Caballero 700: velocità massima, gestione fuoristrada e tocchi di lusso in un progetto unico
Caballero 700 infatti è l’unico modello del segmento a vantare una serie di parametri che permettono di lasciare l’asfalto senza pensieri: ruota anteriore da 19’’, cerchi a raggi ed un peso di soli 175kg donano agilità, sicurezza e precisione di guida su ogni terreno. Con queste prestazioni e una erogazione godibile, piena e corposa Caballero 700 è pensato anche per un turismo a medio raggio, grazie anche alla sella confortevole ma non cedevole che lascia spazio per un compagno di viaggio. Per garantire la massima leggerezza ma un’ottima modulabilità e potenza frenante la moto è dotata di un singolo disco da 330mm anteriore e 245mm sul posteriore, con pinze Brembo sui due assi.
Estetica e versatilità
EsteticaOltre ad un ricco pacchetto di accessori, la 700 Travel sfoggia la nuova colorazione "Tundra Green," che si abbina perfettamente alle borse laterali, supportate da telaietti robusti e progettate in collaborazione con Givi. Con il suo design grintoso e un pacchetto di accessori completo, Caballero 700 Travel unisce la performance al comfort, diventando la compagna perfetta per avventure in ogni tipo di ambiente. Entrambi i controlli sono totalmente disattivabili nel caso le condizioni di guida lo richiedano, come ad esempio nel fuoristrada più impegnativo.
Tecnologia e cuore pulsante
TECNOLOGIEL’ammiraglia della gamma è dotata di un pacchetto elettronico all’avanguardia. Completa la dotazione un impianto di illuminazione totalmente a Led. *Dati rilevati dalla casa madre.
Caballero 700 infatti è l’unico modello del segmento a vantare una serie di parametri che permettono di lasciare l’asfalto senza pensieri: ruota anteriore da 19’’, cerchi a raggi ed un peso di soli 175kg donano agilità, sicurezza e precisione di guida su ogni terreno. Con queste prestazioni e una erogazione godibile, piena e corposa Caballero 700 è pensato anche per un turismo a medio raggio, grazie anche alla sella confortevole ma non cedevole che lascia spazio per un compagno di viaggio. Per garantire la massima leggerezza ma un’ottima modulabilità e potenza frenante la moto è dotata di un singolo disco da 330mm anteriore e 245mm sul posteriore, con pinze Brembo sui due assi.
Ingegneria e dinamica
Le Caballero con motore monocilindrico sono un successo, soprattutto la 500. Dal 2023 la famiglia si è allargata con l'arrivo della nuova 700 dotata di motore bicilindrico Yamaha. Il motore è il CP2 da 689 cm3 montato su MT-07, XSR, Tracer e sulla Ténéré. Il motore della Caballero 700 è giapponese, ma tutto il resto è progettato e realizzato dai tecnici italiani. Sono “made in Fantic” lo scarico e l’aspirazione, ma soprattutto i sistemi elettronici che le cugine Yamaha non hanno e che invece la Caballero 700 offre di serie, tra cui l’ABS Cornering, il controllo di trazione e tre riding mode (Road, Off-road e Custom). Il cruscotto sfoggia uno schermo TFT a colori compatto (3,5 pollici) ma chiaro e semplice da utilizzare. Anche la ciclistica è realizzata in Italia. Il telaio è in acciaio al cromo molibdeno con struttura a diamante e forcellone in alluminio. Le sospensioni sono Marzocchi: forcella VRM da 45 mm e monoammortizzatore regolabile nel precarico. La ruota davanti è da 19 pollici e l’impianto frenante prevede all’anteriore un disco da 330 mm con pinza radiale Brembo.
In sella si sta bene e i comandi sono alla giusta distanza, ma la sella è poco imbottita. Il motore spinge forte a tutti i regimi ed è affiancato da un cambio morbido e una frizione precisa. L’elettronica è ben tarata: il controllo di trazione è efficace e mai invasivo, così come l’ABS. Telaio e sospensioni sono ben accordati, la precisione di guida è molto buona, mentre il peso contenuto esalta la maneggevolezza e permette di effettuare correzioni efficaci anche in condizioni limite. Piace il comportamento delle sospensioni, nonostante la corsa lunga non abbiamo notato eccessivi trasferimenti di carico in accelerazione e frenata.
