Blocco Circolazione Motociclette Euro 0 in Veneto: Guida Completa alle Normative Antismog
Dal 1° ottobre di ogni anno, il Veneto implementa misure antismog volte a migliorare la qualità dell'aria, con restrizioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti. Queste disposizioni, in linea con gli aggiornamenti del Piano di Risanamento e Tutela dell'Atmosfera, mirano a ridurre le emissioni di particolato atmosferico, specialmente durante i mesi autunnali e invernali. Le normative si applicano a diverse categorie di veicoli, con un'attenzione particolare ai motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000, equivalenti alla classe Euro 0, e si articolano in tre livelli di allerta: verde, arancione e rosso, basati sui dati di monitoraggio ARPA Veneto.

Struttura delle Misure Antismog: Aree e Livelli di Allerta
Le restrizioni alla circolazione nel Veneto sono definite in base a due macro-categorie territoriali:
- Area 1: Comuni con una popolazione uguale o superiore a 30.000 abitanti, o appartenenti a un agglomerato urbano.
- Area 2: Comuni con una popolazione compresa tra 10.000 e 30.000 abitanti, non appartenenti a un agglomerato, ad esclusione di quelli situati in zona alpina o pre-alpina.
Per la stagione che va dal 1° ottobre al 30 aprile dell'anno successivo, le misure strutturali sono attive in Allerta Verde. In questa condizione ordinaria, il divieto di circolazione vige dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria dalle 8:30 alle 18:30. Le tipologie di veicoli soggette a divieto variano a seconda dell'appartenenza all'Area 1 o all'Area 2.
Nei Comuni ricompresi nell'Area 1, in presenza di Allerta Arancione o Allerta Rossa, si attivano ulteriori restrizioni di carattere emergenziale. I livelli di allerta vengono comunicati tramite bollettini settimanali emessi da ARPA Veneto, basati sul superamento dei limiti di concentrazione del PM10 nell'aria.
Livello di Allerta Verde
In condizioni di allerta verde, vige il divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30, per le seguenti categorie di veicoli:
- Ciclomotori e motoveicoli Euro 0: Questa categoria include i motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000.
- Autoveicoli a uso privato:
- Benzina: Euro 0 e 1.
- Gasolio: Euro 0, 1, 2, 3 e 4.
- Veicoli commerciali (N1, N2, N3):
- Benzina: Euro 0 e 1.
- Gasolio: Euro 0, 1, 2, 3 e 4.
- Autoveicoli a uso privato e veicoli commerciali bifuel (GPL/Metano): Euro 0 e 1.

Livello di Allerta Arancione
L'allerta arancione scatta in caso di superamento del limite di 50 microgrammi di PM10 per metro cubo d'aria per quattro giorni consecutivi. Il divieto di circolazione si estende a tutti i giorni, inclusi sabato, domenica e festivi infrasettimanali, sempre nella fascia oraria 8:30 - 18:30. Le categorie soggette a divieto includono:
- Ciclomotori e motoveicoli: Euro 0 e 1.
- Autoveicoli a uso privato:
- Benzina: Euro 0, 1 e 2.
- Gasolio: Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5.
- Veicoli commerciali (N1, N2, N3):
- Benzina: Euro 0, 1 e 2.
- Gasolio: Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5.
- Autoveicoli a uso privato e veicoli commerciali bifuel (GPL/Metano): Euro 0, 1 e 2.
Livello di Allerta Rossa
Il livello rosso si attiva quando i giorni consecutivi di superamento dei limiti di PM10 diventano dieci. Le restrizioni alla circolazione sono le stesse dell'allerta arancione, valide tutti i giorni (inclusi sabato, domenica e festivi) dalle 8:30 alle 18:30. In aggiunta, a partire dal secondo bollettino di allerta rossa consecutivo, non potranno circolare:
- Macchine agricole e operatrici: Non omologate secondo le direttive Stage III e successive.
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Deroghe e Eccezioni alla Circolazione
Nonostante le restrizioni, sono previste diverse deroghe per garantire la mobilità in specifiche circostanze:
- Lavoratori: La libera circolazione è assicurata a tutti i lavoratori che, per distanza o orari di turno, non possono utilizzare i mezzi pubblici. È necessaria una dichiarazione del datore di lavoro che attesti la tipologia e l’orario dei turni, nonché l’effettiva turnazione.
- Veicoli bifuel (GPL o Metano): Sono consentiti i veicoli alimentati sia a benzina che a diesel sopra Euro 2.
- Veicoli elettrici, ibridi e a benzina sopra Euro 2: Godono di libera circolazione.
