Kymco Micare 125: uno scooter pratico, economico e pronto all’uso quotidiano
Inflazione alle stelle, beni che costano sempre di più, stipendi fermi a 20 anni fa, il tutto con una guerra che ha fatto alzare il prezzo dei carburanti alle stelle. In uno scenario di questo tipo veicoli pratici, funzionali ma soprattutto economici come il Kymco Micare 125 acquisiscono tutto un altro senso. Ormai anche gli scooter provano a fare i premium, ci stiamo talmente facendo l’abitudine che quando ci troviamo davanti a mezzi più “concreti” ne rimaniamo quasi interdetti, almeno sulle prime. Il Micare ha forme sportiveggianti, più in linea con i gusti delle metropoli del sud-est asiatico che con quelli europei, ma il nero gli dona e lo rende quasi “stealth” nel traffico della città.
Tra i punti di forza di Kymco Micare ci sono senz’altro la leggerezza - solo 108 kg in ordine di marcia - e le dimensioni compatte, perfette per evitare ogni tipo di ingorgo. Quanto compatte? A spingerlo ci pensa un motore monocilindrico raffreddato ad aria da 124 cc. La scheda tecnica non è di quelle che fanno gridare al miracolo, specialmente guardando i valori inerenti alle prestazioni, ma sono senz’altro degni di nota i consumi dichiarati: 50 km/l nel ciclo WMTC, se non è record di categoria poco ci manca. Abbinato questo valore al serbatoio da 5 litri si ottiene un’autonomia teorica di circa 250 km.
La semplicità è al potere anche nel comparto ciclistico. Il telaio in tubi d’acciaio con piastre di rinforzo è abbinato ad una forcella telescopica da 31 mm e un mono ammortizzatore regolabile nel precarico molla al posteriore. Dici scooter e pensi alla praticità. Il Micare ha da offrire una pedana piatta e ben sfruttabile, un doppio vano nel retroscudo - purtroppo senza sportelli, ma comunque sfruttabile - un gancio porta borse e un portapacchi con maniglione integrato sul quale eventualmente installare un bauletto aggiuntivo.
Milano ha una caratteristica rara tra le grandi città europee: è quasi perfettamente circolare, con anelli viari concentrici che si stringono progressivamente verso il centro. Con sella bassa e peso piuma, il Micare è facilissimo da maneggiare a bassa velocità o da fermi, lo si parcheggia ovunque senza sforzo, anche sul cavalletto centrale (è presente anche una pratica stampella laterale). Il motore è brillante sui primi metri, poi si arrende all’evidenza dei numeri e prosegue in maniera più progressiva verso la sua velocità massima.
È un brucia-semafori? Su buche dossi e pavé le ruote da 14 pollici di sezione contenuta non sono certo l’ideale, ma ad onor del vero sono in pochi gli scooter a ruota medio-alta a fare i miracoli in queste condizioni. Se alla sua maneggevolezza ero pronto, non posso dire altrimenti della stabilità. Non avrà l’appoggio in piega di uno scooter GT con pneumatici di sezione larga, ma nelle rotonde o nelle pieghe affrontate in velocità non si ha la sensazione di essere sulle uova. Scende in piega e non innesca comportamenti strani, cosa tuttavia non scontata per un piccolo scooter urbano di questa categoria. Parlare di “piacere di guida” è forse un esagerazione, ma di certo non v’è dispiacere… anzi. Qui siamo decisamente fuori dalla sua comfort zone. Prestazioni e riparo aerodinamico non sono il suo forte. La velocità massima di 90 km/h consente però di apprendere il corretto utilizzo della corsia libera più a destra.
LA SUA FORZA? IL PREZZO, MA NON SOLO
Micare 125, il colore disponibile è uno solo… Tiriamo le somme. Il consumo reale, dopo aver affrontato tangenziali e traffico intenso, si è attestato intorno ai 40 km/l. Considerando un pendolare tipo che percorre 8.000 km annui, il costo del carburante incide per soli 360 euro l’anno. Il listino di 2.190 euro, con la promozione attuale che lo porta a 2.090 euro, rende il Kymco Agility Micare 125 un investimento estremamente razionale. È lo scooter per chi vuole muoversi senza pensare alle variabili geopolitiche o al prezzo del petrolio.
È il più piccolo della famiglia, monta ruote da 10" a tre razze, pesa 84 kg. La potenza massima è di 2,4 kW (3,3 CV) a 8.500 giri/min e la coppia massima è di 3,2 Nm a 7.000 giri/min. È disponibile nero o grigio nella sola cilindrata di 50 cm³. In Europa era importato con sella biposto e portapacchi posteriore. Il motore era un 50 cm³ quattro tempi omologato Euro 2 raffreddato ad aria forzata in grado di erogare 3,3 CV (2,4 kW) a 7.500 giri/min e una coppia massima di 3,2 Nm a 7.000 giri/min. L’avviamento è elettrico e la velocità massima limitata da codice a 45 km/h.
Nel settembre 2005 viene introdotto sul mercato italiano anche l’Agility 125 equipaggiato con un monocilindrico raffreddato ad aria Euro 2 da 125 cm³ che eroga 9,4 CV (6,9 kW) a 7.000 giri/min e 9,1 Nm di coppia massima a 6.500 giri/min. Nel corso degli anni il modello ha subito aggiornamenti, tra cui Euro 3, Euro 4 e versioni come l’R16, l’R16 Plus e l’RS, fino a evoluzioni recenti con motori iniezione e nuove dotazioni. La gamma 2021 presenta motorizzazioni Euro 5.
La storia della Agility NX e delle varianti S, RS e Plus mostra come Kymco abbia tenuto alta l’attenzione su pedana piatta, vano sottosella capiente, luci a LED, ABS e controllo di trazione, oltre a pratiche soluzioni di ergonomia e modularità. Il nuovo Agility 125 NX usa un monocilindrico della serie Green Power da 125 cc, raffreddato ad aria, con potenza dichiarata di 8,1 kW e coppia di 10,5 Nm; il serbatoio da 7 litri e la conformazione a ruote differenziate completano l’assetto di un urbano versatile. Il peso di 132 kg, la sella a 805 mm da terra e i comodi vani ne fanno un concorrente valido nella fascia delle 125 cc urbane.
Nella dotazione di sicurezza e praticità emergono i dettagli: vano sottosella più capiente, vano portaoggetti nel retroscudo, presa USB, gancio portaborse, bauletto coordinato e chiave unica. La filosofia resta quella di offrire un mezzo affidabile per gli spostamenti quotidiani, con una posizione di guida comoda e una maneggevolezza idonea ai neopatentati o agli utenti esperti in città.

Abbiamo messo sotto torchio il KYMCO Micare 125 a BOLOGNA!
In sintesi, il Micare 125 incarna una proposta di valore evidente: leggerezza, consumo contenuto, praticità quotidiana e prezzo competitivo, con una stabilità adeguata e una guida fluida che lo rendono adatto a chi cerca un mezzo affidabile per spostamenti urbani senza pensieri sulle variabili esterne.
