Seconda tappa Internazionali d’Italia di Motocross 2017 a Malagrotta: Cairoli ancora protagonista
Si è conclusa la seconda tappa degli Internazionali d’Italia di Motocross 2017. La location? La tana del lupo. Già perchè il secondo round si trovava proprio in quel di Malagrotta, alle porte di Roma, pista di allenamento di Tony Cairoli. E davanti a più di 10.000 spettatori accorsi da tutta Italia, il pilota di Patti l’ha fatta da padrone, conquistando sia la classe MX1 che la categoria Elite, bissando quindi i successi di sette giorni fa in Sardegna. Una giornata di gare caratterizzata anche dalla pioggia, ma che non ha intaccato lo spettacolo, a partire dalla 125cc, dove Gianluca Facchetti ha conquistato la vittoria con un primo ed un secondo posto con la Husqvarna del team Maddii. Secondo gradino del podio per la Yamaha di Luka Milec - quarto e primo nelle due frazioni. Terzo assoluto Manucci sull’altra Husqvarna del team Maddii. In campionato Facchetti guida la classifica con 920 punti.
Nella MX1, come detto, Tony Cairoli ha fatto da mattatore. Scattato alle spalle della Yamaha di Romain Febvre, il siciliano si è subito portato in testa guidando la corsa fino al traguardo. Dietro di lui Jeremy Van Horebeek e lo stesso Febvre. In Classifica generale, Cairoli guida con 240 punti di vantaggio davanti proprio a Van Horebeek con 200 e Gajser con 160. La giornata si è conclusa con lo show della classe Elite, riservata ai migliori della MX2 e della MX1. Allo start, Cairoli, autore dell’Hole-Shot, scivola dopo il primo giro, lasciando strada al compagno di squadra Gelnn Coldenhoff. Questo tenta la fuga con dietro Tim Gajser e van Horebeek, mentre Fevbre precede l’otto volte campione del mondo risalito in moto in quinta piazza. Al settimo giro però Cairoli rompe gli indugi e sferra l’attacco proprio a Febvre, poi è una continua risalita giro dopo giro fino alla testa della gara.

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Il primo risultato positivo che si è riscontrato, ancora prima che il cancelletto si abbassasse, è stato il numero e la qualità di piloti pronti a sfidarsi sul tracciato del Moto Club Mantovano Tazio Nuvolari. Ma soprattutto quello che ha decretato il successo è stato il numeroso pubblico che ha gremito le tribune naturali intorno alla pista: migliaia gli appassionati che hanno applaudito e sostenuto tutti i concorrenti. Situazione sottolineata anche dal grande campione Tony Cairoli, presente a bordo pista. Per quanto riguarda le gare ci sono state tante conferme, ma anche molte novità rispetto ad Alghero: nella MX1 Tim Gajser (Monster Energy Yamaha Factory MXGP) ha dimostrato ancora il suo stato di forma vincendo entrambe le manche e conquistando l’assoluta degli Internazionali d’Italia 2026. Lo sloveno nella prima manche è partito molto forte e ha controllato fin da subito gli avversari alle sue spalle, mentre in gara 2 ha recuperato alcune posizioni prima di conquistare nuovamente la leadership e andare a vincere in solitaria. Alle spalle del neo acquisto della Yamaha si sono piazzati, in gara 1, Tom Vialle (Honda HRC) e Mattia Guadagnini (KTM Van Venrooy) mentre in gara 2 Ruben Fernandez Garcia (Honda HRC) e Jeffrey Herlings (Honda HRC). L’olandese è parso in ottima forma, ma molto attento in queste prime uscite con la moto ufficiale giapponese. In gara 1 ha commesso un piccolo errore e poi ha continuato senza mai forzare il ritmo in vista dei prossimi impegni internazionali. Sfortunato Andrea Adamo (Red Bull KTM Factory Racing) che ha dovuto abbandonare la gara in entrambe le frazioni mentre era in lotta nelle prime posizioni. Nella MX2 doppietta di giornata e vittoria assoluta per Simon Langenfelder (Red Bull KTM Factory Racing). Il tedesco è sempre partito molto forte è ha mantenuto un ritmo irraggiungibile per i suoi avversari, capitanati da Scott Smulders (Husqvarna) e Jekabs Kubulins (Yamaha) in gara 1 e Valerio Lata (Honda HRC) e Cas Valk (TM Moto CRD) in gara 2. Nella 125 Moritz Ernecker (KTM Factory Rookies Team) ha stravinto questa edizione degli Internazionali d’Italia MX EICMA Serie conquistando tutte le 4 manche, grazie ad un ritmo decisamente elevato e insostenibile per i suoi avversari.
