Campionato Motocross con Marcus Bianchi: una storia di famiglia, passione e tecnologia
1964 Le origini Dall'intuizione e dalla passione di Renzo Bianchi, nel 1964 viene aperta la prima officina a Trecallo, alle porte di Como. Dopo 8 anni, nel 1972 Bianchi si trasferisce in centro città, a Como, dove rimane per oltre 40 anni. All'inizio del 2013, l'apertura della nuova sede a Capiago Intimiano, sempre a due passi dalla città di Como. All'inizio degli anni Settanta, Renzo si dedica alla riparazione e alla manutenzione delle moto, nonché alla vendita, come concessionario Suzuki e Kawasaki. Sono i primi anni delle importazioni in Italia delle moto giapponesi: un passaggio che farà epoca.
Anni 80 e 90 Le prime moto da corsa La passione di Renzo per le corse continua, con Germano Conti, Marino Maspes, Erba e Zanassi nella categoria Sidecar, nella quale le vittorie nei campionati nazionali e internazionali arrivano a ripetizione. Tra il 1984 e il 1985 Renzo costruisce da cima a fondo il suo primo prototipo di 250 GP, la ROEM, che viene schierata nella griglia di partenza del campionato italiano da diversi piloti, l'ultimo dei quali è Marco Bianchi. Già, Marco: fin da ragazzino, il figlio di Renzo Bianchi segue le orme del padre, come preparatore e come pilota. Nel 1989 inizia a correre nella 125 SP con una Cagiva, poi tra il 1991 e il 1992 partecipa al Campionato Italiano 250 GP in sella una Yamaha TZ.
2000 Evoluzione in pista Il 1995 è l'ultimo anno di corse di Marco, che nella sua carriera è sceso in pista con piloti del calibro di Max Biaggi. Sempre nel 1995, Marco e Renzo Bianchi danno vita a una squadra corse che partecipa ai Campionati Italiani Sport Production e 125 GP con moto Honda (125 GP) Aprilia (Sport Production) e Suzuki (Sport Production). Nel 1998 inizia l'avventura con la Squadra Corse Rumi.
Simon Laengenfelder approfitta dell’errore di Sacha Coenen e si impone in gara-2 sulla sabbia di Riola Sardo, prendendosi anche la vittoria assoluta nel Gran Premio di Sardegna 2026, valevole come quarto round stagionale del Mondiale Motocross classe MX2. Il campione del mondo in carica, secondo in gara-1 e nella Qualifying Race di ieri, ha ereditato infatti la prima posizione nella seconda manche domenicale in seguito ad una caduta di Coenen nelle battute iniziali della run. Terza posizione in gara-2 per la Triumph del sudafricano Camden McLellan, mentre l’ultimo gradino del podio nella graduatoria del GP sardo è stato occupato dal belga Liam Everts (Husqvarna) grazie ad un terzo ed un quarto posto di manche.
Origini e traiettoria della famiglia Bianchi nel motocross
1964 Le origini Dall'intuizione e dalla passione di Renzo Bianchi, nel 1964 viene aperta la prima officina a Trecallo, alle porte di Como. Dopo 8 anni, nel 1972 Bianchi si trasferisce in centro città, a Como, dove rimane per oltre 40 anni. All'inizio del 2013, l'apertura della nuova sede a Capiago Intimiano, sempre a due passi dalla città di Como. All'inizio degli anni Settanta, Renzo si dedica alla riparazione e alla manutenzione delle moto, nonché alla vendita, come concessionario Suzuki e Kawasaki. Sono i primi anni delle importazioni in Italia delle moto giapponesi: un passaggio che farà epoca.
Anni 80 e 90 Le prime moto da corsa La passione di Renzo per le corse continua, con Germano Conti, Marino Maspes, Erba e Zanassi nella categoria Sidecar, nella quale le vittorie nei campionati nazionali e internazionali arrivano a ripetizione. Tra il 1984 e il 1985 Renzo costruisce da cima a fondo il suo primo prototipo di 250 GP, la ROEM, che viene schierata nella griglia di partenza del campionato italiano da diversi piloti, l'ultimo dei quali è Marco Bianchi. Già, Marco: fin da ragazzino, il figlio di Renzo Bianchi segue le orme del padre, come preparatore e come pilota. Nel 1989 inizia a correre nella 125 SP con una Cagiva, poi tra il 1991 e il 1992 partecipa al Campionato Italiano 250 GP in sella una Yamaha TZ.
2000 Evoluzione in pista Il 1995 è l'ultimo anno di corse di Marco, che nella sua carriera è sceso in pista con piloti del calibro di Max Biaggi. Sempre nel 1995, Marco e Renzo Bianchi danno vita a una squadra corse che partecipa ai Campionati Italiani Sport Production e 125 GP con moto Honda (125 GP) Aprilia (Sport Production) e Suzuki (Sport Production). Nel 1998 inizia l'avventura con la Squadra Corse Rumi.
- 1964 - Apertura officina a Trecallo, Como, primo passo della tradizione familiare nel motocross.
- 1972 - Trasloco a Como centro, presenza sul territorio per oltre quattro decenni.
- Anni 70 - Vendita e riparazione, importazioni giapponesi in Italia.
- Anni 80-90 - Prime moto da corsa, successi in Sidecar, ROEM 250 GP costruita da Renzo.
- 1995 - Nascita della squadra corse di Marco e Renzo Bianchi, partecipazione a diverse categorie.
- 1998 - Inizio avventura con Squadra Corse Rumi.

Partnership e ambientazioni nel campionato
La presenza della famiglia Bianchi nel mondo delle competizioni ha favorito l'adozione di soluzioni tecniche avanzate e una cultura della preparazione meticolosa. La collaborazione con piloti e team ha segnato periodi di evoluzione tecnica e sportiva. In parallelo, l'apertura di sedi e officine ha favorito la diffusione di conoscenze e competenze tra meccanici e preparatori, contribuendo a mantenere alto il livello della competitività nazionale.
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Tabella: tappe principali della presenza di Renzo e Marco Bianchi nel motocross
| Periodo | Evento chiave | Impatto |
|---|---|---|
| 1964 | Apertura officina a Trecallo | Inizio tradizione familiare |
| 1972 | Trasferimento a Como centro | Presenza sul territorio |
| Anni 80-90 | ROEM 250 GP costruita da Renzo | Primo prototipo e competitività |
| 1995 | Squadra corse con Marco e Renzo | Partecipazione a diverse categorie |
| 1998 | Inizio avventura con Squadra Corse Rumi | Evoluzione tecnica |
1964 Le origini Dall'intuizione e dalla passione di Renzo Bianchi, nel 1964 viene aperta la prima officina a Trecallo, alle porte di Como. Dopo 8 anni, nel 1972 Bianchi si trasferisce in centro città, a Como, dove rimane per oltre 40 anni. All'inizio del 2013, l'apertura della nuova sede a Capiago Intimiano, sempre a due passi dalla città di Como. All'inizio degli anni Settanta, Renzo si dedica alla riparazione e alla manutenzione delle moto, nonché alla vendita, come concessionario Suzuki e Kawasaki. Sono i primi anni delle importazioni in Italia delle moto giapponesi: un passaggio che farà epoca. Anni 80 e 90 Le prime moto da corsa La passione di Renzo per le corse continua, con Germano Conti, Marino Maspes, Erba e Zanassi nella categoria Sidecar, nella quale le vittorie nei campionati nazionali e internazionali arrivano a ripetizione.
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