Percorsi in lenea o ad anello cicloturismo: esplorare l'Italia in bicicletta con lentezza
BiciIl Veneto in bicicletta è un invito a viaggiare con lentezza, riscoprendo il piacere della semplicità.
Essere ciclo-viaggiatori significa lasciarsi sorprendere ad ogni tappa, scoprire l'intreccio fra il territorio e la comunità che lo vive e trasformare le esperienze in ricordi duraturi e preziosi.
Il GiraSile: Treviso - JesoloIsole di Venezia: Chioggia - Lido di VeneziaCiclovia del fiume Mincio: Peschiera del Garda - MantovaCiclovia del Bacchiglione: Padova - VicenzaLunga Via delle Dolomiti: Cortina d’Ampezzo - Calalzo di CadoreAnello dei Colli Euganei: Abano Terme - Monselice - EsteAnello della Donzella: Porto TolleMatteo DanesinIl GiraSile: Treviso - Jesolo
Le più belle piste ciclabili su ex ferrovieRiviera Berica: Vicenza - Pojana MaggioreTreviso - OstigliaLunga Via delle Dolomiti: Cortina d’Ampezzo - Calalzo di CadoreBolzano - Lago di Garda - VeneziaAnello del VenetoVenezia - Trieste: la ciclovia dell’Alto AdriaticoDolomiti - Venezia
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Scopri tutti gli itinerari e le escursioni in bicicletta del Veneto, scegli il percorso più adatto a te e lasciati sorprendere dalla varietà di panorami che il territorio offre.
Puoi intrecciare i tracciati, creare il tuo viaggio su misura e pedalare tra paesaggi naturali, borghi ricchi di storia e luoghi che raccontano culture e tradizioni diverse.
Themed visitsVeneto da leggere, sulle tracce dei grandi autori
Ci sono luoghi in cui la letteratura non si legge: si attraversa, si respira, si riconosce nel paesaggio.
L’Italia è una delle mete più affascinanti per gli amanti del cicloturismo: un paese che unisce paesaggi naturali mozzafiato, una rete crescente di ciclovie e un patrimonio culturale senza pari.
Il cicloturismo non è solo un modo per spostarsi, ma una vera e propria esperienza di viaggio sostenibile e consapevole.
Tra i vantaggi ambientali, il cicloturismo rappresenta un’alternativa green rispetto al turismo di massa, contribuendo a ridurre le emissioni e l’impatto sul territorio.
A livello personale, offre benefici fisici grazie a un’attività motoria dolce e costante, e mentali grazie al contatto con la natura e al ritmo rilassato del viaggio.
Le Dolomiti offrono percorsi spettacolari, come la Ciclabile delle Dolomiti e la Dobbiaco-Cortina, ideali per chi ama le sfide e i panorami alpini.
Tra le salite iconiche si segnalano il Passo Giau, celebre per le sue pendenze impegnative e i panorami mozzafiato, e il Passo Pordoi, reso leggendario dal Giro d’Italia e perfetto per chi cerca un’esperienza ciclistica d’alta quota.
Le salite richiedono un buon allenamento, bici adatte alla montagna e abbigliamento tecnico.
Un percorso pianeggiante e accessibile a tutti, ideale per famiglie e principianti.
Pedalare tra le colline del Chianti, la Val d’Orcia e le celebri strade bianche toscane è un’esperienza unica.
Tra i trulli della Valle d’Itria, i muretti a secco del Salento e la costa del Gargano, la Puglia regala emozioni autentiche.
Per chi cerca avventura, le zone dell’Ogliastra, Barbagia e Costa Verde offrono itinerari isolati, ideali per chi è autosufficiente e ama dormire in tenda o in agriturismi.
Ogni regione italiana offre itinerari unici, modellati su paesaggi, culture e caratteristiche geografiche differenti.
Tra gli itinerari più apprezzati troviamo la Val Venosta, che si estende da Malles a Merano per oltre 60 km lungo un tracciato perfettamente segnalato e immerso nei meleti, e il percorso Bolzano-Merano, ideale anche per i principianti grazie alla sua pendenza dolce e al paesaggio suggestivo.
Le infrastrutture ciclabili includono punti di noleggio, stazioni di ricarica per e-bike, servizi di trasporto bici sui treni regionali e numerosi hotel bike-friendly.
La Lombardia offre un’ampia varietà di percorsi ciclabili adatti a tutti i livelli.
Tra i più noti, la Ciclovia del Mincio collega Peschiera del Garda a Mantova seguendo un tracciato pianeggiante e ben segnalato lungo il fiume, ideale per famiglie e ciclisti alle prime armi.
