Andrea Cecchetto conquista il titolo mondiale di Paramotore: storia di vento, benzina e passione
CITTADELLA (PADOVA) - Tra le nuvole, nel cielo di Chambley, in Francia, il 31 agosto ha portato in Italia l'oro mondiale nella disciplina di volo con paramotore nella 12° edizione del Campionato del mondo.
Protagonista è il cittadellese Andrea Cecchetto, pilota di 21 anni.
La competizione Ha affrontato le sfide a bordo del suo Miniplane LR-Top 80.
Un trionfo straordinario che riporta la nostra nazionale ai vertici internazionali, considerato che il Team Italia ha conquistato anche il secondo posto assoluto, un risultato che non si vedeva dal 1997.
«Alla vigilia non immaginavo certo di vincere - racconta Andrea - mi sarei ritenuto soddisfatto se fossi arrivato tra i primi cinque, strafelice se fossi finito sul podio.
Sapevo che il livello era altissimo, a cominciare dai miei compagni di squadra.
Due mesi fa ai Campionati italiani ero arrivato secondo, ma non pensavo di poter raggiungere il risultato che no ottenuto.
Ringrazio la Federazione, il team, i compagni e tutti gli accompagnatori».
Un risultato frutto di impegno e passione.
«L'anno scorso, alle prime esperienze - continua - sono arrivato quinto agli Italiani e settimo nel Campionato mondiale.
Il percorso Andrea ama dire che la sua è una vita «a vento e benzina» e che è «nato in volo».
Suo padre Diego è un pioniere del volo con parapendio prima e di quello a paramotore poi.
Oggi guida l'azienda di famiglia "Per il volo", che ha costruito il paramotore con cui Andrea ha vinto il titolo.
Con il suo sono 8 i titoli mondiali vinti da mezzi dell'azienda cittadellese.
«Mio padre mi ha insegnato a gonfiare la vela quando avevo 2 anni.
All'inizio con un kit adattato, poi con un parapendio artigianale.
In spiaggia, con i miei trenta chili, venivo sollevato dal vento.
Ad 8 anni saltavo dalle colline, a 17 ho acquisito il brevetto di volo libero ed a 18 quello di paramotore».
Insomma Andrea, che è stato ammaliato dalla passione paterna ma che sta dimostrando eccellenti qualità, appena può lascia la terra per librarsi in volo.
Dal volo puro e semplice il desiderio di cimentarsi nelle competizioni.
«Decisiva oltre alla preparazione tecnica - conclude il neo campione del mondo - è stata anche la pratica nel volo libero, che ha contribuito a formarmi in modo completo e versatile.
Spero di vincere un altro Mondiale - conclude Andrea - perché non credo che mi stancherò mai: sono solo all'inizio».
Dalle parole ai fatti, visto che in questi giorni Andrea sta gareggiando in Spagna in un'altra competizione.
Anteprima e contesto del Campionato Mondiale
L’evento più atteso da tutti gli appassionati di volo e paramotore è alle porte: dal 24 al 31 agosto, i cieli di Chambley-Bussières si riempiranno di emozioni con il Campionato del Mondo di Paramotore, la gara che i piloti di tutto il mondo hanno preparato per mesi con passione, dedizione e allenamenti senza sosta.
Questo è un appuntamento speciale: Vittorazi Motors è pronta a difendere i due titoli mondiali consecutivi.
Nel 2022 Pasquale Biondo ha vinto il mondiale in Brasile, e lo scorso anno Romain Mauban ha conquistato il titolo iridato in Inghilterra.
La nazionale italiana è rappresentata in gran parte da piloti del VRT: con il Moster185 EFI ci saranno Pasquale Biondo (BGD, FlyProducts), dieci volte campione italiano e campione del mondo 2022, affiancato da una vera leggenda del paramotore, Sandro Passeri (Ozone, FlyProducts).
Con il Moster185 troviamo Claudio Villi (Ozone, RUltralight), terzo classificato al campionato italiano.
Per il team Francia, nella categoria PF1, troviamo con il Moster185 EFI il campione del mondo in carica Romain Mauban(RUltralight, Dudek), Nicolas Aubert (PAP, Ozone) e Maxime Diebolt (MacFly, Dudek).
Con il suo leggero Atom80, ci sarà anche Sandra Moreels (FlyProducts, Ozone).
Fino ad ora, il Moster185 EFI si è confermato il motore da competizione per eccellenza.
Dopo le due vittorie agli ultimi due Campionati del Mondo 2022 e 2024, infatti, questo motore non ha mai mancato un podio, primeggiando ai campionati nazionali di Italia, Inghilterra e Francia.
Questo è possibile sia grazie al talento indiscusso dei piloti Vittorazi, ma anche grazie alle incredibili caratteristiche tecniche di questo motore.
Il sistema di iniezione elettronica del carburante, brevettato da Vittorazi specificatamente per il paramotore, riduce notevolmente il consumo di carburante.
La centralina, infatti, si adatta alle condizioni esterne e regola in tempo reale la potenza del motore.
Questo porta a un livello di prestazioni e comfort senza precedenti.
In più, grazie a questa tecnologia, il pilota può intervenire sulle impostazioni del motore mentre è in volo, attraverso il display di cui è dotato il Moster185 EFI.
In questo modo, non è solo la centralina a regolare le prestazioni del motore alle condizioni di volo, ma sta anche all’abilità e alle scelte del pilota poter adattare il motore alla task del giorno.
Inoltre, post gara, grazie al download della telemetria, i tecnici Vittorazi possono analizzare la performance appena realizzata, e fornire feedback per migliorare ulteriormente le prestazioni.
Grazie a i vantaggi apportati da questa tecnologia, il numero di Moster185 EFI aumenta ad ogni competizione.
“Questo mondiale ha per me un valore molto speciale: vent’anni fa, nel 2005, partecipai al mio primo mondiale come assistente della squadra nazionale italiana, proprio in Francia, a Levroux.
Oggi ritrovare quei piloti, come Pasquale Biondo e Sandro Passeri, è come fare un viaggio nel tempo, un ritorno alle origini e una celebrazione del lungo percorso condiviso con Vittorazi Motors.
Oltre a celebrare questo anniversario, quest’anno ho accettato con orgoglio il ruolo di team leader della nazionale italiana.
Come in ogni grande sfida, il supporto tecnico Vittorazi sarà presente sin dall’inizio.
Meccanici e tecnici specializzati seguiranno passo dopo passo i piloti, assicurandosi che i motori siano sempre pronti a esprimere il massimo delle prestazioni.
Per Vittorazi, essere presenti ai campionati significa non solo fornire assistenza tecnica, ma anche sostenere la crescita dei piloti, dai più esperti ai giovani talenti emergenti.
Questo approccio mette in luce tutta l’esperienza dell’azienda e l’impegno che essa porta sul campo.
Per questo Vittorazi si conferma ancora una volta leader nel mondo del paramotore, unendo innovazione, competenza e passione.
Non ci resta che augurare un grandissimo in bocca al lupo a tutti i piloti.
Che sia un campionato spettacolare, fatto di emozioni, performance e tanto spirito sportivo.

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