La pista ciclabile Campra-Gorda-Nara e la rete di MTB per il turismo internazionale
La nuova pista mountain bike Campra-Gorda-Nara si innesta in un disegno più ampio di interconnessione tra i percorsi della Valle di Blenio e quelli attorno al massiccio del San Gottardo, offrendo una prospettiva di turismo internazionale.
Un passo avanti significativo è arrivato con l’approvazione da parte dei Comuni di Blenio e Acquarossa dei crediti per la realizzazione della nuova pista, inserendo il progetto in una strategia ormai in atto da tempo.
La collaborazione tra enti territoriali è evidente anche nel fatto che, poco tempo fa, è stata inaugurata la pista Black Wood Line al Nara, segno tangibile della crescita dell’offerta mountain bike in regione.
«Si tratta di un tema prioritario per le valli, sul quale vale la pena investire», spiega Manuel Cereda, direttore dell’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e Valli (ERS).
«È da un po’ che insieme al Cantone si è deciso di dare priorità alle mountain bike. Anche a livello cantonale c’è la volontà di avere un disegno allargato. E il progetto Campra-Gorda-Nara rientra in questa strategia, poiché si inserisce in un percorso più ampio, legandosi con altri tracciati che portano oltre Gottardo e che aprono diverse possibilità anche a livello turistico».
Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino (OTR), sottolinea che la nuova pista avrà un riverbero significativo sull’attrattività della regione: «Il percorso Campra-Gorda-Nara si collegherà, oltre che con la Black Wood Line, anche con i tracciati che escono dal Ticino per fare il giro del massiccio del San Gottardo, toccando quattro cantoni e quattro o cinque passi, a seconda del verso seguito».
Il progetto St.-Gotthard-vier-Pässe-Bike e il St.-Gotthard-fünf-Pässe-Bike dovrebbero concludersi nel 2026, in concomitanza con Campra-Gorda-Nara, offrendo un collegamento turistico di grande rilievo. «La regione del San Gottardo è conosciuta turisticamente in tutta Europa: dovremmo sfruttarne il nome come veicolo promozionale e, grazie a questo tracciato, dare una spinta al turismo delle nostre valli», osserva Clericetti.
A livello strategico si parla di rete: «Uno dei concetti chiave è fare rete pensando a un’offerta variegata, interconnessa su tutto il territorio, per creare domanda turistica», prosegue Cereda.
Vengono pensate offerte complementari, in dialogo tra Valle di Blenio e Leventina, con investimenti che beneficiano di turisti e servizi legati all’attività sportiva, come Bed&Breakfast e servizi per gli sportivi.
Inoltre il progetto mountain bike è uno dei temi principali nei masterplan, legato alle attività degli impianti di risalita e alla destagionalizzazione, ed è auspicato di inserirsi in progetti già esistenti in valle per valorizzarli ulteriormente.
Secondo Clericetti, Campra-Gorda-Nara tocca tre punti attrattori della Valle di Blenio: Campra con il centro sportivo, Gorda con l’osservatorio astronomico e Nara con gli impianti sciistici e la Black Wood Line; potrebbe inoltre essere valorizzato dall’eventuale arrivo del Sun Village.
La mountain bike viene vista come una tendenza a medio-lungo termine: va quindi creata una rete di possibilità per alberghi, capanne e fornitori di servizi, con investimenti relativamente contenuti ma sfruttabili in molteplici direzioni turistiche.
Campra è nota per lo sci nordico ad alta quota, a 1500 metri, poco prima del passo del Lucomagno, dove lo sci di discesa è vietato e lo sci di fondo domina l’inverno, offrendo paesaggi quasi incontaminati.
Per raggiungere Campra, si percorre l’autostrada E35 in direzione nord, si esce a Biasca e si prosegue verso il Lucomagno, superando Blenio e Olivone; quando la strada per il passo è sbarrata in inverno, si è giunti al centro per lo sci nordico di Campra.
È possibile parcheggiare di fronte al Centro di Sci Nordico (esigui posti disponibili) o in slarghi lungo la strada d’ingresso. Campra dista circa 150-160 km dall’area di Milano e si raggiunge in meno di due ore di auto.
Presso il Centro di Sci Nordico si trovano spogliatoi in ristrutturazione, biglietteria per la pista, noleggio sci, ristorante/bar e camere per dormire; sono presenti anche toilettes. Nei pressi, Sarci Sport offre affitto di sci, anche da discesa.
Campra dispone di 30 km di piste con tracciati di diversa difficoltà, dalla blu alla nera, adatte sia allo skating sia alla tecnica classica, con due binari affiancati per la disciplina. Il tracciato principale serpeggia al centro del fondovalle, con una blu che attraversa un ampio pianoro attorno al torrente e presenta un lungo falsopiano in salita.
Il ritorno dal punto di massimo sforzo è in gran parte in leggera discesa, ma è consigliabile prestare attenzione alle intersezioni che permettono di accorciare l’itinerario. Ai lati, due tracciati rossi offrono salita e discesa interessanti, mentre la pista nera a est è tecnica e impegnativa, indicata per fondisti molto preparati ma percorribile anche a livello medio con cautela.
Nell’intera valle è presente una pista pedonale e numerosi sentieri escursionistici e tracciati MTB per l’estate. Per informazioni aggiornate sulle piste, si può consultare Campra.ch o Myswitzerland.com (sito dell’Ente Nazionale Svizzero per il turismo).
L’orientamento Est-Ovest della vallata fa sì che le montagne del lato sud proiettino ombra sul fondovalle nell’inverno, mantenendo la neve ma rendendo freddo il fondovalle; basti pensare al 13 gennaio 2018, quando la sessione è stata in ombra con temperature attorno ai -6 gradi, eppure in fondo la scena è godibile da febbraio ad aprile grazie all’illuminazione solare.
Campra è, quindi, un centro imperdibile per gli amanti dello sci di fondo. Buona sciata.
Oltre le piste, l’area offre un patrimonio di luoghi e percorsi, come Campra Alpine Lodge & Spa, piste di pattinaggio, sentieri tra Firri e alpeggi, e proposte di MTB come uno Skill Park accessibile gratuitamente fino a fine ottobre, oltre a itinerari circolari tra posti storici e naturali di Blenio.

Nel dettaglio, si segnalano itinerari come Valle di Blenio Bike, percorsi tra Campra, Olivone e Camperio, anelli facili per famiglie ad Acquarossa, e percorsi naturalistici che collegano Dongio, Acquarossa, Lottigna, Prugiasco e Comprovasco, offrendo viste su Grotte, Sosto, e Val di Luce.
Questa rete di percorsi si presenta come opportunità di destagionalizzazione, con un’offerta integrata tra sport, cultura e natura, che potrà attrarre visitatori sia dalla Svizzera che dall’estero, e che valorizza al tempo stesso i piccoli centri e le strutture ricettive locali.
Campra, 1500 metri di altezza, è una destinazione che combina sport invernali, bellezze paesaggistiche e possibilità di esperienze gastronomiche e culturali, offrendo una cornice ideale per una vacanza attiva nella Valle di Blenio.
In sintesi, la pista Campra-Gorda-Nara rappresenta una tappa fondamentale di una strategia di promozione turistica basata su una rete di percorsi interconnessi, capaci di trasformare un atractor locale in una destinazione di portata nazionale e internazionale.
