La Pista Ciclabile della Valle Olona: Un Viaggio tra Natura, Storia e Ingegneria
La Pista Ciclabile della Valle Olona, in particolare l'Anello Komoot di 23,6 km, offre un'esperienza ciclistica affascinante che unisce la bellezza paesaggistica alla riscoperta di un passato industriale e ferroviario. Questo percorso, che si snoda lungo il tracciato dell'ex Ferrovia della Valmorea, è un esempio notevole di come un'infrastruttura dismessa possa essere riconvertita in una risorsa per il cicloturismo e la mobilità dolce.

Un Percorso tra Paesaggi Vari e Elementi Storici
Il paesaggio che si incontra lungo la pista ciclabile è notevolmente vario. Si pedala in suggestive aree lungo il fiume Olona, immergendosi in contesti naturali che si collegano a ben sei parchi naturali, tra cui il Parco Medio Olona e il Parco Rile Tenore Olona. Questo connubio tra elementi naturali e tracce della storia industriale, come ex siti industriali e binari ferroviari dismessi, rende il percorso particolarmente interessante. La presenza di affascinanti architetture medievali in città come Castiglione Olona aggiunge un ulteriore livello di attrattiva storica e culturale.
Il percorso si sviluppa prevalentemente su superfici asfaltate, rendendolo generalmente favorevole per i cicloturisti. Tuttavia, è importante essere preparati a incontrare alcuni tratti non asfaltati, specialmente se si decide di esplorare percorsi secondari che si diramano dal sentiero principale. Per chi è interessato a percorsi più impegnativi, come quelli per mountain bike che incorporano il sentiero principale, le condizioni possono presentare maggiori sfide, con la presenza di radici e sassi smossi.
Il terreno è prevalentemente in terra battuta nei tratti iniziali, per poi passare a un asfalto più grezzo da Gornate Olona in poi. Questa diversità del fondo stradale suggerisce l'utilizzo di mountain bike o, in alternativa, di biciclette dotate di copertoni dalla sezione più ampia, per garantire maggiore stabilità e comfort.
La Ferrovia della Valmorea: Da Rotaie a Piste Ciclabili
La storia della Pista Ciclabile della Valle Olona è indissolubilmente legata a quella della ex Ferrovia della Valmorea. Questa linea ferroviaria, che collegava Castellanza a Mendrisio per circa 35 chilometri, ebbe una vita operativa piuttosto breve. Inaugurata, nella sua interezza, rimase in funzione solo per due anni. La crisi internazionale del 1929 portò il regime fascista a decretarne la chiusura. Tuttavia, alcuni tratti sopravvissero: quello da Valmorea a Cairate, dove sorgeva una cartiera, e il tratto svizzero da Stabio a Mendrisio, quest'ultimo utilizzato occasionalmente a fini turistici.
Negli anni più recenti, si è assistito a un lodevole sforzo di recupero dell'intero tracciato. Il tratto settentrionale, da Mendrisio a Malnate, è stato riattivato come attrazione turistica. Parallelamente, lungo il tratto meridionale, da Castiglione Olona a Castellanza, è stata costruita l'attuale pista ciclopedonale, trasformando un'infrastruttura dimenticata in un percorso dinamico e accessibile. La pubblicazione da parte della FIAB del volume "Dalle rotaie alle bici: indagine sulle ferrovie dismesse, recuperate all’uso ciclistico" testimonia l'interesse crescente verso questo tipo di recupero infrastrutturale.

Punti di Interesse e Località Chiave
L'Anello della Pista Ciclabile della Valle Olona è costellato di punti di interesse che arricchiscono l'esperienza ciclistica. A Castiglione Olona, la pista ciclabile si imbocca all'incrocio tra Via Leonardo da Vinci e Via Diaz, adiacente al vecchio casello della Ferrovia della Valmorea. Nelle immediate vicinanze si trova la zona bascula-pesa carri, allestita con due carrozze ferroviarie storiche dall'Associazione Amici della Ferrovia della Valmorea, testimonianza tangibile del passato ferroviario.
