Abarth 500 140 CV: La Piccola Bomba che Scatena Emozioni
La saga della 500 continua inarrestabile, con una riedizione in chiave moderna del modello del 1957 che non poteva non includere una versione Abarth, proprio come avvenne a suo tempo per l’illustre antenata. Le cose sono state fatte per bene, “incattivendo” motore e assetto nel modo giusto e senza eccessi. Dopo la versione “classica”, l’automatica e la turbodiesel, è ora la volta della versione Abarth, un revival delle 595 e 695 degli Anni 50 e 60, che promette prestazioni entusiasmanti e un’esperienza di guida unica.
Un Cuore Pulsante: Il Motore e le Prestazioni
Il cuore di questa piccola sportiva è un motore da 1.4 Turbo T-Jet da 16 valvole, capace di erogare una potenza di 140 CV. Questo propulsore, sovralimentato con turbocompressore, garantisce una spinta vigorosa fin dai bassi regimi, rendendo la vettura scattante nel traffico urbano e pronta a dare il meglio di sé sui percorsi tortuosi. La coppia massima è di 206 Nm a 2000 giri/min in modalità "Normal", che salgono a 230 Nm a 3000 giri/min in modalità "Sport". Per le versioni dotate di scarichi Record Monza o Modena, questi valori possono salire di ulteriori 15 Nm.
A 130 km/h, il motore lavora sui 3500 giri, un regime che consente di avvertire il suo rombo inconfondibile invadere l'abitacolo. Questo, in combinazione con la rigidità delle sospensioni, rende i lunghi viaggi un'esperienza intensa, ma sicuramente appagante per gli amanti della guida sportiva. La velocità massima dichiarata per la versione F595 Speciale, dotata di un motore 1.4 T-jet Euro 6D Final da 165 CV e turbocompressore maggiorato Garrett, è di 218 km/h, con una ripresa in quinta marcia da 80 a 120 km/h in soli 7,8 secondi.

Un Assetto da "Incolla all'Asfalto"
Rispetto al modello originale Fiat, la Abarth 500 presenta un assetto più basso e irrigidito, pur mantenendo lo stesso schema sospensivo con MacPherson all'anteriore e ponte torcente al posteriore, con barre antirollio su entrambi gli assi. Questa configurazione, unita a un passo corto (la distanza fra i centri ruota), rende la vettura maneggevole quanto un go-kart.
La vera magia si scatena fuori città, premendo il tasto TTC (Torque Transfer Control). Questo sistema elettronico, che sfrutta i medesimi sensori dell'ESP (non escludibile), ripartisce la coppia motrice sulla ruota anteriore con maggiore trazione in curva, funzionando come un differenziale autobloccante. Attivando il TTC, il controllo di trazione viene parzialmente disabilitato per intervenire solo quando necessario, riducendo di fatto il sottosterzo tipico delle vetture a trazione anteriore e "incollando" l'auto all'asfalto. L'ESP, inoltre, interviene puntualmente e solo quando serve, garantendo stabilità e precisione.

Interni e Design: Un Tuffo nel Passato con Stile Moderno
La "filosofia" delle Abarth di ieri si ritrova negli interni di questa 500 moderna. Volante sportivo rivestito in pelle, sedili avvolgenti con poggiatesta integrato, quadro strumenti con manometro del turbo e pedaliera "racing" in alluminio sono "segni" inconfondibili di un'anima sportiva. Il cruscotto circolare della 500 "normale" è stato arricchito con il manometro del turbo, posizionato sulla sinistra, e una piccola freccia GSI (Gear Shift Indicator) che suggerisce quando salire o scendere di rapporto per ottimizzare i consumi.
I sedili anteriori, sagomati per trattenere bene il corpo nei percorsi tortuosi, sono regolabili in altezza per il guidatore. A richiesta, è possibile optare per rivestimenti in pelle nera. Dietro, se i sedili anteriori non sono troppo arretrati, trovano posto due adulti di statura inferiore a 180 centimetri. Lo spazio è limitato, ma sufficiente per brevi tragitti.
All'esterno, la Abarth 500 si distingue dal modello da cui deriva per l'introduzione di paraurti, minigonne e alettone posteriore specifici. La presa d'aria del radiatore è maggiorata, circondata da due più piccole che alimentano la coppia di intercooler gemelli. Il paraurti anteriore ha una bombatura maggiore per alloggiare la turbina, allungando la vettura di 11,9 cm rispetto alla versione normale.
Maneggevolezza Urbana e Divertimento Extraurbano
Nel traffico urbano, la Abarth 500 sa farsi largo con decisione grazie alla notevole agilità del suo potente motore e alle dimensioni contenute (appena 366 cm di lunghezza), che agevolano le manovre di parcheggio. I sensori di distanza, volendo, possono essere installati dalla concessionaria. Lo sterzo è diretto, ma il diametro di svolta è leggermente più ampio rispetto a quello delle 500 "normali".
È fuori città, però, che questa piccola sportiva dà il meglio di sé. Le curve sono il suo "pane": è letteralmente incollata all'asfalto, scarica a terra tutti i cavalli in maniera redditizia e senza fastidiosi slittamenti delle ruote, soprattutto attivando il dispositivo TTC. Le frenate sono sicure anche da alta velocità, grazie all'impianto frenante specifico con dischi anteriori ventilati Ø284 mm x 22 e posteriori Ø240 mm x 11. A richiesta, è disponibile il cambio automatico sequenziale MTA (Manual Transmission Automated) con comandi al volante.

