Carrello supporto motociclo su auto: guida completa all’acquisto, norme e consigli
Il Carrello trasporto moto è probabilmente la soluzione più facile per effettuare da soli un trasporto moto.
Questa è la prima analisi da fare, capire il reale utilizzo del carrello prima di effettuare un acquisto che poi si potrebbe rivelare inutile.
Infatti per trasporti saltuari o poco frequenti durante l’anno sicuramente è più conveniente e pratico affidarsi ad aziende di trasporto moto specializzate piuttosto che dotarsi di carrello trasporto moto e predisporre sulla tua auto un gancio traino (già solo la spesa del gancio traino, e relativa omologazione comporta costi non indifferenti…).
Affidandoti ad una azienda specializzata per il trasporto moto risolvi anche il problema di dove custodire il carrello trasporto moto quando questo non viene utilizzato.
Se invece sei convinto che ne farai un uso costante, andiamo a cercare di capire come funziona a livello normativo un carrello trasporto moto.
Tipologie e normativa di base
Che patente serve per trainare un carrello trasporto moto? Con patente B si possono trainare rimorchi leggeri (cioè fino a 750 kg. di massa totale a pieno carico), mentre i rimorchi pesanti si possono trasportare solo se la massa complessiva a pieno carico del rimorchio non supera quella a vuoto (tara) della motrice e se la massa complessiva a pieno carico dell’intero complesso (motrice+rimorchio) non supera le 3,5 t.
Come funziona l’assicurazione del carrello trasporto moto Chiaramente c’è bisogno di avere o preparo l’auto con il gancio traino.
In questo caso, con il gancio traino si dovrebbe pagare un supplemento assicurativo (potrebbe ragionevolmente essere intorno al 5%) sul prezzo della Assicurazione Responsabilità Civile.
Questo supplemento assicurativo serve a coprire eventuali danni causati dal carrello quando è agganciato al veicolo e bisogna comunicare alla propria assicurazione quando lo teniamo agganciato.
In aggiunta, per i rimorchi è obbligatoria un’altra copertura assicurativa che si chiama copertura per rischi statici che serve a coprire eventuali danni causati dal rimorchio quando è staccato dal veicolo.
Sono ipotesi remote, ma i danni che derivano da situazioni legate ad un non corretto ancoraggio della moto sono molti.
Immagina, per fare un esempio drammatico ma che serve a comprendere il valore di questa copertura, se si rompe il gancio traino mentre effettui il trasporto moto o si rompe il supporto che regge la moto sul carrello e questa cade per strada per cammini… può far cadere altre moto, può finire su altre auto… insomma è bene essere assicurati (e soprattutto sincerarsi di aver sistemato bene il carrello trasporto moto!).
Nel primo caso, del carrello appendice l’assicurazione non è obbligatoria perché il carrello viene considerato appunto una “appendice” (come se fosse una parte integrante) del veicolo a cui viene collegato e pertanto l’assicurazione responsabilità civile copre come se fosse l’auto a fare danni.
Scenari pratici e sicurezza
Sicurezza: L’esperienza di più di 130.000 moto trasportate rendono Motohelp l’azienda più specializzata nel trasporto moto.
Se invece dovete fare moltissimi trasporti moto e per le vostre esigenze (campionato motociclistico ad esempio) vi occorre un rimorchio trasporto moto allora dovrete considerare che per trasportare la moto ci vuole un carrello con il libretto di circolazione e con la dicitura TATS (Trasporto Attrezzature Turistiche Sportive).
Considerate che avendo la sua targa da rimorchio più quella della macchina con sfondo giallo, bisogna pagare il bollo del rimorchio trasporto moto e fare il collaudo ogni 2 anni.
Per quello che riguarda invece l’assicurazione del rimorchio, diciamo subito che non c’è bisogno avere una polizza dedicata, fintanto che il rimorchio rimane agganciato alla macchina in quanto risulta coperto dalla polizza dell’auto.
