Malossi Multivar per Vespa ET4 150: Ottimizzare le Prestazioni del Tuo Scooter
L'aggiornamento della trasmissione di uno scooter è una delle modifiche più comuni e significative per chi desidera migliorare le prestazioni del proprio mezzo. Nel panorama degli scooter moderni, la Trasmissione a Variazione Continua (CVT) gioca un ruolo cruciale, e componenti come il variatore sono al centro di ogni intervento di tuning. La Vespa ET4 150, un modello apprezzato per il suo equilibrio tra praticità e prestazioni, può beneficiare enormemente dall'installazione di un variatore Malossi, in particolare i modelli della serie Multivar. Questo articolo esplorerà in dettaglio la serie Multivar di Malossi, il funzionamento della CVT negli scooter, le differenze tra i vari tipi di variatori e affronterà alcune problematiche comuni riscontrate durante l'installazione e la taratura, basandosi sull'esperienza di possessori di Vespa ET4 150.

La Serie Malossi Multivar: Prestazioni su Misura
La serie Multivar di Malossi rappresenta l'offerta completa di variatori tuning del marchio, progettati per una vasta gamma di scooter, ciclomotori e maxi-scooter. All'interno di questa famiglia, spiccano due modelli principali: il Multivar 2000 e il Multivar MHR (Malossi Hyper Racing).
Il Multivar 2000 è generalmente consigliato per motori meno elaborati o con cilindrate inferiori. Offre un incremento delle prestazioni tangibile, migliorando l'accelerazione e la ripresa senza stravolgere l'erogazione originale. È una scelta eccellente per chi cerca un miglioramento generale senza necessariamente puntare a prestazioni estreme.
Il Multivar MHR, invece, è progettato per motori più performanti e con cilindrate maggiori, o per chi ha in programma ulteriori modifiche al motore come scarichi sportivi o lavorazioni alla testa. L'MHR è in grado di gestire potenze superiori e offre un range di utilizzo più ampio, spingendo al massimo le capacità del motore.
Per motori che presentano una potenza molto elevata o una cilindrata considerevolmente maggiore rispetto all'originale, è preferibile orientarsi verso un variatore ad "ampio raggio". Questi variatori sono progettati per gestire un maggior divario tra la marcia più corta e quella più lunga, permettendo al motore di esprimere appieno la sua potenza su un arco di giri più esteso.
Comprendere la Trasmissione a Variazione Continua (CVT)
Gli scooter moderni sono equipaggiati con una trasmissione a variazione continua, comunemente nota come CVT (Continuously Variable Transmission), che in italiano viene spesso chiamata variatore. Questo sistema permette di variare il rapporto di trasmissione in modo automatico e continuo, ottimizzando l'erogazione della potenza del motore in base alla velocità e al carico.
I componenti principali di un sistema CVT sono:
- Puleggia anteriore mobile: Questa puleggia, collegata all'albero motore, è composta da due semipulegge. Una è fissa, mentre l'altra è mobile e si avvicina o si allontana da essa. Al suo interno si trovano i pesi del variatore (rulli). La forma inclinata della superficie delle semipulegge permette alla cinghia trapezoidale di muoversi liberamente, modificando il diametro di lavoro.
- Piastra della rampa: Questa componente lavora in sinergia con la puleggia mobile e i rulli, guidando il movimento dei pesi del variatore.
- Manicotto del variatore: Serve da perno o cuscinetto per il movimento assiale della puleggia mobile, consentendole di aprirsi e chiudersi.
- Pesi a rulli CVT: Questi elementi, di forma e peso specifici, sono il cuore del sistema di variazione. La loro posizione all'interno della puleggia anteriore cambia in funzione della velocità di rotazione del motore. A bassi regimi, tendono verso l'esterno, forzando la puleggia a chiudersi e la cinghia a salire. All'aumentare dei giri, la forza centrifuga spinge i rulli verso l'esterno, causando l'apertura della puleggia mobile e l'abbassamento della cinghia.

Tipologie di Variatori: Originali, Sport e Oversize
I sistemi CVT si possono generalmente classificare in tre categorie principali, ognuna con caratteristiche e prestazioni distinte:
- Originali (OEM): I cambi CVT originali o di qualità equivalente (OEM - Original Equipment Manufacturer) sono progettati per rispettare le normative vigenti e offrire un funzionamento fluido e affidabile. Molti scooter, specialmente quelli di cilindrata inferiore, sono dotati di un limitatore elettronico o meccanico che ne impedisce il superamento di una certa velocità, spesso 45 km/h. Alcuni utilizzatori scelgono di rimuovere questi limitatori per liberare tutto il potenziale prestazionale dello scooter, sebbene ciò possa comportare implicazioni legali e di sicurezza.
