dlc supermoto ride 3 Italian: espansioni, contenuti e esperienza di guida
Per gli appassionati di moto, la strada non finisce mai. Se non sei il tipo che si accontenta, il Season Pass è quello che fa per te.
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Raddoppia i crediti nelle reward di fine gara con il Credits Multiplier! Fai rombare i motori e detta le tue regole con le 2 formidabili moto di RIDE 5 - Rebel Pack. In order to use the Online Service, where it exists, users must be 13 years of age or older. By using the Online Service, the user confirms that he/she is 13 or older. In order to access online functions of the videogame, the platform account (Sony, Microsoft etc) must belong to someone aged 13 or over. Published and Developed by Milestone S.r.l. All rights reserved. All manufacturers, accessory suppliers, names, tracks, sponsors, brands and associated imagery featured in this game are trademarks and/or copyrighted materials of their respective owners. in the United States and elsewhere.
L’inverno è arrivato e per molti è il momento, un po’ a malincuore, di mandare in letargo l’adorata moto. Ma ecco che, con perfetto tempismo, ci viene in soccorso Milestone rilasciando il nuovo simulatore motociclistico RIDE 3. Il Gioco a distanza di due anni dal secondo capitolo Milestone pubblica RIDE 3, l'ultimo episodio di una serie iniziata nel 2015. Il 2017 non è stato certo per lo sviluppatore italiano un anno sabbatico ma è servito, tra le altre cose, per mandare definitivamente in pensione lo storico motore grafico Jam a favore del più attuale Unreal Engine 4. Ma, se le serie MotoGP e MXGP cercano il più possibile di riprodurre la simulazione delle due ruote sulle piste asfaltate e nel fango, la serie RIDE è più un tributo alla cultura motociclistica, offrendoci una vera e propria esperienza enciclopedica della moto.
E l’anima di questo gioco la si assaggia sin dall’inizio quando, al posto del menu iniziale, ci viene proposta una gara di prova a 12 su una Ducati Panigale V4 da domare sul circuito di Laguna Seca. Questa gara, che dovrebbe fare da semi-tutorial per capire i nostri limiti permettendoci di selezionare il nostro livello tra i sei disponibili (Neopatentato, Dilettante, Standard, Esperto, Campione ed Estremo), si trasforma in un inno alla libertà quando, presi dalla frenesia, lanciamo il nostro razzo a due ruote verso le curve 8 e 8a, da tutti conosciute come "il Cavatappi".
Parliamo di 230 moto suddivise in sette categorie: Sport Bikes, Maxi Enduro, Super Moto, Endurance, Race Superbikes, Naked e Cafè Racer. Non c'è stile di guida o gusto personale che non venga soddisfatto dalla parata di moto che Milestone ha inserito in questo gioco. Sono 30, tra marchi contemporanei e brand storici, quelli a disposizione, per andar incontro alla più ampia platea motociclistica. All’inizio ci verrà assegnata gratuitamente la nostra prima moto potendo scegliere tra quattro diverse tipologie che si diversificano per categoria, motore, potenza e peso.
La Modalità Carriera, fulcro come sempre di questi giochi, si discosta dalla classica progressione lineare, ampliandola notevolmente dal punto di vista contenutistico, nonostante già nel capitolo precedente fosse molto generosa. Ora la progressione basata su eventi viene pesata con una valutazione tramite stelle assegnata a seconda del piazzamento. Il totale delle stelle ci permetterà di sbloccare livelli successivi tramite un sistema basato su volumi di contenuti, vere e proprie dispense che arricchiscono la nostra esperienza di gioco contendo informazioni, aneddoti, schede tecniche e un numero variabile di gare. In parallelo abbiamo un sistema di potenziamento della moto che ci consente di modificare tutti gli elementi meccanici, sino ad arrivare alla mescola delle gomme e alle componenti estetiche.
Ogni potenziamento farà crescere il nostro veicolo in termini prestazionali, modificando velocità, peso, freni e tutto ciò che ci potrà servire per battere gli avversari. Parlando di tracciati, infine, RIDE 3 non è secondo a nessuno, né in termini numerici, né per quanto concerne la varietà: l'esperienza a giocatore singolo può contare su 30 circuiti e più di 40 varianti. RIDE 3 offre un’esperienza di guida che può essere facilmente adattata sia esigenze di un giocatore più arcade, sia a quelle di un più scafato amatore dei simulatori.
