La Basso Olympic Bike: Un'Analisi Approfondita delle Sue Caratteristiche
La Basso Olympic Bike si presenta come una bicicletta dalle prestazioni elevate, progettata per offrire un'esperienza ciclistica superiore sia su terreni impegnativi che su percorsi più scorrevoli. La sua costruzione e la scelta dei componenti riflettono un'attenzione meticolosa alla performance, alla durabilità e al comfort del ciclista.

Il Telaio: Innovazione e Performance in Fibra di Carbonio
Il telaio della Basso Olympic Bike è un capolavoro di ingegneria, realizzato in un materiale composito avanzato: fibra di carbonio ad alto modulo. La sua produzione avviene attraverso processi di stampaggio monoscocca, una tecnologia che permette di creare un pezzo unico, eliminando giunzioni e saldature che potrebbero rappresentare punti deboli. Questo approccio non solo migliora l'integrità strutturale, ma consente anche di ottenere forme aerodinamiche e ottimizzate.
Il progetto, frutto dell'esclusivo reparto R&D di Bianchi, si concentra sull'ottimizzazione della rigidità torsionale e laterale. Questo significa che il telaio è progettato per resistere alle forze che agiscono in diverse direzioni durante la pedalata e la guida, garantendo una trasmissione efficiente della potenza e un controllo preciso. Le sezioni principali del telaio sono state studiate per massimizzare queste caratteristiche, assicurando che ogni sforzo del ciclista si traduca in movimento.
Un elemento distintivo è il carro posteriore Monostay. Questa configurazione, in cui il forcellino posteriore è un elemento singolo che collega il telaio al mozzo, garantisce un'estrema stabilità del telaio. Questa stabilità è cruciale per mantenere la linea in curva, assorbire le asperità del terreno e offrire una sensazione di sicurezza anche su percorsi accidentati.
La finitura superficiale 3K Carbon Woven aggiunge un ulteriore livello di pregio e funzionalità. La trama del tessuto in carbonio non è solo esteticamente accattivante, ma conferisce caratteristiche meccaniche superficiali paragonabili a quelle di altri materiali, pur mantenendo la leggerezza intrinseca del carbonio. Questa trama distintiva è un segno di qualità e attenzione ai dettagli.
La Forcella: Controllo e Versatilità per Ogni Terreno
La forcella Manitou Skareb Comp, con una corsa di 80 mm, è equipaggiata con la tecnologia Remote Lockout. Questo sistema permette al ciclista di bloccare o sbloccare la forcella direttamente dal manubrio, una funzionalità estremamente utile. Il bloccaggio è ideale per le salite su asfalto o per tratti scorrevoli dove una forcella rigida massimizza l'efficienza della pedalata, evitando dispersioni di energia dovute al "bobbing" (l'oscillazione della forcella). Al contrario, lo sblocco permette alla forcella di assorbire gli urti su terreni sconnessi, migliorando il comfort e il controllo.
La presenza di un sistema di assorbimento del rimbalzo regolabile, come quello presente sull'ammortizzatore Giant NRS, suggerisce un'ulteriore possibilità di personalizzazione dell'assetto della bicicletta. Questa regolazione consente di adattare la risposta della sospensione alle preferenze del ciclista e alle caratteristiche del percorso, ottimizzando la trazione e la fluidità della guida.
Trasmissione: Precisione Shimano Deore XT e Deore LX
Il sistema di trasmissione della Basso Olympic Bike è un esempio di affidabilità e prestazioni, con componenti di alta gamma firmati Shimano. Il cambio posteriore è un Shimano Deore XT RD-760SGS a 9 velocità, noto per la sua robustezza, la precisione degli innesti e la durata nel tempo. Il Deore XT rappresenta uno standard elevato nel mondo della mountain bike, garantendo cambi marcia fluidi e affidabili anche sotto sforzo.
Il deragliatore anteriore è disponibile in due varianti, entrambe di elevata qualità. Si può trovare uno Shimano Deore LX FD-M581-T a 3 velocità, oppure uno Shimano Deore XT FD-M760, anch'esso a 3 velocità. Entrambi i deragliatori offrono un passaggio di marcia pulito e deciso tra le corone anteriori, permettendo al ciclista di trovare sempre il rapporto ideale per affrontare ogni pendenza. La presenza di 3 corone anteriori offre un'ampia gamma di rapporti, ideale per coprire sia le salite più ripide che le discese veloci.
Il sistema di cambio Shimano XT a 9 velocità, menzionato separatamente, conferma l'orientamento verso componenti di eccellenza per garantire un'esperienza di guida senza compromessi.