- Sport: I CVT sportivi, come i Malossi Multivar, sono progettati per migliorare le prestazioni rispetto agli originali. Sono generalmente più leggeri, con un profilo delle piste dei rulli modificato (angoli particolari) e talvolta un rivestimento speciale delle superfici di contatto. Queste caratteristiche si traducono in un aumento della velocità massima e, soprattutto, in una migliore accelerazione e prontezza nella risposta dell'acceleratore.
- Oversize: Questa categoria si basa sui principi dei CVT sportivi ma si distingue per dimensioni maggiori. Un variatore "oversize" è pensato per gestire una maggiore escursione del rapporto di trasmissione, permettendo al motore di operare in un range di giri più ampio e di sfruttare meglio la potenza, specialmente in combinazione con altre modifiche.
L'Installazione del Variatore Malossi sulla Vespa ET4 150: Problematiche Comuni e Soluzioni
L'installazione di un variatore aftermarket come il Malossi Multivar sulla Vespa ET4 150 (in particolare sui modelli con motore Leader, come la versione 150 S del 2009) può portare a un notevole miglioramento dell'accelerazione. Tuttavia, alcuni utenti hanno riscontrato difficoltà durante il montaggio, in particolare relative al posizionamento della cinghia e della ruota dentata dell'accensione.
Un problema comune riscontrato è la difficoltà nel posizionare la ruota dentata dell'accensione sull'albero motore a causa della mancanza di spazio sul millerighe, specialmente quando si cerca di inserire uno spessore. Questo può far sorgere il sospetto di un danneggiamento del millerighe dell'albero motore.
Spiegazione e Soluzione: Nella maggior parte dei casi, questo problema non è dovuto a un danno, ma a una scorretta tensione della cinghia di trasmissione. Il sistema CVT richiede che la cinghia sia correttamente posizionata tra le pulegge della frizione posteriore per permettere un corretto gioco.
Ecco i passaggi chiave per risolvere questa difficoltà:
- Aprire le pulegge posteriori: Prima di rimontare il variatore e la cinghia, è fondamentale assicurarsi che le pulegge della frizione (il correttore di coppia) siano sufficientemente aperte da permettere alla cinghia di essere posizionata liberamente. Spesso, queste pulegge risultano molto dure da aprire, specialmente se non sono state manutenute regolarmente o se sono presenti depositi.
- Allentare la cinghia: È necessario allargare le pulegge del correttore di coppia spingendo delicatamente la cinghia verso l'interno del gruppo frizione. Questo allenta la tensione della cinghia sul lato del variatore, creando lo spazio necessario per il corretto posizionamento.
- Posizionamento della cinghia: Una volta allentata la cinghia, questa dovrebbe potersi posizionare più facilmente. Se la cinghia è troppo tesa, non ci sarà spazio sufficiente per inserire la ruota dentata dell'accensione o per far lavorare correttamente il variatore.
- Rimontaggio del variatore e della frizione: Dopo aver posizionato correttamente la cinghia, si può procedere al rimontaggio della semipuleggia fissa del variatore con i suoi spessori, e successivamente del gruppo frizione/campana.
Consigli Utili:
- Lubrificazione: L'uso di lubrificanti specifici per cinghie o componenti meccanici può aiutare ad ammorbidire le pulegge del correttore di coppia, rendendo più facile la loro apertura. Evitare l'uso di lubrificanti non specifici come il WD-40 direttamente sulle parti di attrito della cinghia o delle pulegge, poiché potrebbe comprometterne il funzionamento.
- Strumenti: In alcuni casi, potrebbe essere necessario l'uso di attrezzi specifici o l'aiuto di un'altra persona per esercitare la forza necessaria ad aprire le pulegge della frizione.
- Manutenzione: Una manutenzione regolare del sistema CVT, inclusa la pulizia e la lubrificazione dei componenti, può prevenire questi problemi in futuro.
Installazione del variatore Malossi multivar 5111597 | Piaggio / Vespa a 4 tempi
Un utente ha riportato che, nonostante l'ottenimento di una buona accelerazione con il nuovo variatore, la velocità di punta rimaneva invariata rispetto all'originale, senza superare i 110 km/h anche in discesa. Questo scenario suggerisce che, nonostante il miglioramento nell'erogazione della potenza ai medi regimi, ci potrebbero essere altri fattori limitanti che impediscono al motore di raggiungere velocità superiori.
