Vespa 50N con Polini 75: Risolvere il Mistero dei Giri Mancanti
Il problema di una Vespa 50N del 1989, equipaggiata con un gruppo termico Polini da 75cc e un carburatore originale 16.12, che fatica a salire di giri oltre i 55-60 km/h, borbottando e perdendo potenza, è un quesito che ha tenuto impegnati diversi vespisti. Nonostante una serie di interventi e tentativi di messa a punto, la causa esatta del malfunzionamento rimane sfuggente, portando a una ricerca approfondita delle possibili problematiche.

La Storia di un Problema Persistente
La Vespa in questione, una 50N del 1989 con accensione elettronica e tre marce, è stata inizialmente modificata in modo approssimativo: un tentativo di "stappare" la marmitta originale bucandola ha portato a un aumento del rumore e a una diminuzione della ripresa, senza alcun beneficio in termini di velocità. Successivamente, aprendo il motore, si è scoperto un gruppo termico 75DR che, a causa di un possibile malfunzionamento interno, ha reso necessaria la sostituzione. È stato quindi montato un nuovo gruppo termico Polini da 75cc, mantenendo il carburatore originale 16.12 con un getto da 55, nella speranza di contenere i consumi.
Tuttavia, subito dopo l'installazione, è emerso il problema principale: la Vespa non superava i 55 km/h, iniziando a borbottare in modo evidente. Diminuendo l'apertura dell'acceleratore, il motore saliva leggermente di giri senza borbottare, ma il limite di 60 km/h rimaneva invalicabile, se non in discesa, dove era necessario ridurre l'accelerazione per evitare che il motore "frenasse" a causa del borbottio.
I tentativi di risolvere il problema si sono concentrati inizialmente sull'alimentazione. È stato montato un nuovo getto da 70, modificando leggermente il filtro dell'aria per aumentare la portata d'aria in ingresso. Sebbene ciò abbia portato a un leggero miglioramento della scatto, il problema principale non è stato risolto. La candela, di colore nocciola scuro, ha portato inizialmente a escludere la carburazione come causa primaria, ma i dubbi sono rimasti.
Esplorando le Cause Potenziali
La ricerca di una soluzione ha coinvolto diverse ipotesi, spaziando dalla carburazione all'anticipo, passando per il filtro dell'aria e i rapporti del cambio.
Carburazione e Filtro dell'Aria: Un Legame Complesso
Una delle piste più battute è stata quella relativa alla carburazione e al flusso d'aria. Si è suggerito di provare getti più piccoli del 70, scendendo gradualmente (ad esempio, un 65), e di pulire meticolosamente il filtro dell'aria, assicurandosi che fosse montato correttamente per non ostruire il flusso. La modifica apportata al filtro originale, srotolando la retina metallica per aumentare la portata d'aria, ha effettivamente mostrato dei miglioramenti, ma la vera causa sembrava risiedere nella qualità del filtro stesso.

