Chery: Il Colosso Cinese Che Sta Ridisegnando il Mercato Europeo con Innovazione nei Motori Termici
La casa automobilistica Chery ha già messo le basi per conquistare il mercato europeo. Forte di una crescita a livello globale e di una strategia aggressiva, il colosso cinese punta a cannibalizzare gli automobilisti del Vecchio Continente. Ma quali sono gli elementi che rendono diversa la Chery rispetto alle altre Case automobilistiche cinesi? La risposta si trova in una combinazione di ambizione, espansione strategica e, soprattutto, in un'innovazione tecnologica che sta sorprendendo il settore automobilistico, in particolare nel campo dei motori a combustione interna.

L'Ascesa Globale di Chery e la Conquista dell'Europa
Chery, che come tutte le altre Case automobilistiche del Dragone negli ultimi mesi ha registrato una grossa spinta, ha un obiettivo dichiarato: diventare la prima casa cinese in Europa. E i numeri parlano chiaro. Secondo quanto riportato da Autonews, nei primi mesi del 2024, i marchi Chery hanno già superato Mitsubishi e stanno rapidamente avvicinando colossi come Honda e BYD. Questa crescita non è un fenomeno casuale, ma il risultato di una strategia ben definita che mira a penetrare e consolidare la propria presenza nei mercati internazionali.
Dal 2001, Chery è protagonista nei mercati internazionali, con oltre 13 milioni di veicoli esportati. Il mercato estero più importante? La Russia, dove è il terzo marchio per volumi dopo Lada e Haval. Nonostante il 75% dei ricavi derivi ancora dai motori termici, l’elettrificazione e, in particolare, la strategia multienergia, è la priorità del futuro. Questo approccio flessibile, che non abbandona la tecnologia consolidata ma guarda con decisione al futuro dell'energia, sembra essere la chiave del successo di Chery.
L'Innovazione nei Motori Termici: Una Risposta Strategica alle Normative Europee
Nel frattempo, la Cina potenzia le proprie capacità in tema di motori a combustione interna, con un noto brand che ha svelato un nuovo sistema propulsivo. Parliamo di Omoda & Jaecoo, parte del gruppo Chery, colosso cinese che ha portato queste novità in Italia negli ultimi anni, subito con ottimi risultati. Andiamo a scoprire i segreti del nuovo progetto, che tutti stavano aspettando.

In occasione dell’International User Summit 2025, Omoda & Jaecoo hanno svelato il nuovo motore a combustione interna che può raggiungere il 48% di efficienza termica. Si tratta di un passo in avanti eccezionale, raggiunto dal gruppo Chery con due brand a cui è stato dato il compito di conquistare il mercato europeo. Dunque, anche la Cina guarda con interesse allo studio di soluzioni di motori termici, ed i risultati sono sicuramente notevoli ed in grado di far riflettere la concorrenza.
Sino a questo momento, i motori termici di Omoda & Jaecoo, ma più in generale del gruppo Chery, avevano sempre raggiunto un’efficienza energetica compresa tra il 38% ed il 45%. Il risultato è stato raggiunto grazie ad un rapporto di compressione di 26:1, un risultato da primato assoluto, grazie all’adozione di manovellismi iperbolici triple-link. Importante anche sottolineare il tasso di riutilizzo dei gas di scarico, che è pari al 35%. I rivestimenti termoisolanti di ultima generazione sono stati utilizzati per eliminare, o quantomeno limitare, la dispersione del calore. Questa innovazione permette di diminuire del 2,5% i consumi ad ogni aumento di 1% dell’efficienza energetica, il che garantisce un passo in avanti enorme sul fronte del risparmio sul carburante.
Questa innovazione arriva in un momento cruciale. Il futuro del motore termico è ancora tutto da scrivere, ed ora è la Cina a lanciare una novità che tutti attendevano da tempo. L’efficienza aumenta ed i consumi scendono in maniera più marcata. L’Europa si prepara a rivedere la normativa in chiave 2035, dando così nuova speranza a chi non vuole rinunciare al motore termico. Ursula von der Leyen ha comunicato che la revisione sulla normativa sarà resa nota a fine 2025, ed è molto probabile che il motore a combustione interna venga salvato dall’utilizzo e dallo sviluppo degli e-fuel e dei biocarburanti, così da non obbligare più i marchi ad investire sull’elettrico in maniera eccessiva.
Il motore a combustione interna è morto? | Saverio Barbieri | TEDxModena
La Strategia Multienergia e i Range Extender: Un Compromesso per il Futuro
In un panorama automobilistico sempre più orientato all’elettrificazione, una tecnologia quasi dimenticata sta tornando alla ribalta: i range extender (E-REV), tradotto in italiano “estensore di autonomia”. Questa soluzione sta guadagnando terreno in Cina e ora anche Volkswagen ha deciso di investire in nuovi modelli dotati di questa tecnologia, che potrebbe rappresentare un compromesso tra la mobilità elettrica e una buona autonomia.
Il mercato cinese delle auto elettrificate ha raggiunto una quota di vendite superiore al 50%, grazie a un’ampia offerta di veicoli con diverse configurazioni di propulsione: dalle auto completamente elettriche (BEV) agli ibridi plug-in (PHEV), fino ai sempre più diffusi elettrici con range extender (E-REV). Quest’ultima categoria sta riscuotendo un grande successo, spingendo le vendite e attirando l’attenzione dei costruttori europei.
Gli E-REV combinano un motore elettrico per la trazione con un piccolo motore a combustione interna che funge esclusivamente da generatore per ricaricare la batteria, senza mai trasmettere potenza direttamente alle ruote. In questo modo, si ottiene autonomia senza dipendere esclusivamente dalle infrastrutture di ricarica, ancora carenti in molte regioni.
Volkswagen ha deciso di investire nuovamente negli estensori di autonomia per rafforzare la propria posizione nel mercato cinese. SAIC Volkswagen, la joint venture del gruppo tedesco in Cina, sta sviluppando tre nuovi modelli elettrificati che debutteranno dal 2026: un’auto completamente elettrica (BEV), un’ibrida plug-in (PHEV) e un’elettrica con range extender (E-REV). Il PHEV sarà un modello basato sulla berlina Roewe D7, mentre la E-REV sarà un SUV di fascia medio-alta sviluppato con la tecnologia di IM Motors. Il modello completamente elettrico, invece, sarà basato sulla piattaforma CEA (China Electrical Architecture), sviluppata in collaborazione con XPeng. Tutti e tre i modelli saranno venduti sotto il marchio Volkswagen.
L’adozione delle vetture range extender risponde a una preoccupazione ancora diffusa tra i consumatori: l’ansia da autonomia. Sebbene le auto elettriche abbiano fatto grandi progressi in termini di autonomia, molte persone rimangono scettiche a causa dell’infrastruttura di ricarica ancora insufficiente in alcune aree. Le E-REV offrono una soluzione intermedia: permettono di sfruttare i vantaggi della propulsione elettrica, ma con la sicurezza di un motore di supporto per evitare imprevisti dovuti a batterie scariche. Tuttavia, questa tecnologia presenta anche delle sfide. L’aggiunta di un motore a combustione, sebbene non collegato direttamente alla trazione, aumenta il peso e la complessità del veicolo.

