Taac Borse Bici Italian: praticità, impermeabilità e innovazione per gravel e urban
Tra i competitor della bike industry si affaccia un nuovo marchio di proprietà del gruppo Mandelli, dedicato all'abbigliamento tecnico e alle borse. "Taac", questo il nome del brand, mira a fare della pratica d'uso il suo cavallo di battaglia, grazie a una vasta gamma di prodotti che puntano a rendere più semplice la vita di chi viaggia in bicicletta.
E la scelta di usare questa espressione onomatopeica, tipicamente milanese, non poteva essere più adatta, perché descrive il verificarsi di un evento in modo rapido e veloce, proprio como la rapidità con la quale si installano sulla bici le nuove borse dedicate al mondo gravel e urban.
Taac: borse robuste e impermeabili per urban e gravel
Tra i prodotti in bella mostra all'Italian Bike Festival spiccano le nuove borse declinate in due famiglie: una per l'urban e una per il gravel. Entrambe sono accomunate da un sistema di fissaggio stabile, che le tiene ben salde in sede sia quando affrontate i sanpietrini urbani sia le strade sterrate più accidentate. E poi sono progettate per resistere agli scrosci d'acqua più violenti, grazie alla costruzione waterproof, con cuciture saldate in High Frequency, al sistema di chiusura con zip water resistant e al tessuto esterno in Ripstop 70D o in doppio Tarpaulin 500D, a seconda dei modelli (nella foto in basso la borsa sottosella bici Waterproof, con una capienza di 8 litri).
Linee e materiali
La linea START rafforza l’offerta di TAAC nel segmento gravel. Tutti i modelli sono realizzati in Nylon 420 D, un materiale che garantisce resistenza all’usura e durata nel tempo, elementi rilevanti per chi affronta percorsi misti e condizioni variabili. Proprio la stabilità rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. TAAC mantiene infatti i sistemi di aggancio già adottati nella precedente linea, considerati uno dei punti di forza del marchio. Il sistema SUPER ATTAAC utilizza un telaietto in alluminio per assicurare il fissaggio al manubrio, mentre le soluzioni SUPERSHELL e SHELL impiegano supporti termoformati per limitare i movimenti anche su terreni irregolari.
L’offerta si articola in undici modelli, suddivisi per posizione sulla bici e capacità di carico. Le borse sottosella sono disponibili in due versioni, da 8L e 14L. La gamma da telaio comprende quattro modelli con capacità da 0,5L, 2L, 3L e 4L, pensati per trasportare piccoli oggetti e attrezzature essenziali. Le borse da manubrio sono quattro, con volumi da 1L, 2,5L, 6L e 10L, mentre la proposta si completa con una borsa da forcella da 2L.
Estetica, utilizzo e prove sul campo
La strategia del marchio si inserisce in un contesto di crescita del gravel, una disciplina che negli ultimi anni ha ampliato il proprio pubblico grazie alla versatilità della bicicletta e alla possibilità di combinare sport e viaggio. Durante il Bike Festival, TAAC presenta le borse START su una bici in bambù del brand BAM Cicli, scelta che richiama un’idea di mobilità legata anche alla sostenibilità. Lo stesso modello è stato utilizzato da Dino Bonelli in un viaggio attraverso l’Africa, dal Burundi al Ruanda, affrontato con equipaggiamento TAAC.
Con la linea START, TAAC consolida quindi la propria offerta nel segmento accessori e amplia la gamma disponibile per i ciclisti gravel. Il montaggio è molto semplice grazie alle tre fasce in velcro, due orizzontali e una verticale che ha due posizioni. A seconda di quanto la si carica e il peso degli oggetti trasportati, la Urban rimane più o meno stabile sul manubrio.
La Taac Commuter è borsa manubrio di una tipologia diversa rispetto alla Urban, si tratta infatti di un cilindro completamente impermeabile per poter riporre e trasportare diversi oggetti mantenendoli all’asciutto con qualsiasi condizione meteo. È possibile inserire lo smartphone nella parte superiore della borsa e utilizzarlo come navigatore anche sotto la pioggia. Sotto a questa “linguetta” dotata di una praticissima chiusura magnetica troviamo una zip a tenuta stagna che permette di accedere all’interno della borsa. La capienza è minore della Urban dato che è di 3 litri ma, se si organizza bene il contenuto, risulta piuttosto capiente.
Ho usato la Commuter sulla mia bici gravel e su alcune bici ed ebike. L’impermeabilità è totale, come test “estremo” ho provato anche a metterla sotto alla doccia e il contenuto è rimasto asciutto. Queste due borse da manubrio di TAAC si sono rivelate capienti e adatte a diversi utilizzi, dall’urban fino al gravel e tutto quello che ci può stare in mezzo.
Alloggi e accessori TAAC
Taac offre anche una linea di abbigliamento completa: dalle maglie tecniche a manica corta, passando per salopette, pantaloncini tecnici, giacche e gilet antivento, fino a manicotti, gambali, calze e guanti. Ma non solo. Sono presenti nel catalogo anche i caschi, dai modelli road e gravel, fino a quelli pensati per la mobilità urbana.

Impegno e sostenibilità
La linea START si presenta come evoluzione di un percorso avviato dal marchio del Gruppo Mandelli, puntando a un pubblico più ampio, non solo appassionati esperti ma anche coloro che si avvicinano al gravel con un approccio meno orientato alla performance e più legato all’esperienza d’uso. Il montaggio è semplice e la stabilità è una caratteristica centrale, soprattutto per chi affronta percorsi misti. La collaborazione con BAM Cicli e l’uso di materiali resistenti all’usura confermano l’attenzione all’affidabilità nelle condizioni più variabili.
- Borse sottosella: 8L e 14L
- Gamme da telaio: 0,5L, 2L, 3L, 4L
- Borse da manubrio: 1L, 2,5L, 6L, 10L
- Borsa forcella: 2L
- Tre sistemi di aggancio: SUPER ATTAAC, SUPERSHELL, SHELL
LA BORSA DA SELLA (ITALIANA) CHE RISCRIVE LE REGOLE DEL BIKEPACKING
In sintesi, TAAC amplia la propria offerta per gravel e urban con borse che uniscono impermeabilità, robustezza e facilità d’uso, supportate da una gamma di abbigliamento tecnico e caschi pensati per una mobilità urbana e sportiva.