In un caso analogo, un utente ha riscontrato un problema simile, dove un filtro dell'aria nuovo e ben serrato impediva l'ingresso di aria sufficiente al carburatore, causando una perdita di potenza e spegnimenti. La soluzione temporanea è stata quella di rimuovere completamente il filtro, ottenendo prestazioni sorprendenti, ma con il rischio di danneggiare il motore a causa dell'ingresso di detriti. La rimozione delle retine filtranti è stata proposta come soluzione, ma con la consapevolezza dei rischi associati.
È stato anche discusso il ruolo del getto del minimo e del getto massimo. Si è consigliato di controllare il getto del minimo (originariamente un 38 sul 16.12) e di provare a regolarlo, tenendo conto che un minimo alto potrebbe indicare una carburazione magra al minimo o una falsa aspirazione d'aria. L'ipotesi di un getto minimo troppo piccolo è stata avanzata, suggerendo di provare un 40 o un 42. Per quanto riguarda il getto massimo, si è espresso il parere che, data la colorazione della candela, non fosse la causa principale del problema, ma si è comunque suggerito di provare un getto da 70.
La confusione sulla posizione del getto del minimo (esterno o interno alla vaschetta) è stata chiarita, specificando che sui carburatori SHB il getto del minimo è avvitato esternamente, mentre il getto massimo si trova nella vaschetta.
L'Anticipo e il Volano: Regolazioni Delicate
Un'altra ipotesi avanzata riguarda l'anticipo di accensione. Si è suggerito di ruotare il piatto statore di 3-4 mm in senso orario, un intervento che richiede la rimozione del volano. La regolazione dell'anticipo è un'operazione delicata che può influenzare significativamente le prestazioni del motore.
Per quanto riguarda il volano, sono state discusse le procedure di smontaggio e rimontaggio, inclusa l'eventuale necessità di un estrattore e il serraggio del dado. Si è anche menzionata la possibilità che il tipo di volano possa influenzare la procedura di smontaggio, in particolare se è presente un seeger.
Anticipo accensione
Rapporti del Cambio e Marmitta: Fattori da Non Sottovalutare
Il problema della Vespa con motore 75cc su un cambio a 3 marce con ruote da 10 pollici è stato evidenziato come un punto critico. Si è suggerito che rapporti troppo lunghi, come una 24/72, potrebbero creare un salto eccessivo tra la seconda e la terza marcia, rendendo il motore poco reattivo. Allo stesso modo, rapporti come la 21/76 sono stati considerati più equilibrati per un motore del genere, potendo offrire un migliore allungo e un motore più divertente da guidare.
È stato anche discusso il ruolo della marmitta. Sebbene inizialmente si fosse pensato che la marmitta originale potesse essere ostruita, causando il problema, questa ipotesi è stata in parte smentita. Tuttavia, è stato suggerito che una marmitta non adeguata, come una "padella" originale, possa non favorire le prestazioni di un gruppo termico elaborato, e che una semiespansione per PK possa migliorare significativamente le prestazioni.
False Aspirazioni d'Aria: Un Nemico Nascosto
Le false aspirazioni d'aria sono state identificate come una causa comune di minimo alto e irregolare, e di problemi di carburazione. Queste possono verificarsi tra il carburatore e il suo collettore, tra il collettore e il carter, o a causa del paraolio lato volano o lato frizione.
Sono state proposte diverse procedure per identificare e risolvere le false aspirazioni:
- Verifica del serraggio delle viti del collettore e del cilindro.
- Controllo delle guarnizioni tra collettore e carburatore, e tra collettore e basamento.
- Sostituzione del paraolio lato volano (un intervento già effettuato senza risolvere il problema).
- Tappare lo sfiato ramato per verificare se il problema è legato al paraolio lato frizione (anche se questo causerebbe una puzza di bruciato e fumo eccessivo).
- Revisione completa del carburatore, sostituendo guarnizioni e o-ring.
Nonostante una meticolosa ispezione e la sostituzione di diverse parti, il problema della falsa aspirazione o di un componente difettoso è rimasto irrisolto. L'ipotesi che il carburatore stesso possa essere la causa è stata avanzata, suggerendo la sostituzione con un'unità nuova.
Il Ruolo Cruciale del Filtro dell'Aria: Una Rivelazione Tardiva
Dopo numerosi tentativi e diagnosi, il problema sembrava finalmente aver trovato una spiegazione plausibile nel filtro dell'aria. In una situazione simile, un utente ha riscontrato che un filtro dell'aria nuovo e ben montato impediva il corretto afflusso d'aria al carburatore, causando una drastica perdita di potenza. La rimozione del filtro ha permesso alla Vespa di "andare a bomba", accelerando con vigore, anche se con il rischio di danneggiare il motore.
Nel caso specifico della Vespa 50N in esame, si è ipotizzato che il filtro dell'aria, forse di scarsa qualità, non permettesse il flusso d'aria necessario per il corretto funzionamento del carburatore. La prova di rimuovere completamente il filtro ha rivelato giri che prima erano inimmaginabili. Sebbene non sia stato possibile ricarburare perfettamente la Vespa in assenza di filtro, l'utilizzo della sola retina interna del filtro, posizionata all'ingresso del carburatore, ha mostrato un miglioramento significativo.

La difficoltà nel trovare un filtro che fornisse il volume d'aria necessario, senza compromettere la filtrazione, è emersa come una sfida. La raccomandazione di montare un filtro "normale" è stata contrastata dall'esigenza di un maggiore volume d'aria.
La conclusione, sebbene non definitiva, punta verso un problema legato all'apporto d'aria al carburatore, probabilmente esacerbato da un filtro dell'aria inadeguato o da un montaggio errato. La ricerca di un compromesso tra un'adeguata filtrazione e un flusso d'aria sufficiente rimane la chiave per risolvere definitivamente il problema dei giri mancanti sulla Vespa 50N.