Sicurezza e Versioni Speciali
La Abarth 500, pur non essendo stata sottoposta ai crash test EuroNcap, eredita la struttura della Fiat 500 "normale", che ha ottenuto cinque stelle nella protezione di guidatore e passeggeri. La "versione dello scorpione" presenta una dotazione di serie per la sicurezza attiva e passiva ancora più completa, con l'ESP montato di serie.
Nel corso degli anni, la Abarth 500 è stata declinata in numerose versioni e allestimenti, spesso legati a kit di potenziamento e personalizzazione. Il "Kit esseesse" aumenta la potenza a 160 CV e la coppia a 230 Nm, con una famiglia di varianti comunemente note come "esseesse". Il "Kit esseesse Koni" si differenzia per il reparto sospensivo, grazie a una valvola aggiuntiva (FSD) che regola la frenatura in base alla frequenza della sospensione.
Dal giugno 2010 è disponibile la Abarth 500C, la versione cabriolet. Successivamente, sono state introdotte le famiglie Abarth 595 e 695, con modelli come la Custom (140 CV), la Trofeo Edition (serie limitata per il mercato inglese), la Turismo (orientata a dettagli estetici e comfort), la Competizione (dal carattere marcatamente più aggressivo) e la Yamaha Factory Racing.
La versione 595 50º Anniversario, presentata nel 2013, celebra i 50 anni della storica 595 con un propulsore da 180 CV e specifiche 695, cerchi in lega da 17" "Formula" e scarico Record Monza di serie. La Tributo Ferrari (2009) è una versione esclusiva in tiratura limitata, con tinte tradizionali Ferrari, fasce argentate e dettagli in fibra di carbonio. L'Abarth 695 Edizione Maserati (2012) è basata sulla versione cabriolet, con verniciatura "Bordeaux Pontevecchio" e scarico "Record Modena".
Nel 2014, al Salone di Ginevra, viene presentata l'Abarth 695 biposto, il modello più estremo, ispirato al prototipo Abarth 695 Competizione. Si propone come una vettura "essenziale", votata alla ricerca delle performance, con cristalli anteriori fissi, sportelli scorrevoli in policarbonato e un kit estetico specifico con inserti in carbonio.
A fine 2021, la F595 Speciale si presenta in 165 esemplari, con un motore da 165 CV e prestazioni che rievocano quelle delle monoposto Tatuus impegnate nei campionati di Formula 4.

Un Piacere che Ha il Suo Prezzo
Il divertimento e le prestazioni della Abarth 500 hanno un prezzo. Nonostante i consumi di benzina non siano elevatissimi, questa piccola sportiva costa più delle sue dirette rivali, con l'eccezione della Mini Cooper. Attingendo al ricco catalogo di optional, la spesa può salire ulteriormente. Tuttavia, per chi cerca un'auto che combini un design iconico con prestazioni da vera sportiva, la Abarth 500 rappresenta una scelta in grado di regalare emozioni uniche, un piccolo "animale" da pista pronto a scatenarsi su strada.