Componentistica: Dettagli che Fanno la Differenza
La scelta dei componenti complementari sulla Basso Olympic Bike contribuisce ulteriormente alle sue prestazioni. La serie sterzo FSA TH9CC 1-1/8" semi-integrata assicura una sterzata fluida e precisa, fondamentale per il controllo direzionale. Il reggisella Giant Racing in alluminio, con diametro 30.9 mm e lunghezza 350 mm, offre un buon compromesso tra leggerezza e robustezza, permettendo un'adeguata regolazione in altezza per adattarsi alla statura del ciclista.
I mozzi, sia anteriori che posteriori, menzionati come DECATHLON RR 8, suggeriscono una possibile integrazione di componenti noti per il loro buon rapporto qualità-prezzo, pur mantenendo un occhio di riguardo per le prestazioni.

L'Evoluzione delle E-MTB: Il Caso Olympia Hysak
Sebbene la Basso Olympic Bike non sia un'e-bike, è interessante notare l'evoluzione tecnologica nel settore delle biciclette, come dimostra la gamma Olympia 2023 con la sua "esercito di ebike". La Olympia Hysak, ad esempio, è un modello di e-mtb progettato per l'all-mountain, ma con un travel delle sospensioni sufficiente (160 mm) per affrontare tracciati più accidentati e ripidi.
Olympia ha sviluppato internamente la batteria Powernine, un componente chiave per l'autonomia e la potenza delle sue ebike. Le geometrie della Hysak, con un Reach che varia da 438 mm a 498 mm a seconda della taglia, sono pensate per offrire stabilità e capacità di spingersi oltre il classico all-mountain.
Le recensioni della Hysak evidenziano un telaio in alluminio con una finitura che quasi eguaglia il carbonio, un perfetto bilanciamento tra peso e potenza. La possibilità di aprire completamente le sospensioni da 160 mm nei tratti tecnici permette un assetto ottimale, una posizione in sella più avanzata e un migliore adattamento al terreno.
La Hysak offre una posizione centrale che facilita la gestione dell'anteriore anche nei tratti ripidi, con un comportamento che non tende ad alzarsi grazie a geometrie accurate e a un setup motore studiato. L'approccio in salita è fisico, basato sulla spinta sui pedali e sul colpo di reni, con la possibilità di sfruttare il posteriore per avanzare. Un "bobbing" contenuto contribuisce a un avanzamento costante.
La compattezza del blocco centrale (motore e batteria) e del carro posteriore fanno sì che la Hysak rimanga "schiacciata" a terra, adattandosi al terreno nonostante un interasse non eccessivamente lungo, il che la rende facile da guidare anche per chi è meno abituato ad alte velocità. Sui sentieri misti e mediamente tecnici, si comporta come un'autentica "schiacciatasassi", con un assetto variabile e una presa salda. Su percorsi tecnici ad alta velocità, il peso si fa sentire leggermente di più, ma la stabilità rimane elevata.
La Hysak si distingue per la sua stabilità nei tratti ripidi e in quelli con fondo poco pulito. Una volta messe a punto le sospensioni, si ottiene un'ebike comoda e pulita negli approcci. Il motore Oli Edge è stato spinto al limite, dimostrando la sua efficacia. I diversi livelli di assistenza sono ben calibrati per offrire uno spunto adeguato, con un'erogazione che evita slittamenti e sbilanciamenti grazie ai 18 Nm di potenza espressa sul pedale dall'ebiker.
In sintesi, la Olympia Hysak è considerata un perfetto esempio di ebike con un ottimo rapporto prezzo/potenza/qualità, offrendo una batteria da 900 Wh per un elevato chilometraggio o giri brevi ma potenti. È una piattaforma solida per affrontare sentieri di varia natura, sfruttando i 160 mm di travel per l'all-mountain e il trail, osando nelle risalite.
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Considerazioni sulla Basso Olympic Bike
Tornando alla Basso Olympic Bike, le sue caratteristiche la posizionano come una bicicletta da competizione o da appassionati evoluti, dove le prestazioni sono al primo posto. La scelta di componenti come il gruppo Shimano Deore XT, la forcella Manitou e il telaio in carbonio ad alto modulo indicano una vocazione per l'off-road di alto livello. La geometria e la costruzione del telaio sono pensate per offrire reattività, efficienza e controllo, elementi fondamentali per affrontare percorsi impegnativi con sicurezza e velocità.
La presenza di un ammortizzatore posteriore (Giant NRS ad aria con assorbimento del rimbalzo regolabile) suggerisce che la Basso Olympic Bike potrebbe essere una bicicletta full-suspension, progettata per offrire un comfort e una capacità di assorbimento degli urti superiori rispetto a una hardtail, pur mantenendo un peso contenuto grazie all'uso della fibra di carbonio. La regolazione del rimbalzo è un dettaglio che permette di affinare ulteriormente il comportamento della sospensione posteriore, adattandola alle condizioni del terreno e allo stile di guida.
La combinazione di un telaio rigido e reattivo, sospensioni ben calibrate e una trasmissione di alta gamma rende la Basso Olympic Bike una scelta eccellente per chi cerca una bicicletta in grado di affrontare con disinvoltura sia le salite più tecniche che le discese veloci e sconnesse, offrendo un'esperienza di guida coinvolgente e performante.