Il percorso attraversa numerosi comuni, tra cui Castiglione Olona, Gornate Olona, Castelseprio, Lonate Ceppino, Cairate, Fagnano Olona, Solbiate Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Olgiate Olona, Marnate e Castellanza. In particolare, in località Bosco Nuovo a Fagnano Olona, ha sede operativa l'associazione Calimali, che contribuisce alla valorizzazione del territorio e delle sue risorse, inclusa la rete di piste ciclopedonali del Parco Medio Olona.
A Castellanza, la pista ciclabile termina (o si può iniziare) all'incrocio tra Via Sempione e Via Isonzo, nei pressi del passaggio a livello.
Sfide e Soluzioni: Interruzioni e Percorsi Alternativi
Nonostante la bellezza del percorso, è importante essere consapevoli di alcune criticità. Un'interruzione significativa della pista ciclabile si verifica all'altezza di Solbiate Olona, a causa dei lavori per la costruzione dell'Autostrada Pedemontana. Per superare questo ostacolo, sono stati segnalati due percorsi alternativi: uno di circa 1 km e un altro di circa 1,7 km.
Il primo percorso alternativo, visualizzabile come traccia rossa su Google Maps, si estende per poco più di 1 km. Il secondo, segnalato da un visitatore e rappresentato da una traccia azzurra su Google Maps, misura circa 1,7 km. Entrambi i percorsi alternativi presentano una breve ma impegnativa difficoltà altimetrica. Chi proviene da Nord (da Castiglione Olona in direzione di Castellanza) deve affrontare una ripida salita sterrata che potrebbe richiedere un tratto a piedi di circa 100 metri.
Nel dettaglio, per chi affronta il percorso da Nord, dopo circa 400 metri dalla rotonda, si gira a destra per Via Tobler, al termine della quale si dovrebbe riprendere la ciclabile. Dopo ulteriori 400 metri, in località Bosco Nuovo, si dovrebbe rientrare sul tracciato principale. Un altro punto da segnalare è in Via Calvi: dopo circa 70 metri, è necessario abbandonarla e proseguire sulla destra in discesa per riguadagnare la pista ciclabile.
Un'altra deviazione si presenta in corrispondenza di una curva a destra, dopo un tratto in leggera salita. Invece di svoltare a destra e seguire la ciclabile, si prosegue dritto in salita. Dopo circa 50 metri, e successivamente dopo circa 250 metri, si entra in una zona boschiva per poi percorrere una sterrata a forma di S (circa 150 metri) che scende, a tratti molto ripidamente, riportando sulla pista ciclabile dopo circa 100 metri.
Questi percorsi alternativi, sebbene possano presentare delle difficoltà, permettono di aggirare l'interruzione dovuta al cantiere della Pedemontana, garantendo la continuità del viaggio lungo la Valle Olona.

Caratteristiche Tecniche e Accessibilità
L'Anello della Pista Ciclabile della Valle Olona è generalmente considerato adatto a principianti o famiglie, con un livello di difficoltà che varia da facile a moderato. Le sezioni più brevi o itinerari specifici possono essere particolarmente facili, ideali per famiglie o ciclisti alle prime armi. L'anello completo, invece, è classificato come moderato a causa della sua distanza complessiva e dei dislivelli presenti.
La durata media stimata per completare l'intero anello, secondo le indicazioni del tour Komoot, è di circa 1 ora e 31 minuti per i 23,6 km del percorso. Questa tempistica può variare significativamente in base al passo del ciclista, alle soste effettuate e alle condizioni del percorso.
Per quanto riguarda i servizi, il percorso attraversa diverse città e villaggi, come Castiglione Olona, dove è possibile trovare caffè, ristoranti e altri servizi essenziali. Inoltre, in alcuni punti, come il piccolo giardino pubblico menzionato, sono presenti rastrelliere con ricarica per e-bike e kit di autoriparazione, soluzioni pensate per supportare i ciclisti lungo il tragitto.
Punti Panoramici e Aspetti Naturalistici
La ciclabile offre alcuni punti di interesse notevoli, come la Porta di Ponente a Castiglione Olona e l'imponente Ponte Ciclabile di Castiglione Olona. La vista sul Lago di Lugano, sebbene non direttamente sul percorso principale della ciclabile della Valle Olona, è un richiamo a percorsi ciclabili circostanti, come il giro completo del Lago di Lugano, un'escursione che si può completare tra le 4 e le 8 ore, lasciando l'auto in uno dei paesi affacciati sul Ceresio.
