Percorso MTB 702 Val di Rabbi: Un Viaggio tra Malghe Alpine e Natura Incontaminata
La Val di Rabbi, incastonata nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, offre un palcoscenico ideale per gli amanti della mountain bike, con un itinerario, il 702, che promette un'esperienza avvincente e immersiva. Questo percorso si distingue per il suo fascino intrinseco, snodandosi prevalentemente attraverso l'ombra rigogliosa del bosco, tra aree di notevole interesse faunistico-ambientale e ampie zone prative che regalano panorami di una bellezza mozzafiato. L'entusiasmo per la mountain bike a Rabbi è palpabile, con salite ripide, discese veloci e trail tecnici che mettono alla prova le abilità dei ciclisti, invitandoli a immergersi completamente nella natura incontaminata mentre pedalano lungo sentieri che lasciano senza fiato.

Esplorare la Val di Rabbi in Mountain Bike: Dove e Come
Per gli appassionati di mountain bike, la Val di Rabbi presenta diverse opzioni stimolanti. Tra i luoghi più rinomati per praticare questo sport vi sono il Bike Park Val di Sole, un'area dedicata a chi cerca adrenalina e divertimento su percorsi studiati, e l'area circostante al Parco Nazionale dello Stelvio, un vero e proprio santuario naturale dove la mountain bike si fonde con l'esplorazione paesaggistica. Queste zone offrono una gamma diversificata di percorsi, attentamente calibrati per soddisfare sia le esigenze dei principianti che quelle dei ciclisti più esperti, garantendo così un'esperienza memorabile per ogni tipo di appassionato di MTB.
I Migliori Percorsi per Ogni Livello di Esperienza
L'offerta di percorsi in Val di Rabbi è vasta e pensata per accogliere ciclisti di ogni livello. Per coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo della mountain bike, o per chi desidera un'esperienza più rilassata, il Percorso Panoramico rappresenta una scelta eccellente. Questo itinerario, caratterizzato da una tranquillità quasi surreale, permette di ammirare viste spettacolari sulla valle, offrendo un assaggio della bellezza naturale che contraddistingue questa regione.
Per i ciclisti più avventurosi, il Percorso 702 si configura come un'immersione totale nella natura alpina. L'avventura inizia in Località Fonti di Rabbi, in prossimità di una suggestiva chiesetta. Da qui, si imbocca una strada sterrata che costeggia il torrente Rabbies, passando accanto a un'antica segheria veneziana, testimonianza del passato lavorativo della valle, sapientemente ristrutturata.
Dopo circa 500 metri, il percorso prende una decisa piega in salita attraverso una strada forestale che conduce alla Malga Polinar. Questa salita, che si estende per circa 4 chilometri, si snoda interamente nel bosco, offrendo un'esperienza immersiva tra faggi e abeti. Ad un bivio, si incontra un'altra strada forestale che scende verso la Malga Stableti.
Appena sotto la Malga Stableti, si attraversa la località Fontanon, un'area attrezzata perfetta per una sosta rigenerante, prima di imboccare la strada forestale che porta alla Malga Cercen. Il tracciato da qui in avanti diventa più ondulato, con tratti che si impennano in lunghe e ripide salite, fino a raggiungere la Malga Cercen Bassa.
Proseguendo verso destra, la strada si fa più pianeggiante, conducendo alla Malga Vilar, situata a 2.020 metri di altitudine, sul pendio erboso appena oltre la linea degli alberi. Da qui, l'itinerario prosegue in direzione della Malga Fassa (2.057 m) attraverso ampi pascoli alpini. Un ripido canalone, lungo un sentiero facile, richiede di spingere la mountain bike per circa 20 minuti, offrendo un momento di fatica ma anche una sfida gratificante.
Poco oltre la Malga Fassa, alla quale si può giungere anche da un'altra strada proveniente dal fondovalle, ci si sposta alla stessa quota per raggiungere la Malga Monte Sole Alta (2.048 m). Questa malga è rinomata per la lavorazione del latte e la produzione di formaggio tipico di alta montagna, un'eccellenza gastronomica locale.

