Pubblicità su camion su due ruote: come funziona, rischi e spettacolo
Hai mai incrociato un camion decorato con una grafica che ti ha lasciato un’impressione o un preciso ricordo in mente? Quello era un esempio di pubblicità su camion aziendale. Come funziona quindi? È più semplice di quanto pensi. Immagina un camion come un enorme cartellone pubblicitario che si sposta per le strade. “Applicare” una pubblicità sui camion consiste nel rivestirli parzialmente o totalmente con una pellicola adesiva. I messaggi e le grafiche, realizzate su misura in base alle esigenze della tua azienda, possono includere oltre al logo, qualsiasi tipo di informazione di contatto, immagini dei prodotti come prima citato o anche grafiche esclusivamente estetiche per catturare l’attenzione del pubblico.
Prima di procedere all’applicazione, bisogna organizzarsi bene con alcuni passaggi. Una volta completate queste fasi di grafica e stampa, si può passare all’applicazione del materiale con professionisti del settore che sono muniti di conoscenza, esperienza e strumenti adatti per un risultato ad opera d’arte. Prima di tutto, la visibilità garantita. I camion sono mezzi pesanti e di grandi dimensioni, già solo per la loro conformazione sono visibili da grandi distanze e sono difficili da ignorare. In poche parole, attirano l’occhio. Rispetto ad altre forme di pubblicità, questa soluzione è molto conveniente. Già la sola personalizzazione grafica, quasi senza limiti, con scelta di colori, immagini e slogan che meglio rispecchiano la tua identità aziendale è un valore aggiunto che permette una grandissima flessibilità creativa!
Prima di lanciarti nella decorazione però, devi star attento alle normative vigenti del settore. Per quanto vantaggiosa, la pubblicità sui camion aziendali è regolata da normative che devono essere rispettate per evitare sanzioni. Inoltre, è possibile che l’azienda sia tenuta a pagare una tassa pubblicitaria, proporzionata alla dimensione del veicolo e alla copertura applicata. Nella terza puntata della serie TV di Volvo Trucks, Reality Road, compare un'acrobazia che ha per protagonista un autista italiano, che spiega come per viaggiare su due ruote è fondamentale il controllo e l'equilibrio. Come si fa a tenere un camion su due ruote? Lo sanno bene i produttori della serie TV di Volvo Trucks, «Reality Road», visto che, nel corso del terzo episodio hanno realizzato proprio una sequenza in cui si vede un trattore FH che si muove facendo poggiare soltanto due pneumatici a terra.
Per prima cosa, visto che alla casa svedese piace fare le cose in estrema sicurezza, tutto è stato preparato all’interno di un circuito chiuso nei pressi di Berlino. E lì è stata sistemata una rampa che presenta esattamente le dimensioni che servono per effettuare l’operazione. Vale a dire una lunghezza di 12,5 metri, un’altezza di 140 cm e un’inclinazione di 30°. Attenzione, però. Non è che si sale sulla rampa e automaticamente il camion cammina su due ruote. Poi ci vuole l’autista capace. E a questo scopo Volvo Trucks ha chiamato Walter Melis, uno dei piloti più esperti al mondo in questo tipo di acrobazia.
L’acrobazia su due ruote è anche parte del prossimo videoclip dell’artista Mapei, ma Volvo Trucks la utilizzerà anche come immagine per la campagna di promozione dei servizi offerti dalla casa. Dopo poggia il parallelismo? «Grazie ai nostri servizi di connettività - risponde Per Nilsson, PR Director Volvo Trucks - possiamo verificare lo stato di ogni camion in tempo reale, ed è proprio quello che abbiamo fatto durante l’acrobazia. Sulla base di queste affidabili informazioni sulle condizioni del veicolo, è possibile pianificare l’assistenza in modo specifico e garantire così anche una maggiore produttività».
Si può parlare d'amore e di efficienza al tempo stesso? Questo espediente si dimostra utile a costruire un breve racconto che riesce a parlare anche di guidabilità ed efficienza. Secondo Volvo Trucks, grazie alla tecnologia presente a bordo oggi i camion sono in grado di trovare l'equilibrio tra controllo dei consumi e piacere di guida, due valori prima considerati incompatibili tra loro. E ancora, la torre formata da quattro mezzi posti uno sull'altro, e le varie gare di traino e accelerazione. Insomma, quasi in contrasto con la proverbiale flemma scandinava, Volvo trucks ha voluto dare spettacolo trasmettendo la fiducia nelle qualità dei veicoli.
È davvero il più robusto?
La Volvo Trucks ha lanciato sul mercato l'FMX sostenendo che fosse il suo mezzo da lavoro più robusto mai costruito. È una dichiarazione impegnativa, coraggiosa, che l'azienda ha voluto provare organizzando un test inedito: affidare il grosso veicolo ad una bambina di 4 anni, che aveva facoltà di manovra (da remoto, ovviamente) all'interno di un "parco giochi" realizzato su misura. Il video segue quello memorabile che ebbe come protagonista Jean-Claude Van Damme.
CONTRO UNA CASA - Oggetto del curioso test di resistenza è il Volvo FMX, veicolo da cantiere disponibile con motori fino a 500 CV ed equipaggiato con soluzioni tecniche di derivazione automobilistica, fra cui il cambio automatico doppia frizione e le sospensioni ad altezza variabile. È prodotto dalla divisione della Volvo specializzata in veicoli da lavoro. L'FMX è stato guidato dalla piccola Sophie contro ostacoli di ogni tipo, è scivolato (ribaltandosi) lungo un cumulo di sabbia ed ha persino abbattuto una casa. Il veicolo utilizzato per il test è in versione con cabina singola, pesa 18 tonnellate ed ha 6 ruote motrici sulle 8 previste.
In sintesi, la pubblicità sui camion è una potente forma di comunicazione mobile, capace di raggiungere un pubblico ampio con messaggi grafici distintivi. Quando pianificata nel rispetto delle normative e accompagnata da una produzione di qualità, può offrire visibilità duratura e un forte impatto visivo.

Volvo Trucks - The Ballerina Stunt
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