Pista BMX Borgaretto: Guida Completa alle Informazioni e all'Utilizzo
Il mondo del ciclismo BMX, con le sue acrobazie e la sua adrenalina, attira sempre più appassionati, dai più giovani ai più esperti. Per coloro che si avvicinano a questa disciplina o che semplicemente cercano luoghi adatti per pedalare in sicurezza, la conoscenza delle piste disponibili è fondamentale. Questo articolo si propone di fornire informazioni dettagliate sulla pista BMX di Borgaretto, analizzando anche percorsi ciclabili nelle vicinanze e offrendo una panoramica completa per ciclisti di ogni livello, dai principianti ai più esperti, con un focus particolare sui giovani e le famiglie.
La Pista BMX di Borgaretto: Un Polo di Attività Ciclistica
La località di Borgaretto, pur essendo a volte confusa con il comune di Borgaro, si distingue per la presenza di strutture dedicate al ciclismo, in particolare la pista BMX. Questa pista, situata in via Centroni n.1, è diventata un punto di riferimento per le scuole di mountain bike e per l'organizzazione di corsi ed eventi. Le lezioni di tecnica MTB all'aperto, ad esempio, si svolgono in questa sede, con sessioni che vanno da marzo a giugno e da settembre a ottobre.

Il luogo è gestito con attenzione, tanto che per i non iscritti è possibile effettuare una lezione di prova, un'ottima opportunità per chi desidera avvicinarsi alla disciplina senza un impegno immediato. La pista è anche il fulcro di attività stagionali. Ad esempio, con il ritorno dell'ora legale, riprendono le lezioni, invitando i partecipanti a "scaldare i motori… cioè le gambe". Allo stesso modo, al termine dei corsi all'aperto in autunno, ci si prepara in palestra per affrontare le nuove lezioni in pista a partire da marzo. Questa alternanza tra attività all'aperto e indoor garantisce una continuità nell'allenamento e nello sviluppo delle abilità ciclistiche durante tutto l'anno.
"La Via Fluviale del Sangone": Un Percorso Ciclabile Suggestivo
Oltre alla pista BMX, l'area di Borgaretto è un punto di partenza o di passaggio per un affascinante percorso ciclabile: "La Via Fluviale del Sangone". Questo percorso nasce da un progetto di recupero del parco fluviale del fiume Sangone e collega diversi comuni, tra cui Beinasco, Orbassano, Rivalta di Torino, Bruino e Sangano. La sua lunghezza totale è di circa 5,00 km e il percorso è prevalentemente pianeggiante, rendendolo accessibile anche a ciclisti meno esperti e alle famiglie con bambini.
Il paese in cui inizia questo itinerario è Borgaretto. Il "Tratto Borgaretto" può essere considerato un percorso di avvicinamento alla pista principale che inizia a Beinasco. L'unico ostacolo in questo tratto è un cavalcavia.

Il "Tratto Beinasco" inizia esattamente all'incrocio tra Strada Torino - Strada Borgaretto e Via Serafino, che costeggia l'inizio della pista. Per chi desiderasse iniziare da qui, proseguendo per circa 100 metri lungo via Serafino, si giunge nei pressi di un campo sportivo con ampi spazi per parcheggiare. La pista, in questo tratto, si snoda in mezzo alla natura, con una larghezza non eccessiva e curve che richiedono moderazione della velocità, data la possibilità di incrociare pedoni, altri ciclisti o persone con animali al guinzaglio. Questo tratto offre ampi spazi verdi, ideali per una gita fuori porta.
Il "Tratto Rivalta" richiede di attraversare la circonvallazione di Rivalta per passare sul lato opposto. Qui, la pista riprende con ampi spazi verdi, perfetti per un picnic. La visuale è migliore rispetto al tratto precedente, con meno curve, rendendola meno impegnativa.
Proseguendo nel "Tratto Rivalta - Bruino", si percorre via Piossasco fino a una rotonda da cui parte via Bruino. Dopo un breve attraversamento di una zona industriale, si ritorna nella parte più suggestiva del percorso fluviale. Questo tratto di trasferimento, pur essendo meno panoramico, è necessario per raggiungere le sezioni più belle. È importante prestare maggiore attenzione con i bambini, poiché per brevi tratti la pista è affiancata da strade percorse da mezzi a motore.
Infine, il "Tratto Bruino - Sangano" è considerato tra i più belli per la sua bellezza naturale, con alberi ad alto fusto e aree attrezzate per pic-nic. Dove la strada costeggia il fiume, si trova un segmento di pista particolarmente affascinante, sebbene la carreggiata sia stretta e richieda prudenza. La pista si divide in due rami, con quello che costeggia il fiume Sangone considerato il più bello da percorrere.
