Kymco Xciting 500 i (2008): recensione dettagliata tra pregi, difetti e impressioni d'uso
La prima del marchio taiwanese nel segmento dei maxi scooter ha più luci che ombre, soprattutto considerando il prezzo di listino. Lo Xciting 500 è uno scooter ben equipaggiato e con un design attraente.
Partiamo dal prezzo: 4.995 € per uno scooter da 500 cc. Nel listino di un Tmax 500 (il best seller della categoria) ci stanno quasi due Xciting 500. Ed è partendo da questa considerazione che mi appresto a guidare, per la prima volta, lo scooterone Kymco. A cosa devo rinunciare per risparmiare tutti questi soldi?
Sostanza ed apparenza
Se si considera lo scopo per cui nascono gli scooter e l'utilizzo che ne farei io (commuting quotidiano su una distanza di circa 60 km giornalieri, equamente suddivisi tra statale, autostrada e città) la risposta è: a poco. La Kymco ha affrontato il problema scooter 500 risolvendolo con il solito criterio. Ha badato senz'altro al sodo e al prezzo ma ha tenuto conto anche dell'appagamento di chi guida ottenendo, a mio parere, un buon risultato.
Lo Xciting si può considerare il più utilitario tra gli scooter 500, ma questo solo per il prezzo perché, poi, ha un look molto gradevole, un equipaggiamento completo (strumentazione ricca anche se dalla leggibilità migliorabile, freno di stazionamento, leve dei freni regolabili) e finiture di livello che definirei soddisfacente.
Dimensioni, peso e maneggevolezza
Forse per andare sul sicuro, i progettisti si sono anche lasciati un po' prendere la mano quanto a dimensionamenti. Il carterone della trasmissione è davvero sporgente e il peso (230 kg a secco dichiarati, un record per la categoria) si fa sentire, soprattutto nelle manovre a bassa velocità, in cui si nota anche una sella non bassissima pur se ben rastremata sui fianchi. Così lo Xciting si rivela un po' "legnoso" da condurre nel traffico con uno sterzo insolitamente pesante per uno scooter quando si tratta di guidare a bassa velocità.
Sarà per la doppia piastra o forse per la geometria di sterzo ma la maneggevolezza sullo stretto non proprio è il suo forte. Quando il terreno d'azione si allarga, invece, il Kymco mostra buone doti.
Visibilità e praticità
Nel traffico non si può non notare anche la collocazione poco felice degli specchietti retrovisori, piazzati troppo in basso (perfettamente allineati con quelli delle auto) e con una dimensione che è inversamente proporzionale alla visibilità offerta. Non si potevano mettere un po' più in alto?
Capacità di trasporto, molto buona, avrei preferito un vano retroscudo e più spazio in mezzo ai piedi per caricare la cassa d'acqua dal supermercato, manca anche il gancio della spesa! Molto pratico da usare il cassettino situato in mezzo alla gambe, utile soprattutto per metterci eventuali chiavi, telefonini, monete e biglietti autostradali.
Sistema frenante
La frenata, che adotta un sistema ripartizione integrale, è catalogabile tra quelle antipanico. Nonostante i tre dischi con pinze a doppio pistoncino l'attacco non è molto aggressivo e quindi occorre applicare una certa forza sui comandi per ottenere decelerazioni importanti, ma se si tirano le leve con la giusta energia gli spazi di frenata sono comunque di ottimo livello.
Impressionante la frenata che si dimostra sicura e maledettamente efficace: tirando forte le leve ci si ferma subito e in poco spazio, senza però scatenare oscillazioni o situazioni spiacevoli per chi è alla guida. Sta a ciascuno di noi capire se preferiamo un tipo di frenata come questa o se vogliamo qualcosa di più aggressivo.
Motore e prestazioni
Il buon funzionamento del variatore aiuta un motore che non fa della brillantezza il suo punto di forza ma non è nemmeno così deludente come mi è capitato di sentir affermare. Il 500 taiwanese è comunque superiore ai 400 cc in circolazione e non è all'altezza del master Piaggio solo per quanto riguarda lo spunto da fermo (ma più che altro mi pare risentire del peso che deve spingere).
Prima di tutto si è distinto sotto l’aspetto delle prestazioni motoristiche. I 38,4 cv erogati a 7.000 giri/min e una coppia max di 41,1 Nm a 5.500 giri/min, rendono la guida divertente e scattante in tutte le situazioni. A 90 km/h basta dare un po’ di gas per godere di una ripresa di tutto rispetto, che agevola non poco le manovre di sorpasso.
La velocità massima di 150 km/h indicata sul tachimetro sembra “ad occhio” un valore un pochino troppo ottimista, mentre sotto l’aspetto dei consumi, il propulsore non si è dimostrato per nulla assetato: il responso per ora è di circa 14 km/l. Non male, soprattutto considerando che nell’extraurbano non mi sono minimamente risparmiato col gas. Nel complesso quindi il motore svolge in modo eccellente il suo lavoro, anche grazie al grande supporto fornitogli dalla ciclistica.
Ciclistica, sospensioni e comportamento su strada
Quando si guida sui percorsi extraurbani la stabilità diventa il suo punto di forza, con un avantreno molto solido che rende lo scooter piuttosto imperturbabile alle giunture dell'asfalto. Solo sui curvoni autostradali affrontati ad alta velocità la lunghezza e il peso si fanno un po' sentire innescando qualche piccola oscillazione.