Oltre alla modalità Carriera, il menu ci presenta le classiche gare veloci, le Sfide della Settimana e la modalità multigiocatore. La prima contiene le già note "Gara Veloce, Prova a Tempo e Drag Race", mentre le "Sfide Settimanali" saranno caratterizzate da nuovi contenuti diluiti nel tempo. La modalità multigiocatore offre come sempre il Matchmaking o la Gara Privata e le mie diverse prove sulla tenuta dei server o sulla presenza di giocatori sono state sempre positive. Anche negli orari diurni feriali ho sempre trovato qualcuno con cui giocare la sfida a tempo della settimana e non ho mai riscontrato alcun problema di lag.
Per quanto riguarda le espansioni ed i contenuti aggiuntivi a pagamento è previsto un Season Pass che garantisce 60 nuove moto e 120 gare aggiuntive. In alternativa sono già a calendario diversi “DLC Premium” a pagamento con, al loro interno, 5 moto, 10 Eventi e 3 Trofei. Sempre già programmati a calendario avremo anche ben 12 “DLC Free” gratuiti, ognuno dei quali contiene una moto e 5 eventi.
AmoreWiki-Moto - A volte le frasi che il marketing utilizza sono esagerate e gonfie d’enfasi. Nel caso di RIDE 3, la definizione di enciclopedia della moto non è un’iperbole ma un invito a farsi accompagnare nel mondo della cultura motociclistica. Non solo abbiamo un numero sterminato di veicoli e tracciati da provare, ma Milestone ha creato intorno ad essi un’esperienza immersiva composta da informazioni, note, schede tecniche che raccontano la storia di una specifica categoria di moto, di un brand o di un tracciato. E, non ultimo, tutto in Italiano!
Benvenuto Unreal Engine 4 - Finalmente la migrazione totale al nuovo motore grafico è stata completata anche per la serie RIDE. La fisica delle moto e la grafica del mondo a due ruote sono ora all’altezza delle nuove console. In particolare la fluidità della grafica è forse la novità più apprezzabile.
Una modalità Carriera in cui perdersi - La modalità principale è stata rivista e ampliata con un sistema semplice ma molto efficace. Centinaia di gare, eventi e prove che aumentano a dismisura con DLC a pagamento, ma anche gratuiti. Una competizione non semplice che terrà impegnati tutti gli appassionati per molto tempo. Grande longevità!
Personalizzazioni estetiche e meccaniche - Anche in questo episodio Milestone non ci delude. Il numero di combinazioni a nostra disposizione per creare il nostro pilota e trovare il miglior setting della moto è vastissimo. Una bellissima conferma. Editor livree - Non solo è una voce a sé stante nel menu principale, ma è certamente una menzione speciale per quanto riguarda la personalizzazione della moto. Si tratta di creare un progetto vero e proprio per disegnare la propria livrea e renderla unica. Un complesso editor che prevede colori, decalcomanie, loghi ed effetti da utilizzare su diversi livelli per ottenere il risultato estetico preferito da condividere online. Un software unico e sofisticato che sarà la gioia dei fanatici della customizzazione.
OdioL’IA resta indietro - Forse è l’unico settore su cui la serie ha fatto meno passi avanti. Gli avversari presentano ancora dei problemi in termine di interazione durante la gara, e risulta ancora difficile il setting dell’allineamento prestazionale dell’IA con il giocatore. Grafica circuiti da migliorare - I circuiti sono poco ricchi e un po’ vuoti rispetto agli scenari urbani; questo è sicuramente un punto da migliorare in futuro.
Tiriamo le somme - RIDE 3, ancor prima d’essere un ottimo gioco dedicato agli appassionati delle moto, è un tributo alla cultura motociclistica. Il nuovo prodotto Milestone, pur presentando qualche bug estetico evidente, ha fatto tecnicamente un salto avanti grazie all’adozione completa dell’Unreal Engine 4 e a una modalità Carriera nuova che lo posiziona come punto di riferimento per chi non vuole solo divertirsi giocando ma è un appassionato del mondo delle due ruote e vuole approfondirne tutti gli aspetti. Scarica ora e amplia la tua esperienza su due ruote!
- Questo pacchetto contiene:- Suzuki GSX-R600 (2000)- 1 Volume con 5 nuovi eventi
Cosa aspetti? Continua la tua avventura con RIDE 3.1 giocatore Giocatori in rete 2-12 - Per accedere alle sessioni multigiocatore online del gioco completo è necessario essere iscritti a PlayStation®Plus1MB minimo
Funzione di vibrazione DUALSHOCK®4 Riproduzione Remota supportata PAL HD 720p,1080i,1080p Il download del presente prodotto è soggetto ai Termini di servizio e alle Condizioni d'uso del software di PlayStation Network e a qualsiasi altra condizione supplementare specifica applicabile a questo articolo. Se non si desidera accettare questi Termini, non scaricare questo articolo. concesso in licenza esclusivamente a Sony Interactive Entertainment Europe. Si applicano i Termini d'uso del software. Published and Developed by Milestone S.r.l. Milestone S.r.l.