A Chi è Adatta la Pista e il Percorso Fluviale?
La "Via Fluviale del Sangone" è ritenuta ottima per l'uso con biciclette da turismo leggero, come city bike o trekking bike. È ideale per le famiglie che desiderano trascorrere una giornata pedalando in mezzo alla natura, senza particolari preoccupazioni e godendo delle bellezze paesaggistiche. Sebbene non sia adatta all'allenamento semi-agonistico, è un'ottima arteria per raggiungere altre destinazioni in sicurezza. Per chi utilizza biciclette da corsa o mountain bike, il percorso è ottimale per raggiungere zone come Trana, Avigliana o altre località suggestive, utilizzandola come via di trasferimento. Si consiglia di evitare il percorso durante le festività per l'elevato numero di utilizzatori.
La pista BMX di Borgaretto, invece, sebbene non sia specificamente una pista "vecchio stile" come quella di piazza Arbarello, offre un ambiente dedicato all'apprendimento e alla pratica di discipline ciclistiche più specifiche. Per chi non pratica vert, rampa o park, ma preferisce la "pista" nel senso più ampio del termine, questo luogo offre opportunità di allenamento e corsi.
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Altre Opzioni Ciclabili e Informazioni Utili
Le informazioni raccolte menzionano anche altre piste ciclabili e aree interessanti per i ciclisti. Per chi cerca piste "vecchio stile", si fa riferimento a piazza Arbarello. Per chi desidera esplorare percorsi più ampi, si suggerisce di iniziare portando i bambini nei parchi con asfalto liscio e privo di buche.
Per chi volesse esplorare la zona di Alpignano e Pianezza, il percorso da Torino prevede di prendere via Pianezza e proseguire fuori città. Dopo Collegno e Pianezza, si incontra un grosso incrocio dove è necessario girare a destra. Proseguendo dritto si giunge a un bivio, dove bisogna tenersi a sinistra. Alla sinistra si trova un piccolo parco. Al primo incrocio successivo, a poche centinaia di metri, si gira a sinistra e si prosegue finché la pista non appare sulla destra. Viene anche menzionato che ad Alpignano si trova Tecnocross.
Un'altra pista ciclabile degna di nota era situata a Rivoli, di fronte alla caserma degli alpini, descritta come "la più bella del Piemonte".
Esiste un gruppo dedicato alla ricerca di piste ciclabili nella città di Torino e cintura, con l'obiettivo di rendere facilmente rintracciabili i percorsi e di evitare perdite di tempo nella ricerca dei punti di partenza. Questo gruppo esclude le "ciclo strade", ovvero le strade utilizzate anche da mezzi a motore, concentrandosi su percorsi esclusivi per biciclette e pedoni (sebbene l'esclusione dei pedoni sia praticamente impossibile).
La vicinanza di Borgaretto alla Palazzina di caccia di Stupinigi, un'opera di Filippo Juvarra del XVIII secolo, offre un'ulteriore attrattiva culturale per chi visita la zona in bicicletta.
Corsi e Attività per Giovani Ciclisti
Le scuole di mountain bike e le associazioni ciclistiche sono attive nell'area, offrendo corsi per ragazzi dai 6 ai 12 anni. Questi corsi sono solitamente suddivisi in gruppi in base alle capacità dei partecipanti e si tengono sia all'aperto, presso piste come quella di Borgaretto, sia in palestra durante i mesi più freddi. L'obiettivo è promuovere uno stile di vita attivo e l'amore per l'outdoor attraverso la mountain bike, un'ottima scelta per i bambini. Vengono anche organizzate uscite mensili e campi specifici, come il "camp di due giorni in Valle Po", un'esperienza descritta come bellissima sia per i ragazzi che per i maestri.
Vengono anche menzionati corsi di tecnica MTB per ragazzi e ragazze a Torino, con attività che includono lezioni di tecnica in pista, giardini pubblici, parchi e uscite in collina e boschi, coprendo un arco temporale che va dall'autunno alla primavera. L'organizzazione di presentazioni del programma, come quella tenutasi presso la sede degli Alpini di Borgaretto, dimostra l'impegno nel coinvolgere attivamente la comunità.
La mountain bike in inverno, con sentieri innevati e paesaggi suggestivi, viene descritta come un'esperienza che porta con sé il sapore della fine di un ciclo, con ogni discesa che offre l'opportunità di lasciarsi alle spalle l'anno che volge al termine.
In sintesi, Borgaretto e le aree circostanti offrono un panorama ricco di opportunità per gli appassionati di ciclismo, dalla pratica specifica della BMX alla scoperta di suggestivi percorsi ciclabili immersi nella natura, con un'attenzione particolare alle esigenze dei più giovani e delle famiglie.
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