Piaggio Beverly 300 i.e. Tourer (2010): specifiche italiane, performance, manutenzione, costi e recensioni utenti
Ottimo Scooter medio per utilizzo quotidiano, urbano ed extraurbano. Usato per 15 anni in ogni condizione, buone prestazioni, consumi ottimi. Ideale in città ma non disdegna le gite fuori porta, anche in coppia. Buona abitabilità e capacità di carico soprattutto col bauletto. Ottimo per la città. In 10 anni non mi ha dato mai problemi, consumi contenuti, affidabile e comodo, anche in due persone. Forse il sistema frenante poteva essere migliore. Valido in città e nelle gite domenicali.
Ho un Beverly tourer dal 2009 e li ho fatto 23.000 km, ne aveva già 54.000km. A 120km/h per un po dopo ascendi di 10 o 15km/h e ci sta benissimo, puoi fare delle belle distanze 350km al giorno in viaggio, non ci sono difficoltà. ...meno per i lunghi viaggi, la seduta li rende scomodi. Piaggio Beverly 300 i.e. su Piaggio Beverly 300 i.e. Pareri e opinioni su Piaggio Beverly 300 i.e. Piaggio Beverly 300 i.e. Piaggio Beverly 300 i.e. Piaggio Beverly 300 i.e. Mai avuto problemi, ha fatto tutti i suoi inverni in garage ed in primavera si è sempre avviata tranquillamente. Piaggio Beverly 300 i.e. Magnifico mezzo, poco ingombrante e molto maneggevole, eccellente per il traffico urbano essendo sottile.
Piaggio Beverly 300 i.e. Per chi cerca uno scooter agile in città, ma allo stesso tempo un mezzo che possa portarti a 130km/h in autostrada, a ruota alta, dai consumi contenuti, il Beverly 300ie è a mio avviso la scelta più indicata. Un mezzo che dopo 4 anni di inutilizzo parcheggiato in garage, è bastato sostituire la batteria (40€ da Obi), per vederlo ripartire al primo colpo. Come estetica la sua linea può non piacere ma si sà i gusti son gusti, ma come motore.. cavolo quel monocilindro a 4 tempi raffreddato a liquido e imboccato da quell'iniezione elettronica gli da la grinta per prestazioni di livello ed i consumi contenuti. Il comfort è buono, in particolare col parabrezza corto, mentre per quello che riguarda il bauletto forse è l'unica vera pecca, in quanto intorno i 40km/h fa creare delle oscillazioni laterali al mezzo a causa dei turbini d'aria prodotti, problema facilmente affrontabile mettendo i classici bilanceri allo sterzo.
- Piaggio Beverly 300 i.e. Piaggio Beverly 300 i.e. Bello, scooter pratico e comodo.
- Con la regolare manutenzione e cura, il mezzo dà notevoli soddisfazioni e permette una buona media sul misto e in montagna….
- io però ho una guida giudiziosa, viaggio per diletto e non per correre!
Piaggio Beverly 300 i.e. Piaggio Beverly 300 i.e. Piaggio Beverly 300 i.e. Veicolo: affidabile e facile da mantenere. Piaggio Beverly 300 i.e. The 278cc engine gives the Beverly plenty of poke around town and out on the road and the handling inspires confidence. It looks slightly girly in pictures, but in the flesh it's not so bad, especially from the saddle, but it's definitely aimed at stylish city folk. The 278cc single cylinder engine in the Beverly is spot on for a commuter. Whereas 125cc scooters struggle to get away fast enough, the Beverly gets up to 30mph much quicker, and is propelled all the way to 80mph+ meaning it's easily practical enough outside of the city, too.
Piaggio owns Vespa, Derbi, Gilera and Aprilia, così sanno una cosa o due quando si tratta di scooter e mantenerli in vita. Just short of £4000 is a lot for a scooter, especially when the Piaggio X7 Evo (which uses the same engine) is £350 cheaper. Underseat storage e un bag hook nel pavimento si prendono cura delle esigenze di stiva. Mirrors sono eccellenti, non mostrano gomiti. La dash include fuel e temp gauge ai lati del tachimetro grande.
2 owners hanno recensito il PIAGGIO BEVERLY 300 (2011 - on) e l'hanno valutato in diverse aree. La sospensione, la stabilità e la qualità complessiva del Piaggio sono i principali problemi. Sospensione è praticamente inesistente, i freni hanno mordente ma non potenza di arresto reale. Generalmente scarsa qualità. Tuttavia poco spendi per acquistare un Piaggio è troppo. Evitare lo schermo OE, provoca buffeting.