- Car-pooling: La circolazione è permessa con almeno 3 persone a bordo per le auto più grandi e 2 per le biposto.
- Veicoli per portatori di disabilità: Muniti di apposito contrassegno.
- Veicoli di soccorso: Compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari per visite urgenti.
- Trasporto merci: Dalle 8:30 alle 11:00 e dalle 15:00 alle 17:30 è consentita l'attività di carico e scarico merci su tutto il territorio comunale, nel rispetto delle indicazioni previste.
- Veicoli di proprietà di persone con ISEE basso: I veicoli con potenza minore o uguale a 80 kW (110 cv) condotti da proprietari con attestazione ISEE inferiore a 16.631,71 euro possono circolare solo in assenza di allerta (livello verde). In caso di allerta arancione o rossa, devono rimanere fermi.
- Trasporto scolastico: Consentito per il trasporto di bambini e ragazzi da/per asili nido, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, limitatamente al percorso casa-scuola e nella mezz'ora prima e dopo l'orario delle lezioni. Gli accompagnatori devono essere muniti di titolo autorizzatorio.
- Famiglie numerose: Autoveicoli Euro 4 omologati a sette o più posti, condotti da proprietari con almeno 4 figli a carico, sono autorizzati alla circolazione limitatamente ai periodi di allerta verde.
Sistema Move-In
Il sistema Move-In (MOnitoraggio VEicoli INquinanti), attivo dal 1° ottobre al 30 settembre dell'anno successivo, offre un'alternativa per la circolazione. Una volta iscritti, i veicoli non sono più soggetti a blocchi orari e giornalieri, ma dispongono di una dotazione chilometrica annuale basata sulla classe ambientale del veicolo. È possibile ottenere chilometri bonus per uno stile di guida sostenibile. Il monitoraggio avviene tramite una black-box installata sul veicolo. Tuttavia, è importante notare che Move-In non consente la circolazione in caso di Allerta Arancione e Rossa, né durante le domeniche ecologiche. L'adesione è volontaria e ha un costo.
Limitazioni di Temperatura e Combustioni all'Aperto
Oltre alle restrizioni sulla circolazione, le normative antismog includono disposizioni relative al riscaldamento e alle combustioni:
- Generatori di calore a biomassa legnosa: Viene imposto il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet) con prestazioni inferiori alla classe 3 stelle, se è presente un impianto di riscaldamento alternativo. Con allerta arancione e rossa, il divieto si estende agli impianti inferiori alla classe 4 stelle.
- Temperatura degli edifici: Con allerta arancione e rossa, la temperatura degli edifici residenziali, assimilabili e pubblici deve essere ridotta di 1°C, passando da 19°C a 18°C.
- Combustioni all'aperto: È vietato bruciare ramaglie all'aperto su tutto il territorio comunale. Sono previste eccezioni per falò rituali ed eventi autorizzati dal Comune, solo in assenza di allerta e nel rispetto di specifiche condizioni. Restano consentiti fuochi d'artificio di piccola entità (classificati F1). È inoltre vietato effettuare barbecue e preparare caldarroste da parte di attività di ristorazione all'aperto con combustibili solidi in caso di allerta arancione o rossa.
Chiusura Porte Attività Commerciali
Durante il periodo di accensione degli impianti termici, è obbligatorio tenere chiuse le porte dei locali adibiti ad attività commerciali (negozi, magazzini, supermercati, esposizioni) per evitare dispersioni di calore.
Sanzioni
Chi non rispetta le limitazioni alla circolazione è soggetto a una sanzione amministrativa che varia da 168 a 678 euro.
Tratti Stradali Esentati
Alcuni tratti stradali sono esentati dalle limitazioni per garantire la fluidità del traffico e l'accesso a specifiche aree:
- Tangenziale Est: Da via Valpantena all’altezza dello svincolo di Poiano fino al raccordo verso il casello autostradale di Verona Est e la vicina Tangenziale Sud.
- Tangenziale Sud: Dal raccordo del Casello autostradale di Verona Est fino a quello del Casello di Verona Nord.
- Tratti autostradali: Ricadenti in territorio comunale.
- Accesso a Fiera, Stadio e Palazzetto dello Sport: Consentito per raggiungere queste aree, limitatamente ai percorsi da e per le tangenziali e i caselli autostradali più vicini.
- Accesso ad aree camper: Possibile per raggiungere le aree camper a Porta Palio e in via Belfiore, partendo da tangenziali e autostrade.
È fondamentale per tutti i cittadini e gli automobilisti essere informati sulle specifiche ordinanze comunali e sui bollettini ARPA Veneto per conformarsi alle normative e contribuire attivamente alla tutela dell'ambiente e alla salute pubblica.
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