Bici Doppia Piastra: Innovazioni, Applicazioni e Considerazioni Tecniche
La forcella è uno dei componenti fondamentali nel determinare il comportamento dinamico di una bicicletta e diventa basilare quando si tratta di una mountain bike. La bici doppia piastra si distingue per la sua configurazione strutturale, rappresentando una soluzione tecnica molto apprezzata in ambito e-mtb e enduro, soprattutto su modelli con escursioni maggiori.
Cos’è la Forcella Doppia Piastra e Perché Utilizzarla
La doppia piastra consiste in una forcella con due placche di supporto che offrono una maggiore rigidità strutturale rispetto alla monopiastra. Questa caratteristica la rende ideale per chi cerca elevata precisione di guida e resistenza alle sollecitazioni laterali, soprattutto nelle discese impegnative e in situazioni di riding estremo.
Una doppia piastra la sta valutando un amico (non scrive sul forum) e abbiamo visto che alla fine l'altezza è di qualche millimetro più alta di una ZEB DA 160! Dietro se vuoi puoi montare il link Cascade e arrivi a 165 mm. Su Turbo Levo people vedo alcuni che hanno montato la DP tipo la Selva Belva. Secondo me la doppia piastra dovrebbe essere lo standard sulle e-mtb full da 120 mm in su. Pesa di più? Amen, c’è il motore. Ma la monopiastra è roba da anteguerra. Purtroppo resiste perché ci sono tanti che vengono dalle bici e hanno quei componenti in testa con il peso in sottofondo.
È importante notare però che l'applicazione della doppia piastra deve essere ben ponderata in relazione alla tipologia di bici e all’uso. Se uno passa da 150 mm di escursione (tipica di un mezzo trail/all-mountain) a 180 mm di forcella doppia piastra, si rischia di sbilanciare la bike, soprattutto se la bici non è nata con tale configurazione.
Sulla tua Kenevo è ancora passabile la cosa, dato che comunque al posteriore hai 180 mm (anche perché è nata così, è Specialized che te l'ha data così), ma quando vedo una Levo che di fatto è una trail-bike, con 150 mm al posteriore e davanti una DP da 180 mm, mi sanguinano gli occhi. Secondo me hanno poco senso le doppia piastra su e-bike se si usano per fare giri pedalati.
La Tecnologia nelle Forcelle Doppia Piastra
Le forcelle a doppia piastra possono integrare tecnologie avanzate volte a migliorare sensibilmente l’esperienza di guida. Per esempio, la Internal Floating Technology (IFT) permette alle forcelle di mantenere un livello di scorrevolezza e sensibilità inarrivabile da altri prodotti. Grazie alla IFT tutte le parti interne della forcella sono strutturalmente integrate agli steli e ai foderi, muovendosi insieme in caso di stress laterali, riducendo così l’attrito e migliorando la precisione di guida.
Un’altra innovazione è la tecnologia Neopos, che rappresenta il prossimo step evolutivo delle sospensioni ad aria, migliorando il comportamento della camera positiva della forcella. Questa tecnologia aiuta a trovare un equilibrio ottimale tra rigidità e flessione, fattore chiave per ottenere una guida precisa senza rendere la forcella eccessivamente rigida o instabile.
Il Custom Tuning System (CTS) consente un fine tuning della sospensione accurato e veloce, dando all’utente l’opportunità di scegliere tra 8 diversi comportamenti della forcella, eseguendo la regolazione in pochi minuti direttamente nella propria officina.
Una funzione pratica e molto apprezzata è l’Integrated Locking System (ILS), una leva di sgancio rapido che sostituisce la tradizionale chiave a brugola da 5 mm per lo smontaggio della ruota posteriore. La leva può essere spostata in qualsiasi posizione o rimossa del tutto senza compromettere il funzionamento dell’asse.
Applicazioni Pratiche ed Esempi di Modelli con Doppia Piastra
Un esempio significativo è la NSR Diablo, un’e-mtb enduro progettata da NSR Tecnobike a Pesaro-Urbino, con un telaio in alluminio idroformato e un’escursione posteriore di 175 mm. Questa bici può montare una forcella da 180 mm mono piastra o addirittura una doppia piastra da downhill con 200 mm di travel.
La NSR Diablo si caratterizza per la possibilità di modificare l'interasse e l’angolo di sterzo, grazie a un meccanismo semplice che permette agli utenti di adattare la geometria al proprio stile di guida o all’escursione desiderata. Il design low-link del carro posteriore evidenzia la cura per i dettagli e un processo produttivo interno di qualità, dall’assemblaggio al check finale.
Inoltre, la bici offre la doppia opzione motore: lo Shimano EP8, che offre una pedalata più naturale e muscolare, e il Bosch Performance CX, più secco e potente, entrambi con 85 Nm di coppia.

Considerazioni sul Peso e Dinamica di Guida
Uno dei principali timori riguardo alla doppia piastra riguarda l’aumento di peso. Tuttavia, questa problematica è meno rilevante in e-mtb, dove la presenza del motore equilibra il bilanciamento della bici. Molti utenti lamentano la persistenza della monopiastra solo per abitudini di rider derivanti da bici tradizionali, analogamente a come si difende l’uso di gomme più strette a discapito del volume d’aria che invece incide di più sul rendimento nella guida.
Il comportamento dinamico di una bici con forcella doppia piastra è più rigido e preciso, ma può alterare l’equilibrio originale del mezzo se non correttamente abbinata all’escursione posteriore e al telaio. In particolare, un’escursione anteriore troppo lunga rispetto a quella posteriore può sbilanciare la bici. Nel caso di una trail-bike con 150 mm di escursione al posteriore, montare una doppia piastra da 180 mm non è ideale.
Alternative e Varianti nel Mercato delle Forcelle
Oltre alla doppia piastra ad aria, sul mercato sono disponibili varie altre tipologie di forcella, tra cui la mono piastra ad aria e la forcella a molla, sia mono che doppia piastra. Queste alternative rispondono a diverse esigenze e preferenze degli utenti, che possono scegliere secondo il proprio stile di guida e le caratteristiche della bici.
Ad esempio, la forcella Selva R è stata progettata per trovare l’equilibrio tra rigidità e flessione, elementi essenziali per garantire una guida sicura e accurata. La tecnologia presente nelle forcelle moderne comprende anche sistemi di regolazione rapida e possibilità di personalizzazione del comportamento della sospensione.

In ogni caso, la scelta di una forcella doppia piastra deve considerare il contesto di utilizzo, la compatibilità con il telaio, e le necessità specifiche del rider per evitare di compromettere lo stile di guida e la sicurezza.