Piaggio Beverly 300 S i.e. bello esteticamente e f... Dopo 4 orientali (yamaha majesty 125, Kymco People 125, Honda sw t400 e Honda Sh 125) mi decido e finalmente mi affido ad una casa italiana, verso le quali sono sempre stato un pò scettico in quanto...
Defect sella troppo dura, nei viaggi fuori città la sella dura si sente, ogni tanto ci si deve fermare, il motore non è potente ma va...
Deciso a cambiare scooter, opto per questo mezzo. Davvero bello esteticamente, con componenti di qualità e soluzioni tecniche all'avanguardia. Freni ottimi, come tra i scooter guidati. Il peggio tra le sue pecche è la velocità massima; ma tra le curve a breve-medie e lungo raggio è simile alle moto fatte bene. Ho acquistato da pochi giorni il nuovo Piaggio Beverly 300 i.e., ma ho già avuto occasione di provarlo sia in città che su percorsi extraurbani dove si comporta egregiamente. È comodo, confortevole...
Su strada Non è tra i più leggeri e si sente, soprattutto alle basse velocità dove entra in gioco il peso dell’anteriore. Ma una volta preso ritmo si apprezzano la precisione delle traiettorie e la taratura delle sospensioni del Beverly, ottime a tutte le andature. In autostrada Le dimensioni e il comfort in sella permetterebbero anche lunghe trasferte, ma la velocità massima non raggiunge il limite autostradale e il motore fatica a riprendere in velocità. C’è anche da considerare la limitata protezione dall’aria: il parabrezza è optional (da 100 euro in su) e lo scudo stretto lascia “scoperte” le gambe. Anche nei curvoni le sospensioni continuano a lavorare bene, disegnando curve precise e senza ondeggiamenti. Buona l’autonomia del serbatoio da oltre 12 litri, anche se andando forte il Beverly beve molto.
In città Grazie alle dimensioni compatte nel traffico se la cava più che bene, a parte l’anteriore un po’ pesante che si fa sentire nelle manovre e nelle inversioni. Lo scatto al semaforo è fulmineo: nei primi metri il Beverly è imprendibile. Lo slalom tra le auto è abbastanza semplice, anche se lo sterzo non ha un raggio strettissimo: alle basse velocità è ben bilanciato, mentre il fondo rovinato di molte città e le rotaie non sono un problema grazie a sospensioni morbide e a ruote dalle spalle larghe. Gli oltre 270mila veicoli venduti dal 2001 a oggi testimoniano il grande successo di Piaggio Beverly, che negli anni ha saputo farsi apprezzare sia per le straordinarie doti di agilità e sicurezza, ideali per la guida in città, che per il comfort e l’affidabilità dimostrati nell’impiego turistico a breve e a medio raggio. Non a caso il Beverly realizza da solo, ben il 34% del segmento al quale appartiene, parliamo di un mercato mondiale di oltre 400 mila pezzi annui ed in continua e progressiva crescita. Questa nuova versione si presenta profondamente rinnovata, stupendoci un po’ per questo suo design tanto moderno e filante, particolarmente ben riuscito e piacevole da guardare sia nella zona anteriore che in quella posteriore. Sotto il fato circolare (profondamente rivisto e ridisegnato) spunta la solita cravatta cromata segno di distinzione della gamma Beverly ma ai lati spuntano dei piccoli gruppi ottici dal design particolarmente aggressivo e di chiara derivazione motociclistica. Bellissima la soluzione del gancio portaoggetti a scomparsa nella parte posteriore dello scudo. Ben riuscito anche il vano portaoggetti anteriore solido e ricco di spazi e vani ben divisi tra loro. Aumenta in modo sensibile anche lo spazio sotto la sella che tocca il record di 35 litri (tantissimi su un ruota alta) se si pensa che il precedente modello poteva contare solo su 20 litri mentre l’SH non supera i 14 litri. Qualità che migliora sotto tutti i punti di vista e che viene chiaramente percepita tanto negli assemblaggi (praticamente impeccabili nella zona del cruscotto) che nelle verniciature. L’altra novità più importante è l’adozione del nuovo telaio a doppia curva estremamente più rigido della precedente unità, questa soluzione regala precisione e stabilità di guida e si associa anche a nuove tarature delle sospensioni più efficaci in ogni condizione. Il passo avanti è netto e sensibile e a tratti inaspettato perché assistiamo ad una autentica rivoluzione delle linee guida piuttosto che alla classica evoluzione a piccoli passi. Il telaio a doppia culla introduce di riflesso la novità del tunnel centrale, che si crea automaticamente insieme all’intercapedine esistente tra le due culle del telaio. Questo porta alla sparizione della classica pedana piatta in favore di