La Pista Ciclabile del Canale Villoresi: Un Viaggio tra Storia e Natura nei Dintorni di Parabiago
L'esplorazione dei dintorni di Parabiago attraverso itinerari ciclabili offre un'opportunità unica per immergersi in un paesaggio ricco di storia, ingegneria idraulica e bellezze naturali. Tra i percorsi più significativi si annovera la pista ciclabile che segue il tracciato del Canale Villoresi, un'arteria artificiale che serpeggia attraverso la pianura lombarda, collegando il fiume Ticino all'Adda. Questo percorso, sebbene in alcuni tratti condiviso con la strada alzaia, si configura come un'esperienza affascinante per ciclisti di ogni livello, alternando tratti protetti a sentieri più avventurosi, ideali per la mountain bike.
L'Inizio del Viaggio: Dalla Stazione di Garbagnate Milanese
Il punto di partenza ideale per questo itinerario è la stazione Trenord di Garbagnate Milanese, situata nel Parco delle Groane. Lasciando la stazione alle spalle, ci si dirige verso sinistra, imboccando un marciapiede che conduce rapidamente a una pista sterrata. Questo sentiero costeggia il canale, segnando l'inizio di un percorso in gran parte ininterrotto e protetto, sebbene la sicurezza possa essere compromessa da atti vandalici. La destinazione iniziale è rappresentata dalle dighe del Panperduto, dove il Canale Villoresi preleva le sue acque dal fiume Ticino.

Villa Litta di Lainate: Un Gioiello Barocco sul Percorso
A circa 3 chilometri dalla partenza, sulla sinistra, si incontra Villa Litta di Lainate. Questa dimora seicentesca, nota per i suoi affascinanti scherzi d'acqua del Ninfeo, rappresenta un importante sito storico-culturale all'interno della Città Metropolitana di Milano. Durante i mesi estivi, la villa è visitabile con guide, offrendo un'immersione nella magnificenza dell'epoca. La sua storia è legata alla famiglia Clerici, che nel corso del XIX secolo, a causa di difficoltà economiche, fu costretta a cedere sia la villa che il giardino. I nuovi proprietari riconvertirono l'immobile in una filanda/tessitura, modificandone l'interno e abbandonando il giardino. Negli anni sessanta, il giardino fu ripiantumato con essenze arboree donate dal Parco del Ticino, e ancora oggi la crescita spontanea della vegetazione ha parzialmente alterato l'architettura originale, pur conservando nel complesso un notevole esempio di architettura seicentesca che evoca lo splendore dei tempi passati.
Attraverso i Comuni della Pianura Lombarda
Da Lainate, il percorso prosegue costeggiando, con brevi deviazioni possibili, diversi comuni dell'area: Nerviano, Parabiago, Busto Garolfo, Arconate, Buscate, Castano Primo e Nosate. Questa tratta permette di apprezzare il paesaggio agrario tipico della pianura lombarda, interrotto da centri abitati che conservano tracce della loro storia.
Tornavento: Tra Panorami e Scelte di Percorso
Giunti dopo circa 35 chilometri alla località Tornavento, frazione di Lonate Pozzolo, ci si imbatte in un antico ponte in pietra. Attraversare questo ponte e affrontare una ripida salita a piedi conduce al belvedere della frazione, da cui si gode una vista mozzafiato sulla valle del Ticino. In alternativa, proseguendo sulla pista ciclabile, si raggiunge un bivio a poche centinaia di metri. Sulla sinistra, il percorso scende verso un canale definito "industriale". Sulla destra, invece, si sale in direzione della vecchia dogana austriaca, da cui è possibile raggiungere lo stesso belvedere di Tornavento.

Il Canale Villoresi: Un'Opera di Ingegneria Idraulica
Il Canale Villoresi, la cui costruzione risale al periodo tra il 1887 e il 1890, è un'imponente opera di ingegneria idraulica. Con i suoi 86 chilometri di lunghezza, è il canale artificiale più esteso d'Italia. Prende le acque dal fiume Ticino, in prossimità della diga del Panperduto nel comune di Somma Lombardo, e sfocia nel fiume Adda, nel comune di Cassano d’Adda. La sua funzione principale è quella di irrigazione, ma la sua presenza ha modellato il paesaggio e la vita delle comunità che attraversa. La pista ciclabile che lo costeggia è, in molti tratti, la sua strada alzaia, un percorso utilizzato storicamente per la manutenzione e la sorveglianza del canale. È importante notare che, come indicato dai cartelli del Consorzio Villoresi Est che ne gestisce la manutenzione, si tratta di una porzione della strada alzaia e non di una pista ciclabile dedicata o di un percorso ciclo-pedonale.
Dalla Centrale ENEL a Sesto Calende: Un Percorso Variabile
Proseguendo dopo la discesa verso il canale industriale, si raggiunge la centrale ENEL di Vizzola. Qui, dopo una salita ripida ma breve, si tiene la sinistra. Successivamente, una discesa e una nuova salita portano nuovamente verso il canale industriale, che da questo punto si troverà alla destra del ciclista. Il tratto dopo Tornavento, in prossimità del fiume Ticino, diventa uno sterrato più impegnativo e privo di protezioni, rendendo una mountain bike una scelta più idonea. Tuttavia, questo tratto più difficile è evitabile risalendo alla più agevole ciclabile del fiume Ticino. L'itinerario può proseguire fino alla Diga di Panperduto e poi per altri 8 chilometri fino a Sesto Calende. Da qui, è possibile caricare le biciclette sul treno per un rapido ritorno verso Milano.
PASSEGGIATA LUNGO IL VILLORESI
Percorsi MTB e Consigli della Community
I dintorni di Parabiago offrono numerosi sentieri per mountain bike, con percorsi che spaziano da itinerari facili e adatti a ogni livello di allenamento, a gite più moderate che richiedono un buon allenamento, fino a percorsi che necessitano di abilità di guida avanzate. La community di ciclisti, attraverso piattaforme come Komoot, condivide suggerimenti basati su migliaia di attività completate, aiutando a pianificare avventure all'aria aperta.
Tra i percorsi popolari nei pressi di Parabiago, spicca la "Bellissima ciclabile lungo il fiume Olona". Questo itinerario offre diversi punti di interesse, tra cui il Monastero di Torba (FAI) e, con una piccola deviazione, il parco archeologico di Castelseprio con la suggestiva chiesa di Santa Maria Foris Portas.
Considerazioni sul Percorso
Il percorso lungo il Canale Villoresi è generalmente considerato un itinerario piacevole e mai eccessivamente impegnativo, ad eccezione del tratto sterrato dopo Tornavento. La presenza di ombra in molti tratti lo rende una scelta ideale durante le giornate calde, sebbene possa risultare piuttosto umido. È importante notare che il percorso può essere affollato durante le ore di punta, specialmente nei fine settimana, e il suono del campanello è consigliato per una maggiore sicurezza.
La congiunzione con la ciclabile della valle del Lanza è in fase di costruzione, ma al momento il percorso presenta una significativa porzione asfaltata. La ciclabile del Canale Villoresi, pur essendo un'arteria importante per la mobilità ciclistica, è talvolta soggetta a chiusure per lavori, rendendo utile verificare le condizioni prima di intraprendere il viaggio.
L'esperienza ciclistica lungo il Canale Villoresi non è solo un'attività fisica, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nel territorio, che permette di scoprire un patrimonio storico, culturale e naturale di notevole valore. La sua accessibilità, unita alla varietà dei paesaggi e alla ricchezza di punti di interesse, la rende una meta ambita per ciclisti amatoriali e appassionati di mountain bike.
