Elaborazioni Stratos sulle Lambretta: testate, potenze e preparazioni
La discussione sull’elaborazione Stratos per Lambretta ruota attorno a diverse testate, al diverso trattamento dei materiali e alle possibili configurazioni che vanno dalla testa rossa a quella in fusione, fino ai kit in ghisa e ai nuovi progetti in lega.
Testate Stratos: fusione versus testa rossa
La testata Stratos denominata F significa fusione; questa testata ha una serie di trattamenti tali a renderla indeformabile se serrata in modo corretto, questo in particolare se la stessa è applicata in usi estremi.
La testa rossa è una testata lavorata dal pieno e i trattamenti possibili su questo materiale sono limitati.
Per prima cosa questo materiale viene " stabilizzato"; la testa rossa è stata costruita dalla Stratos con un'incidenza della superficie di dissipazione maggiore del .14% in rapporto ad una testata originale quindi per l’uso stradale e una guida sportiva, questa testata è idonea.
Roberto dimenticavo, per quanto riguarda la testa rossa il suo costo è notevolmente inferiore rispetto alla testata in fusione, questa testata mi ha accompagnato nel viaggio in Turchia e a Capo Nord quindi posso garantirti che sono 98 Euro spesi bene avendo l’assoluta affidabilità per un uso stradale, mentre la sconsiglio per un uso estremo in pista anche se non l’abbiamo mai testata in pista; la resa migliore di questa testata la otteniamo su 150 cc, non sto ad elencare la scheda tecnica in quanto la troverai direttamente sul nostro sito.
Tengo a precisare che il kit Stratos in ghisa ha diverse possibilità di settaggio 4 o addirittura 5 partendo dalla base originale che permette di andare al collaudo anche con il kit montato; per i 125 e 150 passi da 6,5 cv a 11,5 / 12 cv che si raggiungono in 5,8 secondi; questo si ottiene con marmitta originale di ns produzione (specifica per il DL200) filtro in panno lavabile, carburatore da 22 cilindro con pistone Borgo forgiato e testa rossa.
Nel secondo settaggio si raggiungono i 14 /14,5 cv; nel terzo settaggio si raggiungono i 15,5 / 16 cv e nel quarto i 17 / 18 cv. Ad ogni modo è possibile andare oltre questi valori anche se personalmente lo sconsiglio.
Prospettive di potenza e nuovi progetti
Sono già pronti per la produzione altri due cilindri: lo Stratos in lega e il super Stratos che attualmente sta girando con successo.
Qualcuno ha già avuto modo di vederlo e sentirlo girare sulle colline del Mugello e all’Innocenti Day, personalmente essendo un nostalgico rimango fedele al mio "ghisone" e fidati che ti riporta sempre a casa, questo te lo può confermare l’Ing. Moreno che era con me a Istanbul o Luca 89 che ha fatto con me il viaggio a Caponord visto che per un pieno non ho messo l’olio ... se non avessi avuto il cilindro in ghisa, non tornavo a casa in lambretta.
Su questo post c’è anche chi con uno dei primi Stratos usciti dalla fonderia ha fatto la Milano Taranto e mi sembra non abbia avuto alcun problema per quanto riguarda il gruppo termico; sempre con uno Stratos montato su Special 125 bianco e rosso, la stessa persona ha fatto la 3 mari (sembra un segreto di stato ... da non divulgare perciò non ti dico il nome) ed anche in questo caso nessun problema con il gruppo termico.
La Stratos nel contesto della Lambretta moderna
Ultimamente, parlando di Lambretta, vi abbiamo mostrato un esemplare incredibile, con livrea Kenny Roberts replica e motore della Yamaha RD350. Oggi, però, alziamo ulteriormente l’asticella: la Lambretta in questione, infatti, ha un motore 250 a 2 tempi realizzato dai ragazzi di Rimini Lambretta Centre e Casa Performance e arriva alla bellezza di 76 CV!
Grazie alla prova video di questa incredibile Lambretta, ad opera dei ragazzi di ScooterLabUK, sappiamo che la due ruote monta il motore di un kart da competizione... per due. Già, sul mezzo da corsa a quattro ruote troviamo un monocilindrico 125, ma sulla Lambretta i cilindri sono diventati due.
La potenza misurata al banco - quindi alla ruota - è di 76 CV a 12.500 giri/min ma pare che il potenziale di questo motore sia ancor più elevato - a 13.300 giri sono ancora 70 i CV... - e i ragazzi di Casa Performance pare si stiano orientando su un valore definitivo di 85 CV circa, anche se potrebbero ricavarne 90 o 100.
Modifiche necessarie per un motore estremamente performante
Per poter montare su una Lambretta un tale motore serve modificare proprio tutto: telaio, sospensioni, freni e anche la scocca, perché anche semplicemente il radiatore del raffreddamento a liquido ha bisogno di farsi spazio in un mezzo che non è progettato per tutto ciò.
Casa Performance realizza e vende altri motori incredibili ma questo non è ancora pronto ufficialmente.
Contesto personale e collegamenti
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene.
Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale.

90 - Elaborazione Lambretta: STRATOS 190cc - parte 2 di 2
tags: #stratos #elaborazioni #lambretta
