Passo dei Mandrioli in bici: itinerario, varianti e consigli pratici
Spostamento da Bagno di Romagna al Passo dei Mandrioli loc. Cancellino punto di partenza del percorso: Magnifico itinerario lungo 20 km su una pista forestale, una facile passeggiata tutta da gustare con gli occhi. La pendenza è sempre modesta fino al centro della Lama perché la pista ricalca il tracciato di un ex ferrovia a scartamento ridotto attiva dai primi del 900 fino agli anni 30, che serviva per l’esbosco del legname dalla Lama. Il paesaggio che ci circonda non ha eguali in Italia: la faggeta pura si alterna poi a bosco misto con esemplari di abete bianco, aceri, frassini e olmi. Da segnalare lungo l’itinerario la fonte solforosa poco prima del pianoro della Lama.
È fattibile? È fattibile? Se vuoi prendere il Gea 00 dall'inizio, puoi salire da San Piero come dice Kabar, che anche secondo me è il metodo migliore, al valico di Monte Piano prendi a sinistra il 201 e lo segui fino al nocicchio, poi fai gli ultimi km su asfalto e passato il passo stai molto attento sulla tua destra, dopo pochi tornanti, inizia lo 00. Primo pezzo rigorosamente in spalla, ma a mio avviso meno duro del tratto in spalla sul 201 e più corto, arrivato in cima ti godi lo splendido panorama e inizi a pedalare lo 00 immerso nella faggeta!
Svltare a sinistra e proseguire fino a Trappisa di sotto, girare a destra in dir. Ti dico anche io la mia, giro fatto lo scorso settembre con goduria immensa. Parti da Bagno, ti scali tutto il Mandrioli fino in cima (non è così tremendo, se parti la mattina presto non te ne accorgi neppure). Arrivato in vetta dopo la roccia sulla sinistra inbocchi un sentiero godurioso in discesa, passi una falegnameria e ti immetti su strada asfaltata da percorrere in salita per arrivare all'abitato di Badia Prataglia. Arrivato alla piazza ti tieni a destra seguendo le indicazioni passo dei Fangacci/Sacro Eremo e su asfalto ombreggiato il primo tratto, strada bianca il secondo arrivi fino alla località aia di guerino prima di arrivare ai fangacci. È salita ma è pedalabile e secondo me molto bella e godibile.
Dall'aia di guerino iniziano i dolori, segui le indicazioni per passo della crocina (si tiene la destra) e ti troverai ben preso a guadagnare quota spingendo la bici per un discreto tratto fino a raggiungere il tanto agognato crinale "00". Te lo pedali con un pò di saliscendi fino ad arrivare alla crocina e poi prendi il sentiero 64 "buca delle fate" in discesa che ti porta a campo dell'agio. È uno dei sentieri magici del nostro appennino, da fare tutto in sella e divertente da guidare in un ambiente da favola, sopratutto se fatto verso sera. A campo dell'agio pausa per riempire la borraccia d'acqua alla fontanella e poi giù per strada bianca pietrata e si arriva nella parte alta dell'abitato di badia prataglia.
Si scende e si prende il passo dei mandrioli su asfalto, si arriva al valico e si scende per qualche chilometro fino ad arrivare ad un'ampia curva sulla destra in zona "nocicchio". Da nocicchio segui per il poggiaccio con un bel percorso e poi decidi se scendere dal sentiero del "fosso della becca" bello e molto difficile con una sezione che presenta tornantini rocciosi strettissimi o se vuoi scendere dal "chiardovo" bello ma è una pietraia pazzesca. Secondo il mio parere è un percorso da brividi, poche volte mi sono divertito così tanto in mtb come quando ho fatto questo percorso nelle sue varianti, pur frequentando il Trentino e le Dolomiti.
Highlight e contesto geografico
- Mountain Pass Location: Chiusi Della Verna, Arezzo, Tuscany, Italy
- Tips: Located on the border between Romagna and Tuscany, the Mandrioli pass is 1,173 meters high and connects the Savio and Arno valleys. It is also located on the south-eastern border of the Foreste Casentinesi National Park and can also be reached on foot, via the Alta Via dei Parchi.
Translazione finale: It starts from Bagno di Romagna, 11 km climb, not excessive inclines, even if long stretches with a constant slope of around 8% and the almost total absence of overlapping sections make the climb hard enough. La speranza per chi va in bici è che le temperature si siano mitigate, ma anche che ci siano ancora belle giornate di sole. Per il mese che ci introduce all’autunno abbiamo pensato ad un “classico” giro dei ciclisti casentinesi: “il giro dei tre passi”.
Partiamo da Poppi dove sarà semplice parcheggiare per chi viene in auto, inforcata la bici si parte in direzione Soci e poi, passando per Partina, saliamo abbastanza dolcemente sino a Pian del Ponte dove già si sente la differenza di temperatura rispetto al fondovalle. Da qui la strada si fa meno impegnativa e dà un po’ di respiro sino a Badia Prataglia, dove si inizia di nuovo a salire sino al passo dei Mandrioli. A fine discesa siamo a Bagno di Romagna, da qui inizia un bel percorso ciclabile dal fondo regolare percorribile con qualsiasi tipo di bici, tale percorso ci porta in tutta sicurezza sino a San Piero in Bagno, dove, una volta superato il centro abitato, svoltiamo a sinistra verso Santa Sofia percorrendo il passo del Carnaio. Il primo tratto, sino al passo, è decisamente impegnativo, la strada sale molto e non dà tregua sino in vetta, poi un lungo tratto pianeggiante che, poco prima di arrivare al paese, diventa una discesa ripida con diversi tornanti. In realtà, prima di cominciare la salita, un lungo tratto in falsopiano ci permette di raccogliere le forze almeno sino a Corniolo da dove comincia la parte impegnativa, una salita abbastanza regolare che, se affrontata con il giusto passo non presenta tratti troppo difficili. Ripartiamo dal passo ed una bella discesa ci porta sino a Stia e da qui a Poppi con un tratto molto agevole in leggera discesa che, dopo così tanta strada, è decisamente gradita. Arrivati alla colonna di Dante il nostro giro è finito, non ci resta che tornare al parcheggio e terminare così la nostra giornata in bici. Lungo il percorso è facile rifornirsi di acqua e cibo, da questo punto di vista non ci saranno quindi problemi.

La vita sulla strada dei Mandrioli
Tabella opzionale: dati salienti
| Località di partenza | Bagno di Romagna |
|---|---|
| Distanza | circa 20 km (andata e ritorno in parte) |
| Sali/Discesa | percorso misto: pista forestale, strade asfaltate, tratti di sterrato |
| Dislivello | pendenze moderate, 8% in alcuni tratti |
| Periodo consigliato | primavera-autunno, condizioni climatiche favorevoli |
