Prova con Dainese D1 Bianco Indossato: analisi, utilizzo e confronto tra paraschiena integrato e separato
Sappiamo tutti che i due prodotti sono "leggermente" differenti e quindi a voi la parola. E quindi si debba scegliere sull'utilizzo di uno dei due prodotti. Lo stesso vale per la maggior parte dei giubbini e/o giacconi in cordura che utilizziamo più frequentemente, solitamente o la protezione non c'è, oppure c'è ma si può estrarre decidendo di indossare solo il nostro paraschiena VERO senza incorrere nel problema di "sovrapporre" due materiali che ingombrerebbero troppo.
Lo stesso vale per la maggior parte dei giubbini e/o giacconi in cordura che utilizziamo più frequentemente, solitamente o la protezione non c'è, oppure c'è ma si può estrarre decidendo di indossare solo il nostro paraschiena VERO senza incorrere nel problema di "sovrapporre" due materiali che ingombrerebbero troppo. Penso che utilizzare il paraschiena sia la cosa migliore. Io uso sotto la mia tuta della AXO (molto protettiva per tutte le articolazioni ma praticamente zero per la schiena) un paraschiena della Dainese che si indossa con due bretelle e una fascia elastica sulla pancia. Io uso sotto la mia tuta della AXO (molto protettiva per tutte le articolazioni ma praticamente zero per la schiena) un paraschiena della Dainese che si indossa con due bretelle e una fascia elastica sulla pancia.
hai ragione veramente molto comodo...lo devo provre sotto la tuta spezzata ancora. Dopo poco ho comprato il paraschiena rigido a tartaruga, sempre della Dainese, l'ho infilato nella tasca predisposta sulla giacca, e mi trovo benissimo. non saprei se ti hanno fregato..il modo migliore per capirlo è cercare il prezzo su un negozio in rete per farti un'idea.... magari mostraci il modello..se ti ci trovi bene potrebbe sempre essere un consiglio a chi deve acquistarne uno e vuole andare sul sicuro..
Sapete dirmi che marche/modelli adottano questo sistema, se ci sono? Ciao tutti , trovo interessante il quesito posto da Ellobo, perchè avendo anche io come tutti noi giacche con il paraschiena integrato e paraschiena separato; mi trovo spesso a pensare di togliere il paraschiena interno a beneficio di quello separato. E' vero che la giacca con il paraschiena integrato è più comoda nella vestizione, ma credo sia anche il caso vostro, la protezione rimane alta a differenza del modello separato. Praticamente rimane scoperta la parte bassa della schiena e a mio avviso, non siamo protetti al meglio in caso di caduta anche banale.
A mio avviso quest'ultimo modello è di gran lunga supariore e, questo può giustificare la scomodità nell'indossarlo, la nostra protezione viene prima di ogni altra cosa. Sapete dirmi che marche/modelli adottano questo sistema, se ci sono? Vedi le divisibili Dainese per dire una marca, sulle giacche puoi mettere il paraschiena integrato. Comunque le dainese le trovi a dei prezzi ottimi sul web, fai una ricerca e troverai sicuramente ciò che cerchi. Tuttavia devo provarla dal vivo, per il discorso della taglia, per cui andrò in ogni caso in un negozio a fare la prova. Se hai qualche sito da segnalare, sarà ben accetto.
per la mia sicurezza che sia il giubbino di pelle o quello in cordura io uso un paraschiena della dainese che prende da sotto il collo al fondoschiena. Il primo è che il paraschiena integrato nella tasca della mia giacca spidi mi ha "magicamente" salvato il mese scorso in un incidente che (per chi l'ha visto dall'esterno) hanno detto essere grave... Il secondo è che a Natale vorrei reglare a mia moglie il paraschiena da inserire nella sua tasca (se no chi la convince a metterlo!!!) e vorrei sapere: ma quelli con le bretelle si possono usare anche come "interni"? PS: Giubbotto tecnico, guanti, casco integrale e paraschiena... Ciao a tutti, prossimamente dovrei riuscire a comprare la mia prima moto e di certo non ci si può andare in maniche corte! Avete opinioni su questo paraschiena in particolare o altri consigli? Ulti ma...
Durante la ricerca ho letto anche un tuo topic, però io cerco un paraschiena da mettere nella giacca per comodità, non sarà il massimo ma appunto per questo ho deciso di cercare "il meglio" restando su questo tipo. Ma come hai detto tu, meglio prendere giacca e paraschiena "compatibili" per avere una sicurezza in più...