Corsa e volo - 39,99 € + Gli editori dei giochi che avvii ricevono l'accesso alle informazioni del tuo profilo Xbox e ai dati associati durante il gioco. Altre informazioni + Offerte negli acquisti in-app. Informazioni sul controllo genitori. Altre informazioni La modalità multiplayer su console online richiede Xbox Game Pass Essential, Premium o Ultimate (abbonamenti venduti separatamente).
Descrizione - Senti l'adrenalina, vivi l'esperienza delle due ruote più completa di sempre con RIDE 3! Immergiti in un moderno ambiente 3D dove potrai vivere a stretto contatto con la tua moto, divertirti a modificarla sia a livello meccanico che estetico, grazie al nuovo editor di livree che ti permetterà di liberare la tua fantasia. Prima di partire non dimenticare di personalizzare il tuo pilota con l’outfit più adatto. Corri su 30 diversi tracciati sparsi in tutto il mondo e prova l’ebbrezza della velocità sugli oltre 230 modelli di moto disponibili. Cosa aspetti? Ride 3 è il miglior racing game finora sviluppato da Milestone. È ragionevolmente il suo gioco più solido, attraente e moderno, caratterizzato al tempo stesso da un ampio respiro e da un sottile eppur godurioso senso di maschio appagamento. Domarlo come si conviene è tutta una questione di polpastrelli e sensibilità, di accelerazioni che lottano furiosamente contro l’anti-impennata, di prodigiose pennellate volte a dipingere bellissime traiettorie o destinate a tramutarsi in schianti terrificanti.
No, purtroppo non è un free roaming à la Forza Horizon su due ruote, ma per quest’anno ci si accontenta senza troppe afflizioni. E intendiamoci, non è neppure un gioco perfetto, ci mancherebbe... ma segna importanti e significativi passi avanti del franchise, sia in termini di estetica che di esperienza ludica, per un futuro che finalmente sembra più excelsior del solito. I numeri di Ride 3 sono ancora una volta poderosi: oltre 230 moto disponibili suddivise in 7 categorie (Sport Bikes, Maxi Enduro, Supermoto, Naked, Endurance, Race Superbikes, Cafè Racer), a cui si aggiungono i DLC post-lancio (sia Premium che gratuiti), che introducono più di 70 modelli aggiuntivi. Ma quant’è fregno poter “sfrecciare” a bordo delle mitiche 125 degli Ottanta/Novanta? O delle sempre imbizzarrantite due-e-mezzo due tempi, con certe livree demodè/madonnachebbelle che ti riportano per direttissima a quando avevi dodici o tredici anni e sognavi di guidarle?
L’elenco completo di tutte le moto è disponibile qui, sul sito ufficiale del gioco, ed è letteralmente enciclopedico. Le probabilità di poter guidare la moto dei vostri sogni - che sia una fiammante Panigale o una vecchia GPZ a carburatori - sono elevatissime, prossime alla certezza. Milestone, inoltre, ha rinfrescato la modalità Carriera, che ora propone un sistema di progressione libera, ripartita in “capitoli storici” dedicati al motociclismo (ognuno dei quali è suddiviso in più gare, che premiano con le stelle e i crediti necessari per sbloccare nuove competizioni e acquistare nuove motociclette), che raccontano la storia di un brand, di un’intera categoria o di un’idea romantica dell’andare in moto.
Esperienza di guida, fisica e grafica
Naturalmente, non mancano le modalità più classiche, ovvero gare veloci, prove cronometrate, sfide a tempo a cadenza settimanale e multiplayer online (manca lo split-screen). Nell’ottica di sembrare un po’ il Gran Turismo delle moto (con buona pace del vecchio Tourist Trophy di Polyphony Digital), Ride 3 propone anche un impianto di customizzazione tutto sommato soddisfacente, attraverso cui pimpare sia il lato estetico che quello sostanziale della propria moto, modificando scarico, ECU, filtro dell’aria, preparazione testata, riduzione attriti, pistoni racing, bielle racing, bilanciamento albero motore, tuning valvole, olio motore, VCU, dischi freni, pinze freni, pastiglie freni, sospensioni, specchietti, manopole, cavi freni, manubrio, piastra di sterzo, leve freno e frizione e - FONDAMENTALE - rimozione di targa e frecce. E c’è anche un simpatico editor di livree, che non vanta la stessa profondità di ben altri competitor, ma fa comunque la sua figura, attraverso un boato di adesivi e tool per cucirsi addosso le carene e distinguersi dalla massa. Ah, ci sarebbe anche tutto un sistema di creazione e personalizzazione del pilota (soprattutto per quel che riguarda look e abbigliamento casual).