La Competizione nel Segmento dei Motori Termici: Un Dilemma per gli Appassionati
Nel contesto della discussione sull'efficienza dei motori termici, emerge anche un dibattito tra gli appassionati riguardo al rapporto qualità-prezzo e alle prestazioni di specifici componenti. Un utente, ad esempio, si interroga sulla convenienza di un determinato gruppo termico (GT) rispetto a marchi più consolidati come Simonini, che rappresenta una scelta sicura ma più costosa.
"quello che mi chiedo e che chiedo anche a voi è, vale la pena prenderlo anche se di qualità sicuramente non sara il massimo, conviene più prendere questo gt o piuttosto spendere 300 euro per un simonimi e si va sul sicuro."
Un altro utente pone una domanda simile, cercando consigli su un GT di fascia semitrofeo che offra un buon rapporto qualità-prezzo e, soprattutto, qualità costruttiva:
"Lo so che non e il topic giusto ma intanto che ci siamo vi chiedo, non pensando a questo 90cc, quale gt di fascia semitrofeo mi consigliate. Buono in rapporto qualità prezzo e soprattutto di qualità…"
La risposta di un altro utente sottolinea l'importanza della qualità di un componente come il GT, evidenziando come un prodotto non performante possa pregiudicare la salute degli altri organi meccanici, richiedendo tempo e precisione per eventuali interventi:
"Mah! Un GT che non va bene pregiudica anche la salute degli altri organi meccanici, smontare e rimontare (se fatto bene) richiede sempre tempo…."
Queste discussioni evidenziano come, anche di fronte all'avanzata delle nuove tecnologie, il mercato dei motori a combustione interna continui a offrire un'ampia gamma di opzioni, stimolando un dibattito tra prestazioni, costo e affidabilità. Chery, con le sue innovazioni in termini di efficienza, si posiziona come un attore in grado di offrire soluzioni competitive in questo panorama.
Informazioni Aggiuntive sul Prodotto
Nel contesto della vendita di componenti per motori, si trovano anche dettagli specifici relativi a prodotti come il gruppo termico. Ad esempio, si menziona un articolo con SKU: TNT-961012P#1, codice TNT-961012P, applicabile su 961012P#1, prodotto da TNT, disponibile con tempo di evasione articolo di 1 giorno e spedizione prevista per il 30-03-2026. La condizione è "Nuovo", venduto e spedito da BIOLLAMOTORS, con un costo di spedizione di 7,99€, gratuita per ordini superiori a 99€. Il prodotto ha ricevuto 4.9 stelle su 5 basato su 278 recensioni. Viene inoltre specificato che "Il Prodotto potrebbe essere riservato esclusivamente alle competizioni nei luoghi ad esse destinate secondo le disposizioni delle competenti autorità sportive." Questo dettaglio è importante per comprendere il mercato dei componenti aftermarket e le loro potenziali applicazioni.