Seguendo la strada che scende verso il fondovalle, dopo due tornanti, delle indicazioni sulla sinistra conducono verso la Malga Fratte Alta. Queste indicazioni guidano su un sentiero che attraversa in leggera discesa un incantevole bosco di abeti e larici. La Malga Fratte Alta (1.857 m), sebbene abbandonata da tempo, si trova in una posizione di eccezionale valore panoramico, con una veduta impareggiabile sulla Val di Rabbi. Le sue particolarità costruttive sono un richiamo ai tempi passati, offrendo uno spaccato architettonico di un'epoca lontana.
Il sentiero prosegue la sua discesa, zigzagando rapidamente tra i pascoli, per poi immergersi nuovamente nel bosco. Qui, la pendenza aumenta notevolmente, con alcuni tratti tecnici che mettono alla prova la perizia dei ciclisti. Questo sentiero conduce rapidamente alla Malga Fratte Bassa (1.482 m). Posta su una spianata dominante, questa malga offre un'ottima opportunità per ammirare la Valle, le cascate circostanti, gli alti pascoli e le cime montuose, spesso ancora innevate.
Dalla Malga Fratte Bassa, la discesa prosegue lungo un'altra strada forestale, attraversando la caratteristica segheria veneziana, per poi risalire, con il torrente Rabbies sempre alla sinistra, fino a raggiungere la strada asfaltata che conduce al Fontanino, alla malga Stablasolo e alle spettacolari cascate di Saent.
Un'altra variante degna di nota, sebbene non sia il 702, ma che arricchisce l'offerta ciclistica della zona, è il Bocca di Tovo Trail-Tour. Questo percorso è un classico per escursionisti e bikers, offrendo un'esperienza di puro divertimento su due ruote. Il Rabbijoch è un altro di quei percorsi di cui si legge continuamente, un vero e proprio mito per gli appassionati di MTB. In salita si presenta impegnativo, ma la ricompensa in discesa è una meraviglia di quasi 25 chilometri che conduce alla seconda salita verso Madonna di Campiglio, offrendo un'alternativa per chi cerca un'ulteriore sfida.
Un Ambiente di Grande Interesse Faunistico-Ambientale
Il percorso 702 non è solo un'avventura ciclistica, ma anche un'immersione in un ecosistema di straordinaria ricchezza. L'itinerario si snoda prevalentemente nel bosco, aree che offrono un habitat ideale per numerose specie animali. La presenza di ampie zone prative, punteggiate da malghe alpine, aumenta il valore naturalistico del percorso. È in questi ambienti che si possono osservare da vicino gli esemplari di cervo, il cui comportamento e la cui vita quotidiana si svolgono in un contesto di pace e tranquillità, lontano dal disturbo umano. La Val di Rabbi, grazie alla sua posizione all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio, rappresenta un baluardo per la conservazione della biodiversità, e pedalare lungo questi sentieri significa contribuire, con un turismo consapevole, alla salvaguardia di questo prezioso patrimonio naturale.
Come Raggiungere la Val di Rabbi
Per intraprendere questo affascinante percorso in mountain bike, è fondamentale pianificare il proprio arrivo. La Val di Rabbi è raggiungibile seguendo indicazioni stradali precise.
Da Bergamo e Brescia, l'itinerario prevede di seguire la SS42 del Tonale. Questo percorso offre scorci panoramici man mano che ci si avvicina alla destinazione.
Per chi proviene da Bologna, Verona o dal Brennero, l'opzione più diretta è l'autostrada A22 del Brennero. A seconda della provenienza, si consiglia l'uscita Trento Nord per chi arriva da sud, o l'uscita San Michele all’Adige per chi proviene da nord. Una volta lasciata l'autostrada, si dovrà proseguire in direzione di Cles e della Val di Non, lungo la SS43. Superato Cles, si imboccherà la SS42, con direzione Passo del Tonale e Val di Sole, che condurrà infine alla Val di Rabbi.
La presenza di strutture ricettive come gli appartamenti ad uso turistico, classificati da enti come Rabbivacanze, rende la Val di Rabbi una meta ideale per soggiorni prolungati, permettendo agli appassionati di MTB di dedicare più giorni all'esplorazione dei suoi numerosi sentieri.
