Progresso dei lavori per la pista ciclopedonale di via Asseggiano e collegamenti futuri
Proseguono secondo cronoprogramma i lavori per la nuova pista ciclopedonale di via Asseggiano.
La fine dei lavori, secondo quanto comunicati dal comune sei mesi fa, è prevista per dicembre 2026.
La nuova pista collegherà via Martiri di Marzabotto con il centro della Gazzera, mettendo in relazione Asseggiano con i percorsi ciclabili esistenti e migliorando la sicurezza degli spostamenti verso diversi istituti scolastici, di diversa tipologia, con un bacino d'utenza di oltre tremila studenti (scuola media Don Milani, Liceo Morin e IIS Volta Edison, IUSVE e istituto Salesiano San Marco).
L’opera prevede un investimento complessivo di 3.405.200,79 euro.
Il sindaco: «Opera attesa, la rete è ormai di 200 chilometri»
«Quella di via Asseggiano è un'opera attesa, che renderà più sicuri gli spostamenti quotidiani di tantissimi studenti, famiglie e residenti - ha dichiarato il sindaco Venturini - Ma questo intervento va letto all’interno di un disegno più ampio: stiamo costruendo nuovi collegamenti, completando quelli mancanti e intervenendo sulla manutenzione, sulla segnaletica e sulla qualità dei percorsi già esistenti.
Ogni nuova pista va ad arricchire una rete che ha ormai superato i 200 chilometri e che vogliamo rendere più continua, accessibile e funzionale».
Il progetto di via Asseggiano comprende anche nuovi tratti di marciapiede tra il centro di Asseggiano e via Risorgimento, una rotatoria all’intersezione con via Martiri di Marzabotto, un raccordo ciclopedonale tra via Asseggiano e via Miranese, all’altezza dell’Istituto scolastico “Volta-Edison”, e un nuovo collettore per il deflusso delle acque meteoriche verso il rio Cimetto.
Cantiere della pista ciclabile, foto comune di Venezia
Nel tratto compreso tra il centro di Asseggiano e via Risorgimento sono già stati realizzati i marciapiedi mancanti e ampliati quelli che presentavano una larghezza insufficiente.
Saranno realizzati inoltre due ulteriori tratti di marciapiede in prossimità dell’intersezione con via Jacopone da Todi ed il collegamento con la pista ciclabile della Valsugana a Chirignago.
All’incrocio con via Martiri di Marzabotto sono state completate le opere propedeutiche alla realizzazione della nuova rotatoria.
Il cantiere proseguirà ora con gli interventi di asfaltatura e con le finiture del percorso ciclopedonale previsto in corrispondenza dell’intersezione.
Sono state ultimate anche le opere di invarianza idraulica nelle aree vicine alla scuola Don Milani e al Liceo Morin.
In quest’ultima zona è in fase di completamento il nuovo percorso ciclabile che collegherà via Asseggiano al tracciato esistente lungo il tombinamento del rio Dosa.
Interventi sulle piste ciclabili esistenti, e nuovi tratti
L’intervento si inserisce in un quadro di cantieri diffusi sul territorio comunale.
Sono in corso di realizzazione la pista ciclabile tra Campalto e Tessera, i raccordi mancanti tra il centro della Gazzera e Forte Gazzera e tra via Vallenari e via Buozzi, oltre alla pista ciclabile del Bosco dello Sport, che consentirà di completare l’anello ciclabile tra Dese-Favaro e Tessera.
Il progetto di via Asseggiano comprende inoltre un collegamento con via Etruria.
Parallelamente, il comune sta intervenendo sulla rete esistente.
È in corso di gestione un appalto per la riqualificazione di circa venti punti che necessitano di lavori migliorativi, mentre sono partiti gli interventi di manutenzione straordinaria e quelli per la nuova segnaletica di indirizzamento lungo l’intera rete ciclabile comunale.
Via libera del Consiglio comunale alla delibera di ratifica della determinazione motivata di conclusione positiva della Conferenza dei Servizi per l’approvazione dell'intervento (C.I. 15033) PN Metro Plus 2021-2027 - VE3.2.8.3.a_4 “Realizzazione pista ciclabile Asseggiano Forte Gazzera”.
Al voto segue la contestuale approvazione della Variante al Piano degli Interventi n. 119, la presa d’atto della mancata presentazione di osservazioni rilevanti e l'apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.
L’intervento prevede la realizzazione di due nuovi tratti di pista ciclopedonale nella zona nord-ovest della Terraferma veneziana per uno sviluppo complessivo di circa 2,745 chilometri.
Il primo tratto (Ambito A), lungo circa 2,4 chilometri, collegherà le piste ciclabili di Chirignago/Gazzera con quelle di Zelarino.
Il secondo tratto (Ambito B), di circa 365 metri, prevede la sistemazione e trasformazione in pista ciclopedonale di un percorso in terra battuta già esistente nelle aree vicine a Forte Gazzera.
I nuovi percorsi si aggiungono alla rete ciclabile già esistente, garantendo una continuità di percorso in sicurezza.
In entrambi i casi la pista sarà realizzata su sede propria, con larghezza di 2,80 metri, garantendo maggiore sicurezza e comfort per ciclisti e pedoni.
