Dura Ace C50 Tubolare: aerodinamicità, materiali e configurazioni per ogni condizione
L'aerodinamica è condizionata dalla direzione del vento. Per creare il nuovo cerchio D2, i tecnici SHIMANO hanno valutato i venti frontali e trasversali, con l'obiettivo di ottenere prestazioni ottimali nelle condizioni che si riscontrano effettivamente in movimento. Gli approfonditi test condotti sui prototipi, nelle gallerie del vento e su strada, hanno dimostrato che una sagoma del cerchio più larga, con una gola più accentuata, garantisce le prestazioni migliori in una vasta gamma di condizioni. Con angoli di imbardata compresi tra 0 e 15 gradi, il nuovo profilo del cerchio SHIMANO D2 riduce l'attrito dell'aria in modo superiore a quanto riscontrato per altri cerchi aero.
Che ruote! Sono parecchio toste, scorrevoli e facili da lanciare anche quando la variazione di ritmo parte da un’andatura bassa. E le salite impegnative? Nessuna paura anzi, le C50 invitano a spingere, a rilanciare e tutto quello che si esprime viene scaricato a terra. Nel linguaggio comune sono le C50 e sono un riferimento per la categoria ormai da diversi anni. Eppure, se comparate con la versione precedente, le differenze ci sono e si fanno sentire fin dalle prime pedalate.
Scriviamo di un set di ruote che ha un valore alla bilancia (rilevato) di 1.490 grammi (tape tubeless incluso), non male se consideriamo il profilo. Si possono montare anche i copertoncini e la ruota libera supporta solo la cassetta a 12 rapporti. Il bilanciamento di questo set è uno dei vantaggi principali, perché la raggiatura è un compromesso ottimale tra rigidità e sostanza, adeguata al profilo del cerchio.
I raggi sono in acciaio, hanno il corpo piatto e la zona di innesto nelle flange arrotondata, con la testa dritta. Davanti sono incrociati in seconda da ambo i lati, mentre dietro l’incrocio è differenziato. Tradotto: la ruota dietro è rigida e distribuisce al meglio le pressioni che si creano sulla campanatura del cerchio. Quella davanti è maggiormente coinvolta nelle azioni frenanti e di sostegno. Proprio grazie ai raggi doppiamente incrociati sulle flange, mostra un buon effetto di smorzamento.
Quello delle Shimano Dura-Ace C50 non è un mozzo con i cuscinetti sigillati. Rispetto a ruote di pari categoria, il vantaggio del cono che appoggia sulle sfere si percepisce in curva e quando si cambia direzione di continuo.
Abbiamo provato le C50, che hanno un canale interno da 21 millimetri di larghezza, con tre configurazioni diverse: con un tubeless da 28, copertoncino da 28 (camere d’aria classiche in butile) e tubeless da 26. Stessa tipologia di gomma, ovvero la Pirelli PZero Race. Siamo riusciti a sfruttare il set con riscontri eccellenti e nei diversi contesti ambientali, con il tubeless da 28. Con il clincher da 28 è difficile trovare il compromesso ottimale tra comfort e risposte decise. Il tubeless da 26 è con tutta probabilità la versione più corsaiola, davvero gratificante se si ha la gamba, ma è anche esigente. A prescindere dalle pressioni di esercizio, obbliga a tenere sempre il braccio, senza perdere la concentrazione.
Nella configurazione tubeless 28, si ottiene il compromesso ottimale, per la salita, la discesa e le zone dove si pedala al passo. Ci può stare una combinazione tra 26 e 28 tubeless, per anteriore e posteriore? Il cerchio è full carbon ed è caratterizzato da un uncino dalla forma importante, senza mezze misure e questo ci piace. Ci piace perché un tubeless si ancora immediatamente fin dal primo gonfiaggio, in modo ermetico. Vanno bene un po’ ovunque, sono un bell’abito per la bicicletta e con gli pneumatici giusti non sono così cattive come potrebbero sembrare al solo sguardo.

La ruota Dura-Ace C50 Tubolare è pensata per offrire un equilibrio tra rigidità e comfort, con una geometria che si interrompe tra resistenza al rotolamento e gestione delle pressioni sulla campanatura.
Costruzione e prestazioni: dettagli chiave
La ruota dietro è rigida e distribuisce al meglio le pressioni che si creano sulla campanatura del cerchio. Quella davanti è maggiormente coinvolta nelle azioni frenanti e di sostegno. Proprio grazie ai raggi doppiamente incrociati sulle flange, mostra un buon effetto di smorzamento. Il canale interno da 21 millimetri, le configurazioni tubeless 28/26 e la possibilità di utilizzare sia tubeless sia copertoncini tradizionali definiscono la versatilità di questa ruota.
Sezione aerodinamica e profili
Il nuovo profilo del cerchio SHIMANO D2 riduce l'attrito dell'aria in modo superiore a quanto riscontrato per altri cerchi aero, offrendo prestazioni migliori in condizioni reali con angoli di imbardata da 0 a 15 gradi. Una sagoma più larga e una gola più accentuata favoriscono la risposta in una vasta gamma di condizioni di vento frontale e trasversale.
Configurazioni di Pneumatici
Con la configurazione tubeless da 28 si ottiene il compromesso ottimale tra comfort, controllo in salita e gestione su discese veloci. Il 26 tubeless offre una resa corsaiola significativa, ma richiede costanza e controllo. Il clincher da 28 equilibra bene le esigenze di confort e reattività, ma può risultare meno reattivo in confronti estremi di potenza e cambi di ritmo rapidi.
In ogni configurazione, la ruota è progettata per offrire un'ottima bilanciatura e una distribuzione di pesi coerente tra asse anteriore e posteriore, con un focus particolare sull'efficacia frenante e sulla stabilità in curva.

Shimano Dura-Ace, la storia del mozzo che ha rivoluzionato il ciclismo
Questo set di ruote è un riferimento nella categoria non solo per le prestazioni, ma anche per la facilità di gestione del gonfio tubeless e per la robustezza del profilo full carbon con uncino pronunciato, che facilita l’ancoraggio del pneumatico nel primo gonfiaggio.
- Profilo aerodinamico avanzato D2 con goccia più ampia e gola accentuata
- Bilanciamento e rigidità ottimali tra ruota anteriore e posteriore
- Configurazioni tubeless 28, tubeless 26 e clincher 28 per diverse esigenze
- Raggi in acciaio con flange arrotondate e incroci multipli per smorzamento
Vanno bene un po’ ovunque, sono un bell’abito per la bicicletta e con gli pneumatici giusti non sono così cattive come potrebbero sembrare al solo sguardo.
