Yamaha Tenere 700: colori disponibili e novità
Le priorità del primo concept visto ad Eicma nel 2016 furono quelle di proporre al pubblico una motocicletta dal peso ridotto e dal prezzo di vendita contenuto. Il propulsore è un bicilindrico in linea dalle misure caratteristiche dette “superquadre” (80 x 68,6) che portano ad una cilindrata effettiva di 689 cc. Il motore è denominato CP2 (Cross Plane Two) e deve il suo nome alla disposizione dei bottoni di manovella sfasati tra di loro di 90° con le fasi di scoppio distanziate di 270°. Questa fasografia garantisce un’ottima erogazione contribuendo ad esaltarne la fluidità. L’asse dei cilindri sfalsato di 7 mm in avanti rispetto all’asse dell’albero motore inoltre, offre una “spintarella” favorevole ai pistoni nel momento di superare il “punto morto superiore”.
In sostanza il CP2 si dimostra un bicilindrico compatto, super collaudato (in quanto utilizzato su diversi modelli a garanzia di affidabilità e a tutto vantaggio del contenimento dei costi legati agli alti numeri) e che pesa solo qualche kg in più rispetto a quello di un monocilindrico di cilindrata equivalente. La potenza massima è di 75 cavalli a 9.000 giri con una coppia massima di 68 Nm erogata a 6.500 giri. Gli pneumatici di primo equipaggiamento sono i Pirelli Scorpion Rally STR mentre al reparto sospensioni troviamo un’accoppiata Kayaba, regolabili sia in estensione che in compressione e per il 2025 anche nel precarico molla sia per il mono che per l’avantreno.
La forcella è una USD rovesciata a cartuccia chiusa con steli da 43 mm. I freni sono composti da una coppia di dischi da 282 mm all’anteriore e da un singolo disco da 245 mm al posteriore. Nuovo quindi il serbatoio con una capienza da 16 litri, ora più basso di 7mm nella zona di raccordo alla sella. Fattore quest’ultimo che permette al pilota di caricare meglio l’anteriore in staccata, scivolando più avanti durante la guida. Meglio raccordate le plastiche laterali, più sinuose e dagli spazi più ampi. Il tappo del serbatoio è stato spostato più in alto ed il codino ora è in tre pezzi e non più una singola unità come quello del modello precedente. Nuovo anche il cupolino trasparente, ora in un unico pezzo e nuovo anche il fanale composto da 4 punti luce a led e con all’interno un supporto pressofuso in alluminio che ricorda molto il diapason del logo Yamaha. Sul lato destro del propulsore l’innesto frizione è stato ruotato di 35° in senso orario in modo da non essere più di impedimento durante la guida e le pedane ora sono maggiorate.
Le pedane del modello Standard hanno un inserto in gomma removibile, molto comodo per la guida su strada mentre quelle della versione Rally sono costruite in titanio quindi più leggere di 280 gr. La staffa di supporto del finale di scarico è nuova, ora più robusta ed entrambi i modelli vantano un paramotore in alluminio. Essenziale e rastremato quello della versione Standard, ampio, robusto e molto protettivo quello della Rally. Anche il cavalletto laterale vede una nuova protezione per il sensore che sui modelli passati rimaneva esposto agli urti e che quando si danneggiava nell’impatto con una pietra ammutoliva la motocicletta.
Il motore CP2 è stato aggiornato nel condotto di aspirazione dell’aria, ora più corto e modificati anche gli ingranaggi del cambio. I denti fra la prima e la terza marcia passano da cinque a sei mentre i quelli dalla quarta alla sesta hanno una nuova inclinazione. La nuova Ténéré 2025 è Euro 5 Plus e per ottenere questo si è lavorato sull’impianto di scarico e l’adozione di un’altra grande novità, ossia il comando del gas Ride By Wire. Tutta la gestione è affidata per il 2025 ad un nuovo Joystick posto sul lato sinistro del manubrio, all’interno di un nuovo blocchetto comandi che sostituisce la “rotella” dei modelli passati. Anche sul lato destro del manubrio troviamo un nuovo blocchetto ed il tasto “mode” utile per entrare nel menù di gestione della scelta delle mappature, inserimento del TC e gestione dell’ABS. L’ABS può essere disinserito completamente, utilizzato solo sulla ruota anteriore o completamente abilitato. Presente anche un tasto “scorciatoia” per attivare o disattivare l’ABS in modo veloce senza dover entrare nel pannello di gestione.
Quale scegliere tra la versione Standard e la Rally?
Per capirlo possiamo innanzi tutto elencare le principali differenze. Le differenze fra la versione Standard e quella Rally si possono riassumere in gran parte sull’escursione del parco sospensioni. Gli elementi caratteristici di questo modello sono come già detto le pedane maggiorate in titanio, il parafango alto in stile Rally e il robusto paramotore da 4 mm di spessore. La colorazione è la Sky Blue ed i cerchi sono color oro. La sella è in un singolo pezzo con una cover dal buon grip dotata di inserti in gomma anti-scivolo nella parte posteriore. La spugna è alta e morbida per una seduta confortevole. L’altezza sella da terra è importante con i sui 910 mm per cui se non siete almeno 180 cm di statura non toccherete agevolmente a terra.
All’anteriore la forcella Kayaba vanta uno speciale trattamento volto a limitare gli attriti e ad aumentare la scorrevolezza. Gli steli sono da 43 mm (come la versione Standard) ma l’escursione è stata portata a 230 mm. Il modello Standard ha misure più “umane” con un’altezza sella di 175 mm e un’escursione di 210 per la forcella e 200 mm al posteriore. Per la versione Standard esiste anche il modello “Low”, particolarmente indicato per i “diversamente alti” che riporta le misure di 860 mm per l’altezza sella, 190 mm per l’escursione anteriore e 180 mm per il mono. In Yamaha hanno pensato davvero a tutti. Il mono ammortizzatore lavora su un nuovo sistema a leveraggio, la sella è in un unico pezzo e le colorazioni disponibili sono Icon Blue e Frozen Titanium.