Il percorso dell’Ambito A si svilupperà prevalentemente in ambito rurale, seguendo i fossati esistenti, senza frammentare i terreni agricoli e preservando le alberature presenti.
È prevista inoltre la piantumazione di nuove essenze per l’ombreggiamento, la realizzazione di un sistema di raccolta delle acque piovane e di compensazione idraulica e la predisposizione per l’illuminazione pubblica.
Saranno realizzati tre nuovi attraversamenti ciclopedonali illuminati alle intersezioni con via Asseggiano, via dei Centauri e via Delfica, oltre a due passerelle ciclopedonali sui canali Rio Dosa e Rio Roviego.
Nel tratto B saranno installati due punti luce, uno all’inizio e uno alla fine del percorso.
Le procedure espropriative e la variante urbanistica sono state espletate nel rispetto della normativa vigente.
Sono state informate 26 ditte proprietarie e sono pervenute 11 osservazioni che non hanno comportato modifiche sostanziali al progetto.
Il percorso si snoda lungo via Asseggiano, strada di competenza comunale.
Lungo via Asseggiano sono presenti alcune pregevoli zone agricole e qualche Villa storica.
Sono anche presenti le scuole superiori IIS professionale Edison-Volta, e l’accesso ad una sede universitaria salesiana.
Lungo la Via transitano autobus del trasporto pubblico e le corse scolastiche.
E-Farm Ingegneria ha elaborato il Progetto Definitivo con l’obiettivo di incidere il meno possibile sull’assetto idraulico, già delicato; per tale motivo il tombinamento dei fossati esistenti è previsto solo dove strettamente necessario.
Via libera del Consiglio comunale alla Variante 84 al Piano degli Interventi con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio relativa alla “Pista ciclopedonale di via Asseggiano”.
La nuova pista ciclopedonale avrà una lunghezza di 2,3 chilometri, correrà sempre sul lato sud di via Asseggiano e sarà sempre separata dalla strada, da fossato alberato o da un cordolo nei tratti più stretti.
Il percorso si collegherà ad ovest con la ciclabile di via Risorgimento e ad est con la ciclabile della Dosa e la scuola media “I.C.”.
Si interverrà poi su alcuni tratti di marciapiede lungo il lato nord e sud di via Asseggiano, nel tratto compreso tra il centro di Asseggiano e via Risorgimento e con la creazione di un nuovo varco ciclabile e pedonale di accesso all’ex ferrovia “della Valsugana” attraverso via del Gallo, come valida alternativa per ciclisti e pedoni nella zona del centro abitato di Asseggiano.
E’ stata inaugurata nella mattinata di lunedì 29 aprile la pista ciclabile realizzata sul tracciato dell’ex ferrovia Venezia-Trento (Valsugana).
Il percorso, lungo 2,4 chilometri e largo 3,5 metri, rivestito di asfalto drenante, collega Asseggiano a via Miranese.
Un progetto atteso da molti anni dalla cittadinanza, che ha partecipato alla cerimonia insieme al sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro e a una nutrita rappresentanza della Giunta Comunale: l’assessore ai Lavori pubblici, alla Mobilità e Trasporti, all’Ambiente, alla Coesione Sociale e alla Sicurezza Urbana.
Il nuovo percorso ciclopedonale, finanziato per 300mila euro con fondi regionali e altrettanti con risorse PonMetro, è stata realizzato in un anno esatto.
Nel mese di dicembre del 2017 RFI ha consegnato ufficialmente le aree della vecchia ferrovia della Valsugana, nel tratto finale della linea, che da Asseggiano punta dritto alla stazione di Mestre attraversando l’abitato di Chirignago e della Gazzera.
L’intervento ha previsto la realizzazione di un percorso spazioso e sicuro, non solo per le biciclette, ma anche per i pedoni, con attività di pulizia dalla selva degli alberi che negli anni erano cresciuti disordinatamente, quasi a creare una giungla.
Sono stati recuperati i fossati, risagomandoli, sono stati posizionati cavidotti e pozzetti per la fibra ottica e studiati gli incroci per garantire la massima sicurezza nei nove punti d’ingresso.
La nuova opera, aperta al pubblico dallo scorso Natale, è stata completata negli ultimi mesi con l’impianto di illuminazione, costato 72mila euro, perché fosse sicura anche nelle ore serali.
Sono stati recuperati 47 pali ferroviari, memoria storica dell’ex Valsugana, trasformati in punti luce.
“La pista - ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, ringraziando tutti i tecnici della Direzione comunale - è stata realizzata rispettando i criteri ambientali con materiali compatibili in questo contesto e senza sprechi.
“Questa pista è dedicata a voi - ha aggiunto il primo cittadino rivolto agli scolari - perché è il risultato del risparmio dei vostri genitori e delle tasse che vengono pagate, utilizzate per migliorare la vita delle persone.
Se non si risparmia e non si efficienta, le belle idee restano solo sogni.
Quest’opera è realizzata con i soldi dei cittadini, con il lavoro degli operai e la inauguriamo perché anche questo luogo senta la dignità di essere a Venezia e l’attenzione che per troppo tempo, ingiustamente, non è stata data alle periferie.
Troppe volte ci dimentichiamo che i bambini ci ascoltano.
A loro dobbiamo dire: siate creativi perché Venezia è la città del futuro.

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