Quindi, nel caso il rimorchio, staccato dall’auto, facesse dei danni (magari manovrandolo a mano urti un auto, o in discesa, o nella peggiore ipotesi si dovesse sganciare il rimorchio mentre siete alla guida…) tenete presente che non vi è nessuna copertura assicurativa.
Infatti, la copertura assicurativa sul rimorchio (RISCHIO STATICO) è obbligatoria solo se è sganciato e parcheggiato su area pubblica.
La cosa più importante è comunque segnalare alla propria assicurazione della presenza del rimorchio trasporto moto e verificare con loro gli adempimenti necessari.
La presenza del rimorchio va segnata anche sul libretto, anche qui vale la pena confrontarsi con gli uffici della Motorizzazione Civile per avere un quadro chiaro degli adempimenti relativi al possesso e utilizzo di un rimorchio trasporto moto.
Ad ogni modo vale la pena ricordare anche che “Nei centri abitati è vietata la sosta dei rimorchi quando siano staccati dal veicolo trainante, salvo diversa segnalazione” (Art.
Il carrello per trasporto delle moto, è un rimorchio completo, progettato appositamente per ospitare motociclette. Solitamente dotato di una piattaforma dedicata e di rampe per agevolare la salita e la discesa della moto, offre una soluzione completa per il trasporto.
Dall’altra parte, l’appendice è un accessorio aggiunto all’auto o al veicolo principale.
Essa fornisce uno spazio supplementare, ma richiede che la moto venga caricata su una piattaforma elevata.
Il carrello per trasporto moto, avendo una struttura indipendente, offre maggiore manovrabilità.
Può essere facilmente manovrato in spazi ristretti e conservato indipendentemente dal veicolo di traino.
D’altra parte, l’appendice può rendere più complicato il parcheggio o la movimentazione in spazi stretti.
Dal punto di vista economico, l’appendice è spesso una soluzione più conveniente rispetto al carrello.
È un’opzione più economica per chi ha esigenze occasionali di trasporto e non vuole investire in un rimorchio specializzato.
Tuttavia, il carrello trasporto moto offre una maggiore versatilità e comfort nel trasporto, con caratteristiche come rampe integrate, dispositivi di bloccaggio e maggiore sicurezza.
I rimorchi Ellebi ti aiutano a risolvere ogni problema di trasporto che devi risolvere, scegliendo tra un'ampia gamma di prodotti.
Grazie alla nostra lunga esperienza, sappiamo esattamente come deve essere fatto un buon rimorchio: robusto ma facile da usare, stabile ed estramemente sicuro durante il traino.
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Almeno una volta, nella testa di un motociclista, è passata l'idea di acquistare un carrello portamoto per trasportare la sua due ruote nei luoghi desiderati.
Per esempio, se si pensa alle vacanze estive, risulta un elemento estremamente utile che permette di trasportare la moto nel luogo di villeggiatura scelto per poi usufruirne comodamente e spostarsi senza dover per forza usare l'auto.
Al momento dell'acquisto di un carrello portamoto, è lecito porsi alcune domande per far sì che i nostri soldi vengano spesi bene: cosa fa di un carrello un buon carrello?
Un carrello non deve portare tre moto, in quanto il peso delle stesse supera di parecchio la massa a pieno carico consentita dal Codice della Strada.

Conosci la differenza fra un carrello appendice e un rimorchio?
Informazioni pratiche e confronto tra soluzioni
Il carrello trasporto moto offre una piattaeda dedicata e rampe integrate per agevolare la salita e la discesa della moto, facilitando la gestione anche in spazi ristretti.
Dall’altra parte, l’appendice aggiunge spazio ma può complicare parcheggio e manovra.
Dal punto di vista economico, l’appendice è spesso una soluzione più conveniente rispetto al carrello, ma quest’ultimo garantisce maggiore sicurezza e stabilità durante il traino.