Il Lago di Garda è circondato da itinerari panoramici, come la ciclabile sospesa a Limone, che regalano scorci spettacolari sul lago.
A Milano e dintorni, i navigli offrono percorsi urbani interessanti che si estendono fino alla campagna, perfetti per scoprire il contrasto tra città e natura.
Dalle colline del Prosecco alle lagune friulane, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia offrono un’ampia gamma di paesaggi e itinerari ben strutturati per il cicloturismo.
Le Colline del Prosecco, patrimonio UNESCO, sono perfette per tour tra vigneti e cantine, mentre le zone lagunari propongono percorsi pianeggianti ideali per tutti.
La Ciclovia Alpe Adria, che collega Salisburgo a Grado, è uno degli itinerari più suggestivi d’Europa: ben segnalata, con fondo misto asfaltato e sterrato, attraversa montagne, fiumi e borghi storici.
I servizi lungo il percorso sono numerosi, con alloggi bike-friendly, punti di ristoro e assistenza tecnica.
L’Emilia-Romagna è una regione straordinaria per il cicloturismo, grazie alla sua rete di percorsi che attraversano paesaggi rurali, centri storici e aree naturali protette.
I tracciati seguono spesso la storica Via Emilia, toccando città d’arte come Parma, Reggio Emilia e Bologna.
Il Delta del Po, invece, è un vero paradiso naturalistico per chi ama pedalare in tranquillità: pianeggiante, ricco di fauna e flora, offre itinerari ideali per l’osservazione degli uccelli, come aironi e fenicotteri rosa.
Borghi, colline e paesaggi rurali tra le due regioni del centro Italia.
Un mix di natura, arte e gastronomia che si esprime in percorsi come la ciclovia Assisi-Spoleto, che coniuga spiritualità e storia attraversando il cuore dell’Umbria, oppure l’Anello del Rinascimento vicino a Firenze, che collega monasteri, castelli e pievi medievali.
In Toscana, pedalare tra le Crete Senesi o lungo il Sentiero della Bonifica regala paesaggi surreali e suggestivi, mentre in Umbria è possibile attraversare vigneti e oliveti secolari, con frequenti occasioni per degustazioni enogastronomiche e visite a frantoi e cantine.
Tra montagna e mare, Marche e Abruzzo offrono itinerari sorprendenti e ancora poco battuti.
Dall’Appia Antica alla Costiera Amalfitana, un mix di archeologia, mare e cultura.
Lungo l’Appia Antica, una delle vie consolari più antiche d’Italia, è possibile pedalare tra antichi acquedotti, tombe romane e catacombe, in un paesaggio che unisce storia e natura nel cuore di Roma.
Più a sud, la Costiera Amalfitana offre itinerari spettacolari ma impegnativi, con salite e discese a picco sul mare, attraversando borghi pittoreschi come Positano, Amalfi e Ravello.
In Basilicata, la Ciclovia dei Borboni e i sentieri che portano a Matera offrono tratti impegnativi ma straordinari, tra calanchi, altipiani e villaggi arroccati.
La Calabria, con i suoi paesaggi aspri e selvaggi, regala esperienze intense lungo la Costa dei Gelsomini o sui monti del Pollino e dell’Aspromonte.
In Sicilia, è possibile esplorare il periplo dell’Etna in bicicletta o attraversare i paesaggi storici della Valle dei Templi, con tratti che alternano strade panoramiche a percorsi sterrati tra agrumeti e uliveti.
Anche la Sicilia sud-orientale offre tracciati suggestivi tra Noto, Modica e Ragusa, immersi nel barocco e nella campagna mediterranea.
Che tu sia alla tua prima esperienza in sella o un cicloturista allenato alla lunga distanza, in Italia troverai percorsi adatti alle tue capacità e aspettative.
Dalle ciclabili pianeggianti immerse nella natura ai tour su più tappe con salite impegnative e panorami alpini, ogni livello di esperienza ha il suo spazio.
Descrizioni di itinerari e tappe consigliate
Percorsi ad anello in bici, per chi vuole arrivare nello stesso punto di partenza.
Percorsi per ammirare il nostro Paese, scoprirlo ancora meglio dalla sella della nostra bicicletta, guardare le sue città da fuori per conoscerle da un’altra prospettiva.
LEGGI ANCHE -> CICLOTURISMO IN FAMIGLIA? Non è una classifica, quindi non ci sono posizioni e voti. E soprattutto non si tratta di una lista chiusa.
