaricamento del fucile. Benelli ha rivisitato molte delle componenti coinvolte in queste fasi:
- I carichi della molla serbatoio sono stati ridotti, facilitando l'inserimento delle cartucce.
- Il cappellotto spingi cartuccia è stato reso più sporgente, migliorando l'ergonomia durante la ricarica.
- L'asola di caricamento è stata ampliata, così come la finestra di espulsione, per garantire un'alimentazione e un'espulsione più fluide dei bossoli.
- Tutti i principali comandi - sicura, manetta e pulsante di sgancio dell’otturatore - sono stati maggiorati, rendendoli più facili da individuare e azionare, anche con guanti invernali.
- La leva di fermo cartuccia è stata sdoppiata e ora permette di rilasciare la munizione dal serbatoio direttamente agendo sul pulsante di sgancio otturatore. Questa innovazione semplifica notevolmente l'operazione di scaricamento del serbatoio, un aspetto cruciale per la sicurezza e la praticità.
Il nuovo Benelli Montefeltro calibro 12
L'Esperienza sul Campo: Affidabilità e Maneggevolezza
Le modifiche apportate al Benelli Montefeltro si traducono in un'esperienza d'uso notevolmente migliorata. Il lavoro svolto da Benelli per ottimizzare i punti di presa e l'ergonomia dell'arma si fa sentire in modo tangibile. Il caricamento e lo scaricamento sono stati sensibilmente resi più agevoli, un beneficio immediato per tutti i cacciatori. Per chi è abituato a utilizzare semiautomatici Benelli di generazioni meno recenti, il miglioramento della fluidità dei movimenti e della scorrevolezza delle componenti coinvolte è immediatamente evidente.
La possibilità di scaricare il serbatoio agendo sul pulsante di sgancio dell’otturatore rappresenta un'innovazione particolarmente interessante, che semplifica una procedura che, in passato, poteva risultare più macchinosa.
In sintesi, l'aggiornamento del Montefeltro è stato significativo, interessando sia l'estetica che la funzionalità. Benelli ha modificato linee e meccanica, ma senza alterare l'anima del Montefeltro. Quest'arma rimane un semiautomatico con molta sostanza e pochi fronzoli, proposto a un prezzo competitivo. È la scelta ideale per quei cacciatori che cercano un'arma affidabile, capace di distinguersi in contesti venatori anche molto differenti, dalla caccia in appostamento a quella in movimento. La configurazione con canna da 61 cm e strozzatori esterni ne esalta ulteriormente la versatilità e l'adattabilità a una vasta gamma di situazioni venatorie.
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