Opinioni sulle sospensioni Softail: confronto tra Bitubo, Progressive e altri modelli
La discussione sulle sospensioni posteriori delle Softail è ricca di esperienze personali, confronti tra marche diverse e considerazioni sull’equilibrio tra gusto estetico, comfort e performance. Diverse voci raccontano come l’upgrade degli ammo possa trasformare la guidabilità, la stabilità in curva e la comodità per lunghi soli viaggi, soprattutto su modelli come la 1200R e 883R.
Scelte di ammo: Bitubo, Progressive e Ohlins
Ho messo i BITUBO WMT 01, quelli col serbatoio di azoto, regolabili in precarico, in compressione e in rilascio e li ho ordinati con molle nere. Poiché mi piace tenere la moto all'altezza originale ho preso quelli di 341 mm, ovvero i 13,5" (343 mm), di fabbrica della Roadster. Adesso è tutta un'altra moto: non ho più paccato e la aumentata stabilità del retrotreno mi dà anche maggiore sicurezza in curva, quando scendo dalla moto anche per lunghe percorrenze, non ho più nessun fastidio alla schiena nonostante le mie vecchie ernie del disco e lo stato delle nostre strade.
Unico neo il costo: 620 euro + 20 euro di montaggio e regolazione fatta fare da un installatore Bitubo autorizzato a Napoli, bravo ed onesto. All'inizio ero anch'io orientato ai Progressive, poi ho scelto i Bitubo perché ho pensato di avere meno problemi in caso di garanzia e manutenzione, essendo prodotti in Italia. Comunque mi pare che anche i Progressive stanno avendo da noi una discreta diffusione, però se opti per questi chiarisci bene come funziona la garanzia.
Per la qualità anch'io ritengo che non ci sia differenza, anche se è una valutazione che mi sono fatto leggendo dai siti americani, non avendoli mai provati di persona. Tieni presente che gli equivalenti dei Bitubo WMT sono i Progressive 440 che hanno un sistema a valvole che separe la funzione sospensione da quella di collegamento con le ruote per cui lo smorzamento si adegua automaticamente alla condizione della strada. Il modello 412 equivale ai Bitubo senza serbatoio di gas ma hanno solo la regolazione del precarico e il modello 418 ha la regolazione della compressione e non ricordo se anche del rilascio. Inoltre se pensi di viaggiare stabilmente con la zavorrina e quindi superare i 100 K dovresti prendere le versioni Heavy Duty.
Appena possibile metterò una foto. - gli ammo originali non valgono granchè. - il comportamento in curva peggiora. - se l'abbassamento è davvero radicale (sotto gli 11") ci possono essere altri problemi, tipo che la moto sta troppo eretta sul cavalletto o la cinghia che tocca dove non deve toccare. In pratica se non scendi troppo (diciamo non sotto i 12") e monti ammortizzatori migliori di quelli originali, cioè quasi tutti, l'unico problema che potresti avere è la moto che tende un pò ad allargare in curva (non so di quanto, la mia 883L con gli ammo da 11.5" allargava parecchio, magari da 13" a 12.5" la differenza non si sente).
Contro e considerazioni di costo
Non ti so dire per i 430. Se vuoi ricavere qualche info i più sulle differenze tra i vari modelli devi passare un po' di tempo sui siti americani, a meno che qualcuno con più esperienza non ci dica qualcosa lui. Il modello più abbordabile è sui 400€ ...capisci che cambiarle così di punto in bianco sia na bella mazzata..poi io parlo per me che faccio un lavoro da 900€ al mese!
Non sono male nemmeno gli Ohlins. Un ragazzo che conosco ha montato i Burly Slammer da 11,5"... dice che son perfetti, la abbassano quel giusto, migliorano la stabilità ed il comfort e la guidabilità. Quindi volendo la iron la puoi abbassare ancora di un pò. La peggiore combinazione sono quelli da 13" montati su moto con parafanghi tagliati o molto corti e lasciano 10 cm tra fender e ruota, sembrano moto da enduro e purtroppo ne ho viste molte in officina...