Il maggiore punto di forza del paraschiena Dainese Manis D1 è l’adattabilità alla schiena del motociclista. Il nome del modello deriva dal nome scientifico di un mammifero che vive in Africa e nel sud est asiatico e che è meglio conosciuto come pangolino. La soluzione innovativa messa a punto dai tecnici Dainese prevede dei collegamenti non rigidi lungo la struttura: in questo modo il paraschiena è in grado di flettersi lateralmente e di torcersi agilmente per seguire perfettamente i movimenti del busto. Le placche, collegate da giunti elastici laterali in silicone, sono accoppiate singolarmente ad un’imbottitura separata e sono collegate tra loro da un fulcro centrale che ne garantisce un fluido scorrimento. L’imbottitura è costituita da un sandwich di tre strati di diversi materiali di cui il primo con funzione di assorbimento energetico. Si tratta di vantaggi in termini di sicurezza che ben compensano il prezzo non esattamente economico di questo articolo e che giustificano piccoli compromessi in termini di libertà nel movimento dovuti perlopiù al peso leggermente sopra la media rispetto ai modelli classici delle case concorrenti. Proprio perché l’obiettivo, oltre chiaramente a protezione e sicurezza, è la massima vestibilità, questo paraschiena è in vendita in due modelli, a per adattarsi alla lunghezza della colonna vertebrale: parliamo di Manis D1 59 e 65, ognuno dei quali è poi disponibile nelle classiche taglie (S, M, L e XL).
La prima cosa da fare quando si riceve il pacco da Motoblouz dopo l’ordine del paraschiena Dainese Manis D1 è regolare le cinghie di fissaggio in velcro. Il nostro parere: il prezzo si dimentica! ... ma la qualità resta! Il suo livello di protezione 2, la sua flessibilità complessiva, in forma intuitiva e comfort generale sono sicuramente di alto livello giustificando il prezzo elevato del paraschiena Dainese Manis D1. Tecnico e confortevole, fà il suo debutto nel pantheon dell'equipaggiamento pilota, con grande piacere già dalla prima volta che si indossa. Un investimento di cui, non vi pentirete!
LoïcLoïc, redattore e tester per Motoblouz, io sono l'extraterrestre che attende la pioggia impazientemente, per mettere alla prova l'impermeabilità di una giacca o di un paio di guanti, ecc ... Grande fan di strade con curve, la moto é per me un mezzo d'evasione come un mezzo di trasporto. Dainese la settimana scorsa ha festeggiato un importante traguardo: l'attivazione dei primi 1.000 dispositivi D-Air, l'airbag elettronico che sfrutta sensori e accelerometri montati sulla moto per entrare in funzione in maniera efficace e tempestiva.
La storia dell’airbag da moto inizia ben prima: è il 1994 quando l’idea inizia a germogliare nella mente del suo inventore, Lino Dainese. Durante un’immersione, Lino indossa il cosiddetto GAV; la confortevole sensazione di avvolgimento del corpo e di sicurezza data dal giubbino gonfio ha ispirato la scintilla: proteggere i motociclisti con un cuscino d’aria? La storia prosegue con lo sviluppo di D-air®, racing e road, e l’evoluzione delle tute, giacche e gilet integrati.

Il sistema D-air® Road, integrato in gilet con airbag, si attiva in condizioni di utilizzo stradale (oltre 10 km/h o vibrazioni), proteggendo torace e schiena contro frontali, tamponamenti e cadute con rotolamento. Il D-air® Racing, inserito nelle tute, si attiva oltre i 50 km/h e gestisce dinamiche tipiche da pista come highside e lowside con rotolamento. L’airbag ha una funzione di protezione superiore a una protezione rigida di pari livello e si gonfia in modo uniforme su tutta la superficie grazie ai microfilamenti interni.
La certificazione EN1621.4 definisce i livelli di protezione e i test di impatto per gli airbag, distinguendo tra Road e Racing. I parametri di prova per i sistemi D-air® indicano una capacità di assorbimento notevolmente superiore rispetto ai paraschiena tradizionali. Per leggere correttamente i pittogrammi di omologazione, è indispensabile cercare il pittogramma Airbag per moto con indicazioni di livello 1 o 2.
SISTEMA DAINESE D-AIR: DOVRESTI ACQUISTARNE UNO? | Recensione e come attivarlo
La manutenzione degli airbag Dainese D-air® include la batteria ricaricabile, la sostituzione del generatore di gas (fino a 3 gonfiaggi), l’aggiornamento del firmware e la registrazione sul sito Dainese per notifiche sugli aggiornamenti. La storia del paraschiena è strettamente legata all’evoluzione della protezione della schiena: dall’uso iniziale di gusci rigidi ispirati all’aragosta al design moderno che comprende placche, imbottiture e strutture flessibili per adattarsi ai movimenti del corpo.
La scelta tra paraschiena integrato e separato dipende dall’uso quotidiano: comodità nella vestizione contro la protezione ottimale durante una caduta. La tuta o giacca con airbag D-air® rappresenta una protezione avanzata, ma richiede attenzione alla taglia e alla compatibilità dei componenti per una sicurezza reale. In ogni caso, un paraschiena ben adattato resta un elemento di protezione essenziale per la colonna vertebrale e la zona lombare durante la guida su strada o in pista.
