Antifurti per moto e scooter: guida completa ai modelli meccanici ed elettronici
L'antifurto di tipo meccanico è quello più utilizzato e anche il più economico; il modello più comune è la classica catena con lucchetto, utile ad ancorare la moto ad un palo. Tra l'infinità di modelli presenti sul mercato vi suggeriamo le catene in acciaio cementato, di diametro di almeno 10 mm, con una lunghezza di almeno 150 cm e con maglie a sezione semiquadra o meglio ancora esagonale. Occupiamoci ora dei bloccadisco, antifurti meccanici molto diffusi grazie alla loro facilità di utilizzo e di trasporto. Una soluzione decisamente più leggera della catena con lucchetto che va fissata al disco della moto o dello scooter, impedendone la rotazione completa e quindi lo spostamento del mezzo. Come nelle catene è importante valutare la qualità dell’acciaio con i modelli più robusti che utilizzano una struttura in leghe speciali e ricavata dal pieno, resistente al congelamento con azoto e alla foratura.
Sul mercato è inoltre possibile trovare anche soluzioni basate su sistemi elettronici, più costose e raffinate. Si va dal classico antifurto che emette un allarme acustico nel momento in cui qualcuno prova a rubare la motocicletta, agli immobilizer che impediscono alla moto di accendersi. Concludiamo la nostra guida dedicata agli antifurto per moto parlando dei prezzi, decisamente variabili in base alla tipologia e ai materiali utilizzati. Si parte da circa 30 euro per un bloccadisco, ai 50 euro per una catena.
Chi usa la moto, purtroppo, deve spesso anche pensare a proteggerla da furti, danni e tanti malintenzionati. In grado di tracciare il veicolo rubato con la massima precisione e tempestività. Grazie all’apposito Tag wireless nel portachiavi (con codice univoco crittografato), l’antifurto entra in funzione automaticamente non appena il proprietario si allontana dalla sua moto o dalla sua auto. Se poi il veicolo viene maneggiato e spostato in sua assenza, tramite l’App mobile (per iPhone e Android) Smart Alarm di Trackting invia immediatamente l’allarme, “tracciando” in tempo reale la posizione del mezzo su una mappa e calcolandone direzione e velocità.
Installazione e manutenzione di Smart Alarm sono pratiche e intuitive tanto quanto il suo funzionamento e non necessita di alimentazione continua. Invisibile e leggero, l’antifurto è custodito in un piccolo case “anonimo”, che può essere facilmente nascosto nel sottosella, nel bauletto, o nell’abitacolo. Anche in caso di normale utilizzo, Smart Alarm è un aiuto in più per ricordare dove si è parcheggiata la moto o ogni altro mezzo, grazie alle funzioni della App. L’antifurto di Trackting è smart non solo per la tecnologia ma anche per il prezzo, che lo rende estremamente accessibile. La versione “base” con copertura sul territorio italiano è disponibile a € 199 mentre quella estesa ha un costo di € 249 (prezzi al pubblico).
Dopo oltre una settimana di test, sia in moto che in auto, l’ALLROUND Finder 4G si conferma una scelta solida per chi cerca un localizzatore GPS economico ma affidabile, versatile e pronto all’uso, con funzioni antifurto ben implementate. Ottimo tracciamento, buone tempistiche e compatibilità per applicazioni multiple (veicoli, beni, persone). L’ALLROUND Finder 4G si distingue per versatilità d’impiego: dalle moto alle auto, dai bagagli ai mezzi a noleggio (o nello zaino dei figli, ma non diteglielo!). È facile da installare: basta caricarlo, attivare l’abbonamento e installare l’app; inoltre il tasto SOS è protetto da pressioni accidentali. Se proprio vogliamo riscontrare dei difetti, da motociclisti non possiamo che riscontrare che è un po’ più spesso e pesante di uno smartphone standard (dimensioni 106×63×22 mm, peso 124 g), risultando meno facile da occultare. Di contro ha una batteria che dura davvero tanto e un segnale GPS molto potente.