Le sospensioni e il telaio reagiscono bene a qualsiasi tipo di asfalto, rendendo la guida facile anche sulle sconnessioni prese ad alte velocità. Xciting si dimostra sempre “ben piantato“, anche forse un po’ rigido, ma qualcosa mi dice che col tempo le sospensioni si assesteranno su una taratura medio-morbida.
Apprezzabilissima, vista la stagione, la protezione offerta dal parabrezza, mentre la sella dura non agevola il confort sulle lunghe percorrenze. In viaggio lo Xciting si comporta bene, la protezione aerodinamica assicurata dal parabrezza (regolabile) è più che sufficiente e la potenza del motore, adeguata per tenere tranquillamente i 130/140 km/h.
Dotazione, ergonomia e dettagli d'uso
Passando al pratico, trovo migliorabile la precisione dell'indicatore della benzina che ha un movimento iperbolico. Trovo anche poco "user friendly" il blocchetto d'accensione, che di funzioni forse ne ha fin troppe: dall'avviamento al bloccasterzo passando per lo sgancio sella e l'apertura serbatoio. Gli scatti sono troppo vicini e non ben identificabili e, soprattutto con i guanti, trovare quello giusto non è proprio immediato.
Lo Xciting si rivela un po' "legnoso" da condurre nel traffico con uno sterzo insolitamente pesante per uno scooter quando si tratta di guidare a bassa velocità. Sul fronte pratico, manca anche il gancio della spesa!
Affidabilità, assistenza e feedback degli utenti
Seconda parte della nostra prova di durata in sella al maxi scooter di casa Kymco. Abbiamo analizzato il suo comportamento in autostrada e tangenziale, e il risultato è stato davvero positivo: Xciting 500i si è comportato alla grande.
L’unico neo evidenziato fino ad ora su questo scooter, è stato lo specchietto di sinistra che in autostrada si è smollato. Un veloce pit stop per riavvitarlo e tutto è tornato al suo posto. Concludendo, il Kymco è uno scooter che trovo riuscito. Quindi per il momento questo Maxi-Kymco si sta rivelando un ottimo prodotto, e nei prossimi giorni lo metterò alla frusta nel traffico cittadino dell’ora di punta.
Non mancano tuttavia segnalazioni molto critiche da parte di alcuni utenti: purtroppo. é' sempre in officina perchè gli ammortizzatori ant. battono a tal punto che ad ogni buchina o dosso le persone vicine si voltano... la tenuta di strada è vergognosa, in curva anche a basse velocità tende a buttarti a terra ed è molto rischioso. La kymco non interviene per risolvere il problema che si è presentato appena acquistato...quindi assistenza più che pessima, lo scooter ha 8000 km ma è come se ne avesse percorsi 80.000, non ho parole, non riesco neanche più a venderlo, non lo vuole nessuno con quei gravissimi difetti...meditate!
Altri utenti invece riportano esperienze positive: IO ho l'xct500 e posso dire che risolti i problemi degli esemplari del 2005 (e non sono pochi) lo scooter non è inferiore a quelli citati, anzi! e chi + ne ha + ne metta! Alcuni raccontano di aver rilevato problemi gravi al motore in singoli casi e altri evidenziano scolorimenti delle plastiche del retroscudo dopo poco tempo, oltre a qualche perplessità sulla ciclistica rispetto al peso e alla potenza.
Dati tecnici principali e disponibilità
| Voce | Valore |
|---|---|
| Motore | 4 tempi, 2 cilindri, raffreddamento liquido, 499 ccm |
| Potenza | 38-43 CV (dichiarazioni varie: 38,4 CV a 7.000 giri/min; specificazione chiave 43 CV) |
| Coppia | 41,1 Nm a 5.500 giri/min |
| Trasmissione | Automatica (variatore) |
| Altezza sella | 790 mm |
| Peso a secco | 200-230 kg (dichiarazioni divergenti: 200 kg nella scheda, 230 kg in prova) |
| Capacità serbatoio | 14 l |
| Velocità massima | 150-155 km/h (tachimetro: 150, specifiche: 155 km/h) |
| Consumi rilevati | circa 14 km/l |
| Guidabile con | Patente A2 |
Disponibilità e prezzi usato
L‘attuale prezzo medio di una Kymco Xciting 500i, MY 2007, è di 1.510 EUR con un chilometraggio medio di 30.123 km. Rispetto ad altri scooter la disponibilità della Kymco Xciting 500i sul mercato è scarsa. Vi sono pochi annunci di Kymco Xciting 500i sul mercato usato.
Per quanto riguarda l’MY 2010 la stabilità del prezzo della Kymco Xciting 500i è molto buona rispetto ad altri scooter. Nel primo anno il prezzo si è evoluto del -2%, nel secondo anno del -12% e nel terzo anno del -5%. Sul mercato si registra una domanda elevata della Kymco Xciting 500i.

Considerazioni finali d'uso
La protezione offerta dal parabrezza è apprezzabile e il motore, adeguato per sostenere velocità autostradali, garantisce riprese valide e consumi accettabili per la categoria. Tuttavia la massa e la geometria influenzano la maneggevolezza in città e ci sono segnalazioni sia di problemi costruttivi sporadici sia di plastiche che si scoloriscono nel tempo.
Se si considera il rapporto prezzo-dotazione lo Xciting 500 resta un'opzione interessante per chi cerca un 500 economico e ben equipaggiato; se invece si valuta l'agilità in città e la raffinatezza della ciclistica a tutti i regimi, è opportuno confrontarlo con concorrenti come Beverly, Nexus o T-Max prima dell'acquisto.