un design più aggressivo e di una guida più solida e sportiveggiante. Il vantaggio collaterale di questa scelta è un serbatoio benzina che, ricavato all’interno del tunnel, cresce notevolmente nei volumi regalando al Beverly una autonomia chilometrica quasi da primato. Tutto questo si traduce in una guida sicura ma anche dinamica, grazie ad un avantreno solido e piuttosto rapido nei cambi di direzione, che garantisce una solidità d’appoggio tra in linea con i migliori scooter oggi presenti sul mercato. Bello, elegante e ricercato, ma anche comodo e funzionale, il nuovo Piaggio Beverly è ancora più accogliente e confortevole del fortunato predecessore. La sella con seduta su due livelli separati per conducente e passeggero è stata ulteriormente migliorata sia nella forma, più sagomata per consentire un facile e sicuro appoggio a terra, che nella consistenza, grazie alle nuove schiume che assicurano un altissimo livello di comfort. A questa robusta struttura portante, il Beverly associa grandi ruote con cerchi in lega leggera a 20 razze (16” x 3,00” all’anteriore e 14” x 3,50” al posteriore) e gomme di grande dimensione (rispettivamente 110/70 e 140/70). Sovradimensionati anche i freni, sull’anteriore infatti troviamo un performante disco semi flottante da ben 300 mm, il più grande della categoria, con pinza flottante a doppio pistoncino e una nuova pompa da 12 mm, caratteristiche che si traducono in una maggior potenza e modulabilità della frenata. Al posteriore lavora invece un disco da 240 mm. Il propulsore 300 cc, monoclindrico a 4 tempi, 4 valvole, a iniezione elettronica, fornisce una potenza massima di 22,2 CV a 7.250 giri ed eroga una coppia massima di 23 Nm a soli 5.750 giri. Entrambi saranno disponibili da giugno 2010 nelle esclusive colorazioni Bronzo Perseo, Bianco Perla, Blu Midnight, Nero Cosmo e Rosso Antares al prezzo rispettivamente € 4.290 per il 300 e € 4.100 per il 125. (Prezzi IVA inclusa - franco concessionario). Prezzi quasi identici giustificati da dotazioni identiche dal punto di vista ciclistico e strutturale, del resto il 125cc è riservato a quelle categorie “obbligate” a questo tipo di acquisto, vale a dire i 16enni e le persone con patente limita a base cilindrate o a chi avendo la patente da auto mantiene una poco costruttiva pigrizia nel non voler conseguire la patente A.
Pare che in Piaggio non sappiano stare con le mani in mano.
Pochi Costruttori, infatti, sanno essere altrettanto prolifici nello sfornare nuovi modelli al ritmo degli uomini di Pontedera. Una velocità che, in qualche caso, può anche stupire: un esempio è proprio il nuovo Piaggio Beverly2010, che fa staffetta con il modello nato nel 2008 in piena stagione e proprio nel momento in cui questo ha raggiunto il traguardo di scooter più venduto della sua categoria. In Piaggio, però, hanno deciso di mettervi comunque mano pesantemente, con l'obiettivo di dare una rinfrescata alle sue linee ormai un po' superate, ma cogliendo anche l'occasione per modificarlo sottopelle, incrementando comfort e facilità di guida.
Piccolo GT Per il nuovo Beverly si tratta, comunque, di un'evoluzione nel solco della tradizione, per cui il concetto di scooter GT dalle dimensioni non eccessive non è stato stravolto, ma si è puntato invece a sottilinearne le spiccate doti di abitabilità e propensione alla guida extraurbana. Questo grazie al suo robusto telaio a doppia culla, abbinato a sospensioni adeguate e a motori al vertice per potenza ed erogazione.

LED E CRAVATTA Il nuovo frontale ha ancora il grosso faro montato solidale al manubrio, ma la sua forma è più moderna ed elegante. Persino lo scudo ha una linea riconoscibile, soprattutto per la classica "cravatta" Piaggio al centro, ma si allinea alle nuove tendenze sfoggiando luci di posizione a LED, oltre a un diverso disegno del parafango anteriore ampiamente carenato. Qui si nota anche il bel disegno a 20 razze della ruota anteriore da 16": splendida appena uscita dal concessionario, ma probabilmente poco pratica da tenere pulita nella vita di tutti i giorni...
Sottosella per due Il sellone ha una nuova forma e può essere aperto sia tramite un comando elettrico al manubrio, sia tramite una leva nascosta all'interno dell'ampio vano nel retroscudo. La capacità del vano sottosella è da record di categoria, con 35 litri dichiarati e la possibilità di contenere due caschi jet dotati di visiera. In questo caso il nuovo Beverly "stacca" decisamente la concorrenza sfruttando al meglio l'adozione della ruota da 14" al posteriore.
