Poesia e diario di viaggio: I diari della motocicletta e la nascita di una America latina
Il film di Walter Salles I diari della motocicletta, tratto da Latinoamericana di Ernesto "Che" Guevara, ha vinto l'Oscar 2005 come "miglior colonna sonora" per la canzone Al otro lado del rio di Jorge Drexler, uno dei più talentuosi autori Latino-Americani contemporanei. Il suo penultimo disco Sea è stato nominato ai Latin Grammy Awards e ai MTV Latin awards, oltre che votato tra i 10 migliori dischi del 2001 dalla rivista "Rolling Stones" Argentina. viaggio per scoprire la vera America latina.
Nel racconto biografico agli antipodi tra narrativa e documento, Alberto, 29 anni, è un biochimico che accompagna l’itinerario di Ernesto Guevara in medicina. Il lavoro editoriale descrive un viaggio di scoperta non solo geografica ma anche identitaria, che svela contraddizioni, bellezza e dignità delle popolazioni incontrate lungo il tragitto.
Il 28 maggio per le Feltrinelli Lectures e altri eventi, la figura di chi si lasciò guidare dall’ideale di fratellanza e giustizia emerge come una chiave interpretativa forte: "Lui è uno dei giovani del Kach" e "Lo reputano uno serio" sono tracce di come l’incontro tra ideali e realtà possa influire sulla formazione personale.
Con la tenacia della reporter e il ritmo di una grande narratrice, Elena Testi racconta l’epica nera dell’estrema destra che si è presa Israele. Paola Caridi, Concita De Gregorio, Angelo Mozzillo, Stefano Rossi e molti altri partecipano a un mosaico di voci che orienta la lettura di storie complesse, tra immaginazione e desiderio di capire il mondo.
Bologna Children’s Book Fair è il luogo in cui le storie nascono, si trasformano e incontrano i lettori: per Feltrinelli è anche la conferma di una direzione che attraversa tutto il lavoro editoriale: raccontare ai ragazzi il mondo senza banalizzarlo, offrendo strumenti per immaginarlo e comprenderlo.
Il viaggio inizia il 4 gennaio 1952: due giovani amici, il 29enne biologo Alberto Granado e il 22enne Ernesto Guevara, studente in medicina, partono da Buenos Aires su una vecchia moto del 1939 con l’obiettivo di percorrere circa 8000 chilometri in 4 mesi attraverso il continente sudamericano.
Si susseguono soste e improvvise difficoltà: dopo una sosta nella residenza di Chicina, la ragazza innamorata di Ernesto, la moto chiamata "la poderosa" incappa in incidenti e subisce danni. Entrati in Cile, attraversano zone sommerse dalla neve e dal freddo; arrivati a quasi 3000 chilometri, la moto si ferma definitivamente, e i due proseguono con l'autostop.
Passata Valparaiso, affrontano il deserto del Cile, incontrano e parlano con alcuni indios derubati della terra e costretti ad accettare lavori pesanti. Arrivano in Perù, visitano Cuzco, l’antica capitale, sono difronte al Machu Picchu: hanno percorso circa 7000 chilometri.
Da Lima, grazie all’intervento del dott. Pesce, si trasferiscono in traghetto all’isola di San Pablo, dove c'è un ospedale per lebbrosi e altri malati gravi gestito da suore. Qui rimangono a lavorare, riscuotendo la fiducia e la stima dei pazienti.
Alla fine del periodo Ernesto, che compie gli anni, fa un discorso sulla necessità di un’America unita dal Messico in giù. Arrivati in Colombia i due amici si dividono: Alberto accetta un’offerta di lavoro a Caracas; Ernesto torna a Buenos Aires per laurearsi. Si impegnano a rivedersi presto.
Le didascalie conclusive ricordano che Ernesto e Alberto si rincontrarono quando il futuro Che chiamò il secondo a lavorare a Cuba. Ernesto Guevara, come è noto, fu ucciso in un agguato in Colombia nel 1967, mentre Alberto vive ancora oggi a L’ Avana.
Se queste informazioni spingono verso discorsi ideologico-politici, le due ore della vicenda hanno il pregio di accompagnarci in un viaggio che da geografico diventa di conoscenza, di ricerca di identità e di formazione: un viaggio che mette insieme la scoperta degli altri e quella di se stessi.
Nella parte iniziale (fino alla permanenza da Chicina) e in quella finale (con il saluto all’aeroporto e il montaggio sui volti scavati degli abitanti), Salles infonde nelle immagini il brivido dell’incoscienza in un percorso ignoto e la tenerezza della condivisione di dolori e gioie con gli altri esseri umani, la voglia di restituire dignità a chi se l’è vista togliere con la forza.
Gli ideali, l’amicizia, l’utopia: il diario scandisce la percezione di queste sensazioni che vibrano nella mente e nel cuore. Quello che è successo dopo lo racconteranno altri. Qui si parla di un termometro delle emozioni che la regia fa battere con una convenzionalità narrativa decisa e provocatoria.
Oggi vi portiamo alla scoperta del Sud America attraverso le parole di Ernesto “Che” Guevara e del suo celebre libro Latinoamericana. I diari della motocicletta, libro pubblicato solo nel 1992 a Cuba e in Italia nel 1993.
Nel corso del loro itinerario i due ragazzi scoprono da vicino le mille anime del Sud America dell’epoca, le contraddizioni e le bellezze, la speranza e la disillusione, le straordinarie attrazioni naturali e le infinite culture e tradizioni del continente. Dal libro è stato tratto nel 2004 l’omonimo film, che ha riscosso un notevole successo al botteghino.

Alberto Granado (In viaggio con Che Guevara) intervista del 2009 - Parte 1
Un diario che prende vita: dal libro al cinema
La conversione di Latinoamericana in film, con la sceneggiatura e la regia di Salles, mette in scena un viaggio che diventa insegnamento di umanità: la scoperta di nuove popolazioni, culture, paesaggi, e l’umanità condivisa tra due giovani in cammino.

Immaginario politico e umano delle strade latinoamericane
Il racconto si muove tra realtà storica e maturazione personale, offrendo una lente attraverso cui leggere le dinamiche sociali del continente: disuguaglianze, aspirazioni, solidarietà e critica alle ingiustizie.
| Luogo chiave | Evento del viaggio | Risvolto umano |
|---|---|---|
| Argentina | Partenza e prime osservazioni | Scoperta di identità e amicizia |
| Cile | Nemici omaggi, deserti, neve | Resilienza e confronto con popolazioni native |
| Perù | Cuzco, Machu Picchu | Tradizioni e storia antica |
| Colombia | Divisone tra gli amici | Scambio di percorsi futuri |
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