Come si guida, Ride 3? La risposta breve è “molto bene”. La risposta lunga… eccola qua: a patto di trovare la giusta configurazione/disposizione dei comandi sul DualShock 4 (leggete il “box” in basso per scoprire come lo guido io e quanto sono malato), il titolo di Milestone è un autentico dispenser di adrenalina e appagamento. Forse potrei criticare l’eccessivo grip (anche con TCS spento) di alcune categorie di moto, che anche a gas spalancato non scappano via da sotto il culo… ma si tratta davvero di voler trovare il pelo nell’uovo di un sistema di guida solido, riuscito e mai frustrante. E sì, neppure in modalità “simulazione” e con tutti i possibili aiuti disattivati. Il divertimento della bella guida è qui magistralmente dosato, bilanciato in modo perfetto con tutte le leggi fisiche, le emozioni e i delicati equilibri in gioco. Ride 3, insomma, non pecca mai di eccessivo realismo e risulta appagante così com'è: un compromesso (o “simcade”) più che efficace, capace di entusiasmare i neofiti e di mettere alla prova i più esperti.
Apprendimento e appagamento percorrono un solo, formidabile piegone da sorriso a trentadue denti. A dispetto di alcuni problemi al bilanciamento della difficoltà in game (che per fortuna è regolabile di volta in volta), il vero godimento sta nel lasciar scorrere la moto nei lunghi curvoni, nel vederla sbacchettare in uscita di curva o intraversarsi nelle staccate più furibonde (chi usa i freni congiunti è gialloverde). Vi dirò di più: ho particolarmente apprezzato le piccole migliorie apportate alla sensibilità dello sterzo, che ora permette di scendere giù in piega con una certa credibilità, in maniera ancora più fluida e “pesante” rispetto ai capitoli precedenti (o alla serie MotoGP).
In altre parole, la moto non viene sbandierata come un fuscelletto senza alcun peso a destra e a manca ma richiede sempre il corretto anticipo e tutto un apprendistato per studiarne le dinamiche, le geometrie, i seni e coseni, le giuste traiettorie da impostare. Ride 3, insomma, va guidato almeno due curve avanti, se non tre. Sbagli la prima e sei costretto a inseguire il tuo ghost, perennemente in ritardo sul flow. Il passaggio all’Unreal Engine 4 ha trasformato Ride 3 in un videogioco abbastanza moderno, bello da guardare, agile e svelto in qualsiasi situazione (più o meno concitata). Se le versioni pepate di PlayStation 4 e Xbox (cioè PS4 PRO e Xbox One X) possono godere degli ambitissimi 60 fotogrammi al secondo (c’è l’opzione apposita, che sarebbe sciocco non sfruttare), su console standard ci si accontenta tranquillamente dei canonici e ben saldi 30 fps, con una sensazione di velocità decisamente adrenalinica. Chiariamoci: non fa miracoli, le pupille non vanno in estasi mistica dinanzi ai suoi paesaggi e non siamo dinanzi al prodigio dei prodigi nell’ambito del motociclismo virtuale. Ma il risultato, almeno su PlayStation 4, è tutto sommato soddisfacente, frizzante, finalmente à la page e visibilmente migliore del capitolo precedente.
I modelli sono realizzati in maniera maniacale (e sfoggiano una straordinaria cura dei dettagli, soprattutto nelle sequenze pre-gara, ovvero nel box/bunker/loft), l’illuminazione ci sta dentro e non sbarella, la vegetazione non fa gridare al miracolo ma non fa neppure schifo, mentre la solida resa dei tracciati è garantita dal mix di tecnologia laser + drone scan, che ormai abbiamo capito funzionare con efficacia. L’ultima nota tecnica (positiva) è riservata all’audio, ovvero al rombo dei motori, capace di valorizzare le caratteristiche di ogni moto (due/quattro tempi, con differenti tonalità), impreziosendo ulteriormente l’esperienza di guida.
