HyperMotard 821: problemi di strattonamento, correlate alla gestione CO e ai corpi farfallati
Alla mia capo sono venute le "convulsioni". Anzi, sarebbe meglio dire ...tornate, perchè il fenomeno si era già presentato alcuni mesi fà. Poi all'ultimo tagliando, con la sostituzione delle candele e la regolazione del CO, tutto era andato a posto. Avevo avuto il timore che la causa fosse imputabile ad una bobina, ma nessuna segnalazione era intervenuta dal display e, sopratutto, la cosa strana è che la irregolarità di funzionamento è in un range di giri molto limitato e preciso: dai 3000 sino ai 3500, dove la moto singhiozza e strappa come si apre il gas, poi, superati i 4000, la moto è regolarissima. Il fenomeno ovviamente su percorsi lisci ed a buona e regolare andatura è praticamente inavvertibile, ma sul misto stretto, dove si apre e chiude di continuo, la moto è inguidabile.
Attenzione che molte volte la bobina che non va... oppure una candela o cavo candela non viene segnalata dalla centralina e la moto strattona ... va a 1 cilindro. Grazie Giampaolo. Un dubbio simile era venuto anche a me, ma in officina mi hanno detto che se la causa era una bobina, o una candela o cavi vari, il fenomeno doveva interessare un regime di giri ben più ampio. Secondo loro la causa e la terapia andava ricercata nella regolazione del CO e nella pulizia dei corpi farfallati. Poi mi hanno cambiato anche le candele. Ed in effetti subito dopo la moto andava bene, non strappava più nella prima apertura e così è stato per circa 1500 KM. Ieri, invece il fastidio è tornato alla grande ed ho notato che si è aggiunto il minimo irregolare che l'altra volta non faceva.
Mi consola un pò il fatto che nella mia officina quando non riescono a risolvere il problema la prima volta, poi ritengono l'intervento in garanzia e (a parte i pezzi) non ripaghi la mano d'opera. Vero è che quando ieri ho portato la moto dal concessionario, per non avere rogne durante la settimana lavorativa, mi ha cominciato a dire con toni affabili che dopo 8 anni sarebbe ora che cambiassi moto e, guarda caso, mi ha portato avanti il nuovo teneree. Ps. Ps. STATTENTO SILVER... mi sà che la tattica del conce sta funzionando, ti ha messo il tarlo e?
Avevo già decretato la rottura di una o più bobine ma la centralina non ne voleva sapere di segnalare quale e la spia EFI non si accendeva. Dopo parecchie ore di viaggio in quelle condizioni, verso la rincasata, si accende la spia EFI e subito dopo ecco il codice. Dal 2005 al 2018 Caponord ETV1000 my2004 grigio met. segni particolari..... Silver.... ormai la EFI non è più di moda.... 99% bobina. Ricordo che già diversi mesi fà Umberto mi diede gli stessi consigli ed infatti io andai dal concessionario convinto di inghiottire il rospo del cambio di una o più bobine. In effetti è strano: se fosse stata una bobina la moto avrebbe continuato a strappare anche dopo. Invece, con la regolazione del CO, il cambio delle candele e la pulizia (almeno credo) dei corpi farfallati ...era tornata perfetta e così è rimasta per oltre 1500 km.
Un contributo utile: se dopo il controllo delle bobine vedi che sono tutte funzionanti prova a fare il test del regolatore di corrente al regime in cui il motore strattona. Sembra strano ma io mi sono accorto che non funzionava bene proprio dal sintomo descritto, e proprio in quel range di rpm, che è quello in cui serve più corrente alle parti elettriche del motore (massimo assorbimento). Grazie Moma, ma quanto a possibilità di intervento dirette tu mi sopravaluti. Farò tesoro dei tuoi consigli ma riferirò a chi di dovere in officina, sperando che non sia permaloso (lo sai come sono fatti i meccanici...).
In virtù di questo problema esposto, mi torna in mente che spesso sulla mia Hyperstrada 821 ho questo problema, che sparisce agli alti giri (oppure è solo perchè viene coperta dalle vibrazioni), ed ora da qualche tempo è una costante. Esiste un modo per controllare sti cavi da fermo? Fu allora che indicarono al mio amico di rivolgersi al "GURU" Fiore che avviata la moto, subito disse "Bobina" spiegando che se questa si guasta sul secondario la centralina non riesce a rilevare il guasto e quindi EFI non si accende. Siccome il motore è Twin Spark funziona comunque ma la benzina non viene accesa bene da una sola candela ed a certi regimi la moto strappa. Oppure staccare una pipetta candela, avviare il motore, farlo girare a vari regimi e sentire se il motore gira ad un pistone (allora è l'altra candela dello stesso cilindro dove è stata staccata la pipetta, che non accende). Ripetere con tutte le pipette.
Ho deciso: questa sarà la mia ultima Ducati. Mah visto che nessuno non me l'ha mai rilasciato pensavo fosse normale, oltre Aprilia e Ducati ci aggiungo anche Honda e Yamaha. È molto probabile che sulla 939 mi verrà sostituito il motorino di avviamento. È da inizio stagione che durante gli avviamenti a caldo la moto stenta a partire o non parte proprio. Giunto ad un semaforo a moto molto calda, l'ho spenta per attendere il verde, cosa che non faccio mai, ma nel momento di riavviarla, nonostante il motorino girasse regolarmente, la moto non è più partita. Solo dopo 5-6 minuti di attesa si è poi riaccesa e all'apparenza girava ad un cilindro, dopo qualche metro ha ricominciato a girare bene.