La stagione internazionale del motocross si è aperta ieri ad Alghero nel segno della Ktm, che nel primo round degli Internazionali d’Italia ospitato sul circuito del Lazzaretto, ha vinto in 125, nella Mx2 e nella classe regina Mx1. Il meteo incerto (in mattinata pioggia e anche un po’ di grandine, poi è tornato il sole, seppur tra le nuvole) non ha rovinato la festa ai 2mila spettatori accorsi per assistere alla manifestazione che è considerata un vero e proprio pre mondiale. A ritagliarsi un ruolo da protagonisti sono stati i gemelli Lukas e Sasha Coenen, piloti belgi del Red Bull Ktm Factory Team saliti rispettivamente sul gradino più alto del podio della Mx1 e della Mx2. Soddisfazione anche nel Rookie Team ufficiale della Ktm, che ha festeggiato il successo in 125 con l’austriaco Moritz Ernecker. Tra i 118 piloti al via, anche l’olbiese Samuele Piredda, unico sardo in gara, che ha chiuso gara1 in 20esima posizione e gara2 in 22esima dopo aver visto sfumare il 19esimo posto per una caduta all’ultimo giro. La manifestazione firmata Off Road Pro Racing e organizzata da Motoclub Versilia Corse con il supporto di Regione Sardegna, Comune e Fondazione Alghero, si è svolta su tracciato tecnico che, giro dopo giro, si è modificato, impegnando piloti e mezzi, messi a dura prova in questa prima uscita di stagione. Si è trattato di primi test per tanti team e rider, che hanno iniziato a prendere confidenza con le nuove moto con cui dovranno affrontare il campionato del mondo a caccia del titolo o di posizioni nei Top5. Due manche disputate per ogni categoria. Nella Mx1, Lucas Coenen ha vinto entrambe le manches: nella prima è partito molto forte, mentre nella seconda ha rimontato poche posizioni prima di portarsi al comando e andare a vincere in solitario. Ottima la prestazione di Andrea Adamo (Team Red Bull Ktm Factory Racing), che nella prima frazione ha conquistato la seconda posizione e nella conclusiva era alle spalle del leader con un buon ritmo quando ha dovuto fermarsi per un inconveniente tecnico. Secondo sul podio è salito Tim Gajser (Team Monster Energy Yamaha Factory MxGp), all’esordio per questa stagione con la Yamaha. Lo sloveno ha portato a termine due manche conservative, di sicuro valide per prendere sempre più feeling con la moto, ma anche per comprendere il suo stato di forma; frazioni concluse rispettivamente al quinto e secondo posto, dove non è mai sembrato forzare troppo il ritmo. Conclude il podio al terzo posto lo spagnolo Oliver Oriol (Team Ktm Ss24) grazie a due piazzamenti sull'insidiosa pista di Alghero. Nella Mx2, dominio incontrastato di Sasha Coenen, che è sempre partito fortissimo. Nella prima frazione, dopo uno start al comando, è retrocesso di qualche posizione nel corso del primo giro per riportarsi poi in testa grazie a una guida veloce e che sembrava galleggiare sulla sabbia sarda. In gara2, partito in testa, è andato a tagliare il traguardo in solitaria. Alle sue spalle, rispettivamente in gara1 e 2, si sono piazzati Simon Langenfelder (Team Red Bull Ktm Factory Racing) e