- Nel nostro sito abbiamo parlato spesso di Dolomiti: questa volta “rubiamo” dai colleghi di Life In Travel l’idea dell’Anello delle Dolomiti, un percorso che si svolge prevalentemente su piste ciclabili già ben collaudate e strade secondarie poco trafficate. Chi propone il percorso lo ha diviso in 5 tappe: da Belluno si passa per Rio Di Puseria, Ora, Borgo Valsugana.
- Lo riporta il sito ufficiale (dove trovate mappe e tracce Gps): il percorso è rivolto agli appassionati di trekking, mountainbike e cavallo, che potranno scoprire siti culturali e ambientali particolarmente significativi e di pregio quali pievi e chiesette, ville e musei, contrade e punti panoramici mozzafiato.
- Garda by Bike è un percorso ciclabile di 140 km che costeggia il Lago di Garda. Si può iniziare a pedalare da Limone sul Garda, con i sui punti panoramici a strapiombo sul Benaco.
- Il percorso che collega Como, Bellagio e Lecco è descritto su Bikeitalia (a questo link), misura circa 50 km e si mantiene sempre lungo le sponde del lago; i tratti di vera e propria pianura sono rari e si procede in un continuo saliscendi dove le pendenze rimangono sempre facili. Ecco l’anello: “Può essere percorso in entrambe le direzioni; le città di Como e Lecco possono essere congiunte tramite la Ciclovia dei Laghi, fino a formare un percorso a forma di triangolo della lunghezza di poco meno di 90 km.
- Spostiamoci in Veneto dove si trova il cosiddetto Anello dei Colli Euganei (E2).
- Il tempo di percorrenza per l’intero percorso varia tra le 4 e le 7 ore. Il dislivello lungo il percorso è di fatto inesistente: circa 200 metri.
- Sarà il primo percorso regionale permanente in Italia dedicato alla bicicletta su strade asfaltate secondarie a basso traffico e su strade bianche. Il percorso è un anello, da percorrere a tappe, che collega le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini attraversando circa 30 Comuni e toccando 20 rocche e borghi storici e oltre 100 strutture bike friendly, b&b e agriturismi.
- Il Sentiero di Dante è un itinerario che ripercorre il cammino dell’esilio del sommo poeta, da Firenze a Ferrara. Chi parte da Ravenna può andare verso Firenze attraversando Oriolo dei Fichi, Brisighella, Marradi, e la cascata dell’Acquacheta.
- L’anello ciclabile che costeggia il Lago Trasimeno è lungo 71 km e passa dalla zona dell’ex aeroporto di Castiglione fino a Tuoro (dove Annibale e le sue truppe cartaginesi schiacciarono l’esercito romano), da Borghetto, Passignano e Torricella. Si pedala sempre specchiandosi nelle acque del lago, attraversando campagne e borghi, oliveti e casolari abbandonati.
- Il Grab, Grande Raccordo Anulare per le Bici, è un anello ciclopedonale di 45 km frutto di un lavoro di squadra coordinato da VeloLove e che vede la partecipazione anche di Legambiente e Touring Club Italiano.
- Spesso anche l’ex sindaco Virginia Raggi aveva promesso un impegno per trasformare l’anello in un percorso completamente riservato alle due ruote.
Un viaggio in bicicletta intorno a Torino, da vivere senza fretta, tappa dopo tappa. Un grande anello cicloturistico di oltre 460 km, con un dislivello complessivo di circa 2700 metri, pensato per essere affrontato in più tappe.
Pedalando lungo l’anello, si attraversano paesaggi diversi e sorprendenti: colline ricoperte di vigneti, borghi storici, aree fluviali, boschi e laghi incontaminati.
a nord, si entra nel suggestivo scenario dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, tra laghi glaciali e dolci rilievi, dove si incontrano pievi romaniche e piccoli centri ricchi di storia.
a sud, l’itinerario si snoda tra pianure, fiumi e cittadine di grande interesse storico e culturale come Pinerolo, Carmagnola, Carignano e Chieri.
Cycling Around Torino su OutdoorActive
Cycling Around Torino è un itinerario pensato per chi ama il cicloturismo lento e consapevole.
Le distanze e i dislivelli sono accessibili a un ampio pubblico, ma richiedono comunque un minimo di preparazione, soprattutto per affrontare alcuni tratti collinari.
In questo articolo vi daremo qualche spunto: itinerari italiani che abbiamo pedalato interamente o per alcuni tratti, che ci sono piaciuti davvero molto e che vogliamo condividere con tutti voi.