Con il pistoncino da 10mm la sicurezza meccanica offerta è ottima, ma è il sistema antifurto sonoro che rende questo dispositivo ancora più protettivo. Il Quartz XA10 ha un inoltre un servizio di sostituzione delle chiavi in caso di perdita totale delle 3 copie fornite di serie. Ricorda solo di prendere nota del numero della chiave e di conservarlo in un luogo sicuro. Per maggiori informazioni visitate il sito Bergamaschi S.p.A. Saliamo adesso sulla limousine dei blocca disco, con ABUS la scelta dei materiali e delle tecnologie è sempre al top. Questo antifurto dispone di un perno di bloccaggio da 16 mm in speciale acciaio temprato. Grazie al sistema di allarme acustico l’antifurto emette un segnale di 100 dB per 15 secondi in caso di movimentazione della moto a cui è collegato. La tecnologia integrata 3D Position Detection reagisce al più piccolo movimento. Il corpo del lucchetto è in acciaio speciale cementato e temprato, il suo pistoncino è rotante antitaglio, con sezione da 13 mm., in acciaio cementato e temprato. La catena è esagonale (per contrastare le troncatrici manuali che hanno generalmente lame taglienti adatte a trattenere i profili tondi) in acciaio speciale (al manganese) cementato, temprato, rinvenuto e zincato con ultima maglia allungata (anelli “a cappio”). La catena ha sezione 13 mm. Inoltre, sembra poco, ma abbiamo apprezzato molto la piccola sacca che raccoglie la catena, sia per evitare che ingombri troppo, sia per evitare che graffi gli interni delle borse o dei vani sottosella e soprattutto per evitare che la catena sporchi in giro, soprattutto quando è bagnata.
Non importa se voi abitiate al nord o al sud d'Italia. Che teniate la vostra moto o scooter in strada, in garage, nel box o nel vostro salone. Se un ladro ha deciso di rubarvi la vostra due ruote, difficilmente non riuscirà nell'intento. C'è però un “ma”. Esatto, rendergli la vita il più difficile possibile, con la speranza che qualcuno lo senta, lo veda, ed il furfante lasci stare. Per questo, anche se teniamo la moto nel box, dobbiamo allestirla con un antifurto meccanico. E se dobbiamo farlo nel nostro box... pensate in strada. Qual è il miglior antifurto per moto? Qual è il miglior antifurto per moto? La risposta? Non esiste, se non voi stessi! Dovete dunque usare l'intelligenza.
Lasciare la moto sotto delle telecamere a circuito chiuso è sicuramente il miglior deterrente in assoluto. Di una banca, di un supermercato, poco importa. Se non si riesce, allora assicurare il mezzo con una catena ad un palo, con tanto di antifurto allarmato, rappresenta la miglior soluzione di “ripiego”. Ecco dunque che la catena dotata di blocco allarmato è la soluzione più “semplice”. Ne esistono di diversi prezzi, ma sicuramente ABUS in questo è l'azienda di riferimento. Per chi non può portare con sé una gigantesca catena, la soluzione ideale può essere il bloccadisco allarmato. Grande quanto un pugno o poco meno, può essere messo nel sottosella, nello zaino o assicurato alla pedana della moto con appositi supporti. Qual è il miglior antifurto meccanico per moto? Come già accennato più sopra, il miglior antifurto meccanico per moto è rappresentato dalla catena dotata di blocco o bloccadisco allarmato. La funzione è dunque duplice: quella meccanica, poiché il mezzo sarà assicurato ad un palo e quello elettronico, poiché come la moto viene sfiorata, il prodotto inizierà a suonare. ABUS propone diverse catene, tra cui la Granit Detecto Xplus 8077, un prodotto che offre un livello di protezione con un incredibile punteggio di 19 su 20. Il bloccadisco vanta un perno da 13,5 mm, un allarme da 100 dB, mentre la catena, cementata, offre uno spessore dell'acciaio temperato di 12 mm.
Perché non cercare un prodotto con sicurezza 20 su 20? Le alternative? Comprendiamo che non tutti possano avere pali dove legare la moto, ma una soluzione potrebbe essere quella di forare il pavimento ed installare un sistema di ancoraggio al pavimento o al muro cementato. Fatti due buchi, andrete a fissarlo con dei fisher in dotazione, così potrete passare la vostra catena all'interno dell'anello. L'alternativa può essere l'antifurto ad arco, il bloccacorona o il bloccadisco. Quest'ultimo è il più comune, di va da dei banali bloccadisco da 20 euro, fino a toccare punte da quasi 200 euro. Inutile dirvelo, poco pagare... poco avere. ABUS ancora una volta è leader, seguita da prodotti come Kovix, Maggi, Viro, Kryptonite... Ribadiamo, meglio se sonori!
Non sono poi da sottovalutare i blocca leva, prodotti che vanno a “frenare” la moto tramite la pinza freno del disco anteriore. Pigiando e bloccando la leva del freno anteriore, la moto potrà essere spostata solo di peso. Il vantaggio è che difficilmente ve lo scorderete attaccato, per due motivi. Il primo è che è sotto ai vostri occhi, il secondo è che vi blocca la leva freno... A tal proposito, vi ricordiamo che un accessorio utile può essere il “cavo reminder”. Trattasi di un cavo in plastica coloratissimo, in modo da essere visibile, che collegherà il bloccadisco alla leva del freno. Questo vi permetterà di ricordarvi di rimuovere il bloccadisco, evitando danni alla vostra moto ed a voi stessi.
