Catene, guarnitura e compatibilità nelle MTB 10V: guida pratica per principianti
Questo testo tratta la trasmissione anteriore, focalizzandosi sulla guarnitura, sul suo allineamento con il deragliatore e sulle varianti utili per upgrade e sostituzioni. Vedremo come la lavorazione delle corone, la linea catena e i diversi tipi di movimento influenzino la cambiata e la compatibilità tra componenti.
La funzione della guarnitura e la precisione della cambiata
Il comando provoca uno spostamento su due assi del deragliatore: si sposta lateralmente e verso l'alto/basso, lo spostamento sarà relativo ad una quantità di cavo del comando ben preciso (indicizzato), appunto la precisione di questo spostamento ha grande impatto sulla qualità della cambiata.
Un secondo aspetto invece che influisce sulla qualità della cambiata è quello di avere sulle corone delle lavorazioni, “rampe e pins” che facilitano la discesa e salita della catena da una corona all'altra. È data principalmente dal giro bulloni (la distanza tra i fori), ne esistono molti e possono essere a 4 e 5 fori, i più usati nelle MTB sono 104/64 mm (Shimano-Sram) 120/80 (Sram), non c'è molto da sbagliare: una corona monta solo sul suo giro bulloni.
Tipo di Movimento centrale e compatibilità con la guarnitura
Esistono tantissimi tipi di M.C. verrebbe lunga fare una panoramica completa, mi limito alle basi: ormai solo le mtb più “entry” usano un M.C. a cartuccia i principali sono: Perno quadro, isis, octalink (shimano). Ne esistono molti altri, di base sulle MTB, tutti sono avvitati sul telaio con filettatura inglese 1.370\"x24tpi (BSA), la scatola (la parte del telaio che ospita il MC) può avere diverse misure in larghezza es. 68mm, 73, ecc. Il movimento a cartuccia sarà relativo a questa misura, ma avremo inoltre una misura dell'asse e.
Il sistema Shimano e GXP sfrutta due calotte avvitate al telaio sulla sede della scatola con passo BSA, per passare da un sistema a cartuccia ad uno a calotte si rende necessaria la fresatura della scatola M.C. M.C. a calotte Shimano e GXP sono assolutamente intercambiabili per passare da un sistema all'altro, per quanto riguarda invece BB30 in cui i cuscinetti sono pressati nel telaio, salvo delle rare eccezioni per qualche guarnitura (es. differenze qualitative per quanto riguardano il M.C.).
Le differenze qualitative per quanto riguardano il M.C. sono ricondotte al peso ed alla scorrevolezza dei cuscinetti, ceramici per i M.C. Ho accennato alla linea catena, si intende con questo termine la distanza tra il centro corone sulla guarnitura ed il centro della scatola M.C. La linea catena può essere fonte di problemi di unione tra gruppi differenti.
Linee catena, doppie e configurazioni comuni
Discorso diverso tra le guarniture doppie, dove possiamo trovare differenti situazioni: doppie "native", doppie con bash, triple trasformate doppie. Le guarniture progettate doppie (native), invece presentano linee catene ridotte per consentire alla catena di lavorare meglio, rispettivamente sui due settori di pignoni della cassetta e ridurre il fattore Q (avvicinare le pedivelle al telaio).
Abbiamo 48.8 mm per Shimano e 49 o 49.5mm per Sram riferiti a sistemi 2x10. In un sistema Shimano abbiamo rispettivamente per il 3x9 un salto consentito di 12 denti ed una capacità totale di 22 denti (differenza tra la corona grande e la piccola), diventano invece 10 denti di salto ed una capacità totale di 18 per un 10V, mentre è ammesso un salto di 14 denti per quanto riguarda 2x10. Nel 10V Shimano la spaziatura inferiore ci “mangia” una corona ed avremo una situazione lineare in: 23/32/41, che viene proposta in 24/32/42, con appunto un buon margine di tolleranza a lavorare in 22/32/42.
Troviamo inoltre indicato tra le specifiche il diametro della corona max. Catene per 8V, 9V, 10V, 11V, per guarnitura tripla, doppia, monocorona e con un cambio a gabbia lunga piuttosto che media.
Scelta della catena per MTB e compatibilità con le velocità
Confusione totale, ma facciamo un bel respiro e vediamo di fare chiarezza sulla scelta catena MTB. Perché? Semplice: il pacco pignoni, installato sul corpetto ruota libera, è per forza di cose sempre della stessa larghezza. Davanti alla scelta catena MTB (dai un’occhiata al post sulla misurazione dell’usura della catena della mountain bike) ci dobbiamo sincerare solo del numero di velocità del nostro pacco pignoni. Catene leggere significa con maglie interne o esterne forate, oppure con perni di fissaggio vuoti. I trattamenti superficiali alcuni costruttori li prevedono solo per qualche modello. La falsamaglia va utilizzata della stessa tipologia della catena.
Abbiamo chiarito le idee sulla scelta catena della MTB?
La catena LINKGLIDE LG500 è progettata per offrire un cambio fluido, deciso e affidabile sia con trasmissioni LINKGLIDE 10/11 velocità sia con sistemi HYPERGLIDE 11 velocità. Grazie alla tecnologia LINKGLIDE, garantisce una trasmissione più duratura e scorrevole, ideale per bici ed E-BIKE destinate a un uso quotidiano intenso e a chi cerca comfort e precisione nella cambiata.
La catena Shimano XT CN-HG95 10 velocità è pensata per trasmissioni Dyna-SYS MTB e fornita in kit fai da te con perno di chiusura incluso. Grazie alle maglie interne ed esterne differenziate e al montaggio unidirezionale (le maglie con Signum rivolte verso l’esterno), offre cambiature più fluide, silenziose e precise. Con 116 maglie, è la scelta ideale per chi cerca una catena XT specifica per mountain bike a 10 velocità.

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