Schema collegamenti, sostituzione e problemi comuni del cavo elettrico contachilometri PX 200 Elestart
Questo testo raccoglie i contenuti operativi e le indicazioni pratiche sull’impianto elettrico del PX 200 Elestart, con focus sul contachilometri, sul cablaggio, sulla sostituzione del millerighe e sui problemi comuni che possono insorgere.
Principio di funzionamento e componenti chiave
Il pezzo n°15 è il cuore dell’impianto, è il famoso statore dove sono alloggiate le bobine che generano sia la corrente per le luci sia il sincro per la scintilla che fa girare il motore. Le bobine sembrano tante, ma in realtà sono solo 2 più il pickup, tratteremo meglio la cosa più avanti; vi si accede smontando il volano. Il pezzo 17 è invece la bobina esterna, alcuni la chiamano centralina, genera l’alta tensione (circa 20.000 volt) per far scoccare fisicamente la scintilla dalla candela. Dal volano escono tre fili e vanno direttamente alla bobina: il bianco è la massa; il rosso che da il segnale del pickup e cioè da il sincro alla scintilla; il verde che alimenta la bobina (circa 9 Vac). Dalla bobina parte un altro filo verde che va alla chiave; questo filo è fisicamente collegato all’altro filo verde, i due morsetti verdi della bobina sono in corto circuito tra loro e non ha quindi importanza l’ordine con cui sono collegati i fili verdi. Il filo verde va alla chiave e serve esclusivamente a spegnere la vespa; se sto filo si interrompe o viene staccato la vespa non si spegne più ma andrà in moto sempre e comunque. Se invece questo filo tocca a massa la vespa non va in moto.
Nel volano vi sono 4 bobine poste in serie che generano circa 20-25 Vca e fanno capo al cavo blu; questo cavo si attesta nella cassettina sotto al nasello e da qui parte per arrivare al pulsante del claxon e al claxon stesso, indi riparte dall’altro capo del claxon, diventando giallo, ripassa per il pulsante e si attesta di nuovo nella cassettina sotto al nasello; la soluzione pulsante/claxon sta in serie a tutta la parte luci/frecce. Il regolatore si occupa di stabilizzare la tensione a circa 12 Vca e alimenta tutti i circuiti della vespa attraverso un filo verde per stop e frecce ed un filo grigio per le restanti luci; questi due ultimi fili sono collegati insieme al morsetto centrale del regolatore. Il filo verde si attesta sul relè delle frecce e da qui riparte per arrivare al pulsante posto nel pedale del freno. Il commutatore inserisce il gruppo di lampade sul relè intermittente; tale relè è alimentato dal regolatore attraverso il filo verde. Tutto chiaro fin'ora? Il motorino di avviamento e il sistema di accensione seguono lo stesso principio di base di magnetismo generato dal movimento del volano.
Schema elettrico PX 200 Arcobaleno e esempi di collegamento
Il sistema PX200 arcob è complesso, ma essenziale è capire che il volano genera il campo magnetico che viene catturato dalle bobine nello statore; la bobina esterna genera l’alta tensione e la scintilla arriva alla candela. Il filo blu della bobina interna va al contakilometro e al comutatore luci; il filo verde gestisce lo stop e le frecce; il filo grigio alimenta le altre luci. In caso di malfunzionamento completo delle luci, la diagnosi va fatta lungo tutto il tragitto descritto dal volano alla bobina, passando per i cablaggi, la centrale e i pulsanti. Se il contachilometri non funziona, controllare il millerighe (cilindretto guidacavo), la guaina e i contatti verso il tachimetro, come descritto di seguito.
Sostituzione del millerighe e cablaggi
La sostituzione è abbastanza agevole: serve una brugola da 6 mm (fissaggio del cavo), una chiave da 8 mm (carterino del rinvio contachilometri) ed una pinza a becchi stretti. Tolto il millerighe occorre pulire la sede dal vecchio grasso e reinserire il nuovo millerighe ingrassato; il cavo si inserisce agevolmente nel foro quadro del millerighe e poi si fissa il carterino. Prima dell’operazione verifica che il cavo sia correttamente fissato anche lato tachimetro e che il filo scorra correttamente nella guaina.
Controllo di continuità e fili principali
Con un tester controllare la continuità tra i fili: tra verde e bianco dovremmo leggere circa 480-520 ohm, tra rosso e bianco dobbiamo avere tra 90-130 ohm. Se non si ottiene continuità, la fascia di contatti o i cablaggi all’interno dello statore potrebbero essere difettosi. Il contachilometro può essere influenzato dal mille righe o dal mozzo; spesso la soluzione è una sostituzione accurata dell’ingranaggio o del paraolio del mozzo.
Problemi comuni e soluzioni pratiche
Se nessuna luce funziona né frecce né clacson, il difetto è da cercare lungo il tragitto descritto: dal volano alle bobine, al regolatore, al contakilometro, fino al quadro strumenti. Se le luci si accendono in modo intermittente o si spegnono sotto carico, la diagnosi va estesa al regolatore di tensione o al relè delle frecce. Se le frecce funzionano alternatamente (anteriore/posteriore) potrebbe essere un problema di collegamenti o di relè; controllare i contatti e la massa. Per la sostituzione del contachilometro l’operazione è descritta nel dettaglio: smontare il millerighe, sostituire o riparare l’ingranaggio e rimontare controllando che il filo scorra correttamente nella guaina.
Note sull’uso pratico e suggerimenti
È utile verificare che la chiave metta in cortocircuito il verde con la massa quando la vespa è spenta; staccare il verde dal morsetto sulla bobina esclude l’antifurto e permette l’avvio. Se durante la sostituzione si osserva resistenza anomala o difficoltà di scorrimento del filo, potrebbe essere necessaria una verifica approfondita della guaina e della guida in ottone del mozzo. In caso di rumori o difficoltà nel contachilometro, controllare anche la guarnizione in gomma e la guida in ottone sotto il carterino.

Riassunto operativo in breve
- Verificare continuità tra verde-bianco e rosso-bianco per individuare guasti nel circuito di accensione e luci.
- Controllare stato del millerighe e della guaina, sostituire se necessario.
- Controllare collegamenti del regolatore e relè delle frecce in caso di luci non stabili.
- Ispezionare ingranaggio e paraolio del mozzo se reportano problemi di misurazione o rumori anomali.