Ora che sapete tutto, non dovete fare altro che scegliere il prodotto più conoscono alle vostre tasche ed alla vostra moto. Non importa se voi abitiate al nord o al sud d'Italia. Che teniate la vostra moto o scooter in strada, in garage, nel box o nel vostro salone. Se un ladro ha deciso di rubarvi la vostra due ruote, difficilmente non riuscirà nell'intento. C'è però un “ma”. Esatto, rendergli la vita il più difficile possibile, con la speranza che qualcuno lo senta, lo veda, ed il furfante lasci stare. Per questo, anche se teniamo la moto nel box, dobbiamo allestirla con un antifurto meccanico. E se dobbiamo farlo nel nostro box... pensate in strada. Qual è il miglior antifurto per moto? Qual è il miglior antifurto per moto? La risposta? Non esiste, se non voi stessi!

Antifurto per auto meccanici ed elettronici - Top 9 - (QualeScelgo)
ABUS propone diverse catene, tra cui la Granit Detecto Xplus 8077, un prodotto che offre un livello di protezione con un incredibile punteggio di 19 su 20. Il bloccadisco vanta un perno da 13,5 mm, un allarme da 100 dB, mentre la catena, cementata, offre uno spessore dell'acciaio temperato di 12 mm. Perché non cercare un prodotto con sicurezza 20 su 20? Le alternative? Comprendiamo che non tutti possano avere pali dove legare la moto, ma una soluzione potrebbe essere quella di forare il pavimento ed installare un sistema di ancoraggio al pavimento o al muro cementato. Fatti due buchi, andrete a fissarlo con dei fisher in dotazione, così potrete passare la vostra catena all'interno dell'anello. L'alternativa può essere l'antifurto ad arco, il bloccacorona o il bloccadisco. Quest'ultimo è il più comune, di va da dei banali bloccadisco da 20 euro, fino a toccare punte da quasi 200 euro. ABUS ancora una volta è leader, seguita da prodotti come Kovix, Maggi, Viro, Kryptonite... Ribadiamo, meglio se sonori!
Non sono poi da sottovalutare i blocca leva, prodotti che vanno a “frenare” la moto tramite la pinza freno del disco anteriore. Pigiando e bloccando la leva del freno anteriore, la moto potrà essere spostata solo di peso. Il vantaggio è che difficilmente ve lo scorderete attaccato, per due motivi. Il primo è che è sotto ai vostri occhi, il secondo è che vi blocca la leva freno... A tal proposito, vi ricordiamo che un accessorio utile può essere il “cavo reminder”. Trattasi di un cavo in plastica coloratissimo, in modo da essere visibile, che collegherà il bloccadisco alla leva del freno. Questo vi permetterà di ricordarvi di rimuovere il bloccadisco, evitando danni alla vostra moto ed a voi stessi.
Ora che sapete tutto, non dovete fare altro che scegliere il prodotto più conoscono alle vostre tasche ed alla vostra moto. Non importa se voi abitiate al nord o al sud d'Italia. Che teniate la vostra moto o scooter in strada, in garage, nel box o nel vostro salone. Se un ladro ha deciso di rubarvi la vostra due ruote, difficilmente non riuscirà nell'intento. C'è però un “ma”. Esatto, rendergli la vita il più difficile possibile, con la speranza che qualcuno lo senta, lo veda, ed il furfante lasci stare. Per questo, anche se teniamo la moto nel box, dobbiamo allestirla con un antifurto meccanico. E se dobbiamo farlo nel nostro box... pensate in strada. Qual è il miglior antifurto per moto? Come già accennato più sopra, il miglior antifurto meccanico per moto è rappresentato dalla catena dotata di blocco o bloccadisco allarmato. La funzione è dunque duplice: quella meccanica, poiché il mezzo sarà assicurato ad un palo e quello elettronico, poiché come la moto viene sfiorata, il prodotto inizierà a suonare. ABUS propone diverse catene, tra cui la Granit Detecto Xplus 8077, un prodotto che offre un livello di protezione con un incredibile punteggio di 19 su 20.
Il bloccadisco vanta un perno da 13,5 mm, un allarme da 100 dB, mentre la catena, cementata, offre uno spessore dell'acciaio temperato di 12 mm. Perché non cercare un prodotto con sicurezza 20 su 20? Le alternative? Comprendiamo che non tutti possano avere pali dove legare la moto, ma una soluzione potrebbe essere quella di forare il pavimento ed installare un sistema di ancoraggio al pavimento o al muro cementato. Fatti due buchi, andrete a fissarlo con dei fisher in dotazione, così potrete passare la vostra catena all'interno dell'anello. ABUS ancora una volta è leader, seguita da prodotti come Kovix, Maggi, Viro, Kryptonite... Ribadiamo, meglio se sonori!
