Peugeot Speedfight 3 2T 70cc Variatore: caratteristiche, prestazioni e messa a punto
La Speedfight 3 LC rappresenta la terza generazione della linea Speedfight e trae dalla gamma 50cc LC raffreddata a liquido alcune soluzioni chiave per la trazione urbana. Prodotta dal 2009 al 2014, pesa a secco 97 kg e integra un serbatoio da 8 litri. L’aggiornamento principale risiede nel raffreddamento a liquido del monocilindro orizzontale 2 tempi Peugeot, che mantiene il motore fresco anche in uso intensivo e offre condizioni ideali per la messa a punto.
La cilindrata del blocco è di circa 49,1 cm3, e sebbene la potenza massima non sia specificata in modo preciso, è attestata una velocità impressionante per lo scooter. L’aspirazione avviene tramite blocco lamellare e la trasmissione è dotata di variatore e cinghia trapezoidale, elementi che permettono una buona erogazione fino all’allungo. Per quanto riguarda la guida, lo scooter è dotato di forcella a steli rovesciati all’anteriore e di ammortizzatore idraulico posteriore che assicura comfort e stabilità sulle strade cittadine.
Architettura telaio e comparto frenante
Il sistema frenante prevede un disco da 215 mm sull’asse anteriore e un disco da 190 mm sull’asse posteriore, offrendo una frenata efficace in condizioni urbane. Le ruote montano pneumatici 130/60 x 13" per una buona aderenza e stabilità in curva. Il tachimetro digitale fornisce una lettura immediata di velocità, chilometraggio e livello del carburante, aumentando la comodità di guida e controllo.
La disponibilità di un kickstarter come alternativa all’avviamento elettrico costituisce un’opzione utile in assenza di corrente o per particolari situazioni di avviamento. La configurazione di raffreddamento a liquido contribuisce inoltre a mantenere temperature ottimali durante la marcia o i test su banco, facilitando la messa a punto di configurazioni personalizzate.
Variatore, trasmissione e potenziale tuning
La trasmissione integra un variatore a cinghia trapezoidale, elemento chiave per modulare ripresa, progressione e fluidità di guida. I contributi del variatore sono toccati anche dal capitolo dedicato ai pezzi di ricambio e all’usura, poiché la prontezza di risposta può diminuire con componenti usurati o tarature non più adeguate. Una delle domande ricorrenti riguarda la scelta di un setup più prestazionale senza arrivare a soluzioni estreme: un buon variatore combinato con una marmitta meno rumorosa e una messa a punto mirata può offrire una erogazione più lineare e una spinta più pronta, soprattutto in condizioni urbane.
Nella discussione tra utenti emerge anche l’idea di aumentare gradualmente la cilindrata a 70cc con una revisione mirata del sistema di alimentazione, tenendo presente che si tratterebbe di un intervento non originale che richiede attenzione a raffreddamento, controllo della carburazione e tarature di accensione e scarico. L’obiettivo spesso indicato è migliorare la ripresa e l’allungo senza compromettere l’affidabilità o la gestione termica del motore.
Esperienze d’uso e consigli pratici
In contesti di utilizzo quotidiano, gli utenti hanno riscontrato che il minimo può richiedere una gestione attenta per evitare spegnimenti improvvisi, specialmente con motore freddo o in condizioni di carburazione non ottimale. Il consiglio comune è di pontere l’attenzione sulla pulizia del filtro dell’aria e sulla taratura delicata del carburatore, soprattutto quando si introducono modifiche al sistema di aspirazione o al flusso di miscela. L’uso di una marmitta non estremamente rumorosa è indicato per mantenere una conformità acustica gradita all’ambiente urbano, senza sacrificare troppo la risposta in apertura del gas.
Per chi intende aumentare la capacità a 70cc, il percorso consigliato è una pianificazione accurata: scegliere componenti compatibili con la configurazione a liquido di raffreddamento, una corretta gestione dell’anticipo e una taratura del variatore che accompagni l’erogazione con una curva di coppia più favorevole. Inoltre, è utile considerare l’aggiornamento del tachimetro e l’adozione di una strumentazione che possa monitorare correttamente le temperature di esercizio durante le prove di accelerazione e le percorrenze prolungate.
Riassunto operativo per la messa a punto
- Verificare taratura carburazione e stato filtro aria; pulire o sostituire se necessario.
- Controllare lo stato del variatore e della cinghia, sostituire componenti usurati e verificare la corretta frizione.
- Se si passa a 70cc, pianificare componenti compatibili con raffreddamento a liquido e tarare accensione, scarico e miscela.
- Preferire una marmitta non eccessivamente rumorosa per mantenere la praticità quotidiana.
- Considerare una verifica periodica delle pinze, dei dischi e delle sospensioni per mantenere sicurezza e maneggevolezza.
Risorse multimediali consigliate
Per aumentare l’impatto informativo dell’articolo, si possono includere grafici di curva di coppia, schemi di layout del variatore e foto delle configurazioni tipiche di installazione; si suggeriscono grafici che mostrino l’andamento della potenza in funzione della velocità, con e senza modifiche al variatore e al sistema di scarico.

Speedfight 3 Yasuni soundcheck
Inoltre, una tabella riassuntiva potrebbe facilitare la comparazione tra configurazioni originali e aggiornamenti comuni, evidenziando tensione, coppia, velocità massima prevista e consumo medio stimato nelle diverse condizioni di guida.
| Configurazione | Cilindrata | Raffreddamento | Tipo di trasmissione | Stato carburante |
|---|---|---|---|---|
| Originale Speedfight 3 LC | 49,1 cm3 | Liquido | Variatore + cinghia | OEM |
| 70cc non originale | 70 cm3 | Liquido | Variatore + modifica | Modificato |
| Marmitta non rumorosa | - | Liquido | Variatore + scarico | Modificato |