Ferruccio Zanchi (Team Ducati Beddini Racing), che grazie a questo risultato porta la Ducati sul terzo gradino del podio al suo esordio nella categoria. Nella 125, Ernecker non ha avuto rivali vincendo tutte e due le manche partendo sempre al comando. Emil Ziemer (Ktm) è arrivato secondo grazie ad alcuni piazzamenti, mentre è terzo Riccardo Pini (Team Mcv Motorsport-Tm). Buone le prestazioni di Andrea Uccellini (Team Au 353 Motorsport-Tm) e Bertram Thorius (Team Fantic Factory Emx), che sono arrivati secondi rispettivamente in gara1 e 2, ma si sono dovuti ritirare nell’altra manche. La Federazione Motociclistica, come sempre attenta a tutto il movimento, si è dichiarata molto soddisfatta di questa prima prova degli Internazionali, che si concluderanno con la seconda tappa in programma a Mantova domenica 8 febbraio. Lucas Coenen ha dichiarato: «Sapevo di stare bene, era un buon test per curare i dettagli e vedere a che punto fossimo e abbiamo avuto un buon passo, è stata una bella gara. Non è stato più facile del previsto, tutti i piloti sono stati bravi, ma lo sono stato pure io». Il cinque volte campione del mondo Gajser ha rilanciato: «In gara1 sono partito davvero male, ho quasi avuto un incidente alla prima curva e poi un’altra caduta durante la corsa, non stava andando benissimo. Invece, gara2 è andata molto meglio, sono partito bene e ho sono rimasto nelle posizioni di vertice. Devo essere contento di questo esordio con Yamaha e da adesso in poi continueremo a continueremo a crescere». L'assessore comunale al Bilancio Enrico Daga ha sottolineato: «Una manifestazione bellissima che è tornata ad Alghero per la quarta volta dopo anni di assenza. Il cuore del motocross mondiale si è esibito in una location stupenda come la pista del Lazzaretto e siamo orgogliosi di averli ospitati qui in un questo impianto così significativo per questa disciplina. Siamo solo all’inizio dell’anno ma lo abbiamo inaugurato nel migliore dei modi». Per l'olbiese Piredda: «È stata una gara stupenda, corsa davanti al mio pubblico, e spero di fare tante altre esperienze così. Ho chiuso 20esimo in gara1 e 22esimo in gara2 dopo aver perso la 19esima per una caduta all’ultimo giro, ma sono soddisfatto, il livello era molto alto, mi sono confrontato con tanti piloti italiani e stranieri».
Mx1 Gara1: 1) L. Coenen (Bel), Ktm, in 29’32”166; 2) A. Adamo (Ita), Ktm, a 29”099; 3) O. Oriol (Spa), Ktm, a 50”921; 4) M. Guadagnini (Ita), Ktm, a 1’05”714; 5) T. Gajser (Slo), Yamaha, a 1’11”714; 6) J. Pancar (Slo), Ktm, a 1’21”967; 7) A. Forato (Ita), Fantic, a 1’25”134; 8) J. Geerts (Bel), Beta, a 1’28”7; 9) A. Bonacorsi (Ita), Ducati, a 1’55”253. Gara2: 1) L. Coenen (Bel), Ktm, in 29’50”696; 2) T. Gajser (Slo), Yamaha, a 19”991; 3) A. Forato (Ita), Fantic, a 36”894; 4) Oriol (Spa), Ktm, a 39”551; 5) M. Guadagnini (Ita), Ktm, a 1’14”779; 6) B. Van Doninck (Bel), Fantic, a 1’22”186; 7) J. Pancar (Slo), Ktm, a 1’25”845; 8) N. Lapucci (Ita), Honda, a 1’38”891; 9) J. Talviku (Est), Yamaha, a 1’40”980; 10) J. Geerts (Bel), Beta, a 1’48”383.
