La puleggia dell’albero motore: funzione, materiali e segni di usura
La puleggia dell’albero motore è nascosta e poco conosciuta, ma in realtà è uno dei componenti più importanti del motore perché mette in movimento organi indispensabili come l’alternatore e il compressore del condizionatore ed eventualmente la pompa dell’acqua e quella del servosterzo idraulico.
La puleggia dell'albero motore ha la forma di una ruota che presenta una serie di scanalature parallele, nelle quali entrano le sporgenze a sezione triangolare della cinghia “dei servizi”, chiamata per questo “Poly-V”. Queste scanalature aumentano la superficie di contatto fra puleggia e cinghia in modo da evitare gli slittamenti e questo sistema è un deciso passo avanti rispetto alle cinghie trapezoidali, che possiamo ancora trovare nelle automobili più anziane, per le quali puleggia dell'albero motore ha una sola scanalatura.
La funzione principale della puleggia dell'albero motore è trasferire energia meccanica, per mezzo di una cinghia flessibile, dall’albero motore a importanti accessori quali l’alternatore e il compressore del condizionatore.
L’avvento dei servosterzi elettrici ha reso meno frequente l’azionamento, da parte della cinghia, della pompa del servosterzo idraulico e la stessa cosa è accaduta per la pompa dell’acqua, ormai comunemente azionata dalla cinghia della distribuzione.
La puleggia dell'albero motore un tempo era una semplice ruota fatta di metallo fuso o di lamiera ma l’aumento delle potenze e la richiesta di minori vibrazioni, per aumentare il comfort e la durata della cinghia e dei componenti collegati, l’hanno resa più complicata.
La parte esterna, quella che accoglie la cinghia flessibile, è infatti disaccoppiata da quella solidale con l’albero motore con l’uso di materiali elastici che smorzano le vibrazioni e le disuniformità del movimento. La funzione di assorbimento è così importante - la vita degli accessori viene allungata di molto - che nei cataloghi dei ricambisti la puleggia dell'albero motore viene spesso indicata con i termini “smorzatore” o “damper”.
Sono proprio questi materiali elastici a rendere meno longeva la puleggia dell'albero motore, un prezzo da pagare per avere un maggiore comfort e allungare la vita di alternatore, compressore ed eventuali pompe collegati alla cinghia.
Ricordiamo che la puleggia dell'albero motore gestisce anche i sistemi mild hybrid i cui alternatori/starter recuperano energia in frenata e avviano il motore proprio tramite la cinghia flessibile e la puleggia collegata all’albero motore. Il sistema Ford EcoBoost Hybrid, per esempio, ha un alternatore/starter da 15,6 CV, una bella potenza che sollecita fortemente cinghia e puleggia.
Il cedimento della puleggia dell'albero motore, causato principalmente dal deterioramento delle parti in gomma, può dare sintomi quali vibrazioni insolite nell’abitacolo, sibili, stridori che vengono dalla cinghia elastica e strani “colpi” in successione. Sarebbe opportuno, se possibile, ispezionare visivamente la puleggia dell'albero motore cercando screpolature, deformazioni o rigonfiamenti nella gomma (che si deteriore a contatto con l’olio e fessure nel mozzo o vicino ai bulloni di serraggio.
Gli esperti consigliano di sostituire il damper insieme alla cinghia della distribuzione, in media tra 90.000 e 120.000 km e utilizzare attrezzi adeguati quali la chiave dinamometrica, necessaria per rispettare le coppie e gli angoli di serraggio prescritti dal costruttore. In alcuni casi è obbligatorio cambiare anche le viti di fissaggio perché se la coppia di serraggio è molto elevata esse si snervano e non possono essere utilizzate di nuovo.

Funzionamento e componenti chiave
La puleggia dell’albero motore trasferisce energia meccanica tramite una cinghia flessibile; la presenza delle scanalature nella parte interna aumenta la superficie di contatto con la cinghia Poly-V, riducendo il rischio di slittamento e garantendo una trasmissione più efficiente rispetto alle vecchie cinghie trapezoidali.
La parte esterna smorzata da materiali elastici consente di assorbire vibrazioni e disuniformità del moto, prolungando la vita di accessori come alternatore, compressore e pompe collegate. La diegetica degli elastomeri, tuttavia, può degradarsi nel tempo, riducendo l’efficacia amortizzante e accelerando l’usura dei componenti.
Segni di usura e manutenzione
I sintomi di una puleggia difettosa includono vibrazioni nell’abitacolo, sibili e stridori provenienti dalla cinghia elastica, oltre a colpi anomali in sequenza. Un’ispezione visiva può rivelare screpolature, deformazioni o rigonfiamenti della gomma, deterioramento a contatto con olio e fessure nel mozzo o vicino ai bulloni di serraggio.
È consigliabile sostituire la puleggia damper insieme alla cinghia di distribuzione e verificare i dispositivi di fissaggio. Inoltre, la sostituzione deve avvenire con attrezzature adeguate, come una chiave dinamometrica, per rispettare le coppie e gli angoli di serraggio prescritti dal costruttore.
Come rimuovere la puleggia dell'albero motore. Parte 2/9
Implicazioni moderne: mild hybrid e sistemi avanzati
La gestione di sistemi mild hybrid implica che la puleggia e la cinghia continuino a coordinare l’azione di alternatori e starter, recuperando energia in frenata e avviando il motore, dimostrando l’importanza di una puleggia affidabile anche in propulsioni ibride leggere.
Nel Ford EcoBoost Hybrid, ad esempio, l’alternatore/starter da 15,6 CV è un caso esemplare di come una puleggia robusta sia richiesta per sostenere contraccolpi elevati e sollecitazioni meccaniche significative, rendendo cruciale una manutenzione accurata e tempestiva.
