Regolamento monopattino elettrico Bari: targa, assicurazione, casco e controlli
Con l'entrata in vigore dell'obbligo di targa per i monopattini elettrici ecco le prime sanzioni. In un giorno 14 quelle elevate a Bari, 12 quelle registrate a Foggia. Le sanzioni vanno dai 100 fino ai 400 euro. Il mezzo non potrà essere utilizzato fino all'applicazione del targhino. Numerose anche le sanzioni per assenza di casco. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, con servizi mirati e con pattuglie dedicate su tutto il territorio comunale. Se il monopattino non ha il contrassegno di identificazione meglio lasciarlo a casa, consiglia il Comando della Polizia Locale di Bari.
Dal 16 luglio, invece, entrerà in vigore l'obbligo di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi. Alla luce della recente normativa che ha equiparato il monopattino elettrico ai “veicoli”, mi è stato chiesto di esprimere un parere in ordine all’applicabilità, al conducente di tale mezzo di locomozione, delle norme penali in tema di omissione di soccorso, di cui all’art. 189 CdS e di quelle sull’omicidio stradale e sulle lesioni personali stradali gravi o gravissime, di cui agli artt. Tuttavia, la norma stabilisce che, a partire dal 1 gennaio 2020 i monopattini elettrici in regola con i limiti di potenza previsti dal D.M. 4 giugno 2019, sono equiparati a velocipedi e non soggetti a obbligo di assicurazione Rc, salvo che siano in sharing o che vi sia responsabilità civile del conducente in caso di danni.
Le multe. La norma prevede una multa da 100 a 400 euro per chi circola con un monopattino a motore con caratteristiche tecniche diverse da quelle previste (per esempio, di potenza superiore oppure dotato di posto a sedere). Se il monopattino ha un motore termico oppure un motore elettrico di potenza superiore a 2 Kw, oltre alla multa è prevista la confisca del mezzo. Per chi circola su strade diverse da quelle previste o a luci spente o se il guidatore ha meno di 14 anni è prevista una multa di 100 euro. In sintesi, pertanto, il primo marzo 2020, con la legge di conversione del decreto legge Milleproroghe, 28.02.2020, n. III.
Requisiti per la conduzione dei monopattini elettrici Ai sensi dell’art. 1, c. 75-octies, della Legge n. 160/2019, i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica possono essere condotti solo da utilizzatori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età. Per la conduzione degli stessi non necessita pertanto alcun titolo di abilitazione alla guida, essendo sufficiente il requisito dell’età e l’obbligo di indossare un “idoneo casco protettivo” per i conducenti di età inferiore a 18. Resta esclusa la patente anche nel caso in cui il monopattino superi la potenza prevista: non può essere considerato ciclomotore perché non ha posto a sedere, fatto salvo la presenza di sellino di altezza superiore a 540 mm dal suolo.
Caratteristiche dimensionali Non essendo stato ancora disposto nulla in ordine alle caratteristiche dimensionali, non si può che fare riferimento a quanto indicato dall’art. 50 del c.d.s.: non possono superare 1,30 m di larghezza, 3,5 m di lunghezza e 2,20 m di altezza.
Marcatura CE L’obbligo della marcatura CE, già previsto dal D.M. 229/2016 richiamato dal comma 75, lett. a) della L. 160/2019, viene ripreso al successivo punto f) come requisito essenziale per la circolazione. Il marchio CE attesta che il prodotto è stato valutato dal produttore e che si ritiene rispetti i requisiti UE. La marcatura «CE» è costituita dalle iniziali «CE» e deve essere visibile, leggibile e indelebile.
Potenza nominale continua Il limite a 500 W di potenza nominale continua del motore elettrico è ripreso dal comma 75, lett. c) L. 160/2019. Segnalatore acustico Per quanto riguarda il segnalatore acustico è necessario fare riferimento al D.M. 229/2019 e al 1° comma dell’art. 68 del c.d.s. Il comma 75 lo elenca tra i requisiti previsti per i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica.
Dispositivi di segnalazione visiva Secondo quanto previsto dal comma 75-sexies, per poter circolare anche negli orari e nelle condizioni che richiedono illuminazione, i monopattini elettrici devono essere provvisti di luce anteriore bianca o gialla fissa; posteriormente catadiottri rossi e luce rossa fissa. L’obbligo di indicatori luminosi di svolta è stato esteso dalla L. 15/2022 con adeguamento entro il 1° gennaio 2024 per i modelli aggiornati; per quelli in circolazione non è obbligatorio fino a nuove disposizioni.