Un elemento di particolare fascino del percorso è l'avvicinamento al tracciato delle ex Ferrovia della Valmorea, con la sua stazione dismessa che evoca storie di un passato ferroviario. L'ingresso nella ciclabile che punta verso la Diga del Gurone rappresenta un momento saliente del percorso. Questa imponente struttura idraulica, alta 12 metri sul livello del fiume e lunga 156 metri, costruita tra il 2004 e il 2009, è in grado di generare un invaso di oltre un milione di metri cubi. La sua costruzione si è resa necessaria per mitigare il rischio di esondazioni dell'Olona, un fiume storicamente soggetto a piene, con circa 70 episodi documentati dal '400, tra cui le più recenti nel 1995 e nel 2002.
Il tracciato della ciclabile si inerpica lungo i terrapieni della diga con una pendenza che sfiora il 12%, mantenendo un andamento quasi lineare. Questa scelta progettuale è stata fondamentale per non interferire con la struttura della diga e le sue caratteristiche idrauliche. Una volta raggiunta la cima, è necessaria attenzione nella discesa.

Intersezioni con Altri Percorsi
Il sentiero si interseca con diversi altri percorsi noti, ampliando le possibilità di esplorazione per i ciclisti. Tra questi figurano il PCIR 16 Valle Olona, la Via Francisca del Lucomagno: Tappa 4, il Grandtour RTO e il TSP Ticino Seprio Pineta, tra gli altri. Questa rete di collegamenti rende la Pista Ciclabile della Valle Olona un nodo importante all'interno di un sistema più ampio di percorsi ciclabili e sentieri escursionistici.
Periodo Ideale per la Percorrenza e Consigli Pratici
Il percorso può essere goduto per gran parte dell'anno. La primavera e l'autunno offrono generalmente le temperature più piacevoli e paesaggi vivaci, con la natura che si veste dei colori della fioritura o del foliage. L'estate può presentare temperature elevate, quindi è consigliabile pedalare nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo più intenso. Il ciclismo invernale è possibile, ma è sempre opportuno verificare le condizioni del terreno, specialmente sui tratti non asfaltati, per eventuali presenze di ghiaccio o neve.
I cani sono generalmente ammessi sulle piste ciclabili in Italia, a condizione che siano sempre tenuti al guinzaglio e sotto stretto controllo del proprietario. È fondamentale raccogliere sempre le deiezioni canine per mantenere la pulizia del percorso e delle aree naturali circostanti.
Non sono richiesti permessi o tasse d'ingresso per accedere all'Anello della Pista Ciclabile della Valle Olona o per pedalare all'interno del Parco Rile Tenore Olona, essendo il percorso liberamente accessibile al pubblico.
Per quanto riguarda il parcheggio, mentre il tour Komoot inizia vicino a Vedano Olona, esistono diversi punti di accesso lungo l'anello. Si consiglia di cercare aree di parcheggio designate nelle città come Castiglione Olona o nei pressi di altri punti di accesso lungo la principale Pista Ciclabile della Valle Olona. La disponibilità specifica di parcheggio può variare, pertanto è opportuno consultare mappe locali o informazioni della comunità per individuare i posti più convenienti.
L’INCREDIBILE CICLABILE nella FERROVIA DISMESSA PIÙ LUNGA d'ITALIA ! E i VAGONI ABBANDONATI !!
Riflessioni Finali e Prospettive Future
La Pista Ciclabile della Valle Olona rappresenta un esempio virtuoso di come il recupero di infrastrutture dismesse possa contribuire allo sviluppo del cicloturismo e alla promozione di uno stile di vita attivo e sostenibile. Il percorso, che unisce sfide altimetriche moderate a paesaggi di rara bellezza e testimonianze storiche significative, offre un'esperienza completa e appagante per un'ampia gamma di ciclisti. La continua attenzione al miglioramento della segnaletica e alla manutenzione dei tratti più critici contribuirà ulteriormente a rendere questa ciclabile un punto di riferimento nel panorama del cicloturismo lombardo e non solo. La sua integrazione con altri percorsi e parchi naturali ne amplifica il valore, invitando all'esplorazione e alla scoperta del territorio.