Guida in curva e crossover
TRA LE CURVE Guardando la descrizione tecnica probabilmente lo avrete capito, questa scrambler adotta soluzioni di compromesso e dunque non sorprende che anche la dinamica di guida sia un po’ una via di mezzo. A dispetto del peso ridotto, la Caballero 700 si potrebbe definire più stabile che agile, parte dei meriti - o delle colpe - vanno dati alla scelta di gomme tassellate ma anche alle quote ciclistiche. Attenzione a non fraintendere, la Caballero nello stretto si guida, ma nella discesa in piega si prende il suo tempo, con l’avantreno che tende un po’ a chiudere. Ma prese le dovute misure ci si diverte, specialmente nei tratti guidati, con precisione e tanta stabilità sul veloce. La sorpresa sono le sospensioni, da un comparto del genere mi sarei aspettato qualcosa di meglio sulle asperità più marcate, dove la risposta è un po’ più secca del previsto… tutta colpa delle aspettative? Forse sì, c’è da dire che nella gran parte dei casi il lavoro svolto da mono e forcella è più che dignitoso. Bene anche i freni, con l’anteriore dolce nella prima fase di frenata, ma poi bello incisivo, inappuntabile il posteriore che, proprio come mi aspetterei da una moto che fa del fuoristrada, è potente ma soprattutto ben modulabile.
Quindi, per quanto riguarda l’elettronica, se il tema sono i freni allora è tempo di parlare di ABS cornering, una chicca per il segmento se vogliamo. Il funzionamento è preciso e non interviene mai a sproposito, nonostante di potenza frenante ce ne sia in abbondanza. Il controllo di trazione, specialmente sul pavé cittadino con le ruote tassellate si fa sentire un po’ più spesso, ma sempre in maniera garbata.
Fuoristrada e leggerezza
E IN OFF COME SE LA CAVA? Gomme tassellate, cerchi a raggi e un nome che con il fuoristrada ci va a braccetto fin dal principio e allora come si disimpegna lontano dall’asfalto la Caballero? La risposta è tutto sommato bene, nonostante ovviamente ci siano alcuni limiti dovuti al fatto che lei non è una specialistica della disciplina. A confermarlo è la posizione in sella, quando ci si alza in piedi sulle pedane (ottimo il grip offerto e la distanza da eventuali ostacoli) si nota come tutto sia un po’ basso, specialmente se si superano i 180 cm: nello specifico servirebbero riser più alti per avvicinare il manubrio e un serbatoio più presente tra le gambe, ma come dicevamo il fuoristrada non è la sua specialità d’elezione.
Il prezzo e le varianti: Perfetta per chi cerca uno stile unico senza rinunciare alle prestazioni della Caballero 700, la Deluxe offre un equilibrio ideale tra design raffinato e funzionalità, rendendendola una scelta versatile e accattivante, sia per la città che per l'avventura. La Caballero 700 è una classica Scrambler, come vanno di moda in questi anni. Linea retrò, ma contenuti tecnici assolutamente moderni. Sfoggia un piccolo ma potente faro a LED con luce diurna DRL, cruscotto rotondo con schermo TFT da 3.5” in grado di connettersi via bluetooth al cellulare e piattaforma inerziale che ha permesso di avere ABS e controllo di trazione cornering.
Il motore è il bicilindrico Yamaha CP2 da 689 cm3, ma tutto quello che gli sta intorno è stato riprogettato dai tecnici di Fantic Motor. Sulla Caballero il manubrio basso e largo e la sella più alta da terra creano una posizione di guida quasi da enduro anni 80, comunque comoda ma col pilota poco “inserito” nella moto. La sella non è molto imbottita, ma è spaziosa e c’è un solido maniglione per il passeggero, ma le pedane sono anche qui alte e i terminali di scarico scaldano. Il motore spinge regolare e fluido a tutti i regimi, dà il meglio ai medi ma anche l’allungo non delude. Le vibrazioni si fanno sentire agli alti, anche se mai fastidiose. Tra le curve, con l’anteriore da 19”, preferisce una guida rotonda, ma comunque è efficace. Nel fuoristrada leggero la Caballero si trova a suo agio, anche se il manubrio più basso disturba un po’ nella guida in piedi sulle pedane.
Conclusioni operative
Viaggetti senza problemi Qualche gitarella si può fare senza problemi anche sopportando un po' di chilometri in autostrada. Il bicilindrico non soffre le lunghe tirate e la posizione di guida è comoda, però il pilota rimane sempre esposto all’aria e si stanca in fretta. Il passeggero ha una discreta sistemazione. Per quanto riguarda la capacità di carico bisogna sfruttare il catalogo ufficiale, che offre borse da serbatoio e bisacce morbide laterali. Il cambio è preciso, con le prime marce più corte che migliorano lo spunto in partenza. Bene anche la frizione molto morbida, i freni sono potenti il giusto, sempre gestibili anche sullo sterrato. In più c’è l’ABS cornering. La Caballero è leggera, snella e “pronta” al comando del gas: nel traffico è perfettamente a suo agio. Tra le auto in coda si muove agile (attenzione però al manubrio basso e largo) e l'assetto “morbido”, unito all’escursione generosa delle sospensioni, digerisce senza problemi pavé e asfalto rovinato.

