Il pacco lamellare aderito: funzionamento, vantaggi, limiti e materiali
Il pacco lamellare è una valvola che gestisce l'ingresso della miscela all'interno del carter tramite un sistema di lamelle in carbonio che ne regolano l'apertura. Nel primo caso è il pistone che salendo verso il PMS apre il condotto di aspirazione, che da quindi direttamente sul cilindro, e scendendo lo richiude. Questo è un primo limite notevole del piston port: puoi immaginare facilmente come a bassi giri le condizioni di pressione e velocità della miscela A/B (aria/benzina) sia molto diverse da quelle a bassi giri.
Il problema principale di questo sistema di distribuzione riguarda quando viene aperto e chiuso il condotto in base alla posizione del pistone. Se è proprio il pistone stesso a controllare l'apertura e la chiusura del condotto queste devono rimanere fisse. Cerchiamo di comprendere quello che avviene nel motore durante questa fase. Si può pensare quindi che un buon momento per chiudere il condotto sia quando si aprono le luci di travaso...ma non è così! Quindi finché la pressione dinamica della miscela è superiore alla pressione nel carter, il condotto può rimanere aperto. Uno dei vantaggi del pacco lamellare è proprio questo: l'apertura delle lamelle è influenzata dalla quantità di aria aspirata con la conseguenza che la velocità del fluido è sempre più o meno costante.
Inoltre la valvola a lamella viene aperta dalla depressione che si crea all'interno del carter e del cilindro. Attenzione però che questo non vuol dire che sia il più prestazionale in assoluto. Il principale difetto del pacco lamellare è che si tratta di un vero e proprio tappo che la miscela deve aprire per poter entrare all'interno del cilindro, di conseguenza parte dell'energia viene spesa per questo. O come dicono in giro l "alzapacco".
Ma ci sono idee diffuse su come migliorare le prestazioni agendo sul pacco lamellare. Monando gli spessori aumenta il volume della camera di manovella e, soprattutto, si distanziano le lamelle dalle pareti del carter: in questo modo il pacco lamellare respira meglio a tutto vantaggio delle prestazioni. Quindi la moto diventa più dolce perché c'è minor effetto carter-pompa? Oppure semplicemente perché ritarda la fase di aspirazione. Si hanno veramente dei benefici?
Wheel ha scritto: oesse ha scritto: ...solo per fare chiarezza chiedo: lo spessore lo mettete sotto il pacco lamellare, o sopra (lato carburatore)? Lato carburatore non serve a nulla pensobeh a nulla proprio non penso...
Un punto chiave è che un pacco lamellare è studiato per modulare l'apertura in funzione della quantità di aria aspirata, permettendo così una gestione più stabile della velocità del flusso. In pratica le lamelle si comportano come una valvola a diverse aperture che si adattano alle condizioni operative del motore. Questo approccio può offrire una gamma di caratteristiche e possibilità di configurazione a seconda del diametro della cilindrata, del regime e dell'uso previsto della moto.
Un libro dove c'è il 99% di quello che occorre sapere!!! Prima di ordinare un pacco nuovo, fai questi controlli base. Il minimo è instabile? Hai vuoti ai bassi o in prima apertura? Il carburatore è già stato pulito bene? Hai escluso aria falsa? Vedi ritorni di miscela verso carburatore o filtro? Hai controllato le lamelle in controluce? Quando si cerca “sintomi pacco lamellare”, spesso si trovano elenchi troppo generici. È il caso più comune. È uno dei controlli più utili. Sì. Dipende dall’obiettivo. Se vuoi solo risolvere un difetto, spesso è più sensato ripristinare bene l’impianto originale o sostituire i componenti realmente usurati. Infatti il problema principale è quello di dover soddisfare tante necessità agendo in buona sostanza solo su due parametri, il materiale e lo spessore della lamella!
Come abbiamo appena visto nel grafico precedente, il carbonio permette un campo di manovra più ampio, per cui sperimentando con le varie fibre e matrici, possiamo ottenere a parità di spessore differenti caratteristiche, nell’esempio riportato, i due materiali ottenuti dalla nostra sperimentazione avranno sia caratteristiche differenti, sia differenti applicazioni finali in base al tipo di cilindrata, utilizzo e pacco lamellare che si presenti.
Ciao ragazzi...volevo sapere una cosa... esattamente cosa è il pacco lamellare? Qual è la sua funzione? Come funziona? Bene abbastanza esaustivo... e perché con le lamelle in carbonio va di più? Praticamente le lamelle sono dei corpi di forma piatta, molto sottile, si possono piegare. Facendo questo movimento, che si ripete velocissimamente, finché il motore rimane acceso, le lamelle aprono e chiudono la strada tra collettore di aspirazione e carter... il carburante (aria + benzina&olio) viene aspirato da questo movimento, e così viene fornita l'alimentazione al carter e da quello passerà al cilindro.
RSsista2007 ha scritto: Bene abbastanza esaustivo... e perché con le lamelle in carbonio va di più? come ha già detto ricky le lamelle se sono troppo morbide il motore va male o pure se sono molto dure. Lamelle con rigidità inferiore possono andare in risonanza e non chiudere il passaggio bene e completamente in fase di travaso limitando la potenza ad un certo numero di giri oltre il quale il motore non salirà più visto che i gas invece di andare al cilindro se ne usciranno dalla via più comoda...
Perché il carbonio? perché è il materiale attualmente migliore per la costruzione dei petali.
In sintesi, il pacco lamellare aderito presenta una gestione della fase di aspirazione che può offrire benefici di fluidodinamica e di risposta a differenti regimi di giri, con limiti legati al consumo di energia per aprire il passaggio e alla necessità di bilanciare elasticità, rigidità e risposta dinamica delle lamelle. L’uso del carbonio emerge come scelta privilegiata per le proprietà meccanhe degli elementi lamellari e per la possibilità di modulare caratteristiche e applicazioni a seconda della configurazione della camera di manovella e della cilindrata.