Si allunghi e fa strada Allo scopo dovrebbe aver contribuito anche il diverso posizionamento del motore nel telaio, che a sua volta ha ricevuto alcune modifiche per migliorare il feeling di guida, soprattutto a velocità medio basse. Il passo cresce (da 1470 a 1.535 mm) e sono stati modificati l'inclinazione del cannotto di sterzo e il momento d'inerzia delle ruote. A quota 300 le modifiche puntano quindi a migliorare la maneggevolezza del Beverly, che sfoggia una massa non indifferente (165 kg il 300, 3 in meno il 125), senza che ne venga intaccata la riconosciuta stabilità, cui contribuiscono anche sospensioni di buona qualità, ma che vedono l'escursione della forcella passare da 104 a 90mm.
INIEZIONE PER IL 125 Pochissime, infine, le modifiche ai motori. Il 300 guadagna un nuovo motorino d'accensione a ruota libera e non più ad innesti frontali, ma mantiene invariate la potenza di 22,2 cv a 7.250 giri e la coppia massima di 23 Nm a 5.750 giri. CINQUE Tinte Il nuovo Beverly è proposto in quattro colorazioni: Bronzo, Bianco, Blu, Nero e Rosso ed ha un prezzo al pubblico franco concessionario di 4.250 euro per il 300 e di 4.100 per il 125. Per il suo lancio, inoltre, Piaggio ha previsto di offrire compreso nel prezzo del 300 il parabrezza "medio".
Chiave a naso Il ponte di comando del nuovo Piaggio Beverly 2010 offre un colpo d'occhio molto elegante. Gli accostamenti fra i diversi elementi plastici appaiono sufficientemente precisi e ben fatti, mentre tutti i comandi sono intuitivi e pratici da utilizzare. Copertura da rivedere La nuova sella ha una zona di seduta ampia e alla giusta altezza da terra (79 cm), ma tende leggermente a spingere in avanti chi guida. La pedana permette una buona abitabilità per i piedi, nonostante l'ingombro del tunnel centrale.
Sotto? Sospensioni Mossi i primi passi si perceve subito il vantaggio delle modifiche fatte al telaio: ora lo sterzo del Piaggio Beverly è più leggero fra le mani ed è più limitata la tendenza a "cadere" nelle curve a bassa velocità. Pave' come niente Le sospensioni lavorano piuttosto bene e i passaggi sul pavé non diventano mai una tortura, nonostante l'escursione ridotta delle molle. Il Beverly, poi, è particolarmente silenzioso di meccanica, per cui la sensazione di trovarsi in sella a una poltrona a due ruote è facile da ritrovare anche su questa versione 2010.
Nuovo Piaggio Beverly 2010
Soprattutto stabile La protezione aerodinamica va di pari passo con una piacevole stabilità sul veloce e sulla buona risposta del nuovo disco anteriore maggiorato. L'impianto anteriore del Beverly è di tipo tradizionale, ma ormai è vicino a una funzionalità di tipo motociclistico, sia per modulabilità sia per feeling alla leva. Il posteriore, invece, va più facilmente in crisi, soprattutto sullo sconnesso. 125 sorprendente Dei motori c'è poco da dire: il 300 è molto gustoso da utilizzare e dona al Beverly prestazioni da riferimento. Il piccolo 125, invece, stupisce per la capacità di far fronte alla massa di questo scooter.
The Piaggio Beverly 300, produced between 2010 and 2015, remains a standout in the midsize scooter segment. Designed for urban agility and weekend escapes, this Italian machine blends practicality with a dash of Mediterranean flair. Even today, its combination of liquid-cooled performance, refined ergonomics, and unmistakable styling makes it a compelling choice for riders seeking a capable two-wheeler.
Piaggio’s design language for the Beverly 300 is a masterclass in balancing elegance and function. The sculpted bodywork, chrome accents, and twin-headlight front fascia give it a premium presence that stands apart from generic commuter scooters. With a seat height of 787-790 mm (31.0-31.1 inches), the Beverly accommodates riders of varying statures. The floorboard is generously spaced, allowing natural leg positioning, while the wide seat offers ample room for a passenger. Nonostante i suoi 183 kg di peso a vuoto (varia leggermente per anno modello), lo scooter rimane sorprendentemente agile ai bassi regimi grazie al basso centro di gravità.
Al cuore c’è un 278cc monocilindrico a liquido che eroga 22 HP e 23 Nm di coppia. From standstill to 125 km/h, the Beverly builds speed confidently, aided by its seamless CVT transmission. Le vibrazioni sono minime anche a velocità autostradale, e il tono di scarico resta sommesso, una virtù per l’uso urbano. L’autonomia si attesta su circa 3,46 L/100 km (67,9 mpg), traducendosi in un raggio di circa 330 km dal serbatoio da 9,7-10 L.
