Variatore allungo Malaguti F10: taratura, problemi di ripresa e consigli pratici
Buona sera a tutti allora in parole povere vi spiego il mio problema ho una frizione rms con mollettine originali e molla di contrasto gialla ho variatore malossi con rulli da 6.0 malossi rapporti primari malossi e dr evolution 70Cc il mio problema e che la ripresa e piuttosto buona pero lungo andare sforza un pochino e arrivati ai 90km/h poi si sente il motore andare bene e continua benissimo a scendere pero dai 20km/h agli 85 va un po a vuoto..
ho anche una frizione malossi pronta a montare ma mi dovreste aiutare per la taratura cosa posso mettere per farlo andare bene dalla partenza???
Non ci hai dato l'informazione più importante: la marmitta!
Allora è per via delle molle frizione troppo morbide! con le mollette verdi attacca dopo la frizione??? perche entra troppo in coppia e non mi piace... è per via delle molle frizione morbide.
perfettoo e all allungo non cambiera nulla???
Cambiando le molle frizione cambia solamente il regime di giri in cui la frizione attacca, quindi lo spunto da fermo.
ho cambiato le mollettine la ripresa sembra leggermente migliorata pero ce sempre questa coppia ai bassi appena accellero pokissimo...
possono essere i rulli troppo pesanti???
Nono fidati che i rulli vanno bene perchè la sitoplus è quasi come una marmitta originale.
no se accellero piano parte come le mollettine bianche è cambiato quasi poco e nulla.. non capisco il motivo...
Se è consumata potrebbe essere, però dovrebbe anche strisciare in partenza come se slitasse.
Analisi del problema e approccio pratico
La taratura del variatore è influenzata principalmente da tre elementi: la marmitta, le molle della frizione, e i rulli (peso e profilo). La discussione tra entrare presto in coppia e mantenere una ripresa efficace riguarda soprattutto il regime di attacco della frizione e la soglia di apertura del variatore.
La marmitta è un elemento chiave: se non è presente o è sostituita da un modello molto permissivo o molto restrictive, la curva di coppia può variare drasticamente. L'assenza di informazione su marmitta rende difficile una diagnosi precisa; tuttavia, il fatto che la ripresa migliori con sostituzioni delle mollette indica che il problema potrebbe essere legato all’attacco della frizione e non solamente al peso dei rulli.
Con molle di contrappeso morbide e mollette colorate si modifica il regime in cui la frizione attacca, influenzando lo spunto da fermo. Se l’attacco è troppo aggressivo, si percepisce una spinta iniziale molto marcata ma a basso regime potrebbe esserci vuoto di coppia tra 20 e 85 km/h. È utile verificare se le molle della frizione siano effettivamente tarate per la combinazione di rulli e marmitta presente.
La scelta dei rulli da 6.0 grammi è coerente con una configurazione allungo, ma se la marmitta original è stretta o la sitoplus è vicina a originale, i rulli potrebbero risultare leggermente pesanti per la curva di potenza richiesta. È possibile che i rulli leggermente più leggeri o con profilo diverso offrano una risposta più lineare dall’uscita di acceleratore.
Proposte operative passo-passo
- Verifica la marmitta e l’eventuale presenza di un girante di scarico: se è assente o molto aperta, valuta una marmitta che migliori la curva di coppia in gamma bassa e media senza creare picchi all’allungo.
- Controlla lo stato della frizione Malossi pronta e la taratura delle molle: sostituisci con una taratura equilibrata tra molle di attacco e di stacco, preferibilmente con molle adeguate al peso dei rulli e al regime desiderato.
- Rivaluta i rulli: se la pompa di potenza deve restare alta ma la coppia a bassi è carente, potresti provare rulli leggermente meno pesanti o con profili differenti per ottenere un attacco più progressivo senza compromettere l’allungo.
- Controlla la taratura della frizione originale confrontando con la frizione Malossi pronta: una taratura equilibrata tra spinta iniziale e progressione dell’acceleratore aiuta a ridurre il “vuoto” tra 20 e 85 km/h.
- Effettua una taratura completa su banco o strada sicura: registra il numero di giri al minimo, al punto di attacco della frizione e all’allungo, per ottimizzare i parametri in base al modello di scooter e al telaio specifico.
- Monitora la presenza di slittamenti: se la frizione slitta in partenza o durante l’allungo, verifica che le molle e la superficie di contatto siano in buone condizioni; sostituzioni premature possono migliorare significativamente la risposta.
Integrazione possibile: una tabella di dati di taratura potrebbe includere peso rulli, numero di molle, regime di attacco, RPM all’allungo e velocità di guadagno, per facilitare confronti tra settaggi.
Tabella di esempio per tarature
| Settaggio | Rulli | Molle frizione | Tipo marmitta | RPM di attacco | Allungo |
|---|---|---|---|---|---|
| Base | 6.0 g | Originali gialle | Originale | ~6500 | Medio |
| Con mollette verdi | 6.0 g | Molle più rigide | Originale | >7000 | Maggiore spunto |
| Taratura bilanciata | 6.0 g | Molle miste | Intermedio | ~6800 | Silenzioso, guidabile |
Nel caso di consumo o usura della frizione è possibile che si noti slittamento all’avvio: verifica che la superficie di contatto e le molle siano in condizioni adeguate, altrimenti sostituisci per ripristinare la risposta corretta.
La chiave è ottenere una curva di potenza che mantenga una spinta controllata dall’uscita di acceleratore al raggiungimento della velocità massima, evitando sia un attacco troppo brusco sia un vuoto di coppia a regime intermedio.