In officina mi hanno detto che il problema dovrebbe stare nel motorino di avviamento, il quale non ha abbastanza potenza per liberare i cilindri dai gas incombusti e iniziare un nuovo ciclo, quindi con molta probabilità dovrà essere sostituito. Portata mercoledì scorso in officina (24 maggio '17) è stato escluso che si tratti del motorino di avviamento. Il meccanico ha ammesso di non avere idea di cosa stia accadendo. Oltretutto in sua presenza nel tentativo di mettere in moto a caldo, dopo alcuni tentativi il motore è partito a stento, ma non c'è stato verso di accelerare (safe mode?). Anche girando completamente il gas, il motore non andava su di giri. Nonostante mi sia stato detto di no, a me sembra che il motore giri ad "uno", ma chi sono io per contraddire un meccanico. Sta di fatto che la moto è di nuovo ferma in officina.
Purtroppo, ho constatato un peggioramento nel servizio che Ducati offre a i propri clienti. Ritengo che dopo 6 giorni, una telefonata per comunicare le tempistiche della riparazione sarebbe quanto meno opportuna. Fino qui tutto bene, per modo di dire, la complicazione sta nel fatto che loro fanno una prova, quindi se la moto continua a non funzionare lo comunicano a Ducati, devono aspettare che da Borgo Panigale forniscano un altra soluzione e attendere che arrivino i pezzi, se nemmeno la soluzione fornita al meccanico ha successo tutto torna di nuovo a Ducati e ricomincia l'iter, fino a quando non risolveranno l'arcano. Va da sé che i tempi di consegna rimangono da definire. A tal punto l'affidabilità italiana viene messa in discussione: Ducati soldi buttati.
Dal momento che l'utilità del thread trova sintesi nelle finalità informative dei suoi contenuti, esorterei tutti i partecipanti a evitare di scadere nell'OT: qui si raccolgono segnalazioni sulle problematiche riscontrate con la moto e, a seguire, con il customer care per la risoluzione dei problemi suddetti. Sentita l'officina, loro portano avanti l'ipotesi che si tratti di un problema sui manicotti di aspirazione, ritengo quelli sotto l'airibox, che in pratica permettono all'aria di passare e quindi di modificare la miscela aria benzina. Non è dato sapere perché il problema si presenti solo durante le partenze a caldo e non crei scompensi durante la marcia normale o negli avviamenti a freddo. Il meccanico è in attesa di ricambi dal 31 maggio; anche in questo caso non si comprendono i motivi di tempi così lunghi per una spedizione.
La Hyperstrada 821 del 2013 descrive una situazione in cui il problema di elettronica riguarda il ride by wire, provocato da un componente difettoso e risolto sostituendo tutto il blocco della manopola del gas. Frequentando anche altri forum, è sconcertante sapere quante anomalie interessano i motori 821 e 939, apparentemente una diversa dall'altra. L’unica cosa che li accomuna sono i tempi di fermo lunghissimi. Mal comune mezzo gaudio. Da Borgo Panigale hanno solo pezzi di moto, dovrebbe essere più facile spedire. I pezzi sarebbero dovuti arrivare martedì 13 con spedizione urgente, ma nessuno si è fatto sentire. La politica di Ducati è cambiare meno pezzi possibile, e sempre dietro consenso dell'ispettore; i tempi diventano biblici.
Sul fronte pratico, molti utenti segnalano che i problemi sembrano legati ai corpi farfallati: sul modello 821 e successivamente sulla 939, l’elettronica sembra reagire in modo diverso dall’atteso, e i test hanno evidenziato che l’aria potrebbe entrare tramite i manicotti modificando la miscela. Hanno ipotizzato una crepa o una perdita di tenuta che altera l’ingresso d’aria, con la conseguenza di un avviamento a caldo difficoltoso e una ridotta accensione delle candele. La situazione resta incerta: pur essendoci indicazioni dei manutentori, non è chiaro perché il fenomeno si presenti solo a caldo e non a freddo o in marcia continua. In conclusione, il servizio di assistenza Ducati si è rivelato mediocre, e i tempi di riconsegna sono inaccettabili. La mia moto non si avviava e comunque, se andava in moto, ci voleva qualche secondo prima che iniziasse a girare regolarmente; l'acceleratore non funzionava.
Se il problema peggiora, potrebbe essere utile portarla in officina prima che scada la garanzia, poiché il costo dei ricambi è decisamente alto. Inoltre, la fascetta che trattiene i manicotti ha causato perdite di liquido in uno dei casi descritti, evidenziando anche problemi di serraggio durante i lavori. Alcuni utenti riferiscono di aver constatato perdite d'acqua nel radiatore a seguito di lavori precedenti, dimostrando che l'officina deve prestare maggiore attenzione a controlli e serraggi durante la manutenzione. È anche riportato che su alcune versioni la potenza del motorino di avviamento è un collo di bottiglia, specialmente al caldo, e che l’accesso a ricambi e pezzi possa influire drastically sui tempi di riparazione. Non è raro leggere che la situazione ricada in un loop di riparazioni e attese, con inevitabile impatto sull’affidabilità percepita delle motociclette Ducati in categoria Hyperstrada e 939.
In definitiva, la discussione finisce con un quadro di cautela: i segnali principali includono sessezzioni a caldo, spie EFI accese in modo intermittente, seghettamenti a regimi di rpm specifici (intorno ai 3000-3500 rpm) e un pattern di guasti riconducibile ai corpi farfallati, ai manicotti di aspirazione o al regolatore di corrente. La comunità suggerisce di testare accuratamente i regolatori, verificare le bobine e i cavi candela, controllare la presenza di aria in ingresso dai manicotti e non escludere una diagnosi di farfallati sporchi o bloccati. L’obiettivo è una diagnosi mirata per eliminare il fenomeno una volta per tutte e ridurre i tempi di fermo, evitando interventi superflui e costosi.

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