Entrambi i modelli ci sono piaciuti tantissimo. La Ténéré si dimostra ancora una volta una motocicletta dal carattere vincente, facile da usare, divertente e davvero versatile. Il modello Rally è quello che abbiamo preferito in quanto “enduristi”. Le sospensioni dalla lunga escursione e il confort della sella ce la fanno preferire in ogni situazione, soprattutto nella guida in fuoristrada. Questo non vuol dire che il modello Standard non vada bene in quanto con entrambe le moto possiamo comunque affrontare qualsiasi tipo di percorso.
Il comando del gas Ride By Wire (introdotto per rientrare nei parametri Euro 5 Plus) è ben tarato ed offre una risposta sincera del motore all’acceleratore. Gradita e non esagerata l’introduzione di un po’ di elettronica (gestione del TC, scelta tra due mappature e controllo totale dell’ABS) che non snatura il progetto Ténéré, mantenendo il concept originario di questo modello. Nell’erogazione ha perso un po’ di spunto agli alti-medi regimi rispetto al modello precedente, sicuramente per il nuovo terminale di scarico ed il fatto di dover rientrare nei parametri Euro 5 Plus.
Forcella KYB a lunga escursione completamente regolabile. La Ténéré 700 Rally è dotata di forcelle anteriori KYB da 43 mm completamente regolabili. Ammortizzatore posteriore con maggiore corsa e massima regolazione, progettata per funzionare in perfetta armonia con la forcella anteriore, la sospensione posteriore della Ténéré 700 Rally è progettata per eccellere nelle condizioni più difficili. Con 220 mm di escursione della ruota, 20 mm in più rispetto alla Ténéré 700 di serie, è dotata di un attacco posteriore e di un ammortizzatore completamente ridisegnati. Per gestire i terreni accidentati viene utilizzato un ampio bump stop, mentre il serbatoio piggyback con corpo in alluminio mantiene bassa la temperatura interna dell’olio, per un’ammortizzazione costante in tutte le condizioni.

Esclusiva livrea ispirata alla tradizioneCelebrando la leggendaria storia della Ténéré, la Ténéré 700 Rally rende omaggio al passato con il suo sorprendente look anni '80, completo di ruote con raggi dorati e dell'iconico design Speedblock di Yamaha. Parafango anteriore rally di alto livello. Sella monoposto da rally dedicata. L’esclusiva sella monoposto da rally di questo modello offre una posizione di guida leggermente più alta e più eretta rispetto alla sella della Tenere 700 di serie. L’imbottitura aggiuntiva si combina con sospensioni più alte per ottenere un’altezza sella dominante di 910 mm, 35 mm in più rispetto a quella standard, e con il rivestimento in doppio materiale di qualità superiore con il logo Rally in rilievo.
Ergonomia mirata al fuoristrada. La Tenere 700 Rally è stata accuratamente aggiornata per offrire un senso di legame ancora maggiore tra pilota e moto. Il nuovo serbatoio carburante è stato spostato in avanti, mentre il tappo è stato posizionato più in basso per una migliore distribuzione delle masse. La forma più stretta consente una migliore aderenza alle ginocchia per il massimo controllo su ogni tipo di superficie. Robusto telaio in acciaio per affrontare condizioni estreme. Ultimo motore EURO5+ 690 cc a quattro tempi CP2 aggiornato per il 2025, beneficia dell’adozione dell’acceleratore elettronico YCC-T, che facilita una serie di nuove funzionalità e una curva di coppia più lineare. Tra gli aggiornamenti vi è la nuova presa d’aria che migliora l’esperienza di ascolto, oltre al cambio di marcia più fluido.
Acceleratore elettronico e modalità di guida per il massimo controllo. L’acceleratore elettronico YCC-T offre un collegamento perfetto tra pilota e motore e facilita due modalità di guida, offrendoti l’opportunità di scegliere la mappa dell’acceleratore più adatta al tuo stile di guida. ABS e TCS selezionabili premendo un pulsante. Offrendoti il massimo controllo durante la guida fuoristrada, sia l’ABS che il controllo della trazione possono essere disattivati con la semplice pressione di un pulsante. L’ABS ha tre impostazioni selezionabili tramite pulsante nel cruscotto o i nuovi comandi sul manubrio tramite il menu sul display TFT. TFT a colori da 6,3 pollici con tema Raid, connettività e navigazione. Posizionato nello stile di un road book da rally, il grande display TFT evidenzia tre opzioni di tema differenti, tra cui un display “Raid”.
Yamaha Tenere 700 Rally m.y.2025 - prova- in sella alla versione più strong della gamma enduro.
Progettata per affrontare terreni estremi, la Tenere 700 Rally propone cerchi da 21"/18" e una ruota anteriore da 21 pollici abbinata a una posteriore da 18 pollici, offrendo una combinazione di leggerezza e robustezza. Cerchi a raggi da 21"/18" e una sospensione a lunga escursione aggiornata, con telaio in acciaio robusto e compatto. Il look è tratto dalla tradizione rally con il design Speedblock di Yamaha e la colorazione dorata sui cerchi.
La versione standard mantiene una posizione di guida comoda con altezza sella di circa 875-910 mm a seconda del modello, offrendo comunque una gestione affidabile su strada e fuoristrada. Le due versioni condividono il DNA CP2 da 690 cc, l’elettronica accattivante ma non invasiva, e il carattere sincero della Tenere, pensata per motociclisti veri.