Posti a sedere Il decreto limita l’utilizzo dei monopattini elettrici esclusivamente a postura in piedi e non possono avere posto a sedere. I veicoli con sellino possono essere considerati ciclomotori o motocicli solo se violano queste conformità.
- Dispositivi di frenatura: i monopattini moderni devono avere freno su entrambe le ruote, con adeguamenti entro il 2024 per i modelli già in circolazione.
- Trasporto e traino: è vietato trasportare passeggeri o trainare oggetti, salvo casi specifici regolati dal vigente codice.
- Circolazione: dal marzo 2022 i monopattini possono circolare in centri abitati su strade con limite 50 km/h o meno, aree pedonali e ciclabili, piste ciclabili, itinerari ciclopedonali e altri percorsi consentiti.
- Uso del giubbotto retroriflettente: obbligo di indossare giubbotto retroriflettente ad alta visibilità da mezz’ora dopo il tramonto durante l’oscurità, soprattutto fuori dai centri abitati.
Uso dei dispositivi visivi e di illuminazione I monopattini devono utilizzare strumenti di segnalazione visiva accesi durante l’oscurità e in condizioni specifiche; la normativa successiva ha previsto adeguamenti con scadenze progressive per l’illuminazione e le luci di segnalazione.
Velocità consentita Secondo la normativa vigente, i monopattini non possono superare 25 km/h sulla carreggiata e 6 km/h nelle aree pedonali. Per le piste ciclabili, la circolazione è disciplinata dalle indicazioni ufficiali e dalle circolari ministeriali, con sanzioni in caso di superamento dei limiti stabiliti dalle strade di riferimento.
Regolatore di velocità Sull’uso di regolatore di velocità, la legge indica che dispositivi capaci di superare determinati limiti devono avere tale regolatore e che, per i pedoni, la velocità entro i limiti consentiti è gestita dal regolatore integrato nel veicolo.
Uso del Casco Il comma 75-novies prevede che i conducenti di età inferiore a diciotto anni hanno l’obbligo di indossare un idoneo casco protettivo conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080. È necessaria una dichiarazione di conformità, non necessariamente di omologazione.
Sosta Salvo nelle aree indicate dai comuni, è vietato sostare sui marciapiedi. I comuni possono individuare aree di sosta e garantire la posizionazione georeferenziata in appositi sistemi, anche per i noleggi in sharing.
Assicurazione RC Le disposizioni non prevedono obbligo di RC salvo per i servizi di noleggio. Tuttavia, resta aperta la possibilità di introdurre l’assicurazione per i danni a terzi. Per i monopattini in sharing l’assicurazione è obbligatoria; per gli altri veicoli resta una responsabilità civile potenziale del conducente.
Altre norme di comportamento I conducenti devono avere mani libere e tenere il manubrio con entrambe le mani, salvo necessità di segnalare una svolta. I monopattini elettrici sono veicoli e sono soggetti alle norme del codice della strada, inclusi articoli relativi al comportamento e alla sicurezza stradale.
Controlli e linee guida del Comune di Bari Il Comune ha approvato linee di indirizzo per la pubblicazione dei nuovi avvisi per monopattini, car sharing e scooter sharing, recependo le normative più recenti e prevedendo la gestione della riconsegna tramite un piano concordato con l’amministrazione. Il turismo della mobilità sostenibile è al centro della strategia del Comune, che punta a introdurre un sistema di sharing basato su aree di riconsegna e regole chiare per la sosta e la sicurezza dei pedoni.
Controlli recenti a Bari e a Foggia Nella giornata di controlli a Bari sono stati fermati 19 veicoli, con 18 sanzioni ed episodi per casco assente. A Foggia, nel primo week-end dell’entrata in vigore dell’obbligo, sono state registrate 12 sanzioni: 2 minorenni e 10 maggiorenni multati da 100 euro, con circa una quindicina di sanzioni per assenza di casco. Il comandante della Polizia Locale di Foggia ha promesso controlli specifici anche nei giorni successivi per incentivare la regolarità.
Perché Bari punta sul regolamento e sulla condivisione
La strategia del Comune è chiara: promuovere una mobilità urbana sostenibile, ridurre traffico ed emissioni, e offrire alternative all’auto privata. Le nuove norme integrano sicurezza, ordine e coerenza normativa, favorendo un sistema di condivisione con punti di riconsegna e controlli mirati. Le linee guida mirano a creare un equilibrio tra accessibilità, sicurezza dei pedoni e comodità per i cittadini, facilitando una transizione verso una mobilità più verde e intermodale.

Monopattini, scatta il giorno della targa obbligatoria. Caos assicurazioni
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