Stefano Rosso: una vita tra musica, teatro e inquietudini personali
Figlio di Bruno e di Iole (a cui dedicherà in seguito la canzone Mamma Iole), dopo aver conseguito la licenza media inizia a lavorare come garzone di un fornaio. Nel 1976 la RCA Italiana pubblica il suo 45 giri Letto 26/…ci siamo ancora noi; il brano sul lato A, partendo da una sua degenza in ospedale (al letto 26) per una tonsillectomia, racconta la sua vita a Trastevere, in via della Scala (dove all’epoca Stefano Rosso abitava), e riscuote un discreto successo. L’album che segue di poco (a gennaio del 1977) prende il titolo da questa canzone ed ha un discreto successo.
Dopo Una storia disonesta, che lo portò a ricevere nel 1977 il telegatto di Sorrisi e Canzoni, incise …e allora senti cosa fò, in cui, oltre alla canzone omonima, vi è una rilettura con un testo diverso di Letto 26 e altre belle canzoni come Odio chi e Bologna ’77 dedicata a Giorgiana Masi, la ragazza uccisa il 12 maggio 1977 durante una manifestazione del Partito Radicale a Roma.
Entrambi i primi due dischi sono prodotti da Antonio Coggio, collaboratore storico nonché coautore di molti brani dei primi dischi di Claudio Baglioni. La canzone Odio chi viene presentata in televisione con il testo completamente cambiato nel corso del programma Odeon.
Nel 1980 partecipò al Festival di Sanremo con L’italiano, inserito nell’album Io e il signor Rosso pubblicato dalla Ciao Records, insieme a canzoni come Quello che mi resta, Per male che gli vada e Quando partì Noè (canzone, quest’ultima, scritta da Stefano Rosso per uno spettacolo di cabaret con Massimo Troisi e Marco Messeri).
Con questi due ultimi album, il suo successo si ridusse e, anche a causa di una crisi dovuta a una delusione amorosa, si arruolò nella legione straniera: notizia mai provata e molto probabilmente inventata per giustificare la sua assenza dal pubblico per nascondere le sue delusioni d’amore e artistiche.
Nel 1987 viene pubblicato su 45 giri Com’è difficile, e nel 1989 esce l’album Femminando, con poco riscontro di pubblico.
Negli ultimi anni Stefano Rosso riprese a fare concerti e a pubblicare dischi, spesso live o strumentali per chitarra acustica. Da segnalare la particolarità del cd Live at the station registrato nel 1999 in una sala d’attesa di una stazione. Stefano Rosso è morto a Roma il 16 settembre 2008 all’età di 59 anni.
Salve a tutti, sono disperatamente alla ricerca degli accordi della canzone di Stefano Rosso "Com'è difficile". Già la canzone di per sé è introvabile, così come il testo. Tuttavia sul tubo è presente l'unico video in cui, per mia fortuna, è un Live in studio, dove Stefano suona e canta da solo con la sua chitarra. Sarebbe facile ricavare gli accordi anche vedendo le mani in alcuni punti, ma per me non è così semplice. Ho provato a scaricare una quantità enorme di software per ricavare gli accordi, ma nulla. Vi copio il testo, che ho ricavato da quel video, ma sicuramente è incompleto visto che parte a metà di una strofa.

Contesto e cronologia essenziale
- La birth place e l’inizio: dall’obiettivo di lavorare in un forno alla nascita di una voce musicale identificabile.
- RCA Italiana e Letto 26: un pezzo che rinasce dalla degenza ospedaliera e racconta Trastevere.
- Album d’esordio e seguito: titolo tratto dalla canzone Letto 26 e relativo successo.
- Collaborazioni e produzione: Antonio Coggio come figura chiave e coautore.
- Sanremo 1980: L’italiano e l’ampio spettro artistico di Rosso.
- Crisi personale e decadenza pubblica: crisi amorosa e voce fuori dal circuito mainstream.
- Ritorni musicali: concerti, live e registrazioni acustiche, tra cui Live at the station.
- Fine vita: morte a Roma nel 2008 all’età di 59 anni.
La vicenda di Stefano Rosso è un intricato intreccio tra successo di provincia, critica di nicchia e silenziosi dissidi personali, condensati in una produzione discografica che, nonostante gli alti e bassi, lascia una traccia significativa nello scenario musicale italiano di quegli anni.
Riferimenti chiave e opere centrali
- Letto 26/…ci siamo ancora noi
- Una storia disonesta
- …e allora senti cosa fò
- Odio chi
- Bologna ’77
- L’italiano
- Io e il signor Rosso
- Com’è difficile
- Femminando
- Live at the station
La ricerca degli accordi della canzone Com'è difficile, nonostante il materiale sia frammentario, riflette la passione di un pubblico devoto e la complessità di ricostruire una piattaforma musicale partendo da elementi dentellati di memoria collettiva e contenuti disponibili online.