Analisi delle Prestazioni e Possibili Cause di Limitazione
Quando un variatore migliora l'accelerazione ma non la velocità di punta, è probabile che ci sia un problema di taratura o un limite intrinseco del motore o della trasmissione.
Le possibili cause includono:
- Taratura errata dei rulli: I rulli del variatore potrebbero essere troppo pesanti per il motore o per le modifiche apportate. Rulli più leggeri tendono a far salire la cinghia più velocemente, aumentando il regime di giri del motore e potenzialmente la velocità massima. Al contrario, rulli troppo pesanti potrebbero far "slittare" la cinghia a regimi troppo bassi, limitando l'allungo.
- Carburazione inadeguata: Se il motore aspira molto di più grazie al nuovo variatore (soprattutto se abbinato ad altri upgrade), la carburazione originale potrebbe non essere più ottimale. Una miscela troppo magra potrebbe causare surriscaldamento e limitare le prestazioni, mentre una miscela troppo ricca potrebbe soffocare il motore agli alti regimi. È consigliabile verificare e, se necessario, adeguare la carburazione, magari con una "ingrassata" della miscela.
- Sistema di scarico limitante: Uno scarico originale potrebbe non essere in grado di smaltire efficacemente i gas di scarico di un motore elaborato. Un sistema di scarico più performante è spesso necessario per permettere al motore di "respirare" meglio e raggiungere regimi più elevati. Se lo scarico non permette al motore di liberare tutto il surplus di potenza, la velocità di punta ne risentirà inevitativamente.
- Limitazioni del motore stesso: Il motore Leader della Vespa ET4 150, pur essendo robusto, ha delle sue caratteristiche intrinseche. Potrebbe essere che, anche con un variatore ottimale, le camme, la testata o altri componenti del motore raggiungano il loro limite di efficienza.
- Problemi alla frizione o alla campana: Anche la frizione e la campana possono influenzare la velocità di punta. Se la frizione non stacca o attacca correttamente, o se la campana ha subito usura, ciò può limitare la trasmissione della potenza alla ruota.
- Pneumatici e pressione: Sebbene meno comune, la scelta degli pneumatici e la loro pressione possono avere un impatto marginale sulla velocità massima.
Per diagnosticare correttamente il problema, è fondamentale considerare tutte le modifiche apportate al veicolo e confrontare le proprie prestazioni con quelle di altri utenti che hanno effettuato elaborazioni simili. Un confronto diretto con chi ha realizzato la stessa elaborazione sulla Vespa ET4 150 può fornire preziose indicazioni.
La Logistica: Spedizioni e Restituzioni
Quando si acquistano componenti aftermarket come il variatore Malossi, è importante essere informati sulle politiche di spedizione e restituzione del venditore. Borrozzinomoto, ad esempio, utilizza corrieri espressi come GLS EXECUTIVE o FedEx, con tempi di consegna medi che variano dalle 24 alle 72 ore lavorative dalla data di spedizione (non dalla data dell'ordine).
È importante notare che per le località disagiate (isole, zone difficili da raggiungere) potrebbero verificarsi ritardi nella consegna. In questi casi, il cliente viene solitamente contattato per concordare eventuali supplementi di spedizione.
Per quanto riguarda le restituzioni, in Italia il consumatore ha diritto di recedere dal contratto entro 30 giorni lavorativi dal ricevimento della merce, senza penalità e senza doverne specificare il motivo. Tale recesso deve essere comunicato tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La merce restituita deve essere integra, nella sua confezione originale e completa di manuali. Le spese di spedizione per la restituzione sono a carico del consumatore. I prodotti non potranno essere accettati se usati, provati, manomessi o non in condizioni di rivendita. Il diritto di recesso è valido solo per i consumatori, come definito dalla legge italiana.
In caso di recesso, l'importo pagato verrà restituito entro 3 giorni dalla data di ricezione della merce. Se il pagamento è avvenuto tramite PayPal, si procederà allo storno diretto. Altrimenti, l'acquirente dovrà fornire le coordinate bancarie (IBAN e intestatario del conto) per ricevere un bonifico.
L'esperienza di un utente che ha dovuto portare frizione e cinghia da un meccanico per riuscire ad aprire le pulegge del correttore di coppia evidenzia come, a volte, l'intervento di un professionista sia necessario per superare ostacoli meccanici dovuti all'usura o alla rigidità dei componenti. Una volta risolto il problema dell'apertura delle pulegge, il montaggio del variatore Malossi e il corretto posizionamento della cinghia sono risultati agevoli, permettendo alla Vespa ET4 150 di tornare operativa con prestazioni migliorate.