Ma prima facciamo chiarezza su cosa si intende per ciclabile e cosa per ciclovia, perché ci siamo accorte che spesso qualcuno fa ancora confusione.
La pista ciclabile è il massimo grado di protezione per il ciclista, ed è riconosciuta dal Codice della Strada.
È un percorso protetto o comunque riservato alle biciclette, dove il traffico motorizzato è escluso.
Nelle piste ciclopedonali sono ammessi anche i pedoni.
Solitamente le piste ciclabili coprono percorsi abbastanza brevi (sia urbani che extraurbani), quindi se si vuole organizzare una gita più lunga o intraprendere un vero e proprio viaggio bisognerà evidentemente percorrere anche altre strade, che non sempre offrono un livello di protezione pienamente soddisfacente.
Ecco che entrano in gioco le ciclovie.
Ora che sapete queste differenze, ecco qui di seguito i nostri consigli.
Si parte dal Passo del Brennero in discesa lungo le ciclabili dei fiumi Isarco e Adige, costeggiando antichi paesini, castelli arroccati e prati verdi.
Pedalando verso sud si passa prima in mezzo ai vigneti di marzemino e teroldego, e poi agli uliveti tipici della zona del lago di Garda.
Si arriva a Verona, una delle più belle e importanti città d’arte del Veneto, seguendo la ciclabile del canale Biffi.
L’intero percorso è di 285 km e presenta pochissimo dislivello positivo, può essere pedalato comodamente in 4 giorni.
Si può viaggiare in bici da Torino fino al mare Adriatico, attraversando tutta la Pianura Padana, seguendo il corso del Po e pedalando lungo i suoi argini.
La Ciclovia del Po, che è parte di EuroVelo 8, è lunga oltre 600 km e passa da alcune città bellissime in cui vale la pena fermarsi per una visita: Torino, Pavia, Piacenza, Cremona, Ferrara.
Il percorso è abbastanza vario sia in termini di fondo stradale che di grado di protezione: ci sono lunghi tratti completamente privi di macchine, altri in cui l’argine è aperto al traffico.
Il paesaggio oscilla continuamente tra gli ambiti naturali della golena umida con pioppi e salici altissimi e i campi coltivati a riso, mais, frumento e soia.
Vi rimarranno impressi nella memoria i piccoli borghi con i loro porticati, i palazzi rosso mattone e i castelli.
L’ Eroica è una manifestazione cicloturistica che si svolge dal 1997 in provincia di Siena.
Ha la particolarità di rievocare il ciclismo di un tempo, con percorsi che si svolgono in buona parte su strade bianche con biciclette e abbigliamento d’epoca.
Si tiene sempre la prima domenica di ottobre e offre percorsi di lunghezze diverse.
Esiste però un percorso permanente che può essere pedalato da chiunque, con qualsiasi tipo di bici e durante tutto l’anno.
Si sviluppa per 209 km con un dislivello totale di circa 3.800 metri nel cuore delle Terre di Siena, attraversando il Chianti, le Crete Senesi e la Val d’Orcia.
Aida è un progetto FIAB Onlus, inserito nella rete Bicitalia, per collegare le città grandi città del nord come Torino, Milano, Verona, Venezia, Trieste.
La Ciclovia parte dal confine tra Francia e Italia, a Moncenisio (1.974 m s.l.m.) e termina a Trieste, dopo circa 900 km.
Un percorso molto vario e ricco dal punto di vista sia paesaggistico che culturale, che può essere pedalato in 10 tappe.
La Via Silente è un percorso circolare di circa 600 km nel Cilento, territorio dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.
Si pedala lungo tratti costieri mozzafiato e ci si inoltra tra le montagne di uno dei Parchi Nazionali più grandi d’Italia: il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Il percorso è suddiviso in 15 tappe, con una tappa opzionale per raggiunge la vetta del monte Cervati (1898 m s.l.m.).
Alla partenza, a Castelnuovo Cilento, è possibile ritirare La Silentina, un documento da timbrare ad ogni tappa che garantisce vitto e alloggio a prezzi concordati nelle strutture convenzionate.
Conosciamo tutti molto bene le coste e il bellissimo mare della Calabria.
L’Aspromonte, la Sila, il Pollino e il Parco delle Serre offrono infinite possibilità per gli amanti delle due ruote, tra natura incontaminata ed esperienze autentiche.
La Ciclovia dei Parchi della Calabria è un percorso tra paesaggio ed ecosostenibilità che parte dal confine con la Basilicata e arriva fino a Reggio Calabria.
È lungo circa 550 km e ha un bel po’ di dislivello da affrontare: oltre 11.000 m D+.