Classifica di giornata: 1) L. Coenen 50 punti; 2) T. Gajser 38; 3) O. Oliver 38; 4) A. Forato 34; 5) M. Guadagnini 34. Mx2 Gara1: 1) S. Coenen (Bel), Ktm, in 30’47”740; 2) F. Zanchi (Ita), Ducati, a 19”095; 3) S. Langenfelder (Ger), Ktm, a 38”998; 4) S. Smulders (Ola), Husqvarna, a 41”710; 5) J. Resulis (Let), Yamaha, a 1’00”664; 6) N. Zanocz (Ung), Ktm, a 1’15”490; 7) G. Doensen (Ola), Ktm, a 1’15”538; 8) M. Ernecker (Aus), Ktm, a 1’22”403; 9) C. Valk (Ola), Tm, a 1’26”907; 10) J. Parn (Est), GasGas, a 1’41”266. Gara2: 1) S. Coenen (Bel), Ktm, in 30’09”170; 2) S. Langenfelder (Ger), Ktm, a 21”780; 3) C. Valk (Ola), Tm, a 33”360; 4) J. Resulis (Let), Yamaha, a 1’02”067; 5) S. Smulders (Ola), Husqvarna, a 1’05”291; 6) F. Zanchi (Ita), Ducati, a 1’06”956; 7) M. Ernecker (Aus), Ktm, a 1’23”918; 8) A. Fueri (Fra), Beta, a 1’28”287; 9) N. Zanocz (Ung), Ktm, a 1’30”515; 10) F. Mantovani (Ita), Ktm, a 1’44”537. Classifica di giornata: 1) S. Coenen 50 punti; 2) S. Langenfelder 42; 3) F. Zanchi 37; 4) J. Reisulis 34; 5) S. Smulders 34. 125 Gara1: 1) M. Ernecker (Aus), Ktm, in 24’29”878; 2) A. Uccellini (Ita), Tm, a 43”029; 3) E. Ziemer (Svi), Ktm, a 46”382; 4) F. Assini (Ita), Yamaha, a 1’07”276; 5) R. Pini (Ita), Tm, a 1’09”084; 6) C. Amali (Ita), Tm, a 1’13”176; 7) D. Cracco (Ktm) a 2’06”543; 8) L. Calandra (Ita), Yamaha, a 1’34”293; 9) L. Colonnelli (Ita), Ktm, a 1’45”939; 10) E. Riganti (Ita), Yamaha, a 1’50”066; 20) S. Piredda (Ita), Ktm, a 1 giro. Gara2: 1) M. Ernecker (Aus), Ktm, in 26’08”350; 2) B. Thorius (Dan), Fantic, a 22”038; 3) E. Ziemer (Svi), Ktm, a 22”686; 4) G. Utech (Ita), Fantic, a 42”101; 5) R. Pini (Ita), Tm, a 42”808; 6) E. Riganti (Ita), Yamaha, a 45”194; 7) L. Calandra (Ita), Yamaha, a 48”295; 8) T. Heuver (Ola), Fantic, a 1’09”758; 9) L. Leok (Est), Ktm, a 1’18”488; 10) F. Assini (Ita), Yamaha, a 1’22”910; 22) S. Piredda (Ita), Ktm, a 1 giro. Classifica di giornata: 1) M. Ernecker 50 punti; 2) E. Ziemer 40; 3) R. Pini 32; 4) F. Assini 29; 5) G. Utech 28; 26) S. Antonio Cairoli dà spettacolo e vince ancora in MX1 e nella ELITE. Nella MX2 Jorge Prado chiude terzo e mantiene il comando in campionato A soli sette giorni dall’esordio di Riola Sardo, la seconda prova degli “Internazionali d’Italia di Motocross 2017” si è disputata sulla pista di Malagrotta. Nella MX1 è stato ancora Antonio Cairoli a imporsi. Il siciliano, dopo aver segnato il miglior tempo in prova, ha preso il comando nel primo giro e l’ha mantenuto, con un buon vantaggio sugli avversari, fino al traguardo. Ottima gara anche per Jeremy Van Horebeek, sempre veloce e concreto in queste prime uscite stagionali. A coronare l’ottima giornata Pirelli nella 450 sono arrivati anche il terzo posto di Tim Gajser, il quarto di Romain Febvre e il quinto di Evgeny Bobryshev. Pregevole piazzamento per Pirelli nella MX2 grazie al vincitore di Riola Jorge Prado che con il terzo posto di giornata guida la classifica di classe quando manca una sola gara al termine del campionato. Grandissimo spettacolo nella Elite, gara a cui prendono parte i primi venti classificati di MX1 e MX2, con l’ennesima vittoria, questa volta ottenuta in rimonta, di uno stratosferico Antonio Cairoli che ha preceduto al traguardo Jeremy Van Horebeek e Romain Febvre. Glenn Coldenhoff e Tim Gajser, hanno chiuso la top five di giornata tutta marchiata Pirelli. A Hawkstone Park, in Inghilterra, in concomitanza con la prova di Malagrotta si è disputata un’altra gara internazionale che ha visto imporsi il tedesco Max Nagl con il compagno di team Max Anstie. Nella MX2 netta vittoria di Pauls Jonass. Il prossimo fine settimana l’atto finale degli “Internazionali d’Italia di Motocross 2017” si terrà sulla pista sabbiosa di Ottobiano, in provincia di Pavia.
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