Confronti tra modelli Softail
Io invece pensavo di cambiare ammortizzari posteriori su 883 R per averli più rigidi! Il classico Vivid Black è illuminato da brillanti cromature e da finiture lucide. Il contrasto tra componenti neri e lucidi dona alla Softail Standard un look al contempo classico ed essenziale. Disponibile esclusivamente in Vivid Black, il modello Softail Standard è dotato di sella monoposto con parafango posteriore corto e serbatoio da 13 litri che lascia risaltare telaio e motore.
Il gruppo propulsore catalizza l’attenzione con il motore Milwaukee-Eight 107 completamente nero, esaltato da elementi lucidati. Un coperchio filtro dell’aria tondo catalizza ancor di più l’attenzione sul gruppo propulsore. I cerchi cromati a raggi offrono uno stile aggressivo e abbagliante. Il manubrio mini-ape permette al rider di stare in posizione “pugni al vento”. Il telaio Softail conferisce al modello una solidità incomparabile; la sospensione posteriore prevede un monoammortizzatore a spirale con tecnologia a emulsione, occultato sotto la sella. La regolazione del precarico delle sospensioni viene effettuata facilmente rimuovendo la sella per accedere al corpo dell’ammortizzatore.
La sospensione anteriore a tecnologia “dual bending valve” risponde rapidamente agli input per migliorare le prestazioni di frenata e maneggevolezza. Il motore Milwaukee-Eight 107 V-Twin offre prestazioni stimolanti e il look tipico Harley-Davidson. I contralberi di bilanciamento riducono le vibrazioni primarie al minimo per migliorare il comfort del motociclista. Ne ho provate tante di Harley, anche le ultime M8, ma questa è di una maneggevolezza unica: sembra quasi una naked tra le curve e un motore con una coppia paurosa.
La Softail Cross Bones è una Harley moderna con tutti i difetti di una Harley del passato: non ammortizza come una forcella idraulica, non frena come una pinza radiale, ma all’aperto si scopre che negli specchietti c’é uno che ti somiglia ma moooolto più sorridente e felice. Possiamo dire che in sella a una Harley Davidson si sprigiona l’emozione della guida; il resto è il classico stile HD.
Note pratiche e consigli di utilizzo
Se vuoi viaggiare con una zavorrina e superare i 100 kg dovresti prendere le versioni Heavy Duty. Ho allungato l’ammortizzatore, ora sono a 338 mm. Il retro si è alzato di 12 mm rispetto alla configurazione stock. Il SAG statico è buono e la forcella anteriore risulta più controllata e scorrevole. L’upgrade ha cambiato in meglio sicuramente il comportamento della moto, anche in fatto di sicurezza nelle correzioni o avvallamenti. Ma non è al 100% ed è comprensibile considerata la spesa significativa: resta da valutare altre regolazioni se serve.
In pista e in strada, la gestione del bilanciamento tra anteriore e posteriore può influire notevolmente sull’angolo di piega e sulla sensazione di stabilità. Alcune configurazioni mostrano che il muso può risultare più alto, provocando difficoltà di chiusura curva, altre invece migliorano la sensazione di controllo. È importante provare diverse impostazioni e tenere conto del modello specifico della Softail.
Immagini e video utili

COME FUNZIONANO LE SOSPENSIONI SU UNA MOTO? 🏍️ 🧐
Osservazioni finali sui modelli e sull’assistenza
Ogni motociclista può trovare la soluzione migliore in base al proprio stile di guida, al peso e al tipo di percorrenze. La scelta tra Bitubo, Progressive o Ohlins dipende da bilanciamento tra prezzo, garanzia e disponibilità di assistenza tecnica locale. La garanzia e l’assistenza post-vendita restano fattori chiave da considerare per chi percorre lunghe distanze o viaggia spesso con una zavorrina.
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