Sram Red XPLR AXS 1x13 e l’uso della cassetta monocorona nel gravel e sulle strade: potenziale rivoluzione?
La recente introduzione del gruppo Sram Red XPLR AXS 1x13, presentata nell’estate 2024 e enfatizzata anche da test e prove sul lungo periodo, ha acceso l’interesse sia nel gravel sia nel ciclismo su strada.
L’idea di base è semplice: eliminare la deragliata anteriore e ridurre drasticamente il rischio di caduta di catena introducendo una trasmissione monocorona abbinata a un guidacatena dedicato.
Origine e contesto tecnico
Il Red XPLR AXS 1x13 è stato progettato per offrire una gamma adeguata di rapporti per percorsi misti gravel e asfalto, con una cassetta che consente una gestione fluida delle pendenze anche in condizioni difficili.
Tra i vantaggi principali c’è la riduzione dei salti tra un dente e l’altro e una gestione più lineare della cambiata, che si traduce in una maggiore affidabilità in condizioni estreme come salti di pavé o strappi su pavimentazioni irregolari.
Prove nel mondo professionistico
È bastato attendere le prime Classiche del Nord del 2025 per avere conferma del potenziale e vederlo montato sulle Trek Madone Gen 8 di alcuni atleti della Lidl-Trek, in abbinamento con corone anteriori aero del Red AXS 12v.
Partendo da questo presupposto, i tecnici Lidl-Trek hanno deciso di orientarsi sul Red XPLR AXS 1x13.
In pratica, l’adozione di questa configurazione consente di mantenere una manovrabilità elevata senza la necessità di una deragliata anteriore, con una gestione catena molto affidabile anche in caso di caduta o urti accidentali, tipici del gravel e di gare impegnative come le Classiche del pavé.
Vantaggi pratici per i ciclisti
Tra i benefici pratici vi sono:
- riduzione del rischio di caduta di catena grazie all’uso di monocorona e guidacatena;
- protezione della trasmissione in caso di urti o cadute;
- migliore gestione delle cadute o perdita di controllo senza compromettere la cambiata;
- trasmissione snella e meno ingombra di componenti, con potenziali benefici in gravel estremo e su strade accidentate.
Impatto sulle diverse discipline
Nel gravel, dove la superficie cambia rapidamente e i tratti di salita e discesa sono frequenti, la configurazione 1x13 può offrire maggiore affidabilità e semplicità di manutenzione.
Anche su strada, sebbene la maggior parte delle righe di livello agonistico mantenga sistemi a doppia corona, l’uso di Red XPLR AXS 1x13 si sta espandendo tra progetti specifici e team interessati a ridurre pesi e complessità.
Considerazioni pratiche per l’acquisto
Per chi valuta l’adozione di questa configurazione è importante considerare:
- compatibilità con ruote, corone e corone anteriori aerodinamhe;
- scelta della cassetta Red XPLR 1x13 adatta al proprio terreno (gravell e/o strada);
- necessità di aggiornare la guarnitura e il guidacatena per garantire una gestione ottimale della catena;
- costi associati all’upgrade rispetto a una configurazione tradizionale 2x o 1x con cassette diverse.
Implicazioni per i rivenditori e i collezionisti
Nelle vetrine si notano biciclette di alta gamma equipaggiate con Red XPLR AXS o configurazioni affini, segno che interessi e appetito per soluzioni monocorona di alta prestazione continuano a crescere tra appassionati e rider professionisti.
La scelta tra monocorona e trasmissioni tradizionali resta legata alle preferenze di utilizzo, al tipo di percorso e al livello di affidabilità richiesto.

Sram Red AXS: come vanno i comandi tuttofare, sia strada che gravel, 2x12 e 1x13
In sintesi, il Red XPLR AXS 1x13 rappresenta una proposta significativa per chi cerca una soluzione monocorona affidabile nei contesti gravel e sport road avanzati, con potenziale impatto sulle architetture delle trasmissioni moderne e sul comportamento delle squadre professionistiche in gare difficili.