Come già detto, Ride 3 non è un gioco perfetto, anzi. Diciamo che è perfettibile, e per il momento va benissimo così (chiaramente, Ride 4 dovrà fare di più). Partiamo dall’intelligenza artificiale, che oscilla sempre e solo tra il “ti ammazzo male” e il “prova a prendermi, tanto non ci riesci”. Davvero, certi piloti continuano a gettarsi in curva senza la minima cognizione di chi o cosa li preceda. Altri, invece, rallentano vistosamente (con il rischio concreto di tamponamento) in semi-curve aperte che si potrebbero fare in sesta marcia giù in carena. Laddove gareggiare con la difficoltà impostata al 120% è sempre cosa e buona giusta, in alcune gare (davvero ostiche) è necessario regolare (verso il basso/semplice) lo slider dell’I.A.
E ancora, manca il meteo dinamico (c’è solo quello statico, cioè piove ebbasta, ma lo fa molto bene), c’è un sistema di penalità nelle gare contro il tempo a dir poco stronzo (okay, ci sta che se sfioro le barriere il tempo viene annullato, ma i cordoli o certi spazi verdi, diobò, sono fatti per passarci sopra!). Mancherebbe anche un sistema pratico e razionale di shortcut (come quello di F1 2017 e F1 2018) che, ad esempio, permetta di passare da una moto all’altra restando su un determinato circuito, senza dover tornare indietro di cento menu, fino a quello principale. Cosa che, tra l’altro, porta all’ultimo difettuccio, ovvero i caricamenti. D’accordo, non sono eterni come quelli dei Ride precedenti, ma sono tanti, frequenti e si perde un bel po’ di tempo a non far niente.
Ride 3, in fin dei conti, è un gioco solido, divertente e - soprattutto - appagante. Immediato eppur avido di dedizione, con un impianto grafico rinnovato (che lascia ben sperare per le future iterazioni del franchise), una vera e propria enciclopedia più che interattiva delle due ruote, da godere fino all’ultima curva col fiato in gola. È un peccato che qui su Outcast non ci siano i voti… perché sarebbe il mio primo e meritato 8, o forse anche 8 e qualcosa, assegnato un racing game di Milestone. Giocoforza, si ripiega sul frechete andante. Ho guidato (e continuo a guidare) Ride 3 grazie a codice per PlayStation 4 gentilmente offertoci da Milestone.
Quali sono le mie impostazioni sul controller? È presto detto, ma non fatelo a casa (oppure sì). Partiamo da un principio indissolubile: acceleratore sullo stick analogico sinistro (in avanti), altro che grilletto R2 (fa cacare). Poi, freno anteriore sul Quadrato e freno posteriore (da dosare poco, davvero poco, solo in certe curve) su X. Solitamente, assegno la piega della moto - logicamente - allo stick sinistro. Grazie a Ride 3 (e a tutto un nuovo sistema di peso/fisica/sarcazzo), però, ho potuto riscoprire il fascino della croce direzionale, colpendola ripetutamente, con piccoli tocchi calibrati, per scendere giù in piega senza soluzione di continuità, in modo fluido, morbido e burroso. Per il resto, livello della simulazione su simulazione, in carena automatico e cambio manuale (R1 e R2). Neanche a dirlo, sono stato risucchiato dalle prove a tempo, contro i miei fantasmi. E non ne uscirò a breve.
Ride 3 è disponibile su PC, su PlayStation 4 e su Xbox One. Come al solito, se acquistate il gioco su Amazon passando dai nostri link, ci fate ricevere una piccola percentuale di quanto spendete, senza sovrapprezzi per voi. Potete farlo su Amazon Italia a questo indirizzo qui o su Amazon UK a quest’altro indirizzo qua.
Milestone ha annunciato con un trailer che sarà possibile personalizzare in maniera estrema le livree in RIDE 3. Utilizzando il nuovo e potente editor di RIDE 3 potrete dare sfogo alla vostra creatività per scendere in pista con stile. Lo strumento è stato aggiornato per offrire tante possibilità di personalizzazione: dall'utilizzo degli adesivi anche su licenza ai numerosi livelli che permettono di disegnare qualsiasi immagine sulla propria moto. Il Season Pass di RIDE 3 includerà: 12 DLC Premium con 120 eventi aggiuntivi, 36 trofei / obiettivi e 60 moto, tra cui le Supercustom esclusive targate Mr. Dopo il debutto, inoltre, sono previsti ben 12 DLC gratuiti che permetteranno di ottenere 12 moto e 60 eventi, aggiungendo alla già ricca offerta di base oltre 6 ore di gioco.

