Alessandro Palma: scalatore, odontoiatra e appassionato di musica
Alessandro Palma è una figura poliedrica nata a Tivoli e noto per la sua attività di climber parallelamente alla professione di odontoiatra. Accanto al lavoro clinico, coltiva la passione per la musica, insegnando e performando sul territorio tiburtino e romano, collaborando con diverse band e associazioni musicali.
Biografia e percorso formativo
Alessandro Palma, nato a Tivoli il 13 gennaio 1992, ha conseguito nel 2010 il Diploma di Maturità presso il Liceo Scientifico Lazzaro Spallanzani di Tivoli con votazione 100/100. Nel luglio del 2016 ha ottenuto la Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, discutendo con votazione 110 e lode sotto la guida del Prof. Massimo Cordaro.
Parallelamente alla professione odontoiatrica, Palma si è dedicato all’insegnamento e alla didattica della musica, svolgendo attività concertistica e collaborando con diverse formazioni musicali e associazioni.
La dimensione sportiva: scalata, training e filosofia
Nel panorama della scalata, Palma è descritto come un atleta determinato, che definisce l’arrampicata uno stile di vita. Per lui scalare è un modo per sentirsi vivo e un amplificatore di emozioni, capace di fornire motivazione anche nelle giornate più difficili.
Allenarsi è per Palma un gesto quotidiano, seguito da un programma di preparazione ideato in collaborazione con Tito Pozzoli. Il lavoro di allenamento alterna fasi di quantità e qualità a seconda del periodo, mantenendo sempre la gioia come motore motivazionale centrale.
La preparazione integra elementi di preparazione generale con parti più specifiche, con un forte focus sul gesto tecnico e sull’allenamento della scalata non appena possibile. Ogni anno Palma cerca nuovi stimoli in altre attività e affronta la disciplina della scalata in modo olistico, includendo esperienze come boxing, circuiti di minimoto e sci in inverno per potenziare forza, coordinazione, equilibrio e agilità.
Boulder vs. corda: preferenze, performance e filosofia delle gare
Tra le discipline, Palma preferisce il Boulder, che considera la forma di espressione più pura della forza, potenza e rapidità. Ritiene la competizione una componente essenziale della sua storia verticale, ricordando i numerosi risultati e le sconfitte come parte integrante del percorso atletico. Secondo Palma, ogni gara è un viaggio interiore, in cui è necessario confrontarsi con paure, dubbi e insicurezze, poiché non esistono vittorie vere senza una gestione adeguata delle sconfitte.
La visione delle gare è chiara: la performance è nel presente, non nelle possibilità future. Le competizioni sono dure e severe, ma rappresentano la parte più intensa dell’arrampicata. Il sogno di vestire la maglia dell’Italia ha segnato una tappa fondamentale, alimentando la passione per la scalata e per la patria.
Risultati notevoli e momenti salienti
Palma vanta diversi successi nelle competizioni di Boulder, tra cui titoli italiani, vittorie in Coppa Italia e podi, con un particolare rilievo nel contesto della Coppa Italia Overall. Ha ottenuto buoni risultati anche nella velocità (speed) durante la giovanile. Il culmine sportivo è stato l’ingresso tra i primi 25 al Campionato del Mondo di Parigi, coronando una stagione particolarmente positiva.
La forma migliore, secondo Palma, è stata forse durante il Campionato Italiano 2019, dove risultava l’unico tra i primi dieci a scalare in finale con un impegno di oltre 40 ore settimanali. Ha ricordato di aver vinto gare insospettate e di essersi lasciato sfuggire vittorie facili, sottolineando che il gioco della competizione premia la consistenza e la tenacia, non solo il risultato finale.
Pur riconoscendo il valore delle vittorie, Palma evidenzia che ciò che resta più importante è come si arriva alle prestazioni: è fondamentale combattere con onore e conservare i propri principi anche di fronte alle difficoltà presenti nel mondo di oggi.
Mitologia personale e influenze
Tra i miti e le figure che hanno ispirato Palma ci sono nomi come Sharafutdinov, Stoner e Chechi. Un riferimento speciale è rivolto al nonno, considerato un mito assoluto perché è riuscito a reinventarsi nel corso della vita senza essere un atleta. Palma apprezza le persone che affrontano il passaggio tra epoche e che non si arrendono, privilegia chi agisce molto per gli altri ed è capace di lavorare dietro le quinte.
Tra gli esempi concreti, cita Daniele Serra, giovane atleta che ha costruito una carriera nel centro sportivo dell’esercito, mantenendo un livello morale elevato nonostante le avversità. Per Palma, le ispirazioni migliori sono quelle figure normali che dimostrano determinazione e integrità indipendentemente dal contesto.
Progetti e prospettive
Oltre alla scalata, Palma guarda a progetti futuri sia all’interno sia all’esterno del mondo verticale. Mantiene l’impegno nelle gare, pur esplorando nuove dimensioni della vita sportiva e professionale. Le gare rimangono una componente cruciale, ma è pronto ad accogliere nuove direzioni e opportunità, mantenendo gratitudine verso chi lo sostiene.

Diego Dalla Palma presenta il libro: "Alfabeto Emotivo. In viaggio con la vita" - Baldini + Castoldi
Tabella: riassunto dei traguardi principali
| Evento | Risultato | Anno |
|---|---|---|
| Campionato Italiano Boulder | Campione/Top ten in finale | 2019 |
| Coppa Italia Boulder | Vittorie e podi | vari anni |
| Coppa Italia Overall Boulder | Podi | vari anni |
| Campionato del Mondo Parigi | Top 25 | 2019 |
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